A Trecase la catena della Legalità della D’Angiò

convegnoL’hanno intitolata “La catena della legalità”, la manifestazione organizzata dall’Istituto scolastico “D’Angiò” per sensibilizzare gli alunni sul tema del rispetto delle regole. Il tutto, attraverso la fiaba di Pinocchio, che gli studenti hanno approfondito, giungendo a comprendere tutti i significati della favola di Collodi. L’iniziativa è stata fortemente voluta dalla preside Agata Esposito – che, peraltro, ha un passato da principe del Foro in quel di Torre Annunziata, e dal corpo docente. Studenti e rappresentanti delle istituzioni si sono confrontati in maniera franca, senza retorica.

All’appuntamento – che si è svolto nella sala teatro della scuola, recentemente ristrutturata e dotata di un palco più ampio – hanno preso parte il sindaco  di Trecase, Raffaele De Luca, il generale di corpo d’armata Carmine De Pascale, il tenente Colonnello dei Carabinieri Filippo Merchiorre, il parroco Don Federico Battaglia, il giudice Salvatore Sbrizzi, la neuropsichiatra infantile Giulia Civitenga.

Gli ospiti, dopo un importante breve momento di dialogo sulla legalità e sull’importanza che riveste per la crescita sana della società civile si sono prestati con paziente disponibilità ad un vero e proprio fuoco incrociato di domande dei giovani allievi i quali hanno fatto riferimento ad alcuni episodi di Pinocchio come pretesto e metafora, per evidenziare il divario che spesso allontana i cittadini dalla legalità. I ragazzi hanno partecipato con attenzione ed interesse, fino alla conclusione dell’incontro che è terminato sulle note della fanfara dei bersaglieri e dei carabinieri.

Per l’occasione la preside ha voluto che partecipassero all’incontro anche gli studenti dei plessi di via IV marzo e dell’ex Oratorio “Monsignor Tortora” che hanno attraversato le strade del paese insieme ai militari, sotto lo sguardo vigile della protezione civile.

Add a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *