Trecase, deserta la gara d’appalto per la gestione del campo sportivo

 È andata deserta la gara per l’affidamento in gestione del campo sportivo di via Carlo Cattaneo e degli annessi spogliatoi. Lo ha reso noto, con una comunicazione ufficiale sul sito istituzionale del Comune di Trecase, la dirigente dei Lavori pubblici, Annamaria Somma. E ciò nonostante l’impianto sia rimasto abbandonato al suo destino per anni, provocando il disappunto di molti cittadini e degli appassionati di sport del territorio. Per ora, dunque, la struttura continuerà ad essere utilizzata dai ragazzini del rione che scavalcano la rete e, approfittando del manto di erbetta sintetica, disputano partite interminabili fino a quando la luce naturale lo consente. Per invertire la rotta rispetto al passato l’amministrazione guidata dal sindaco Raffaele De Luca recuperato l’impianto ed ha anche predisposto un impianto di videosorveglianza collegato con il comando della polizia municipale per scongiurare ulteriori raid vandalici. Probabilmente le condizioni del capitolato non hanno convinto eventuali operatori economici privati. L’appalto comprendeva “la gestione sportiva e tecnica, compresa l’attività amministrativa di segreteria, la manutenzione ordinaria, la pulizia, la manutenzione del verde delle aree circostanti e, infine, la custodia e la vigilanza del campetto di calcetto e degli annessi spogliatoi”, in passato più volte danneggiati dai soliti ignoti. Gli interessati si sarebbero dovuti impegnare a garantire la completa ristrutturazione degli spogliatoi, quella della recinzione sia interna che esterna, la manutenzione, ordinaria e straordinaria, del manto sintetico del campo di calcetto e, dulcis in fundo, ma non ultima, la delocalizzazione dell’impianto di sorveglianza con videocamere installato proprio per cercare di limitare il fenomeno dei raid, a dove il concessionario ritiene opportuno. Il tutto in cambio della possibilità di realizzare una struttura di somministrazione di alimenti e bevande (buvette), allo scopo di consentire l’attivazione delle stesse. Il contratto di affidamento avrebbe avuto la durata di dieci anni. Stando ai documenti il valore stimato della concessione, calcolato in base ai parametri di legge, ammonta a oltre a 1.341.312 euro oltre l’Iva. Come termine ultimo per il ricevimento delle offerte era stato fissato il 19 settembre alle ore 12; data molto significativa, dal momento che a Trecase si festeggia il Patrono San Gennaro. Evidentemente il vescovo di Benevento, martirizzato in odio alla fede cristiana,  non gradito quella che, a giudicare dall’esito della gara, potrebbe avere interpretato come una mancanza di rispetto…

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