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BICICLETTANDO CON BOSCO BIKERS TEAM

BICICLETTANDOTappa: Boscotrecase – Vietri sul mare – Maiori – Minori- Amalfi – Positano – Colle di fontanella – Meta di Sorrento – Vico Equense – Castellammare di Stabia – Boscotrecase. Chilometri 110 circa. Tempi di percorrenza 5 ore e trenta minuti. L’appuntamento come al solito per il gruppo è in piazza S. Anna. Raduno fissato per le 5,30, l’aria è ancora fresca e frizzantina. Il gruppo composto da dieci ciclisti si mette in moto poco prima delle sei. Percorriamo velocemente l’agro nocerino e affrontiamo agevolmente la prima salita della giornata, quella di Cava de’ Tirreni. Alle 7,00 siamo già Vietri sul mare, porta della divina costiera. Imbocchiamo la statale 163 amalfitana. Le montagne che degradano verso il mare, il profumo dei limoni, un panorama unico ci accompagneranno per tutta la pedalata! Cetara, Erchie, poi in un continuo saliscendi, con la statale che a volte abbandona il mare incuneando negli anfratti rocciosi della montagna, giungiamo a Maiori con il suo bel lungomare. Decidiamo di fare tappa al paese successivo Minori perché qualche ciclista del gruppo così ha deciso. Decisione di gola perché la sosta è fissata davanti alla famosa pasticceria de Riso, sosta obbligata per tutti coloro, ciclisti e non, vogliono assaggiare la celebre delizia al limone o una più sostanziosa ricotta e pera. Ci lasciamo Minori alle spalle dopo qualche foto in riva al mare, il gruppo poco prima delle otto, dopo aver attraversato velocemente il minuscolo comune di Atrani, giunge in vista delle bellissima Amalfi.ciclisti due La foto di gruppo davanti al Duomo, dedicato a S. Andrea, è di rito. Una pedalata sul molo e via sulla divina costiera. Tra fresca vegetazione e vedute spettacolari del mare, delle scogliere e di spiagge che si riempiono di bagnanti attraversiamo i centri abitati di Conca dei marini, Praiano, Vettica, poi quasi per magia ci appare Positano, perla della costiera, con le sue case che degradano verso il mare. Ci fermiamo perché irresistibile è la voglia di scattare qualche foto ad un panorama che il mondo ci invidia. Ecco perché nel mondo è conosciuta come Divina Costiera! POSITANOSubito dopo Positano la strada continua nel suo saliscendi, entra ed esce dalla montagna. Il cartello Vico Equense ci indica che abbiamo lasciato la provincia di Salerno, ora siamo nei pressi dei colli di Fontanelle, credo in comune di Meta di Sorrento. Qualche decina di minuti e scavalchiamo il colle per scendere verso Meta. La strada denominata Nastro Azzurro ci porta direttamente verso la Sorrentina, l’inconfondibile e familiare sagoma del nostro Vesuvio è già visibile. Al bivio imbocchiamo la Sorrentina che è già abbastanza trafficata. Spingiamo verso casa affrontando la salita di Seiano verso Vico Equense. Ma quante curve abbiamo affrontato oggi? Boh! La fatica di oggi non ci impedisce di ammirare la baia di Castellammare dove alcune importanti imbarcazioni sono in rada. Le invidio? No, Oggi siamo felici per un giro stupendo grazie alle nostre Bike, un giro che ci ha riempito gli occhi e l’anima.
Un saluto a tutti da Bosco Bikers Team
Antonio Del Sorbo
ciclisti due

Mare Nostrum, ecco le Bandiere blu della Campania

Sventola la bandiera Blu sulle spiagge di molte località italiane e con orgoglio molte di queste sono campane. Ma che cosa è la Bandiera Blu? E’ un prestigioso riconoscimento della FEE, Fondazione per l’Educazione per l’Ambiente che ogni anno assegna il premio che riconosce la qualità ambientale delle località turistiche, qualità che non è solo mare pulito, ma anche servizi a terra come raccolta differenziata, piste ciclabili, aree verdi attrezzate. Ecco la situazione registrata dal FEE per il 2015. Tra le regioni con maggior vessilli la Liguria con 23 località; seguono Toscana 18, Marche con 17 località. Al quarto posto la Campania con 14 spiagge, seguita da Puglia, Emilia Romagna, Sardegna e Abruzzo. E veniamo alla nostra Regione. Sono quattordici le località che hanno ottenuto il riconoscimento della Fondazione per l’Educazione Ambientale, quasi tutte nel salernitano e sono: Agropoli (lungomare San Marco e Trentova); Anacapri (punta Carena e grotta Azzurra); Ascea Marina (zona scogliera Velia); Capaccio (Licinella, Torre di Paestum,Varolato); Casalvelino (Lungomare,Torre Dominella); Castellabate (Lago, San Marco, Marina piccola): Centola (Palinuro, baia della Molpa); Massalubrense (Recommone, Baia del Cantone, marina di Puolo); Montecorice ( Agnone, Capitello); Pisciotta ( marina di Pisciotta); Pollica ( Acciaroli, Pioppi); Positano ( Arienzo e Fornillo); Sapri( baia di Sapri); Vibonati
TRAMONTO

PORTO AGROPOLI( Villammare). A ben vedere, tranne Massalubrense e Anacapri, tutte le località della Campania sono della provincia di Salerno, dislocate lungo la costa cilentana, tranne Positano sulla costiera amalfitana. Altre celebri località della nostra Regione non compaiono nella lista ma gli organizzatori si affrettano a chiarire che queste località non hanno inviato i moduli di partecipazione per cui non sono state classificate. Grande la soddisfazione per i sindaci delle cittadine che sventolano la bandiera blu. In particolare il sindaco di Agropoli, città premiata con la bandiera blu già da molti anni, il sindaco di Pollica che con le spiagge di Acciaroli e Pioppi ricevono per il quindicesimo anno consecutivo il riconoscimento. Anche Castellabate farà sventolare la dodicesima la bandiera blu, un’altra chicca dopo che un suo tratto di costa, fino a Punta degli Infreschi è diventata riserva marina.

La divina costiera, il Sentiero degli dei

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di Luigi Balzano

In uno scenario di incomparabile bellezza, suggerito agli amanti della natura e dei paesaggi, il sentiero degli Dei è un percorso impegnativo consigliato a persone che già svolgono abitualmente trekking o attività sportiva. Si parte da Bomerano,frazione di Agerola, dove potrete sostare la vostra auto nei pressi del campo sportivo. Il percorso all’inizio è abbastanza agevole, vi accompagna da subito un panorama fantastico, sospesi  come siete fra terra, mare e cielo. Ecco spiegato perché si chiama Sentiero degli dei! Molto battuto dagli escursionisti, soprattutto nei gironi di festa, il sentiero offre vedute spettacolari su Praiano e sulla “divina costiera”. Alcuni tratti del sentiero sono veramente spettacolari: la grotta del Biscotto, la grotta dei Briganti, il Pinnacolo. Poi all’improvviso compare Positano, meta finale di questa escursione che dura complessivamente circa quattro ore. Il sentiero infatti  termina a Nocelle, frazione di Positano, un pugno di case raggiungibili, fino a qualche hanno fa, attraverso una scalinata ed una mulattiera. Per coloro che,  stanchi ed appagati, vogliono proseguire per la costiera, consigliamo di prendere il bus che collega la frazione a Positano, altrimenti per coloro che hanno ancora un po’ di benzina, duemila gradini separano la frazione Nocelle da Positano.