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Calcio a 5, la vittoria in casa dell’Oplontina resta un tabù

oplontina-pareteF.C. OPLONTINA – FC PARETE  4 – 7

Oplontina: 19 Albergatore, 5 Ferrante, 4 D’Ammora, 9 Garello, 7 Salvatore, 18 Maione, 11 Brunelli, 8 Matrone, 91 Cirillo, 94 Izzo, 99 Palumbo, 22 Lauria, 24 Fabiano. All. Capasso

Parete: Costigliola, 28 Cucarano, 23 Barone, 20 Cecoro, 8 Palmieri, 11 Izzo, 88 Russo, 3 Maddalena, 9 Vigliotti, 26 Ferraro, 10 Paduano. All. Mangiacapra

Arb. Maffia di Agropoli – Barbato di Castallemmare di Stabia

Ammoniti: Costigliola (P), Inno (P), Paduano (P), Ferrante (O)

Marcatori:  Tripletta di Ferraro (P), Cecoro (P), Palmieri (P), Maddalena (P), Vigliotti (P); Doppietta di D’Ammora (O), Cirillo (O), Lauria (O)

L’Oplontina si sveglia troppo tardi e concede l’intera apposta in palio ad un Parete compatto ed ordinato. La vittoria in casa resta ancora un tabù. Merito degli avversari e del portiere Costigliola, autore di alcune parate decisive nei momenti topici del match. Dopo un inizio sprint arriva la doccia fredda del vantaggio ospite. Ferraro è bravo ad insaccare su una respinta corta di Fabiano. Capasso chiama il time out ed i suoi uomini, alla ripresa del gioco, colpiscono la traversa con D’Ammora. Pochi minuti dopo ecco il raddoppio ad opera di Maddalena. Nel secondo tempo la musica non cambia. Gli ospiti vanno a segno con Cecoro e Palmieri. Il parziale di 4 a 0 scuote gli oplontini che accorciano le distanze con D’Ammora. Per creare superiorità numerica Brunelli fa “portiere volante” ma arrivano altre due reti di marca ospite. D’Ammora, Cirillo e Lauria illudono i tifosi portando il risultato sul 4 – 6. Vigliotti chiude definitivamente la partita. La sconfitta, pur amara, non pregiudica il cammino dell’Oplontina. Tra le note positive  la prestazione positiva di D’Ammora che ha trascinato la squadra. Peccato per i gol subiti nel tentativo di recuperare la gara. Brillante ha seguito i compagni dalla tribuna. In settimana si conoscerà l’esito degli accertamenti diagnostici per stabilire quando avverrà il rientro del calcettista il cui apporto è fondamentale.

Calcio a 5, impresa dell’Oplontina in casa: fermato sul pareggio il Real Sangiuseppe

F.C. OPLONTINA – REAL SANGIUSEPPE 5 – 5

F.C. OPLONTINA: 1 Albergatore, 3 Ferrante, 4 D’Ammora, 6 Garello, 7 Di Somma, 10 Brillante, 11 Brunelli, 16 Cirillo, 18 Maione, 19 Palumbo, 20 Alaia, 21 Lauria, 24 Fabiano, 30 Sperandeo. All. Capasso

REAL SANGIUSEPPE: 24 Capiretti, 4 Carbone, 11 Ferraioli, 8Starace, 10 Suarato, 99 Altomare, 9 Borriello, 77 Campano, 18 Rosbino, 27 De Luca Carmine, 17 De Luca Rodolfo, Esposito. All. Florio

Arbitri: D’Angelo della sezione di Napoli e Colonnese della Sezione di Nola

Marcatori: Brillante (O), Brunelli (O), Brunelli (O), Suarato (SG), Suarato (SG), Cirillo (O), Brunelli (autorete), Campano (SG), Ferraioli (SG), Cirillo (O)

Ammoniti: Campano (SG), Cirillo (O), Brillante (O), Brunelli (O), Starace (SG), Suarato (SG)

L’Oplontina sfiora l’impresa con il Real Sangiuseppe al termine di una partita al cardiopalma. Il pareggio, per quanto giusto, lascia con l’ amaro in bocca i ragazzi di Mister Capasso che davanti alla capolista giocano la partita più bella del torneo per intensità, ritmo e sofferenza. Se dall’altra parte non ci fossero stati campioni del calibro di Suarato il risultato penderebbe dalla parte dei “diavoli rossi” del Vesuvio.

La sfida contro la capolista ha richiamato il pubblico delle grandi occasioni. In tanti hanno voluto assistere al Palazzetto dello sport di Boscoreale alla gara contro i primi della classe a punteggio pieno. E la scelta si è rivelata quanto mai azzeccata per le tantissime emozioni vissute in tutto l’arco del pomeriggio. Tra gli spettatori c’era anche l’ex allenatore della squadra di casa, Francesco Cesarano.

L’Oplontina ha preparato la gara con grande acume e fin dai primi minuti è riuscita ad imbrigliare gli avversari, imponendo il proprio gioco agli ospiti, apparsi, almeno all’inizio, contratti e nervosi.

È Brillante a rompere il ghiaccio con una delle sue sortite. L’uno a zero galvanizza l’Oplontina che raddoppia con Brunelli. Il capitano manda in visibilio il pubblico realizzando il 3 a 0. Il Real Sangiuseppe è, però, squadra esperta e piano piano aumenta la pressione, impegnando severamente Fabiano in diverse occasioni. Suarato prima su calcio di punizione e poi su azione illude riporta in corsa la capolista.

Qui vieni fuori tutta la rabbia agonistica dell’Oplontina che, su una ripartenza, segnare il 4 a 2 con Cirillo. Il giovane sta crescendo di partita in partita, ricambiando la fiducia del tecnico e dei compagni.

All’inizio della ripresa cambia il copione della gara. Questa volta, è il Sangiuseppe ad imporre il ritmo ed a trovare prima il gol del 3 a 4 (autorete di Brunelli) e poi quello del pareggio di Campano. L’incolpevole Fabiano viene battuto da Ferraioli che esulta convinto di aver chiuso il match.

