Trecase, la protezione civile in un bene confiscato

logo-trecaseLa Protezione Civile e il Centro Operativo Comunale, cuore nevralgico delle operazioni nel caso di calamità naturali e/o eventi sismici, saranno ospitati all’interno di un bene confiscato alla camorra. Con una delibera approvata all’unanimità dalla giunta guidata dal sindaco Raffaele De Luca è stata ufficialmente trasmessa all’Agenzia Nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata la manifestazione d’interesse per l’acquisizione al patrimonio indisponibile del Comune. Il bene si trova in via Antonio Sciesa al civico 46, al piano terra, ad un tiro di schioppo dal centro cittadino, in una zona facilmente raggiungile sia con l’auto che a piedi. L’iter burocratico è stato velocissimo. Il 3 luglio scorso in occasione di una apposita conferenza dei servizi svoltasi presso la Prefettura di Napoli l’Agenzia Nazionale per l’Amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati aveva informato i vertici dell’ente locale della possibilità di presentare una manifestazione d’interesse per l’acquisizione di un immobile. Il primo cittadino non se l’è lasciato dire due volte e già in quella occasione, al cospetto del Prefetto e di funzionati e dirigenti dell’Ufficio territoriale del governo, si è dichiarato pronto alla procedura riservandosi di produrre una delibera in tal senso. Il provvedimento amministrativo è stato preceduto da un sopralluogo condotto dai tecnici comunali e dalla Polizia Municipale, alla presenza del coadiutore della procedura, Cosimo Rispoli, e dalla verifica della documentazione tecnica relativa all’immobile. All’incontro, anche se non è citato nel provvedimento, ha partecipato attivamente anche un rappresentante del Nucleo comunale di protezione civile che ha verificato la sussistenza di tutte le condizioni per poter utilmente trasferire la sede operativa ed il Coc. Dopo tutte le valutazioni del caso, è arrivata l’attesa delibera dell’organismo esecutivo che ha dato atto che il Comune di Trecase “è dotato finanziariamente delle somme necessarie a garantire la sostenibilità nel tempo della progettualità individuata per la gestione del bene confiscato”. Non nasconde la propria soddisfazione per l’importante traguardo raggiunto il sindaco Raffaele De Luca: “Oggi – ha detto -raccogliamo i frutti di un grande lavoro di squadra. Siamo riusciti a dimostrare che quando c’è la volontà politica e la determinazione necessaria si possono ottenere i risultati che si vogliono. Tutti coloro che transiteranno lungo via Sciesa vedranno la scritta “Qui la camorra ha perso”. Noi alla legalità ed alla trasparenza ci crediamo sul serio”. (foto del collega Giuseppe Forcella, per gentile concessione)

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