Polizia locale di Boscotrecase, la comandante Liotto verso l’addio

ufficio-comandante-vigiliUltime settimane di lavoro per la comandante dei vigili urbani Maria Clotilde Liotto. L’ufficiale si accinge, ormai, a seguire il destino di tanti suoi colleghi che hanno raggiunto l’agognato traguardo della pensione. Una carriera, quella della Liotto, coniugata con il penalista Bernardo Brancaccio, sindaco emerito di Trecase, già presidente della Camera Penale di Torre Annunziata, molto intensa. Per anni alla guida dell’Ufficio Commercio la funzionaria si è ritrovata alla guida del comando dei pizzardoni locali dopo un periodo molto particolare, nel corso del quale l’amministrazione Borrelli aveva difficoltà a trovare un sostituto che raccogliesse l’eredità professionale del tenente Carmine Aquilano. La Liotto, all’inizio con qualche imbarazzo, poi man mano con sempre maggiore autorevolezza ha saputo interpretare un ruolo difficile e delicato alla sua maniera. Molto sensibile sulle tematiche ambientali, la comandante ha voluto dare in questo campo la sua maggiore impronta. E ancora oggi, alle soglie del meritato riposo dopo un lungo ed onorato servizio alle dipendenze dell’ente locale, il suo pensiero è per la tutela dell’ambiente: “bisognerebbe creare – spiega, mentre ci mostra, insieme al maresciallo Ciro Paduano, suo strettissimo collaboratore, l’isola pedonale realizzata a ridosso dell’ingresso della scuola primaria in piazza Municipio – un coordinamento tra i comuni della fascia pedemontana del Vesuvio per un impegno ancora maggiore sul fronte della plastica e uniformare le regole della raccolta differenziata”. Con il collocamento a riposo della comandante si aprirà ufficialmente anche il capitolo della sua successione a capo del presidio. È molto probabile che, in attesa del concorso o dell’assegnazione dell’incarico ad un professionista esterno (qualcuno proveniente dai ruoli dell’Arma dei Carabinieri o della Polizia di Stato), la scelta dell’amministrazione ricada su un membro interno che assumerebbe la veste di comandante “ad interim”. Alla luce dei recenti pensionamenti e dei fischietti che sono da tempo lontani dalla strada per malattia, tra i “papabili” ci sarebbero – il condizionale, date le circostanze, è d’obbligo – i marescialli Claudio Scaramella,  Francesco Di Palma, Giuseppe Sorrentino e lo stesso Ciro Paduano, anche se un po’ tutti i vigili hanno maturato l’anzianità per poter coordinare il lavoro dei colleghi. Non ci resta che attendere per verificare quale strada intraprenderanno il sindaco Pietro Carotenuto ed il suo vice Luigi Servillo che è anche assessore alla polizia municipale.

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