Boscotrecase, piccoli presepisti crescono

piccoli-presepisti-cresconoFare il presepe è un’arte. Occorrono manualità e fantasia. E, ovviamente, gli attrezzi da lavoro giusti. Lo sanno bene i presepisti della Parrocchia SS. Addolorata, guidati da Bruno Carillo, che, fin dall’anno scorso, hanno avviato una sorta di laboratorio.

Nelle scorse settimane,, al termine della Messa, sono stati consegnati diciotto presepi ad altrettanti ragazzi di V elementare e delle scuole medie. I presepi sono stati realizzati, durante le settimane di Avvento, dagli stessi bambini e ragazzi del catechismo che hanno aderito al progetto. L’iniziativa, già proposta lo scorso anno, ha ricevuto, anche questa volta, una risposta immediata.

Un gruppo di presepisti della comunità, in seguito alla proposta accolta con gioia dal parroco don Pietro Amoroso, ha dato il via ai lavori durante l’oratorio pomeridiano.  Con l’aiuto di amanti e professionisti amatoriali del presepe, i ragazzi hanno fatto sì che pezzi di polistirolo, colla a caldo, giornali e quant’altro,  diventassero bellissimi presepi. Durante le ore dedicate alla realizzazione delle scene sacre, i ragazzi hanno avuto modo di divertirsi, imparare e, punto ancor più importante, collaborare con persone più grandi ed imparare così a far tesoro dei consigli e dei “trucchetti” del mestiere. I piccoli presepisti sono stati invogliati a curare i dettagli, a dare la giusta collocazione ad ogni oggetto, ma soprattutto, sono stati stimolati a mettere il cuore in ogni singola azione.

Come ha ribadito più volte il Papa, i giovani sono “l’adesso di Dio”.   Il presepe è fatto con le mani, ma deve arrivare ai cuori. La comunità, partecipando ad una lotteria, ha contribuito a raccogliere fondi per finanziare l’acquisto del materiale necessario.  L’iniziativa ha reso tangibile la comunione con la Chiesa universale che, ascoltando e leggendo le parole del Papa, avrà, ancor di più, desiderato costruire, realizzare o semplicemente donare uno spazio migliore al presepe nella propria casa, nei luoghi di lavoro, ecc.

Proprio quest’anno, infatti, all’inizio del mese di Dicembre, è stata diffusa la lettera apostolica di Papa Francesco “Admirabile Signum” che pone, al centro della riflessione, il presepe stesso. La Parrocchia della SS. Addolorata ha subito dato uan risposta concreta alla esortazione del Santo Padre. E a giudicare dalla qualità dei presepi realizzati presto saranno proprio i più giovani a raccogliere il testimone dai più esperti per diffondere questa straordinaria arte che il grande Eduardo De Filippo ha reso immortale grazie ai personaggi di “Natale in Casa Cupiello”.

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