Trecase, sui Social il restyling urbano del fotografo che gioca a fare l’archistar

 ciro-mieleOggi gestisce con successo una piccola impresa ma ha alle spalle un glorioso passato da fotografo ed una passione per il bello. Da un po’ di tempo a questa parte il Maestro Ciro Miele si sta occupando di riqualificazione urbana del territorio in una maniera molto originale. Il professionista fotografa un angolo dell’ex frazione di Boscotrecase particolarmente degradato e immagina di trasformarlo attraverso alcuni programmi di ritocco. Un lavoro apparentemente semplice che nasconde uno studio per nulla semplice.

Ciro Miele, peraltro, è da sempre impegnato nel sociale; è socio fondatore di un’associazioni molto attiva sul territorio che si batte per il miglioramento delle condizioni generali di vivibilità. L’ex fotografo coltiva questa passione da sempre e così con una cadenza fissa pubblica sui Social i suoi scatti contrassegnati dalle scritte “prima” e “dopo”. Le elaborazioni danno vita ad un positivo dibattito tra i cittadini più sensibili al tema e rappresentano anche un modo per stimolare la classe dirigente del Paese a fare ancora di più. In questo modo Miele è diventato una sorta di “profeta” della filosofia della riqualificazione urbana.

Una delle “opere” più conosciute dell’artista della fotografia è il restyling completo dell’attuale piazza San Gennaro. Si tratta di un luogo identitario molto forte per gli abitanti del piccolo centro vesuviano che, a dispetto delle altre municipalità del circondario, dispongono di quest’unica agorà. Qui bisogna fare i conti con il fenomeno della sosta selvaggia intorno a quella che, in teoria, dovrebbe essere una fontana pubblica zampillante, nonostante, ad un tiro di schioppo, vale a dire nel tratto iniziale di via Casa Cirillo, sia presente un’area verde attrezzata di fatto adibita a parcheggio pubblico capace di ospitare centinaia di auto.

Il problema è molto serio, soprattutto se si considera che la piazza costituisce un attraversamento obbligato per le famiglie che abitano in via Dante. Cosa potrebbe accadere nel caso in cui fosse necessario raggiungere una delle vie di fuga indicate nel Piano comunale di Protezione civile? Conoscendo l’indole dei propri concittadini, Miele ha previsto la rimozione totale della fontana e la realizzazione di una rotatoria. Questo obbligherebbe gli automobilisti svogliati a fare qualche metro in più per raggiungere il parcheggio, evitando pericolosi blocchi della circolazione veicolare.

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