HOTEL AMITRANO POMPEI

hotel amitrano

hotel amitranoAlbergo a conduzione familiare situato al centro di Pompei, a quattro passi dal Santuario e dagli scavi (ingresso anfiteatro).Molto accogliente e in una buona posizione, l’albergo può ospitare gruppi organizzati. Vicinissimo alla stazione circumvesuviana è da consigliare a chi non è automunito! Con la Circum si può comodamente andare a Napoli, agli scavi di Ercolano e in costiera sorrentina.
Contatti: Tel. 081.8505233 www.hotelamitrano.it

Gli alunni della “Matteo della Corte” adottano le domus di Pompei

PMarina

PMarinadi Cinzia Gentile

Gli alunni della scuola media “Matteo della Corte” adottano le domus dell’antica Pompei. L’appuntamento con la  “Vita tra le antiche Mura” è per domani dalle ore 9 e 30 alle ore 13 e 30, presso l’Auditorium. L’iniziativa è stata autorizzata dalla Soprintendenza Speciale di Pompei Ercolano e Stabia.
“La manifestazione finale – spiega la dirigente scolastica Francesca Martire – ha come obiettivi generali la promozione delle capacità progettuali dei ragazzi, lo sviluppo dell’autonomia nell’organizzazione del lavoro e nella ricerca multimediale, la promozione della conoscenza del patrimonio artistico, storico e ambientale del proprio territorio”.
L’evento finale prevede l’esposizione rappresentativa delle “tabernae pompeiane” con l’allestimento di una mostra di manufatti realizzati a seguito di specifiche ricerche dagli alunni della Scuola secondaria di primo grado. Ci sarà anche l’esibizione coreografica di alcuni alunni della scuola primaria del plesso Pontenuovo rievocativa del periodo storico. Sarà allestita, inoltre, una mostra fotografica di immagini rappresentative delle città gemellate, Pompei e Tsumagoi, legate dal “comune destino” di vicinanza ad un vulcano che le ha devastate nell’antichità. Alla manifestazione interverranno la dirigente scolastica, gli alunni, i genitori, i docenti, il personale della scuola e le autorità cittadine.

Un tuffo nel passato nella Pompei pliniana. Una storia sepolta “tridimensionale”

villa dei misteri 2

villa dei misteri 2di Cinzia Gentile

L’Archeo Tour e il CNR hanno realizzato uno straordinario viaggio virtuale indietro nel tempo alla scoperta di una storia sepolta, una piccola tragedia dimenticata, che rievoca tutto ciò che accadde in quell’ultimo giorno di Pompei.

“Una storia sepolta”  è un’esperienza straordinaria di visita all’antica Pompei, esperienza in cui ci si immergerà nella vita della città prima della catastrofe e si vivranno i terribili momenti dell’eruzione in compagnia di Abalo, un personaggio che viveva nella splendida Villa dei Misteri e che possedeva un misterioso e originale medaglione, realmente ritrovato ed ora conservato al Museo Archeologico Nazionale di Napoli.

Il film, della durata di 30 minuti, da questa sera sarà proiettato in un teatro situato a pochissima distanza dal sito archeologico e racconterà la storia della città di Pompei e l’eruzione del Vesuvio del 79 dopo Cristo che la distrusse completamente.

All’interno del teatro virtuale, il cui schermo ha le  dimensioni di oltre 5m di larghezza e di 3m di altezza, una serie di proiettori ad alta luminosità proietteranno il filmato 3D, consentendo allo spettatore di navigare all’interno degli edifici storici ricostruiti virtualmente.

I turisti e le scolaresche potranno vivere un’esperienza unica e, grazie alla straordinaria qualità della “Computer Graphics” e all’avanzata tecnologia di proiezione e riproduzione sonora, potranno rendersi conto di come fosse realmente la città e scoprire i principali monumenti di Pompei.

Un sofisticato apparato audio permetterà la fruizione in simultanea di 8 lingue diverse, ovvero Italiano, Inglese, Francese, Spagnolo,Tedesco, Russo, Giapponese e Cinese, rendendo possibile la presenza in sala di turisti di diverse nazionalità. “E’ un progetto visionario, che coniuga l’amore per i beni culturali con la competenza e la passione per la tecnologia, un progetto che valorizza il meglio della cultura italiana per il turismo, in un’ottica di sviluppo, di progresso e di cambiamento” ha spiegato Gianni Campo, amministratore delegato di Archeo-Tour. Per info e prenotazioni www.pompeii3d.eu

Scavi di Pompei gratis ad ingresso programmato

Lupanare

di Cinzia Gentile

LupanareA seguito del massiccio afflusso di visitatori al sito archeologico di Pompei la scorsa domenica 3 maggio, la Soprintendenza in accordo con il Ministero per i beni, le attività culturali e il turismo, ha inteso adottare alcuni provvedimenti per regolamentare il flusso di visitatori e impedire  una eccessiva presenza simultanea di turisti, che potrebbe mettere a repentaglio la sicurezza e la salvaguardia del sito. In attesa dell’adeguamento del sistema di monitoraggio anche in uscita, previsto nell’ambito del piano della comunicazione del Grande Progetto Pompei e in corso di attuazione, per la prossima domenica 7 giugno, al fine di consentire il deflusso di visitatori e assicurare un ragionevole numero di presenze contemporanee all’interno dell’area archeologica, l’accesso al sito avverrà nelle seguenti fasce orarie: dalle ore 8,30 alle ore 12 e dalle 14,30  alle 18. Per garantire la massima salvaguardia del sito e al contempo la fruizione ottimale dello stesso, si sta provvedendo a incentivare le misure di sicurezza, con il potenziamento e la ridistribuzione del servizio di vigilanza. Nella giornata del 7 giugno, sarà assicurata l’apertura dei seguenti edifici: il Termopolio di Vetutio Placido; il Comitium; il Tempio Dorico; il Lupanare; la Mensa Ponderaria; l’Edificio di Eumachia; il Foro Triangolare e Civile; il Macellum; il Quadriportico dei Teatri; i Teatri Grande e Piccolo; i Templi di Venere, di Iside, dei Lari Pubblici e di Vespasiano; le Terme del Foro, Stabiane e Suburbane; le domus del Fauno, degli Amorini Dorati, del Poeta Tragico, del Menandro; l’Orto dei Fuggiaschi; la Villa dei Misteri; le Necropoli di Porta Ercolano, di Porta Vesuvio, di Porta Nocera.

Scavi di Pompei, riaperta la Casa della “Fontana piccola”

scavi-di-pompei

scavi-di-pompeiLa casa della “Fontana piccola” riapre al pubblico dopo il restauro. Una nuova domus si aggiunge all’offerta di visita al sito pompeiano che, dallo scorso agosto grazie all’integrazione di personale Ales in supporto agli addetti alla vigilanza già in servizio presso l’area archeologica, ha potuto ampliarsi con la fruizione al pubblico di altre 10 domus.

La casa della “Fontana Piccola” è stata interessata da un intervento globale che ha riguardato lavori di consolidamento strutturale e architettonico e da un mirato intervento di restauro degli splendidi apparati decorativi finanziato dalla fondazione “Città Italia”.

I lavori di restauro architettonico, previsti nell’ambito del “Grande Progetto Pompei”, si sono conclusi con ben 45 giorni di anticipo rispetto a quelli stabiliti dal capitolato, e lo stesso collaudo, previsto per legge al termine dei lavori, si è esplicato in  tempi estremamente ridotti.

L’ orario di visita alla casa della “Fontana Piccola” e agli edifici a seguire è 9,30 – 17,20: