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Roberto Bolle and Friends: Viaggio nella Bellezza della città archeologica

di Cinzia Gentile
Per la prima volta Roberto Bolle e i suoi Friends si esibiranno al Teatro Grande degli Scavi di Pompei. “Danzare a Pompei è realizzare un sogno” dichiara Roberto Bolle a chi gli chiede come è nata l’idea di questo spettacolo “Pompei è simbolo dell’immenso valore del nostro patrimonio artistico e culturale e insieme della sua fragilità. Del suo essere effimero, ma anche della sua incredibile forza e capacità di rinascere dopo ogni offesa. Da quando vengo con orgoglio considerato ambasciatore dell’arte italiana nel mondo, sento forte la responsabilità e il dovere di impegnarmi perché non ci si scordi mai di chi siamo, di quella straordinaria identità che abbiamo in dono, dell’enorme risorsa di cui disponiamo e che potrebbe trasformarsi in ricchezza se solo imparassimo a prendercene realmente cura. L’arte, la cultura, la natura, che così fortemente hanno segnato il nostro Paese, sono, ne sono convinto, il segreto per la sua rinascita, il segno sotto la cenere, proprio come a Pompei”.
Per questa serata speciale Roberto Bolle ha raccolto intorno a sé artisti di grande talento e fama provenienti da alcune delle compagnie di balletto più importanti del mondo: dal celeberrimo Royal Ballet di Londra all’Hamburg Ballet, dal Dresden al San Francisco Ballet e il Dutch National Ballet, fino alla nostra Compagnia della Scala. Il programma, scelto direttamente da Bolle, è un incredibile viaggio dai classici Don Chisciotte ed Excelsior, storico grande ballo italiano scelto quest’anno per celebrare Expo Milano 2015, a gioielli della coreografia del Novecento creati da ‘mostri sacri’ quali Ashton, Balanchine, Neumeier fino ad arrivare a star della coreografia contemporanea quali Dowson, Wheeldon, McGregor. Accostamenti inediti, che permettono di godere in un’unica serata, di quanto di meglio si muove nel panorama del balletto internazionale dal 900 ad oggi, dando vita ad uno spettacolo prezioso e imperdibile per appassionati, ma anche per neofiti della danza. “Il tour di quest’anno si intitola ‘Viaggio nella Bellezza’. Mi premeva sottolinearne così il messaggio, reso così forte da questa data a Pompei e dal libro che proprio quest’anno sono riuscito a realizzare in questo luogo meraviglioso con l’aiuto degli amici Fabrizio ferri e Luciano Romano. Dobbiamo ripartire dalla Bellezza, dalla nostra Bellezza. Prenderne coscienza, cura e infine slancio per una rinascita morale, etica ed economica”. “La presenza Roberto Bolle è il sigillo di qualità agli spettacoli del Teatro Grande di Pompei. E’ davvero l’arte che promuove l’arte, la bellezza e la cultura. – dichiara il Soprintendente Massimo Osanna – Averlo a Pompei oltre che onorarci, suggella l’immagine di questo sito patrimonio dell’umanità come palcoscenico del mondo e laboratorio di cultura, quale sta tornando ad essere”. I biglietti per assistere allo spettacolo sono in vendita: On-line su www.ticketone.it; direttamente in loco la sera dello spettacolo fino ad esaurimento posti.

