Boscotrecase, con Natale in Casa Cupello i Boscotriatro sbancano il botteghino: il 22 si replica

commediaPer rappresentare con successo una commedia del calibro di “Natale in Casa Cupiello” di Eduardo non basta imparare il copione a memoria o allestire una bella scenografia magari in un teatro ben riscaldato. È necessario, invece, far proprio lo spirito del grande ed intramontabile Autore, il quale, grazie alla sua grande arte, ci mette davanti agli occhi una società sovrastata dalla ipocrisia in cui l’unico personaggio autentico interiormente è quel Luca Cupiello che si sveglia alle 9 del mattino per fare il presepe.
I componenti della Compagnia “Boscotriato”, nata all’ombra del campanile della Parrocchia di Sant’Anna a Boscotrecase, altra fucina di talenti, grazie alla sensibilità del parroco don Rosario Petrullo e di persone come Francesco Cirillo, apprezzato autore e regista, allievo di Ernesto Calindri, sono riusciti nell’impresa, non facile, di far emergere lo spirito che da sempre sottende “Natale in Casa Cupiello”. Se n’è accorto anche il pubblico che ha fatto registrare il sold out nel teatro dedicato alla memoria di “Monsignor Giuseppe Foglia”. E così il 22 dicembre la commedia sarà replicata per la gioia dei tanti ammiratori di Eduardo e per tutti gli amanti del presepe. Il merito è di Fernando dell’Aquila, che si è perfettamente calato nei panni di Luca Cupiello, affiancato da Mariateresa De Falco (Concetta). Senza dimenticare Tommasino (Francesco Liguori), Ninuccia (Annamaria Gallo), Nicola (Giovanni Giglio), Pasqualino (Salvatore Giordano), Rafilina (Emma Scafa), Vittorio Elia (Gianluca Marrafino), il dottore (Salvatore Perfetto), Carmela (Anna Cirillo), Luigi Pastorelli (Tiziano Lanzillo), Alberto (Egidio Spiezio) e Rita (Santina Giordano). La regia è stata curata con esperienza da Carmela Brancaccio, per anni mattatrice del palcoscenico parrocchiale. Hanno collaborato per la scenografia Angelo Giglio, Carmine Marrafino, per le luci e il suono Vincenzo Nota, per i costumi Luisa Brancaccio. A Ida Monteleone il compito di suggeritrice, mentre Benito Dell’Aquila ha svolto l’incarico di tesoriere. Il loro lavoro ha reso lo spettacolo di Natale assolutamente unico. Chi non ha avuto la fortuna di vederlo si prenoti per il 22 dicembre. Non rimarrà deluso.

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