Trecase, al via la mobilità volontaria per coprire tre posti da vigile urbano

vigiliIl Comune di Trecase ha indetto una procedura di mobilità volontaria per la copertura di tre posti vacanti di istruttore di vigilanza (agente della polizia locale), di cui uno con rapporto di lavoro a tempo indeterminato e a tempo pieno e due con rapporto di lavoro a tempo indeterminato e a tempo parziale al 50% dell’orario. Per poter essere ammessi alla selezione occorre essere inquadrati nella categoria “C”, con profilo professionale di “Istruttore di vigilanza” con rapporto di lavoro a tempo pieno e/o parziale al 50% ed aver superato il periodo di prova. Sono, inoltre, richiesti il diploma di scuola media secondaria, l’idoneità fisica allo svolgimento delle mansioni, la conoscenza dell’uso delle apparecchiature e delle applicazioni informatiche più diffuse. I candidati, inoltre, non devono aver riportato, nei due anni precedenti, sanzioni disciplinari, né avere procedimenti disciplinari in corso e non devono non aver riportato condanne penali o  aver procedimenti penali in corso; né istanze pendenti o pregresse per il riconoscimento di causa di servizio. La domanda, redatta in carta libera e debitamente sottoscritta, pena l’esclusione, dovrà pervenire al protocollo del Comune di Trecase entro e non oltre il termine perentorio di 30 giorni dalla data di pubblicazione dell’estratto dell’avviso pubblico sulla Gazzetta Ufficiale Repubblica Italiana IV Serie Speciale Concorsi, n. 84 del 23/10/2018 o direttamente in busta chiusa o a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento o anche via Posta Elettronica Certificata spedita a: personale.trecase@asmepec.it, allegando una copia in formato Pdf dei documenti richiesti. Alla sottoscrizione della domanda, da apporre necessariamente in forma autografa, va allegata anche la fotocopia integrale di un documento di riconoscimento in corso di validità. L’elenco dei candidati ammessi o esclusi sarà  pubblicato all’albo pretorio online e sul sito istituzionale del Comune di Trecase. Lo stesso iter verrà seguito per la data, il luogo e l’ora del colloquio. È bene chiarire che la selezione per mobilità volontaria non comporta la costituzione di un nuovo rapporto di lavoro, ma semplicemente il trasferimento della titolarità del contratto di lavoro ad un’altra Amministrazione. Tale rapporto è già stato costituito tramite concorso pubblico che ha attestato l’idoneità del dipendente allo svolgimento delle relative mansioni e funzioni. Per questi motivi la legge prevede che il bando di mobilità debba fissare preventivamente i requisiti e le competenze professionali richieste, limitando la “scelta” il più possibile ad una mera valutazione comparativa di carattere oggettivo e meccanico.

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