Boscotrecase, il comando vigili funzionerà anche di domenica?

municipio-boscotrecaseAl momento è soltanto una indiscrezione, ma diversi elementi inducono a ritenere che si tratti di una voce fondata. Entro la fine del 2018 il comando della polizia locale di Boscotrecase dovrebbe tornare a funzionare anche la domenica. Da tempo i solerti caschi bianchi non prestano il proprio servizio nei fine settimana. Una decisione adottata a suo tempo per ragioni economiche che inevitabilmente finisce per avere ripercussioni sulla percezione di sicurezza dei cittadini. A prendere l’iniziativa è stato il sindaco Pietro Carotenuto. Stando ai soliti bene informati il titolare della fascia tricolore avrebbe già manifestato all’assessore al ramo, Agnese Federico, l’intenzione di intensificare la presenza dei “pizzardoni” coordinati dalla dirigente Maria Clotilde Liotto. I vigili urbani, del resto, allo stato rappresentano l’unica forza di polizia attiva sul territorio (in attesa che i carabinieri forestali sciolgano la riserva sullo stabile che ospitata la vecchia stazione della Circumvesuviana). Gli uffici alle dirette dipendenze del primo cittadino sono impegnati a risolvere i problemi burocratici ed economici legati alla riapertura domenicale. Si tratta, è bene precisarlo, di ostacoli facilmente rimovibili. La situazione potrebbe sbloccarsi entro il periodo natalizio, in una fase dell’anno in cui si intensificano le iniziative e gli esercizi commerciali sono maggiormente esposti al rischio di raid armati. I caschi bianchi svolgono una importante azione di presidio del territorio e di monitoraggio, come, del resto, è accaduto in occasione dei nubifragi dei giorni scorsi che hanno richiesto ripetuti interventi da parte delle pattuglie di Piazza Municipio. Molti hanno sottolineato che se le precipitazioni atmosferiche si fossero verificate di domenica l’ammontare dei danni sarebbe stato notevolmente superiore a quelli che sono stati provocati dalle tempeste. Di qui un ulteriore buon motivo per tenere aperto il presidio. Anche questo potrebbe avere inciso sulla valutazione del titolare della fascia tricolore, il quale, nella mattinata di ieri, è rimasto chiuso nel suo ufficio al primo piano del Palazzo di città con i suoi più stretti collaboratori per effettuare tutte le valutazioni del caso. Il varo del provvedimento sarebbe, a detta degli osservatori politici, una dimostrazione concreta di attenzione al tema della sicurezza urbana che, è, senza dubbio, una delle priorità dell’amministrazione e dei cittadini.

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