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È abitato solo da mille persone ma è ricco di storia: al confine tra Puglia e Campania si nasconde uno dei borghi più belli d’Italia

Zungoli
Alla scoperta di Zungoli – paginevesuviane.it

Nato per difendersi dagli attacchi nemici, oggi è diventato uno dei borghi più belli d’Italia: ecco cosa si nasconde tra le valli avellinesi.

Nonostante vanti poco più di 1000 abitanti, grazie al suo significativo lato artistico e storico rientra tra i borghi più belli d’Italia. Un titolo di estrema importanza per Zungoli, questo il nome del paesino situato in provincia di Avellino e confinante con la Puglia.

Addirittura quest’ultimo è arrivato ad ottenere la bandiera arancione, ovvero il noto riconoscimento che viene dato dal Touring Club Italian nel settore del turismo e dell’ambiente. Insomma, un luogo assolutamente da visitare se mai doveste ritrovarvi da queste parti.

La sua collocazione è tipica di ogni borgo irpino, in quanto situato in cima ad un colle roccioso, e caratterizzato da un centro storico e da una scalinata in pietra che conduce al medesimo e si estende lungo tutto il paesello. Ma scopriamo insieme quali sono le numerose attrazioni degne di essere visitate.

Un paese ricco di storia

In origine il borgo campano veniva chiama Zuncoli, e apparve per la prima volta all’inzio del dodicesimo secolo, in occasione della consacrazione della Chiesa di San Cataldo, che si trova proprio nello stesso paese. L’origine del nome è però ancora incerta. Si pensa possa provenire da Leander Juncolo o Curolo, un normanno che decise di sfruttare la posizione strategica del paese per costruirvi un castello denominato “Castrum Caroli“.

Per quanto riguarda le prime presenze umane nel luogo, sono stati trovati dei reperti risalenti all’Età del Rame. Infine, la sua posizione nascosta dalle montagne circostanti, ha permesso all’attuale Zungoli di fungere da vera e propria fortezza.

Zungoli
Alla scoperta di Zungoli – paginevesuviane.it

Attrazioni

Partiamo dal Castello Normanno, una della attrazioni più importanti e rilevanti del borgo. Costruito nel dodicesimo secolo, nel tempo è stato posseduto inizialmente dagli Angioini. Nel tempo vi hanno risieduto Carlo I D’Angiò ed Enrico di Valdimonte, per poi passare di proprietà a varie famiglie feudali, fino all’abolizione della feudalità, avvenuta nel 1806.

Il Castello sopracitato è situato in una delle due piazze principali del paese ed è costituito da una pianta quadrata con quattro torri di forma cilindrica. La facciata ha subito diverse ristrutturazioni negli anni, così come l’interno dell’edificio, facendolo diventare con gli anni una residenza civile. Tra le varie stradine di Zungoli ci sono altri palazzi degni di nota, come il Palazzo Caputi, il Palazzo Annichiarico Petruzzelli, il Palazzo Giandolfi e il Palazzo Jannuzzi.