Un errore grave, questo, pagato a caro prezzo. L’incontenibile Cirillo pareggia a due minuti dallo scadere. Al triplice fischio i tifosi di entrambe le squadre hanno applaudito i loro beniamini. Strette di mano e pacche sulle spalle hanno cancellato i momenti di nervosismo verificati nel corso della prima frazione di gioco.

Calcio a 5, l’Oplontina ferma il Real Vitaliano in trasferta

real-vitalianoReal Vitaliano – FC Oplontina 5 – 5

Oplontina: 1 Albergatore, 3 Ferrante. 4 D’Ammora, 6 Garello, 7 Di Somma, 10 Brillante, 11 Brunelli, 14 Matrone, 16 Cirillo, 18 Izzo, 19 Palumbo, 20 Alaia, 21 Lauria, 24 Fabiano. All. Dario Capasso

Real Vitaliano Futsal: Giallo, 3 Amato, 6 Busino, 7 Fardello, 8 Politelli, 9 Veneruso, 11 Pipolo, 13 Stiano, 17 Ruoccolano, 21 Coppola, 24 Inaquinangelo. All. Falcone.

Marcatori: Brillante (O), Ruccolano (SV), Brunelli, Autogol Oplontina, Cirillo (2 gol), Veneruso (SV), Lauria (O), Pipolo (SV).

Ammoniti: Lauria (O), Fabiano (O), Stiano (SV). Espulso Matteo Viviano (Dg Oplontina)

L’Oplontina esce indenne dalla trasferta a San Vitaliano al termine di una gara molto combattuta. Il pareggio lontano dalle mura amiche e la tenuta psicologica della squadra segnano positivamente l’esordio sulla panchina di mister Dario Capasso. La supremazia territoriale del Real si è fatta sentire fin dai primi minuti di gioco, ma è l’Oplontina a passare in vantaggio con Brillante dopo una ripartenza originata da una bella parata di Fabiano, oggi migliore in campo. I padroni di casa agguantano subito il pareggio con Ruoccolano che approfitta di una leggerezza difensiva. I “diavoli rossi” subiscono la pressione, ma tengono testa agli avversari. Sugli sviluppi di un calcio di punizione, Brunelli raddoppia grazie ad uno schema provato in settimana. Il Real, implacabile, pesca il jolly grazie ad un’autorete su tiro del solito Ruoccolano. Il primo tempo si chiude sul 2 a 2.La ripresa inizia con un nuovo acuto dell’Oplontina con Cirillo. Anche in questo caso la gioia dura poco, perché Ruccolano realizza la sua doppietta personale. A stretto giro è Veneruso a far esultare il pubblico di casa. Il 4 a 4 lo realizza Lauria, lesto a mettere alle spalle dell’estremo difensore avversario. Le emozioni sono tutt’altro che esaurite. Pipolo illude il Real Vitaliano. Cirillo, autore di una prestazione super, riporta il risultato in parità. Finisce 5 a 5, tra gli applausi dei presenti. All’appello manca un calcio di rigore per l’Oplontina, non concesso dalla coppia arbitrale. Da segnalare l’azione personale di Brillante che ha portato al gol di Lauria. Il numero dieci vesuviano ha dribblato una serie di avversari come birilli.

 

Calcio a 5, Mister Dario Capasso è il nuovo allenatore dell’Oplontina

mister-capassoDario Capasso è il nuovo allenatore dell’Oplontina. Succede a mister Francesco Cesarano che ha lasciato l’incarico per motivi personali. Una decisione arrivata come un fulmine a ciel sereno, dal momento che la società ha sempre accordato fiducia all’ex tecnico. Il nuovo coach, di cui è nota la lunga e importante carriera nel mondo del futsal, ha già diretto il primo allenamento al Palazzetto dello Sport di Boscoreale con la squadra al completo. Sabato pomeriggio i “diavoli rossi” del Vesuvio sono attesi in casa del Real San Vitaliano: sarà una gara difficile, contro un avversario di caratura. Mister Capasso, in ogni caso, ha tutti i numeri per poter inculcare nei suoi ragazzi la mentalità giusta.«Iniziamo un percorso che ci auguriamo possa portare a qualche buon successo – ha affermato in occasione della sua presentazione – siamo convinti di poter fare cose buone con il lavoro. Affronteremo le prossime gare con tanta umiltà, perché ci troveremo al cospetto di squadre molto forti. C’è bisogno di compattezza e spirito di sacrificio. Daremo il massimo». Il direttore generale Matteo Viviano, a nome della società, ha voluto esprimere il ringraziamento all’allenatore uscente («siamo grati a Mister Cesarano per la sua collaborazione e per quello che ha fatto finora») ed ha poi dedicato un pensiero al nuovo allenatore: «Mister Capasso è un professionista che sa il fatto suo; siamo sicuri che con lui possiamo arrivare lontano».

Coppa Campania Volley, l’Acquatec VOV vince e convince

Davanti ad buon numero di spettatori, vogliosi di assistere e incitare le beniamine di casa nel primo vero impegno ufficiale della stagione, l’Acquatec VOV vince contro l’ASD Volleyball Stabia nel primo match di Coppa Campania.
Tre set a uno il punteggio finale (25-14, 25-11, 23-25, 25-16) per capitan Fabiana Esposito e compagne, che si aggiudicano abbastanza agevolmente i primi due set, per poi subire la reazione di orgoglio delle esperte stabiesi nel terzo parziale. Lo staff tecnico richiama subito a raccolta le atlete per ritrovare la giusta concentrazione, che non tarda ad arrivare e che permette di chiudere l’incontro nel quarto set regalando 3 punti che potranno essere decisivi nella corsa al raggiungimento della seconda fase di Coppa Campania; nel finale l’intera squadra ha ringraziato per il sostegno il pubblico presente. Lo staff tecnico seppur soddisfatto della prestazione e che ha fatto ruotare diversi effettivi della rosa a disposizione (compreso le giovanissime di casa), inizierà sin dalla ripresa degli allenamenti di domani a lavorare duramente per crescere e migliorare ulteriormente, aspetto fondamentale da qui a poco.
Prossimo appuntamento Mercoledì prossimo a Sant’Agata dei Due Golfi, match spartiacque verso la seconda fase di coppa.

Calcio a 5: l’Oplontina torna a vincere, 7 a 1 al Sorrento 1945

fc-oplontinaSORRENTO 1945 – F.C. OPLONTINA 1 – 7

Oplontina: 1 Albergatore, 3 Ferrante, 4 D’Ammora, 6 Garello, 7 Matrone, 18 Maione, 10 Brillante, 16 Cirillo, 11 Brunelli, 20 Alaia, 21 Lauria, 24 Fabiano. All. Cesarano. Sorrento 1945: 1 Gargiulo, 3 Perici, 4 Esposito, 5 De Vivo, 6 Schisano, 7 Izzo, 8 Cuccaro, 10 Maresca, 11 Romano, 12 Vinaccia, 13 Gargiulo M., 22 Cacace. All. Astarita. Arbitri: Santarpia di Castellammare di Stabia e Amitrano di Torre Annunziata. Gol: Garello (3) (O), Brillante (O), Brunelli (O), D’Ammora (O), Fabiano(O), Gargiulo (S). Ammoniti: Esposito (S); De Vivo (S), Schisano (S).

L’Oplontina ha imparato la lezione. E questa volta, anziché subirla – la rimonta – l’ha cercata e trovata con una prestazione straordinaria al cui cospetto il Sorrento 1945 nulla ha potuto. Il giovane Garello è salito in cattedra con una tripletta, capitan Brunelli ha segnato un altro gol strepitoso dei suoi, Brillante si è riscattato dall’errore dal dischetto di sabato scorso, mettendo a segno il gol del sorpasso. In rete anche D’Ammora ed il portiere Fabiano dalla propria porta. Insomma un successo che scaccia via i cattivi pensieri e riporta il sereno. Eppure la gara aveva preso una brutta piega con il vantaggio dei padroni di casa (si fa per dire, visto che la partita è stata disputata al Palazzetto dello Sport di San Sebastiano al Vesuvio!) ad opera di Gargiulo su una ripartenza. In questo caso i diavoli rossi del Vesuvio si sono fatti trovare impreparati su una ripartenza da calcio d’angolo. A otto secondi dalla fine, però, Garello acciuffava il pari. Nell’intervallo l’incontro cambia volto. L’Oplontina scende in campo con una grinta senza eguali. E realizza gol a raffica. Prima Brillante su calcio di rigore. Poi tutti gli altri marcatori fino all’estremo difensore Fabiano al suo primo gol in carriera. Al termine dalla gara strette di mano tra gli atleti ed i dirigenti delle due compagini all’insegna del fair play. Convincente la direzione di gara.

Calcio a 5 serie C1, esordio felice per l’Fc Oplontina con lo Sporting Cavese

cava-de-tirreniSporting Cavese – Fc Oplontina 3 – 6

Sporting Cavese: Melillo, Grimaldi, Bonadies A., Bonadies F., Bonadies M., Lanzara, Garzillo, Longobardi, Negri, Sica, Salvati, Milito, Della Brenda. All. Ferrara

Fc Oplontina: Fabiano, Ferrante, D’Amora, Mascolo, Brunelli, Albergatore, Izzo, Di Somma, Maione, Cirillo, Alaia, Lauria, Palumbo. All. Cesarano

Arbitri: Domenico Maffia di Agropoli e Salvatore Crispino di Frattamaggiore. Cronometrista: Salvatore Impemba di Agropoli.

Inizia nel migliore dei modi l’avventura in serie C1 del Futsal Club Olpontina. I “diavoli rossi” del Vesuvio si impongono meritatamente sugli atleti dello Sporting Cavese al termine di una gara molto intensa. Apre le marcature Della Brenda che raccoglie sotto porta un tiro di Marco Bonadies smarcato da Garzillo. Il gol arriva dopo che ospiti sfiorano la realizzazione in almeno tre occasioni. All’inizio della ripresa Brunelli segna per il momentaneo pareggio e per il sorpasso. I vesuviani abbassano la pressione. Ne approfitta il solito Banadies che con un tiro da fuori pesca il jolly. Un gol del genere metterebbe al tappeto chiunque. Non i ragazzi di mister Cesarano che tornano a fare pressing. D’Amora si toglie lo sfizio di segnare al termine di un’azione corale di attacco. È la svolta della gara. Poi tocca a Roberto Lauria su tiro libero. Bonadies, “portiere volante”, dà l’illusione di riaprire l’incontro. Ferrante e Lauria la chiudono per il definitivo 6 a 3.

Calcio a 5 serie C1, comincia l’avventura dell’Fc Oplontina (video)

palazzettoTutto pronto per l’esordio in serie C1 del Futsal Club Oplontina, neonata società di calcio a cinque che si propone di rappresentare l’area torrese e vesuviana sul palcoscenico del calcio a cinque che conta.
La compagine sorta dalle ceneri del Real Trecase che l’anno scorso ha militato nel campionato di serie D (riuscendo, peraltro, a raggiungere il prestigioso traguardo dei play off) ha acquistato il titolo dell’Atletico Macerone, maturando il diritto a prendere parte al torneo di categoria superiore.
La squadra disputerà la prima partita della nuova avventura sul parquet dello Sporting Cavese, sotto gli occhi del presidente Fasolillo e dei suoi più stretti collaboratori. Il quintetto, guidato da mister Franco Cesarano – garanzia di impegno e qualità tattica – sta completando la preparazione al Palazzo dello Sport di Boscoreale. L’impianto di via Panoramica, infatti, ospiterà gli incontri casalinghi dell’Fc Oplontina che attende il calore di tifosi ed appassionati da tutta la fascia costiera del Vesuvio.

Trecase, ciclisti in lutto per la scomparsa del presidente Luigi Borriello

Se n’è andato in punta di piedi, così avrebbe voluto. Il cavaliere Luigi Borriello, Stella al merito sportivo, presidente onorario del Gruppo Sportivo Umberto Granato di Trecase, gloriosa società ciclistica, è venuto a mancare questa mattina, lasciando sgomenti gli amici del Circolo e tutti gli abitanti della sua città che lo hanno conosciuto e stimato.

Era un uomo umile e taciturno, ma dal grande cuore. In gioventù era stato allenato da Umberto Granato, il pioniere del ciclismo alle falde del Vesuvio, al quale, non a caso, è dedicato il sodalizio sportivo di via Regina Margherita. Aveva anche raggiunto buoni traguardi, ma aveva abbandonato l’attività agonistica per dedicarsi agli affetti familiari ed al lavoro presso la Dalmine. La passione per il ciclismo, però, non è mai andata via. Di qui la decisione, nel 1980, di fondare un gruppo sportivo per celebrare la memoria di quel concittadino, soprannominato “Squilibrio”, zio dell’avvocato Bernardo Branaccio, già sindaco di Trecase, che era stato capace di far passare il Giro d’Italia per Trecase.

Come presidente prima e come presidente onorario poi, il cavaliere Borriello si era distinto per una speciale attenzione ai giovani. Il Gruppo Sportivo di Trecase ha, infatti, avviato numerosi atleti a questa disciplina, alcuni con ottimi riscontri. Da tempo il presidente onorario trascorreva le proprie giornate nella sede. Domenica mattina il malore che poi si è rivelato fatale. Era seduto al suo posto, quando ha cominciato a perdere lucidità. Tra i primi ad intervenire l’attuale presidente Giuseppe Solimeno, che ne ha raccolto il testimone, e Giovanni Di Somma. Sul posto anche alcuni uomini del Gruppo Volontari della Protezione Civile. L’intervento del 118 e il ricovero in ospedale si sono, purtroppo, rivelati inutili.

I funerali saranno celebrati domani alle 15.30 nella Parrocchia Sant’Antonio di Trecase. “Abbiamo perso una guida e un esempio – afferma il presidente del Gruppo Granato, Giuseppe Solimeno – sono sicuro che il presidente, avvertendo che la sua fine fosse vicina, si è voluto, in qualche modo, congedare dalla sua seconda famiglia”. Alla famiglia di questo grande uomo di sport le condoglianze del direttore e di tutta la redazione di Pagine Vesuviane.

Torre Annunziata, Careca al Parco Carolina per uno stage

carecaDa oggi fino a domani il centro sportivo “Parco Carolina”  vivrà momenti davvero emozionanti per la presenza dell’ex calciatore Antonio Careca. L’attaccante brasiliano terrà uno stage con una selezione di ragazzi nati tra il 2003 ed il 2009. L’evento, ideato e organizzato dalla VieSse Sport di Vincenzo Raiola e Stefano Cirillo, coadiuvati da Achille Langella, rientra nell’ambito delle iniziative di presentazione del “Progetto Gym”, studiato e perfezionato da Furio Barba,  docente di biomeccanica, che si basa su nuove metodologie di allenamento. Preziosa, in tal senso, la collaborazione con il Laboratorio Ortopedia ‘Caserta’, di Pompei, che si avvarrà della nuova strumentazione denominata PEDAR. In campo, accanto ad Antonio Careca, ci sarà il calciatore Giorgio Di Vicino, lo stesso professor Barba, Alfonso Pintoe, 14 volte campione italiano di pugilato, Francesco Raia (Master Psicologia dello Sport), Stefano Cirillo (allenatore professionista Uefa A) e il professor Giovanni Napolitano, osteopata-posturologo-fisioterapista. Tra le attività di pregio, la collaborazione con Linea Medica di Torre Annunziata che darà la possibilità ai bambini diversamente abili di prendere parte allo stage. La giornata si concluderà con una serata di Gala al Lido Nettuno con la partecipazione straordinaria dello stesso Careca, del tenore Internazionale Francesco Leone, di Ciro Giustiniani (attore di Made in Sud che presenterà il suo libro), il coro dei ragazzi dell’Ist. Alfieri di Torre Annunziata, con le coreografie e balletti della Pakito Dance di Pompei. Conduce Francesca Scognamiglio. Per i giovani che prenderanno parte allo stage sarà senza dubbio un’occasione importante. Lo stesso dicasi per i tifosi autoctoni. Archiviata una stagione calcistica non brillante, nella quale la squadra locale non è andata oltre il terzo posto in campionato e la doppia eliminazione nelle coppe, a dispetto del gioco prodotto, la presenza di Careca è un modo per rivitalizzare l’entusiasmo ma sopratutto per gioire di un qualcosa che fa parte della propria storia e che ha condotto a qualche successo di rilievo.

Trecase, il Team D’Aniello vince la 36° Medaglia d’oro Trecase autonoma (video)

medagliaImmanuel D’Aniello della società D’Aniello Cycling Wear ha vinto il 21° Memorial Giovanni Raiola (categoria Allievi) organizzato dal Gruppo sportivo dilettantistico Umberto Granato con il tempo di 1’16”. Si è piazzato secondo Fabrizio Ciro Cucciniello della As Montoro 1927 seguito dal compagno di squadra, Antonio Apostolico. Per effetto della vittoria del suo giovane talento, la D’Aniello Cycling Wear si è aggiudicata la 36° Medaglia d’oro Trecase Autonoma. Alla società di Montoro è andato, invece, il trofeo messo in palio dalla Pro Loco di Trecase. Alla competizione, una classifica del ciclismo giovanile, hanno partecipato 56 atleti, provenienti da tutte le regioni del Sud Italia. In venti hanno ultimato il circuito di 48 chilometri, molto selettivo sia per la presenza di salite e discese che per il grande caldo. Tutto si è svolto in un clima sereno e senza incidenti grazie al dispositivo di sicurezza messo su da polizia locale, protezione civile comunale e Misericordie di Torre Annunziata. Il medico di gara Giovanni Bandino è intervenuto in una sola circostanza per soccorrere un corridore colto da malore a causa dell’afa. L’anno prossimo (a Dio piacendo) si replica…

Pallavolo, a Torre Annunziata le Final four dell’Under 18 maschile

manifestoLa grande pallavolo a Torre Annunziata. Nella suggestiva location di Palazzo Criscuolo sono state presentate questa mattina le Final four regionali dell’Under 18 maschile.

