Una notte… al Santuario di Pompei. Aperture straordinarie della Basilica con visite guidate

manifesto

di Cinzia Gentile
Dal 26 giugno il santuario mariano aprirà le porte alle visite notturne. Un mix di fascino e suggestione accompagnerà fedeli e turisti nell’inedito itinerario di “una notte… al Santuario”.
Il percorso sotto le stelle è frutto di una organizzazione congiunta tra la “Pastorale Giovanile”, l’ufficio dei beni culturali ecclesiastici e la biblioteca-archivio “Bartolo Longo”. Al chiaro di luna il luogo di culto pompeiano, ad elevato interesse religioso e storico-culturale, assumerà un incanto ed una fascino diverso rispetto alle visite diurne. “Una notte al Santuario” intende, anche, conferire alla dimora della Beata Vergine del Santissimo Rosario una chiave di lettura diversa da quella consona: non solo preghiera, ma anche conoscenza per una città ricca di storia e di eventi che hanno reso un’arida valle un luogo universale di culto mariano.
Oltre all’interno della basilica, infatti, l’itinerario by-night prevede anche la visita del museo diocesano, della cripta, del campanile, (dal quale è possibile ammirare la città dall’alto illuminata dalla stelle), della cappella del beato, del villino di Bartolo Longo, del giardino dei “Santi Pellegrini” e dell’archivio storico dove sono conservati documenti inediti del fondatore della nuova Pompei. L’iniziativa nasce, appunto, con l’intento di raccontare la storia della nascita della Pompei di Bartolo Longo e del santuario, in maniera diversa è più affascinante rispetto alle ordinarie visite guidate. Ai visitatori sarà data la possibilità di prendere visione dei preziosi documenti privati del fondatore (nei quali sono riportati nel dettaglio le varie fasi della costruzione del santuario), di leggere le lettere originali di chi afferma di aver ricevuto un miracolo per intercessione della “Regina” del Rosario e di visitare gli ambienti da lui vissuti condivisi con la moglie, la contessa Marianna Farnararo de Fusco in Longo, in cui sono conservati tutti gli oggetti e le suppellettili appartenuti al beato. L’avventura avrà inizio ai piedi del campanile e, per due ore, i partecipanti ammireranno luoghi e panorami mozzafiato.

Gli sposi cristiani a Pompei per essere “Solidali per la Vita”.

family in the child's hands

family in the child's handsdi Cinzia Gentile

La famiglia al centro della fede. Il 7 giugno, al Santuario, ritorna il tradizionale convegno degli Sposi Cristiani, organizzato dall’Ufficio per la Pastorale Familiare e per la Vita. Torna l’appuntamento con il Convegno degli Sposi cristiani, evento ormai tradizionale per il Santuario di Pompei, giunto alla XVIII edizione e in programma il prossimo 7 giugno, Solennità del Corpus Domini. Al centro dei lavori, il tema spinoso della tutela dei bambini e degli anziani, e di ogni uomo e ogni donna, in una comunità umana dove, sempre di più, sembra aver perso valore il diritto primordiale alla vita. Le parole che hanno ispirato la scelta del tema, Solidali per la Vita”, sono tratte dal Messaggio che i vescovi italiani hanno inviato in occasione della XXXVII Giornata per la vita: “I bambini e gli anziani costruiscono il futuro dei popoli: i bambini perché porteranno avanti la storia, gli anziani perché trasmettono l’esperienza e la saggezza della loro vita”. Queste parole sollecitano un rinnovato riconoscimento della persona umana e una cura più adeguata della vita, dal concepimento al suo naturale termine. L’inizio dei lavori, moderati da don Giuseppe Lungarini, Direttore dell’Ufficio per la Pastorale Familiare e per la Vita, che organizza il convegno, è previsto alle 9.30 con il saluto dell’Arcivescovo di Pompei, monsignor Tommaso Caputo. Alle 10, interverrà il professor Giuseppe Noia, Docente di Medicina prenatale presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma e Presidente dell’AIGOC, l’Associazione Italiana Ginecologici Ostetrici Cattolici. I presenti avranno anche la possibilità di dibattere con il relatore, scienziato cattolico che nella propria attività professionale ha saputo porsi a servizio della vita. La seconda relazione sarà affidata al dottor Marco Giordano, che alle 16.30 parlerà di “Famiglie cristiane chiamate alla solidarietà”. Alle 19, l’Arcivescovo Caputo presiederà la celebrazione Eucaristica in cui saranno rinnovate le promesse matrimoniali. Alle 20, i convegnisti parteciperanno alla processione del Corpus Domini che, partendo dal Santuario, terminerà presso il Piazzale Giovanni XXIII, dove ci sarà le benedizione finale. Per info, contattare l’ufficio per la “Pastorale Familiare e per la Vita” allo 0818577463 o allo 0818577501. Oppure, inviare un’ e-mail a consultoriodiocesanopompei@gmail.com