Trecase, la Chiesa di Sant’Antonio diventa una  installazione di arte moderna

parrocchia-santantonio-trecaseL e chiese, in genere, custodiscono le opere d’arte, dando la possibilità ai fedeli ed ai visitatori di cogliere, attraverso la sensibilità dei pittori e degli scultori coinvolti, il senso del mistero. Raramente l’edificio di culto diventa esso stesso il “medium”, lo strumento scelto dall’artista per entrare in relazione con la dimensione spirituale. Ecco il motivo per il quale nella Parrocchia Sant’Antonio di Trecase, in occasione della festa del Taumaturgo di Padova, avverrà qualcosa di assolutamente inconsueto e, al tempo stesso, straordinario. Il 31enne Francesco Gallo, artista multimediale di Trecase diplomato all’Istituto d’arte “Giorgio De Chirico” di Torre Annunziata e laureato in Musica Elettronica al Conservatorio “D. Cimarosa” di Avellino (con una tesi sulla “Interazione della musica elettronica in contesti multimediali”) darà vita ad una installazione di “Video Mapping 3d” sulla facciata del tempio fortemente voluto dal compianto don Antonio Izzo.

Si tratta di una tecnica di proiezione molto particolare che trasforma qualsiasi superfice in un display animabile. “Siamo in presenza – spiega il diretto interessato – di una forma d’arte moderna che si avvale della tecnologia per far vivere nuove esperienze percettive al fine di veicolare con grande efficacia storie di valore. Gallo, da circa 6 anni, si dedica a tempo pieno a questa nuova forma di intrattenimento, lavorando in numerosi eventi regionali e nazionali.

Il Video Mapping sulla facciata della chiesa di S. Antonio di Trecase sarà proiettato il 14 e il 15 giugno. L’artista, che preferisce mantenere il massimo riserbo sui contenuti della propria “creatura”, ci ha solo anticipato che viene raccontata la storia dell’edificio di culto, attraverso giochi di luci, animazioni tridimensionali e riprese suggestive. I trecasesi e quanti avranno voglia di prendere parte a questo evento unico nel suo genere non dovranno che sistemarsi dietro le transenne e godersi lo spettacolo con il naso all’insù. Il ricorso al “Video Mapping 3d” sulla facciata della Parrocchia è un’idea di don Federico Battaglia, dal 13 novembre alla guida della comunità, prima come amministratore e poi come parroco pro tempore. Il pastore d’anime originario di Torre del Greco ha subito portato una ventata di novità, puntando molto sulla capacità di coinvolgimento della musica e dell’arte in genere. Proprio per questo il cardinale Crescenzio Sepe, arcivescovo metropolita di Napoli, lo ha nominato direttore della Pastorale Giovanile della Diocesi, di cui, fino a qualche tempo fa, è stato un valido collaboratore. (foto Miele, per gentile concessione)

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