L’evento sportivo si svolgerà nel prossimo fine settimana, presso il palazzetto dello sport dell’Istituto scolastico “G. Marconi”. Sabato 20 maggio alle ore 18 ci sarà la prima semifinale tra la Gis Ottaviano e la Academy School Volley Avellino. Due ore e mezzo dopo si sfideranno la Volley World e la vincente del quarto di finale tra Sigma Aversa e Folgore Massa. Le semifinaliste vincenti si giocheranno il trofeo domenica 21 maggio alle ore 18. La compagine vincente otterrà anche il diritto di partecipare alle finali nazionali.
L’evento, patrocinato dalla Fipav e dal comune di Torre Annunziata, è stato organizzato dalla ASD Vesuvio Oplonti Volley, associazione fondata nel 1982 da Carmine Arpaia, patron della formazione sportiva nonché “vecchia gloria” del volley e autentico trascinatore del movimento pallavolistico del comprensorio vesuviano. Il sodalizio è impegnato non solo in attività sportive, ma anche sociali e formative, anche nei vicini comuni di Boscotrecase, Boscoreale e Trecase. Alla conferenza stampa erano presenti in rappresentanza della Fipav, il Consigliere Regionale Carmine Menna e il Presidente Provinciale Umberto Campolongo, in rappresentanza del comune l’assessore allo sport, Imma Alfano, il vicepreside dell’istituto Marconi, Arturo Narciso, la presidente della ASD Vesuvio Oplonti Volley, Iolanda Villani ed il suo vice Angelo Cirillo.

Ottaviano, nasce “Vesuvio Mountainbike Race” sui sentieri del Parco Vesuvio

conferenza stampa ottavianoNasce con un’ambizione la “Vesuvio Mountainbike Race” diventare uno degli appuntamenti fissi del panorama di eventi del Parco Nazionale del Vesuvio e allo stesso tempo attestarsi come “prima gara ‘ciclista-family’, dove i bikers potranno decidere di partecipare coinvolgendo anche la propria famiglia, organizzeremo un villaggio ospitalità alla Valle dell’Orso a Torre del Greco che tenga in considerazione le esigenze di tutti. Ed inoltre abbiamo previsto una serie di attività collaterali ed anche uno speciale pacchetto di accoglienza nelle strutture che aderiscono a Federalberghi Costa del Vesuvio. Il tutto per favorire non solo la partecipazione all’evento sportivo, ma anche la possibilità di poter scoprire le bellezze del Vesuvio” – spiega Gerardo Ciampa, presidente dell’ASD Vesuvio Mountainbike, in occasione della presentazione dell’evento che si svolgerà il prossimo 21 maggio 2017.

Una gara di mountain bike lungo i sentieri del Vesuvio. Quello che fino a poco tempo fa sembrava un’utopia, ora grazie alla collaborazione tra l’ASD Vesuvio Mountainbike e l’Ente Parco Nazionale del Vesuvio diventerà realtà.

Il vulcano più famoso al mondo, infatti, farà da sfondo alla sesta Tappa del “Giro della Campania Off-Road 2017”, e rientrerà nel circuito gare del centro-sud Italia del “Brevetto I Fiori dei Parchi Naturali 2017” e nell’evento benefico nazionale DYS Trophy Tour 2017. Inoltre grazie al gemellaggio con l’Etna Marathon 2017 e l’Amabruzzo 2017, offrirà ai partecipanti degli speciali punteggi per nuovissimi eventi.

“Il progetto è uno dei tanti emersi nella campagna di ascolto ‘Un vulcano di idee’ che ha segnato l’avvio della mia presidenza – dichiara Agostino Casillo, presidente dell’Ente Parco Nazionale del Vesuvio. Lo sport è portatore di valori e stili di vita sani che il nostro Ente deve promuovere, nel rispetto del patrimonio dell’area protetta. Ma è anche uno strumento per far conoscere il territorio. Per questo stiamo lavorando affinché l’appuntamento di maggio sia l’occasione per i partecipanti di abbinare all’aspetto agonistico anche un soggiorno turistico per scoprire le straordinarie bellezze naturalistiche, culturali, archeologiche ed enogastronomiche che il Vesuvio può offrire”.

Il percorso, studiato per garantire ai partecipanti il massimo livello di sicurezza e che metterà alla prova anche i bikers più allenati, prenderà il via dal Complesso Valle dell’Orso di Torre del Greco, si snoderà lungo un percorso di 45 chilometri, per 1650 mt di dislivello positivo, e attraverserà i comuni di Boscotrecase, Trecase, Boscoreale, Terzigno, Ottaviano, Ercolano e San Giuseppe Vesuviano. Le iscrizioni saranno aperte a partire da lunedì 23 gennaio.

L’evento tra l’altro si avvale di una partnership con Federalberghi Costa del Vesuvio, che per la gara riserverà agli iscritti sconti e pacchetti speciali nelle strutture ricettive aderenti all’associazione di categoria, come sottolineato dalla presidente Adelaide Palomba: “L’idea che in primavera una grande rassegna sportiva possa diventare la vetrina del nostro meraviglioso Vesuvio ci è sembrata subito un’occasione da non perdere. La sinergia e la collaborazione tra i protagonisti dello sviluppo territoriale e turistico è necessaria per il futuro di questa zona”.

Il villaggio ospitalità sarà allestito all’interno della struttura Valle dell’Orso di  Torre del Greco, dove tra l’altro ci sarà anche la partenza e l’arrivo della competizione. Come ha sottolineato il titolare Gianluca Ascione: “Consideriamo iniziative del genere importanti per la promozione e lo sviluppo turistico del nostro bellissimo territorio, per questo motivo ho subito accettato di buon grado l’idea di essere parte attiva di questa iniziativa”.

Alla presentazione dell’evento, tenutasi ad Ottaviano, presso la sede del “Museo all’aperto il seme della legalità”, ospitato in un bene confiscato alla camorra in Via Salita San Michele, a pochi metri dal Palazzo Mediceo sede dell’Ente Parco Nazionale del Vesuvio, ha visto la partecipazione tra gli altri anche di Pietro Amelia, responsabile regionale Mountainbike della F.C.I. Campania e Raffaele De Luca, sindaco di Trecase.

