Universiadi a Boscotrecase, scatta il piano sicurezza voluto dalla comandante dei vigili

 universiadi-2019-napoli-logoCon l’inizio delle Universiadi scatta il nuovo dispositivo di viabilità predisposto dalla comandante della polizia locale di Boscotrecase, Maria Clotilde Liotto. L’ufficiale, con una propria ordinanza, ha imposto alcuni divieti in considerazione del fatto che sono in corso gli allenamenti delle squadre di Rugby a 7 che partecipano alla competizione internazionale. Previsto il divieto di fermata e di sostanza con rimozione forzata e la revoca degli attuali parcheggi riservati in via Belledonne, in via Fruscio e in via Rio dal civico 28. In tutte le ipotesi da ambo i lati.

È stabilito, inoltre, il divieto di transito veicolare, con eccezione dei veicoli autorizzati dalla organizzazione, in piazza Municipio e nella stradina posteriore al Palazzo comunale confinante con lo stadio e di accesso a via Pirozzi. Imposta anche la totale rimozione dei cassonetti adibiti alla raccolta di rifiuti solidi urbani e cestini nelle strade in questione.

L’ordinanza è stata trasmessa al sindaco, alla Questura di Napoli, II sezione, Ordine e Sicurezza pubblica, al Commissariato di Pubblica sicurezza di Torre Annunziata, ai carabinieri di Torre Annunziata e Trecase, all’Assessore alla Polizia urbana, al responsabile del settore Finanziario ed Ecologia. I vigili si faranno carico di far rispettare il provvedimento. Le Universiadi sono una grande vetrina per il Paese e costituiscono anche un bel momento per chiudere la carriera per la comandante dei vigili urbani che si avvia a terminare la sua permanenza alle dipendenze del Comune di Boscotrecase.

Va dato atto all’ufficiale che non è stato facile gestire il comando dei “pizzardoni” boscotreacasesi per una serie di cause, esterne ed interne, che gli addetti ai lavori ben conoscono. La “capitana” ha fatto il suo dovere con impegno, dedicando un’attenzione particolare al tema della tutela dell’ambiente ed al rispetto delle regole della raccolta differenziata. Chi la conosce sa che questa forma di mobilitazione personale non si fermerà una volta appesa al chiodo la divisa. Dopo l’addio, l’amministrazione dovrà decidere se affidare la responsabilità del settore ad un interno oppure se puntare su qualche ex poliziotto o carabiniere disposto a rimettersi in gioco per rilanciare l’azione della polizia locale su tutto il territorio del Comune.

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