Boscotrecase, Gigione conquista il pubblico di piazza Sant’Anna

gigione-a-boscotrecaseUn migliaio di persone ha assistito al concerto di Gigione in piazza Sant’Anna, evento clou della festa patronale che si chiude oggi. Un evento attesissimo, che l’artista boscorealese, ha condotto in maniera egregia, mandando in visibilio i fans provenienti da tutta la provincia di Napoli. I timori sulla sicurezza, che erano stati manifestati in fase di preparazione dalla comandante della polizia locale, si sono rivelati infondati. Tutto ha funzionato alla perfezione. Merito del dispositivo di sicurezza approntato in occasione della conferenza di servizi, convocata dal sindaco Pietro Carotenuto, e del lavoro svolto da tutti i componenti del Comitato presieduto da don Rosario Petrullo, di cui ha fatto parte anche il consigliere comunale delegato ai grandi eventi, Antonio Pollioso. Polizia urbana, carabinieri di Trecase e Torre Annunziata, protezione civile comunale di Boscotrecase e Trecase, per la prima volta insieme in occasione di una manifestazione canora di rilievo, hanno dato il meglio di sè, dimostrando che competenza, professionalità e spirito di servizio sono un mix vincente. E i cittadini di Boscotrecase, in particolar modo quelli del Quartiere “Oratorio”, cuore pulsante del paese, non sono stati da meno, concorrendo creare un clima di serenità ed armonia. Un doveroso plauso va rivolto ai ragazzi ed agli adulti della comunità parrocchiale (lo staff, tanto per intenderci) impegnati su più fronti che hanno dato l’ennesima dimostrazione di attaccamento al territorio. Alla fine protagoniste assolute sono state le hit più note di Gigione e dei suoi figli: “la Campagnola”, “Giovanna Minigò” e poi “Pronto amore…” di Jo Donatello. Qualcuno ha storto il naso di fronte agli innocenti doppi sensi di Gigione (molto meglio – aggiungiamo noi, ma quando dagli altoparlanti collocati ai lati del palco si sono udite le prime note dei successi storici, in pochi sono riusciti a mantenere l’aplomb. Il presidente della Pro Loco di Boscotrecase, Antonio Giordano, ha poi fatto una simpatica irruzione sul palco per omaggiare Gigione di un’opera (una chitarra) realizzata con materiale di risulta dall’artista Carlo Di Prisco: “Gigione – ha affermato a Pagine Vesuviane l’avvocato boscotrecasese, figlio del professor Carlo, una delle menti più brillanti della zona – è patrimonio dell’umanità, va preservato. Ce lo invidiano in tutto il mondo”. Dopo due ore di canzoni Gigione ha salutato i suoi sostenitori con l’inno a San Pio. Gli operatori della Protezione civile hanno dovuto faticare non poco per strapparlo all’affetto dei fans. Ragazze in lacrime, bambini e persino una donna in dolce attesa hanno voluto immortalare il momento dell’abbraccio con il loro mito. Questa sera, con la tradizionale paninata ed i fuochi piromusicali a cura dell’amministrazione comunale, si chiude la Festa patronale in Piazza Municipio. Bravi tutti. L’anno prossimo si replica…

(foto di Nando Dell’Aquila, per gentile concessione)

Add a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *