Trecase, vigili e protezione civile insieme per la sicurezza dei cittadini

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pattuglie-mistePattuglie miste composte da agenti della polizia locale e volontari del Gruppo Comunale di Protezione civile per assicurare un servizio di monitoraggio del territorio durante le ore serali, fornendo supporto ed assistenza ai fruitori delle due ville comunali di Trecase. Il servizio, fortemente voluto dal sindaco Raffaele De Luca, è partito in via sperimentale in questi giorni.

L’auto dei vigili urbani e quella della protezione civile toccano diversi punti del paese, prima di stazionare all’interno delle due ville comunali. L’intento è quello di far percepire ai cittadini la presenza delle istituzioni, specie in un periodo, come quello estivo, in cui le situazioni di disagio diventano ancora più difficili da gestire.

I volontari hanno accettato di buon grado l’invito del primo cittadino a collaborare con il capitano Gennaro Balzano ed i suoi uomini. La loro attività, ovviamente, è finalizzata ad individuare eventuali situazioni di pericolo per la pubblica incolumità, in modo da segnalarla tempestivamente agli organismi competenti. Il Gruppo, nel corso dei mesi, ha compiuto un percorso di crescita notevole, dimostrando senso di responsabilità e capacità di sacrificio non comune.

“Sono grato ai vigili e, soprattutto, ai ragazzi della protezione civile – afferma il sindaco Raffaele De Luca – a settembre avremo il piacere di inaugurare la nuova sede del Gruppo e del Centro Operativo Comunale che stiamo dotando di tutti gli strumenti necessari per funzionare e rispondere alle richieste di aiuto dei cittadini”.

Trecase è stato tra i primi comuni della Regione ad approvare il Piano Comunale di Protezione Civile. Il tutto grazie al lavoro svolto dalla dirigente del settore, architetto Anna Mesolella, coadiuvata dal funzionario tecnico Alfonso Cirillo e dal geometra Clemente Ammirati, titolare dell’ufficio e “memoria storica”.

Ovviamente la componente amministrativa, senza dubbio importante, nulla potrebbe senza l’apporto e la disponibilità degli operatori, alcuni dei quali prestano la propria opera disinteressata da anni.

 

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