Calcio giovanile, a Trecase le finali della Savino Soccer Christmas Cup

partitaIn un clima di grande sportività ed amicizia, che, a dir il vero, da sempre contraddistingue il torneo, si sono svolte le finali della seconda edizione della Savino Soccer Christmas Cup, organizzata con la consueta professionalità dell’ex calciatore di serie A Alberto Savino, patron della Scuola calcio Savino Soccer.

L’ex campione continua a coltivare giovani talenti e nell’impianto sportivo che gestisce offre a tanti ragazzini l’occasione di sognare di fare la sua stessa carriera.

Per la categoria 2001 si sono sfidate fino all’ultima goccia di sudore Fc Turris e Ginestra . La gara, terminata 1 a 1, è stata decisa ai calci di rigore. Gli atleti della Turris hanno avuto la meglio per 5 a 4 sugli avversari. Anche la finale della categoria 2003 è stata assegnata dal dischetto. Ad avere la meglio sugli atleti del Victoria Marra sono stati i giocatori dell’Accademia Sorrento, anche in questo caso con un solo gol di vantaggio, 5 a 4, e dopo l’1 a 1dei tempi regolamentari.

Al di là della vittoria va detto che le squadre finalista hanno dimostrato di sapere giocare a calcio e di poter contare su ragazzi che, se opportunamente guidati, potranno davvero sfondare nel mondo del calcio. Per le finali è stato designato un giudice di gara d’eccezione, Vincenzo Raiola, già guardalinee di serie A e internazionale, colonna portante per tanti anni della sezione Aia di Torre Annunziata. Il suo è stato un arbitraggio d’esperienza e dalla grande valenza pedagogica.

Bravi tutti. L’anno prossimo si replica…

Boscotrecase, boom di visite alla inaugurazione del Presepe francescano

presepePubblico delle grandi occasioni per l’inaugurazione del Presepe francescano realizzato all’interno della Chiesa di San Francesco d’Assisi di via Carlo Alberto a Boscotrecase.

Questa volta i due maestri presepisti Flavio De Vivo e Felice Cirillo, artefici del recupero di questa tradizione che, negli anni, è stata portata avanti dai compianti responsabili della Fraternità Ofs, don Nicola Caso e don Giuseppe Ciro Noto, hanno superato loro stessi con una rappresentazione della Natività davvero straordinaria.

Diciotto metri quadrati di esposizione tutti da ammirare con grande attenzione per notare i dettagli che i due artigiani boscotrecasesi, con il supporto dei loro collaboratori, hanno realizzato. E che si completa grazie al sottofondo musicale ed ad un gioco di luci ideato in maniera molto professionale.

Una iniziativa, dunque, davvero unica. Ci sono volute diverse settimane di lavoro ma alla fine il colpo d’occhio è davvero suggestivo. E pare ci sia stato anche qualche piccolo infortunio sul campo che, però, non ha scalfito la forza di volontà e la ferma determinazione di portare a compimento l’opera per renderla fruibile a tutti gli appassionati del presepe.

Cirillo e De Vivo hanno utilizzato materiali di riciclo e per sottolineare ancora di più la matrice francescana hanno utilizzato la grotta realizzata, anni fa, dal compianto ministro emerito, Giuseppe Ciro Noto.

Nelle prossime settimane ci sarà un momento musicale a cura dell’avvocato Antonio Giordano, presidente dell’associazione degli zampognari vesuviani, che ha deciso di omaggiare con un concerto di ciaramelle l’edificio di culto realizzato con il sudore ed i sacrifici dei boscotrecasesi all’indomani della eruzione del Vesuvio del 1903.

In occasione del Natale, poi, il parroco don Rosario Petrullo, da sempre molto vicino alla piccola comunità francescana ed ai due maestri presepisti – che sono entrambi storici coadiutori della parrocchia – presiederà un momento di preghiera con la benedizione dei Bambinelli per i bambini del quartiere.

La visita del presepe è, ovviamente, gratuita. Chi vuole può lasciare un’offerta che sarà devoluta per i lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria della Chiesa.

Calcio a 5, il Real Trecase sconfitto in casa dal Real Casarea

 

TrecaseReal Trecase: Oliva, Salvi, Albergatore, Loffredo, De Santis, Verdoliva, Cirillo, Gallo, Matrone, Salvatore, Mascolo, Sperandeo. All. Cesarano.

Real Casarea: Scala, De Luca, Esposito, De Luca A., Esposito, Mango, Apollo, Di Lorenzo, Incarnato, D’Alessandro, Del Prete, Baia. All. Selcia.

Arbitro: Mariniello della sezione di Ercolano

Marcatori: De Luca (RC) 4’, Incarnato (RC) al 12’ e al 43’, Verdoliva (RT) al 23’ e Mascolo (RT) al 35’.

TRECASE – La gara del Real Trecase comincia malissimo. Al 4’ una disattenzione difensiva permette a De Luca di deviare il pallone in rete da distanza ravvicinata. La reazione dei padroni di casa è rabbiosa: prima Verdoliva da fuori e poi Gallo sfiorano il pareggio.

Ma sono ancora gli ospiti a capitalizzare con il minimo sforzo. Al 12’ Incarnato, autore di una bella prestazione, realizza il raddoppio. I rossoverdi, nonostante la doppia batosta, non si perdono d’animo. Mascolo, De Santis e Cirillo mettono in difficoltà Mango che riesce a deviare sempre in corner.

Al 20’ miracolo di Sperandeo su tiro a colpo sicuro di Incarnato. Al 23’ il Real Trecase accorcia le distanze con una staffilata da fuori di Verdoliva. Il primo tempo si chiude sul risultato di 2 a 1 per il Real Casarea. Nella ripresa i ragazzi di Mister Cesarano ingranano la marcia e dimostrano di essere entrati in campo con uno spirito maggiormente combattivo.

Al 35’ Mascolo, lanciato direttamente da Sperandeo, ruba il tempo ad un avversario e colpisce di prima intenzione. Il palo gli nega la soddisfazione di una rete meritatissima. Un minuto dopo il beniamino di casa pareggia i conti. La rimonta galvanizza giocatori, dirigenti e i tifosi che sperano di realizzare il primo successo casalingo.