Innovazione e tecnologia agli scavi di Pompei

di Cinzia Gentile
Alberto AngelaPompei. La città archeologica tra innovazione e tecnologia con due importanti eventi: “Scriptorivm” il 19 e 20 giugno all’Auditorium e “TEDx Pompeii” il 20 giugno al Teatro Grande.
Lo Scriptorivm è organizzato da Studiare Sviluppo nell’ambito del Progetto Open Pompei, il TEDx Pompeii da OpenPompei in collaborazione con Wikitalia, e con la partecipazione della Soprintendenza Speciale per Pompei, Ercolano e Stabia e la Direzione Generale del Grande Progetto Pompei.
Scriptorivm, è una vera e propria hackathon di due giorni, “maratona informatica” dedicata a Pompei e al patrimonio culturale. Dalle 9,30 alle 18,00 informatici, sviluppatori di software, programmatori, grafici oltre che esperti di archeologia si riuniranno all’Auditorium degli scavi per proporre e progettare strumenti online volti a facilitare la conoscenza di Pompei a vari livelli: sia per il pubblico scientifico che per visitatori, cittadini e appassionati di archeologia. Le iscrizioni su www.openpompei.it
TED (Technology, Entertainment, Design), prestigioso appuntamento che da trent’anni ha l’obiettivo di diffondere idee di valore attraverso una serie di conferenze internazionali ad altissimo impatto e di ormai indiscussa qualità e prestigio, ha scelto di portare l’innovazione al Sud nel cuore della storia, agli scavi di Pompei, patrimonio dell’umanità.
TEDx Pompeii, nell’appuntamento di sabato (ore 20,30), dal titolo “Life at Pompeii”, ospiterà alcune figure di spicco del mondo del “pensare” e del “fare” che porteranno sul palco del Teatro Grande la scintilla dell’innovazione. Gli speaker saranno: Alberto Angela, Arturo Brachetti, Stefano Mosconi, Gastone Garziera, Ilaria Capua, Giovanni Caturano, Alberto Cottica, Malika Ayane, Regina Catrambrone e Giulio Vita.
L’evento è nato da una idea di Riccardo Luna, Digital Champion Italiano che ne è il curatore. L’evento “TEDx Pompeii. Life at Pompeii” è promosso da Studiare Sviluppo in collaborazione con Wikitalia e la sua realizzazione è stata resa possibile grazie al supporto di Agenzia Nazionale Giovani, Vodafone, Sviluppo Campania, Tecnoconference e StartupItalia!

Il “Grande Progetto Pompei” apre i cantieri e limita gli orari di visita.

scavi antichidi Cinzia Gentile

A seguito dell’avvio di numerosi cantieri del “Grande Progetto Pompei” e delle conseguenti necessità organizzative e di ottimizzazione dei lavori, a partire dal 15 giugno l’orario di apertura al sito sarà posticipato alle ore 9. La visita extra-moenia, invece, è chiusa fino a settembre.

Per lavori di adeguamento e manutenzione sarà chiuso al pubblico, fino al prossimo settembre, il tratto della passeggiata fuori le mura da Porta Vesuvio a Porta Ercolano

La Passeggiata fuori le mura segue un percorso naturalistico e archeologico lungo i cumuli di terreno (provenienti dagli scavi borbonici) depositati di fronte alla cinta muraria, e lungo le necropoli esterne, con suggestive vedute dall’alto verso l’antica città. I lavori, che riguardano la sostituzione e il ripristino delle recinzioni, rientrano fra gli interventi del “Grande Progetto Pompei”. Il tratto di passeggiata sarà accessibile nuovamente ai visitatori a partire dal prossimo autunno.

All’area a nord degli scavi, la parte di Pompei “sconosciuta” ai turisti che confina con i terreni demaniali affidati ai coloni, è interessata da lavori di messa in sicurezza e restauro ad opera di un team di esperti della Federico II. Il piano, frutto di una convenzione siglata tra la soprintendenza di Pompei, Ercolano e Stabia e l’ateneo napoletano, racchiude una serie di interventi che, ben presto, renderanno visitabile un’area fino ad oggi interdetta al pubblico. I lavori, nello specifico, consistono nella progettazione di un intervento congiunto, tra soprintendenza e ateneo, finalizzato all’indagine, allo studio e al restauro dell’area nord occidentale esterna alla cinta muraria degli scavi di Pompei, compresa tra la Regio VI e la Necropoli di Porta Ercolano.  L’area oggetto di intervento soffre da tempo dell’impatto infestante della vegetazione che pregiudica gravemente la conservazione dei monumenti. Équipes multidisciplinari collaborano al disboscamento e alla messa in sicurezza dei terreni in pendio, nonché al restauro e alla valorizzazione di domus presenti nell’area, di grande rilievo per la città antica ma finora poco conosciute.

E’ in corso una un’indagine archeologica sperimentale sui cosiddetti “cumuli borbonici” depositati nell’area, nel corso degli sterri settecenteschi e probabilmente ricchi di materiali che all’epoca erano ritenuti di scarto. I “cumuli borbonici” sono costituiti dal lapillo estratto dalle case nei primi decenni di scavo, al cui interno possono celarsi oggetti di grande valore storico che potrebbero svelare nuovi scenari della vita degli antichi pompeiani.   I primi scavi nell’area pompeiana iniziarono a partire dal 1748 su disposizione di Carlo III di Borbone da qui il nome di “cumuli borbonici”.