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ACCADDE QUESTO MESE: LUGLIO

7 Luglio 1647. Storia
masanielloLa rivolta di Masaniello. A Napoli si scatena la rivoluzione per la gabella del pesce imposta dagli spagnoli. Un pescivendolo di Amalfi, tale Tommaso Aniello detto Masaniello si mise a capo della rivolta che si concluse il 16 luglio con l’uccisione di pescatore amalfitano. Dietro l’occasionale rivolta per la gabella del pesce, si celava invece una violenta ribellione ad un metodo di governo da cui il popolo napoletano si sentiva oppresso ed angheriato. Il vicerè spagnolo il duca Rodrigo d’Arcos riuscì con alcune promesse a placare la rivolta che scoppiò nel mese di settembre in maniera ancora più grave con la cacciata degli spagnoli da Napoli.
VESUVIO14 Luglio 2008. Rifiuti
Viene varata dal Parlamento italiano la legge numero 123, che converte il famigerato decreto recante “Misure straordinarie per fronteggiare l’emergenza del settore dello smaltimento dei rifiuti in Campania”. All’articolo 9 la legge individua in Campania alcuni siti da destinare a discarica. Tra questi, nel comune di Terzigno, in pieno Parco Nazionale del Vesuvio, oltre all’ex cava SARI, già funzionante negli anni settanta e ottanta, viene individuata una nuova discarica presso la Cava Vitello, un vero e proprio attentato nei confronti dell’ambiente, della salute dei cittadini e di quello che viene considerato uno delle trenta meraviglie del mondo: il Vesuvio.
TERME NUNZIANTELuglio 1826. Le Terme
Vengono scoperte casualmente da un barbiere, tale Antonio Romano le Terme Nunziante. Più tardi, nel 1831 una squadra di genieri dell’esercito borbonico, sotto la direzione del generale marchese Vito Nunziante, riporta alla luce il sistema idraulico che alimentava le antiche Terme di Oplontis, segno questo che lo stabilimento termale era già conosciuto ed apprezzato dai romani. L’impianto termale rimase in uso per tutta l’età imperiale poi durante il medioevo cadde in disuso e se ne persero le tracce. Ben nove le sorgenti utilizzate: Nunziante, Oplontina, Filangieri, Santa Lucia, Cestilia, Montella, Natason Duchè, Dati. Di queste solo una è ad oggi funzionante: la sorgente termo-minerale Nunziante.

26 Luglio. Festività
In molte località della provincia di Napoli si festeggia S. Anna, protettrice delle partorienti. In particolare sull’isola d’Ischia in occasione del palio di S. Anna si svolge una pittoresca processione a mare con un corteo di barche di pescatori, illuminate e addobbate. I festeggiamenti si svolgono sotto il castello Aragonese ad Ischia porto, e consistono in una sfilata di barche allegoriche, a cui partecipano tutti e sei i comuni dell’isola. A conclusione lo spettacolare incendio del castello. Altre località dove si festeggia S. Anna come patrona della città sono: Boscotrecase, Lettere, Bacoli.

Rifiuti, a Boscotrecase parte la crociata di vigili e protezione civile

raccolta-differenziataIl comune di Boscotrecase dichiara guerra a chi deposita i rifiuti fuori orario o non rispetta i giorni stabiliti per le diverse tipologie. Con un supplemento alla ordinanza numero 15 del 2015 il sindaco Agnese Borrelli ha stabilito l’ammontare delle sanzioni.

Il provvedimento in parola distingue le violazioni commesse da utenze domestiche, vale a dire da semplici cittadini, da quelle degli esercenti commerciali. I primi se la caveranno con una multa variabile da 25 a 210 euro, i secondi potranno essere chiamati a sborsare un importo variabile tra un minimo di 35 e un massimo di 270 euro. Il tutto “fatta salva la segnalazione all’autorità giudiziaria nel caso di ipotesi di reato”. Il che significa che chi viene pizzicato a sversare rifiuti speciali non pericolosi per strada rischia la incriminazione penale.

liottoMa l’atto appena citato non si ferma qui, nel senso che spiega che la procedura seguita sarà quella prevista dalla legge 689/81, nel senso che verrà redatto un verbale di accertamento della violazione che dovrà obbligatoriamente contenere tutte le indicazioni previste dalla legge. Gli scritti difensivi dei presunti trasgressori dovranno essere inoltrati al Responsabile del Settore Ambiente del Comune di Boscotrecase. L’ordinanza appena emessa annulla e sostituisce tutte le precedenti con essa in contrasto.

A monte di tutto ciò vi è la istituzione di una task force che non si limiterà soltanto alla sensibilizzazione dei cittadini ma interverrà nel caso di conferimento abusivo. Dell’organismo fanno parte in primis gli agenti della polizia locale, coordinati dalla dirigente Maria Clotilde Liotto (nella foto, durante la cerimonia di inaugurazione della Statua della Vergine Maria in piazza Sant’Anna) , unitamente al personale della società che gestisce il servizio di raccolta dei rifiuti solidi urbani con il supporto dei volontari del Gruppo comunale di Protezione Civile.

La decisione adottata pone una serie di domande: posto che i rifiuti vanno conferiti dalle 21 alla mezzanotte, in una fascia oraria in cui il comune è chiuso e la polizia locale non assicura alcun servizio, come avverranno i controlli? Nel caso in cui venga rinvenuta una micro-discarica come avverrà la individuazione delle relative responsabilità ai fini del pagamento della sanzione? Sarà seguito il criterio della “prossimità”? Le multe, a giudicare dalla disposizione del sindaco, dovrebbero fungere da deterrente contro il fenomeno del conferimento abusivo dei rifiuti.

Chi scrive è, invece, convinto che, per far decollare la differenziata una volta per tutte, occorra prevedere meccanismi di premialità a vantaggio dei nuclei familiari e degli esercenti “ricicloni” come, ad esempio, una consistente riduzione della pressione fiscale locale. In questo modo si eviterebbe agli agenti della polizia locale di mettere le mani nell’immondizia per dedicarsi, in  maniera più fruttuosa, ad altre incombenze come il controllo della qualità dei cantieri stradali, le voragini presenti sul manto stradale, la cementificazione selvaggia, ecc.