Trecase, la penalista Anna Fusco eletta presidente del consiglio comunale

La penalista Anna Fusco è la nuova presidente del Consiglio comunale di Trecase. Ma non ha ufficializzato la sua adesione di fatto alla Lega. Succede a Vincenzo Cirillo, neo assessore ai lavori pubblici. La sua elezione è avvenuta con 8 voti a favore. La diretta avversaria, Claudia Paduano del Pd, ha totalizzato, invece, 5 preferenze. Un’elezione ampiamente prevista, in quanto le forze politiche della maggioranza avevano trovato l’accordo in sede di rimpasto. Ma l’opposizione consiliare non si è data per vinta ed ha provato a sbarrare più volte la strada, dando vita ad un confronto molto serrato in un’aula letteralmente avvolta dall’afa. Ci sono volute oltre due ore, prima che il fuoco incrociato della minoranza consentisse l’espletamento delle operazioni di scrutinio dall’esito ovviamente scontato.

A dare il via allo sbarramento di fuoco è stata proprio la consigliera Claudia Paduano: “Come opposizione – ha affermato la pasionaria di sinistra – ci sarebbe piaciuto che la maggioranza ci avesse coinvolto nella individuazione del nominativo adatto per la poltrona di presidente, invece è stato già tutto anticipato dalla stampa. Questa sensibilità politica è venuta meno”. Di qui l’ulteriore attacco: “Non voteremo il nome proposto dalla maggioranza, perché siamo antitetici rispetto alla Lega che ha  avuto solo una metamorfosi di facciata, essendo rimasta un partito antimeridionalista. Avremmo dovuto esportare pomodori e albicocche, che sono la nostra ricchezza. Invece esporteremo razzismo e fascismo”. Di qui la reazione di Salvatore Napodano, neo capogruppo del Gruppo Misto: “Stupisce una presa di posizione così radicale contro Salvini e la Lega, che non tiene conto del fatto che il problema dell’Italia si chiama Pd”.

La diretta interessata è intervenuta prima del voto: “Il regolamento comunale non impone al consigliere comunale di comunicare le scelte politiche intraprese nel corso del proprio percorso. Le mie appartenenze le dichiarerò in altra sede”. Il consigliere Alfonso Fortunato (De Luca Presidente) ha detto di non meravigliarsi della scelta di Fusco come presidente dal momento che l’alleanza di governo locale è nata da liste civiche. Il consigliere Grieco, dal canto suo, ha contestato la imposizione del nome di Fusco scelta – ha detto – per “reggere equilibri personali e politici”. Il poliziotto prestato alla politica ha anche ricordato che, durante il sindacato di Gennaro Cirillo, ci fu un presidente del Consiglio espresso dalla opposizione: “Noi eravamo indirizzati a votare Teresa Matrone (quest’ultima ha comunicato la sua indisponibilità ad assumere la carica, ndr), vicepresidente in carica. Ma non ci avete coinvolto”. Prima dell’apertura dell’urna ha parlato il sindaco De Luca: “Siamo partiti come alleanza civica con Forza Italia, Pd, socialisti e verdi. Quindi le scelte politiche dei singoli non ci interessano. Guardiamo avanti al bene comune. Chiunque condivide l’azione di governo della maggioranza  può sedersi con noi”. Dopo le votazioni la presidente Fusco ha assunto la direzione dei lavori dell’assise tra gli applausi dei presenti. Oppositori compresi.

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