Torre del Greco, preside contro docente – portavoce: la Cassazione  dà ragione al prof.

 

cassazioneEnnesimo pronunciamento della magistratura nella querelle infinita che vede  contrapposti l’ex dirigente scolastico dell’Istituto Superiore “Pantaleo” di Torre del Greco, Carlo Ciavolino ed il professore Antonio Borriello. “La vicenda – si legge in un comunicato di quest’ultimo – trae origine da una informativa che il dirigente scolastico Ciavolino nel 2011 inviava di propria iniziativa al Procuratore Capo della Repubblica del Tribunale di Torre Annunziata. Nell’incipit dell’informativa, così definita dall’autore, si insinuava che il professore Antonio Borriello, esperto di comunicazione e accreditato studioso a livello internazionale del Premio Nobel Samuel Beckett, già docente di Lettere presso l’Istituto Pantaleo, svolgeva l’incarico di Portavoce dell’allora sindaco Ciro Borriello perché cugino di quest’ultimo. Il preside, oltre ad una presunta ed inesistente “parentopoli”, peraltro smentita dai giudici sin dal primo grado di giudizio, paventava una illiceità dell’incarico extrascolastico svolto da Borriello. A sostegno di tale asserzione, nella nota il Ciavolino riferiva al Procuratore Capo che due alti dirigenti del Comune di Torre del Greco si erano recati presso il Pantaleo per verificarne la legittimità. Tale circostanza è risultata falsa, come esplicitamente riportato nella sentenza del giudice di merito. La vicenda prima del profilo penale ha avuto un processo amministrativo, in quanto Antonio Borriello fu costretto ad adire il Tribunale Amministrativo Regionale, quando il preside negando il nulla osta al professore, il sindaco suo malgrado fu costretto a revocargli l’incarico. Il TAR si pronunciò positivamente, accogliendo la sospensiva cautelare e ritenendo illegittimi i provvedimenti del dirigente scolastico, ripristinando lo status quo ante. Tant’è che il professore riprese le mansioni di portavoce”.

Il procedimento penale ha seguito il suo iter. L’ex preside Ciavolino – continua il documento – assolto nel primo grado di giudizio presso il Tribunale di Torre Annunziata, era stato condannato, dalla Corte di Appello di Napoli, che accogliendo il ricorso della Procura Oplontina e di Antonio Borriello difeso dall’avvocato Giancarlo Panariello, aveva riconosciuto colpevole del reato a lui ascritto di diffamazione e ad una pena di 400,00 euro di multa, oltre al pagamento delle spese processuali del giudizio di primo e secondo grado di 1.725,00 euro, nonché al risarcimento del danno in favore del prof. Borriello, rimettendo le parti davanti al giudice civile. La V sezione penale della Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso del Ciavolino, presentato dall’avvocato Andrea Ruggiero e condannato il ricorrente al pagamento della spese processuali, nonché alla rifusione delle spese sostenute nel grado dalla parte civile”. Ci sono altri giudizi in corso…

 

Add a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *