Trecase, grande successo per il vernissage degli alunni dell’Ic D’Angiò (video)

2Se chiedete ad un bambino che cosa è l’arte non vi risponderà a parole. Gli basterà intingere un pennello nei colori per trasmettere le sue emozioni. Si è svolto presso la sede di via Carlo Cattaneo dell’Ic D’Angiò – via Vesuvio di Trecase il momento conclusivo del progetto “A come arte”. Si è trattato di un percorso di avvicinamento spontaneo al mondo dell’arte, specialmente a quello dell’astrattismo. Attraverso un lavoro laboratoriale attivo i piccoli studenti trecasesi sono stati indotti a riprodurre, con i mezzi che avevano a disposizione e la loro grande creatività, quadri di artisti molto famosi come Picasso, van Gogh per educarli alla bellezza. Sul palco della sala teatro che normalmente ospita le sedute del consiglio comunale di Trecase si sono alternati i bimbi delle classi “Delfini” e “Coccinelle”. Non sono mancate le emozioni nemmeno quando si sono esibiti i piccoli alunni Delle sezioni Pulcini e Gattini. Gli artisti in erba hanno imitato la staticità delle statue nel museo. Attraverso l’attività ludica dello Sto and goo sulla musica hanno interpretato lo scandire del tempo nei ritmi delle pause e dei movimenti. Inoltre sotto lo sguardo attento e ammirato delle maestre e delle famiglie hanno simulato la staticità del fermo immagine mettendo in scena una fotografia sulle musiche del noto pianista Enaudi. Sia i pulcini che i gattini erano vestiti da gladiatori e Muse ispiratrici. “Il nostro obiettivo – ha spiegato la dirigente scolastica Agata Esposito –

1è stato di inserire nella loro formazione anche l’arte per stimolare il loro senso estetico. A giudicare da quello che hanno prodotto possiamo senza dubbio affermare che le maestre sono state molto brave a coinvolgere i bambini”. In pratica la scuola ha promosso un vero e propri vernissage, al quale hanno partecipato anche gli alunni dell’istituto secondario di primo grado (l’ex scuola media) guidati dalla professoressa Balducci Maiorino che hanno riprodotto al computer alcune opere celebri, trasformandole ed anzi trasfigurandole in modo da lanciare diversi messaggi ai loro coetanei e non solo.
3Alla riuscita del progetto, oltre alle insegnanti, hanno contribuito anche l’esperta di psicomotricità, i collaboratori scolastici ed il professor Crescenzio D’Ambrosio del Liceo Artistico “De Chirico” di Torre Annunziata. Alla manifestazione conclusiva del progetto hanno preso parte tanti genitori e altrettanti nonni, tutti con gli occhi lucidi per le performance dei propri piccoli che, di qui a poco, saluteranno le maestre della materna per iniziare il percorso di studi delle elementari. E chissà che, con il passar del tempo, le abilità acquisite in questa fase spensierata e e felice della loro esistenza non si possano tradurre in occasioni di crescita e di guadagno personale.

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