Trecase: divieto ignorato, appello al sindaco De Luca

Un appello al sindaco per monitorare il traffico nella intersezione tra via via Regina Margherita e via Portone Chiesa. A lanciarlo i residenti della zona, stufi di assistere impotenti a litigi e incidenti per colpa della viabilità. Nel mirino il divieto di accesso posizionato all’ingresso della traversa. Pochi rispettano il segnale e questo crea non pochi problemi al regolare deflusso del traffico. “Sappiamo bene – afferma un cittadino che ci ha segnalato l’anomalia per accelerarne l’eliminazione da parte delle autorità competenti – che gli agenti della polizia locale sono pochi e non riescono a monitorare tutto il territorio. Ma qui da noi la situazione è diventata davvero insostenibile”.

Sotto accusa sono finiti, innanzi tutto, quegli automobilisti (ce ne sono tanti, purtroppo) che attraversano l’arteria in questione, nonostante il divieto di accesso, esponendo se stessi e gli altri utenti della strada a grave pericolo. Anche perché i trasgressori si guardano bene dal procedere lentamente, ma imboccano l’arteria ad altissima velocità. Per fortuna qualche volta i carabinieri della vicina caserma di via Monsignor Giuseppe Tortora, di passaggio con le loro volanti, hanno colto sul fatto qualche “furbetto” che nulla ha potuto per evitare la contravvenzione. Ma pretendere che i militari della Benemerita dedichino il loro tempo a questo problema, a discapito della sicurezza dell’ex frazione e del capoluogo Boscotrecase sarebbe davvero troppo. “Solo per miracolo – esclama il nostro interlocutore – non è successo ancora nulla di grave. Evidentemente San Gennaro – la cui statua campeggia a poche centinaia di metri in linea d’aria, a ricordo dell’incredibile prodigio della lava avvenuto nell’aprile  1906 – non vuole che accada qualcosa di irreparabile”. La segnalazione giunta al nostro giornale non si ferma qui. Perché ci sottolineano anche l’impossibilità da parte di quei pochi che rispettano il codice della strada di immettersi sulla strada principale senza correre il rischio di collisioni. E ciò a causa delle auto parcheggiate in sosta selvaggia, nonostante la zona sia provvista di un’ampia area di parcheggio. L’ideale sarebbe la collocazione di uno specchio convesso da traffico stradale. Questo faciliterebbe molto il conducente che proviene da via Portone Chiesa, il quale, a causa della presenza delle altre auto parcheggiate in maniera scriteriata, è costretto ad impegnare l’incrocio senza avere una visione completa.

Di qui l’appello al sindaco Raffaele De Luca: “per rivolvere il problema basta un piccolo impegno economico per l’acquisto dello specchio e una presenza più assidua della polizia locale, non necessariamente in auto. Peraltro il tutto verrebbe assicurato dalle contravvenzioni che i vigili eleverebbero a carico dei trasgressori”. Non ci resta che attendere la risposta del vertice del Palazzo di via Manzoni…

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