Trecase, accordo tra Comune e Slow Food per valorizzare l’agricoltura vesuviana

 20150528_093954Un accordo di intenti per mettere al centro dell’azione dell’ente locale l’agricoltura vesuviana, da secoli praticata in tutto il territorio. A sottoscriverlo la condotta vesuviana di Slow Food, affidata all’ex presidente del Parco Letterario del Vesuvio, Maria Carmela Lonelli, e l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Raffaele De Luca. L’accordo impegna i sottoscrittori a realizzare azioni che, in maniera sistematica e integrata, concorrano a valorizzare l’agricoltura di qualità ancora praticata, recuperare i terreni agricoli abbandonati, aumentare la consapevolezza nei cittadini di abitare in un paese che può diventare un esempio di “Comune della bellezza e della biodiversità vesuviana”. L’esecutivo, con l’assessore all’agricoltura Giuseppina Ilia Porzio, si è, inoltre, vincolato ad organizzare, con Slow Food Vesuvio, incontri pubblici periodici per informare e sensibilizzare i cittadini sui prodotti e l’agricoltura sostenibile, sui Presidi Slow Food e le Dop presenti sul territorio comunale. Il primo appuntamento inserito in questo contesto sarà quello con i due nuovi Presidi Slow Food “Albicocche del Vesuvio” e “Pisello Centogiorni”, finalizzato a coinvolgere le associazioni presenti sul territorio, la Pro Loco e le comunità parrocchiali per promuovere manifestazioni e itinerari volti a far conoscere i 4 prodotti di agricoltura di qualità presenti a Trecase. Il tutto senza trascurare i riflessi sulla economia del territorio, dal momento che si mira a creare itinerari agro-gastronomici per far conoscere l’agricoltura trecasese e la ristorazione, oltre a promuovere un accordo con la rete dei B&B del territorio per proporre la colazione vesuviana agli ospiti (confettura d’albicocca Presidio Slow Food, confetture di prugna e ciliegie presenti nel Paniere Vesuviano, pane di Trecase dei due panifici tradizionali di Giovanni e Guglielmo Cirillo), e frutta fresca e secca. Nel quadro di questo rinnovato impegno per l’agricoltura sostenibile il Comune istituirà ufficialmente il “Registro comunale dell’agricoltura sostenibile” e provvederà ad adottare meccanismi di premialità delle esperienze virtuose di agricoltura sostenibile, di risparmio energetico e di utilizzo delle risorse non rinnovabili in agricoltura. L’accordo ha la durata di due anni rinnovabili se, dopo la verifica delle azioni svolte, entrambe le parti si dichiarino disponibili ad implementare gli interventi a favore dell’agricoltura e del cibo, buono pulito e giusto.

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