Al 43’, purtroppo, arriva la doccia fredda. Ancora Incarnato, su tiro libero, mette la palla nel sette. La partita diventa più nervosa. Gli ospiti sfiorano il poker con De Luca e Incarnato. I rossoverdi, trascinati da Gallo e Mascolo, concludono a ripetizione verso la porta difesa da Mango senza centrare il bersaglio grosso.

Uno sforzo davvero encomiabile, vanificato dalla sfortuna e dalla mancanza di precisione, dovuta alla stanchezza. Il triplice fischio dell’arbitro Mariniello da Ercolano rimanda la vittoria al prossimo appuntamento.

 

Calcio a 5, il Real Trecase raggiunto in extremis dallo Sporting Tigre Acerra

REAL TRECASE C.5: Oliva, Monaco, Gallo, Loffredo, De Santis, Nasto, Salvi, Cirillo, Palumbo, Matrone, Salvatore, Sperandeo.

All. Francesco Cesarano

SPORTING TIGRE ACERRA: Iorio, Esposito, Ragosta, Squillante, Tufano, Galasso, Eterno, Carfora, Schiavottiello, Passero, Mongino, Borrelli.

All. Francesco Covone

Arbitro Raffaele Loffredo della sezione di Torre del Greco

Gol: 8′ Cirillo (T), 21′ Monaco (T), 23′ e 59′ Galasso (STA).

Risultato finale: 2 – 2 (parziale primo tempo 2 – 1)

LA CRONACA – Svanisce in zona Cesarini il sogno del Real Trecase di conquistare la prima vittoria casalinga e in campionato. I ragazzi di mister Cesarano sono stati puniti nei minuti finali di una gara nervosa, con molti ammoniti e tante proteste da parte di entrambe le panchine.

Sotto accusa la direzione del signor Loffredo di Torre del Greco: tante, forse troppe, le ammonizioni e le situazioni di gioco che hanno scontentato le due squadre. La giovane giacchetta nera ha bisogno di ulteriori occasioni per affinare il proprio talento.

Il pareggio, senza dubbio, smuove la classifica, ma dirigenti e tifosi che hanno seguito la partita sul campo “Leopardi”, gestito da Alberto Savino, hanno sperato, fino alla fine, di poter conquistare l’intera posta in palio. La squadra ha dimostrato di avere i numeri per poter ben figurare nel campionato di serie D.

Contro uno Sporting spigoloso – che, nonostante il doppio svantaggio, non ha mai abbassato la guardia, fino a centrare la rimonta – è mancata un po’ di fortuna, ma soprattutto la lucidità necessaria per finalizzare le azioni nella ripresa.

Il primo tempo si apre con una bella conclusione di Cirillo, deviata in calcio d’angolo dal portiere avversario. Sul conseguente corner è Palumbo a concludere senza successo. All’8’ arriva il gol del vantaggio ad opera di Cirillo che chiude a rete dopo una respinta corta della difesa.

Gli ospiti cominciano a macinare gioco, attaccando a testa bassa alla disperata ricerca del pareggio. Nel momento di maggiore pressione il capitano Monaco, generoso come di consueto, pesca il jolly con una conclusione forte che finisce in fondo alla rete, nonostante la deviazione di Borrelli.

La squadra di casa, pensando di avere la partita in pugno, arretra il proprio baricentro di azione. Gli ospiti ne approfittano, arrivando in più circostanze, al tiro.

Al 23’ Galasso, senza dubbio uno dei migliori dei suoi, beffa l’incolpevole Sperandeo e accorcia le distanze. Il primo tempo si chiude sul risultato di 2 a 1, dopo che il capitano ospite fallisce miseramente due limpide occasioni. Nella ripresa gli acerrani danno l’impressione di essere più determinati.

La prima conclusione dei vesuviani arriva al 7’ con Salvi. Al 20’ Cirillo, un giocatore che rappresenta una risorsa per il presente ed il futuro, sfiora il gol del possibile 3 a 1.

La tensione sale alle stelle. Un battibecco in campo per un fallo di gioco, sanzionato giustamente da Loffredo, rischia di far finire la partita nel peggiore dei modi. Per fortuna vola qualche parola di troppo, ma tutto resta entro limiti accettabili. Sperandeo, con una parata straordinaria, salva il risultato nel finale, ma nulla può sul tap in di Galasso che segna il gol del pareggio con una deviazione sotto misura.

Il triplice fischio sancisce il primo punto conquistato in casa dal Real Trecase. Ma si può, e si deve fare di più…

 

Calcio a cinque, esordio casalingo amaro per il Real Trecase C5

ESORDIO AMARO REAL TRECASEMASSA VESUVIO: 1 Giuseppe Trapanese, 2 Carlo Grazioli, 3 Francesco Liguori, 4 Antonio Arduini, 5 Mariano Carcatella (capitano), 6 Giovanni Di Sarno, 7 Marco Baldari, 8 Franco Pirozzi Carandente, 9 Roberto Cozzolinio, 10 Antonio Latorre,  11 Cristian Damiano, 12 Raffaele Esposito. Allenatore: Gennaro Paolella

REAL TRECASE C.5: 30 Michele Oliva, 5 Salvatore Monaco (capitano), 13 Antonio Semplice, 18 Daniele Gallo, 21 Christian De Santis, 2 Luigi Nasto, 4 Pasquale Salvi, 10 Alessandro Cirillo, 19 Valentino Palumbo, 11 Walter Matrone, 9 Antonio Salvatore, 42 Raffaele Albergatore. Allenatore: Francesco Cesarano

Arbitro Giuseppe Corrado della sezione di Castellammare di Stabia

Risultato finale: 3 – 5 (parziale primo tempo 1 – 2)

LA CRONACA – Si è conclusa con una sconfitta la gara d’esordio in casa del Real Trecase Calcio a 5, la neonata compagine guidata dal dinamico presidente Vincenzo Fasolillo che milita nel Campionato Regionale di Calcio a 5 – serie D .

La battuta d’arresto non deve, però, far demordere i ragazzi di mister Cesarano, artefici di una buona prestazione e, soprattutto, di una bella rimonta dall’1-3 al 3-3.

A fare la differenza sul campo Leopardi di via Nuova Trecase, gestito dall’ex campione di serie A, Alberto Savino, è stata la maggiore esperienza dei giocatori del Massa Vesuvio e la loro capacità di saper gestire al meglio i singoli episodi, tenendo a bada i nervi.

Col tempo i rossoverdi riusciranno a trovare l’amalgama e gli automatismi necessari per aspirare ai piani alti della classifica.

calcio di punizioneIl Real Trecase comincia con il piglio giusto. Prima una bella combinazione tra Semplice e Salvatore con conclusione forte di quest’ultimo viene bloccata dall’estremo difensore avversario. Poi Cirillo intercetta una palla a centrocampo e si lancia sulla fascia ma il suo cross è intercettato.

La reazione del Massa non si fa attendere. Gli ospiti vanno vicini al vantaggio in due occasioni: con una bella conclusione di Latorre e con un tiro di Carcatella. Al 16’ Pirozzi Carandente, servito alla perfezione da Carcatella, mette alle spalle dell’incolpevole Oliva.

I trecasesi tornano a macinare gioco, ma senza affondare. Al 26’ Latorre sigla il 2 a 0 su contropiede. La gara è tutt’altro che chiusa. Gallo riesce ad accorciare le distanze e si va negli spogliatoi sull’1 a 2.

All’inizio del secondo tempo Oliva nel tentativo chiudere la visuale ad un avversario, lo atterra.  Per l’arbitro è calcio di rigore, realizzato con freddezza da Latorre. Il portiere di casa si riscatta con due interventi super. Le sue parate galvanizzano i compagni. Al 20’ sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Gallo accorcia nuovamente le distanze e tre minuti dopo fa il tris, lanciato da Oliva. Il gol manda i supporter in visibilio.

La rimonta, però, esaurisce le energie fisiche e mentali dei padroni di casa i quali ben presto superano il limite dei cinque falli: è l’inizio del tracollo. Cozzolino su tiro libero riporta in vantaggio di ospiti. Negli ultimi minuti arriva la rete del definitivo 5 a 3.

L’INTERVISTA

Il presidente onorario Vincenzo Fasolillo, a fine gara, esalta i suoi giocatori: “Abbiamo disputato una bella partita – dichiara – i ragazzi hanno bisogno di tempo per raggiungere i giusti equilibri ed acquisire gli automatismi dell’allenatore. Per il momento non possiamo che essere contenti del percorso appena iniziato”.

Per il massimo vertice della società “la cosa importante è aver riportato il calcio in città. Non a caso i colori ufficiali sono quelli del mitico dell’Us Trecase che ha fatto la storia del calcio dilettantistico. Ci aspettiamo che gli appassionati ci sostengano e che, soprattutto, l’amministrazione comunale ed il sindaco Raffaele De Luca ci dia una mano per fare in modo che la nostra disciplina possa prendere piede, coinvolgendo anche i più giovani”.

A Luigi Acampora la Medaglia d’Oro “Trecase Autonoma” di ciclismo

luigi-acamporaLuigi Acampora, del Progetto Ciclismo Sorrentino, si è aggiudicato la Medaglia d’Oro “Trecase Autonoma”, tradizionale appuntamento ciclistico che celebra il raggiungimento dell’autonomia amministrativa da parte del piccolo centro alle falde del Vesuvio. Come di consueto il 1° classificato si è aggiudicato la 19° Medaglia d’Oro “Giovanni Raiola” – II Memorial “Valerio Di Martino”. L’atleta, classe 1999, ha impiegato 1’20’ per completare l’intero circuito che comprendeva via Regina Margherita, via Casa Cirillo, via Vesuvio, via A. Sciesa e ancora via Regina Margherita per poi concludersi, dopo sedici giri, in piazza San Gennaro. Secondo classificato Augusto Vitale del Pianura Visconti. La terza piazza del podio è, invece, andata, a Alessandro Parpinel del Gsc Latinense.

Questo, dunque, l’ordine di arrivo della manifestazione organizzata, con la consueta professionalità, dal Gruppo Sportivo Dilettantistico di Trecase Umberto Granato”, guidato dal presidente Giuseppe Solimeno.

omaggioLa gara, riservata ai ragazzi appartenenti alla categoria “Allievi”, tesserati alla F.C.I. (Federazione Ciclistica Italiana) ha fatto registrare una folta partecipazione di appassionati delle due ruote e di semplici curiosi che hanno seguito la gara con grande partecipazione emotiva. A vigilare sulla riuscita della manifestazione sportiva ci hanno pensato gli agenti della polizia locale, coordinati dal responsabile Gennaro Balzano, i volontari dei gruppi comunali e non di protezione civile di Trecase e Boscotrecase ed i carabinieri.

La gara si è aperta con la deposizione di una corona di fiori al Monumento ai caduti di piazza San Gennaro. Un gesto semplice ma dal grande significato che il patron della manifestazione, Giuseppe Solimeno ha voluto far compiere ai ciclisti stessi, raccogliendo l’invito del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella a ricordare la Grande Guerra: “Come uomini di sport – ha detto il presidente Solimeno – abbiamo il preciso dovere di diffondere, attraverso la nostra azione sul campo, i valori della pace e del rispetto reciproco, senza mai dimenticare il passato”.

Ecco gli ulteriori arrivati al traguardo, dalla quarta alla decima posizione: Pietro De Simone (P. C. Sorrentino), Danilo Morzillo (GSC Moiano), Angelo Palomba (P.C. Sorentino), Mauro Giustino (Olimpia Caivano), Sossio Capocasale Olimpia Caivano), Gerardo Sessa (P. C. Sorrentino) e Riccardo Caputo (Progetto Baribat). Quest’ultimo aveva tagliato per primo il traguardo di metà circuito. In 23 non hanno ultimato la corsa. Al termine della gara, in un’atmosfera di festa ed allegria, si è svolta la cerimonia di premiazione. Il sindaco Raffaele De Luca ha premiato il primo classificato. Non sono mancati riconoscimenti ed encomi per tutti coloro che hanno reso possibile la riuscita della manifestazione. L’anno prossimo si replica…