Trecase, tutto pronto per l’elezione di Anna Fusco a presidente del Consiglio

 fuscoTutto pronto per il consiglio comunale che dovrà sancire l’elezione della penalista Anna Fusco alla carica di presidente dell’assise civica. Nella circostanza la giovane esponente politica – che è stata candidata al Senato alle ultime politiche – comunicherà ufficialmente la sua adesione al Movimento “Noi con Salvini”, nel quale è stata già accolta insieme al suo entourage. A Trecase il Carroccio può contare su uno “zoccolo duro” che fa capo all’ex presidente dei Commercianti locali, Giovanni Di Somma che in tempi non sospetti ha lavorato per far sì che il messaggio politico identitario e sovranista del vicepresidente del Consiglio potesse attecchire anche alle falde del Vesuvio. Sarà una seduta di estremo interesse, quella appena convocata dalla vicepresidente Mafalda Matrone, che tutti, però, conoscono come Teresa, moglie dell’attore, regista e commediografo Ignazio Panariello, negli anni Ottanta tra i protagonisti della scena politica. Al di là dell’approvazione di diversi debiti fuori bilancio, infatti, il parlamentino dovrà prendere atto delle comunicazioni del sindaco in merito al rimpasto in giunta. Come è noto la consigliere Giuseppina Ilia Porzio e l’ex presidente del Consiglio comunale, Vincenzo Cirillo, sono stati chiamati ad entrare a far parte della compagine di governo accanto al vicesindaco Vincenzo Erbetta ed all’assessore alle politiche sociali, Luisa Stanzione che sono i due capisaldi dell’amministrazione guidata da Raffaele De Luca. L’avvocato prestato alla politica ha “sacrificato” l’assessore esterno Nunzio Barone, esponente designato dal movimento “De Luca Presidente” – che ha come punto di riferimento regionale il consigliere Carmine De Pascale. De Luca ha anche assegnato deleghe fuori giunta molto pesanti al consigliere comunale Salvatore Napodano (polizia locale, immigrazioni e innovazione tecnologica), assistente parlamentare del senatore di Forza Italia, Vincenzo Carbone. Sarà interessante seguire i lavori dell’assise anche per registrare come l’opposizione commenterà il cambio della guardia in seno all’esecutivo. Nella circostanza dovranno essere eletti anche i componenti della Commissione “Affari generali”, l’unico organismo collegiale previsto dallo Statuto, in quanto poi, solo su input della minoranza, si possono istituire commissioni di vigilanza e di controllo nei singoli settori.

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