Trecase, ex netturbino licenziato fa causa al Comune

20150528_093954Il Comune di Trecase è stato citato in giudizio da un ex operatore ecologico part-time, licenziato dal precedente gestore del servizio di nettezza urbana, che ha impugnato il licenziamento e chiede il passaggio di cantiere con il nuovo concessionario. La vertenza è stata fissata per il 28 giugno prossimo davanti alla sezione Lavoro del Tribunale di Nocera Inferiore. Secondo quanto si è appreso l’ex netturbino era stato assunto nel 2015 dalla ditta che, all’epoca, espletava il servizio di igiene urbana a Trecase. Poi, però, per effetto “della cessazione dell’appalto per la gestione dei rifiuti” era stato licenziato dalla medesima società.

L’uomo si è rivolto alla magistratura per ottenere la dichiarazione di illegittimità, nullità e/o inefficacia del licenziamento e, nel contempo, per far sì che il Comune di Trecase venga obbligato dal giudice ad integrare la lista dei lavoratori addetti presso il cantiere di Trecase anche con il suo nominativo. Questo comporterebbe che l’attuale concessionario dovrebbe farsi carico dell’ulteriore assunzione.

L’ex lavoratore ha citato in giudizio il vecchio datore di lavoro, il Comune e la società che attualmente si occupa dell’igiene urbana per conto della municipalità vesuviana nei confronti della quale dovrebbe scattare il cd. “passaggio diretto ed immediato di cantiere”. L’ex netturbino rivendica, per il tramite del proprio legale, l’assunzione con contrato di lavoro full – time e l’inquadramento nel II livello del Contratto Collettivo Nazione di Lavoro del comparto “Igiene ambientale” presso il cantiere del Comune di Trecase, oltre al pagamento, anche a titolo risarcitorio, di tutte le retribuzioni maturate e non percepite con interessi e rivalutazione monetaria, oltre al versamento dei contributi previdenziali ed assistenziali ed accessori di legge, avendo quale parametro di riferimento l’importo della retribuzione mensile per la sua categoria (1.839,99 lordi).

Il Comune di Trecase, premettendo che non sussiste alcun rapporto di lavoro subordinato con l’interessato, ha ritenuto opportuno costituirsi in giudizio, affidando, per la difesa dell’Ente, incarico professionale congiunto e disgiunto, agli avvocati Rocchina Staiano Rocchina e Francesca Manchia Francesca del Foro di Nocera Inferiore che, preventivamente interpellate, si sono dichiarate disponibili ad accettare l’incarico. Il 28 giugno prossimo, dunque, tutte le parti compariranno davanti al giudice che dovrà accertare come sono andate le cose e adottare i provvedimenti consequenziali.

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