Il Grand Tour di Campania-Artecard tra i tesori dell’archeologia di Pompei. Sabato 18 luglio visita alle antiche rovine di Pompei e degustazione della pasta di Gragnano

Pompei scavi di notte

Saranno gli scavi archeologici di Pompei i protagonisti, sabato 18 luglio, de “La Campania dei Sapori” del Grand Tour, sito d’interesse internazionale con più di 2 milioni di visitatori l’anno, secondo solo al Colosseo, e patrimonio Unesco. Rimasta sepolta sotto uno strato di circa sei metri di ceneri e lapilli, in seguito alla drammatica eruzione dell’agosto del 79 d.C., l’antica Pompei conserva uno spaccato intatto e realistico della storia antica. Percorrendo le sue strade e le sue piazze ed entrando nelle sue abitazioni, si ricavano informazioni sull’arte, l’ambiente e la vita del luogo così come era al momento della sua improvvisa cancellazione. I tre quinti dell’area della città, che si estende per 66 ettari, sono stati portati alla luce a partire dai primi scavi borbonici nel 1748. In base alla rete stradale, l’abitato è oggi suddiviso in 9 regioni ed ogni regione in “insulae”.
A seguire la visita ci si sposterà a Gragnano alla scoperta dei processi produttivi della Pasta di Gragnano I.G.P, prodotta solo con semola di grano duro e acqua delle falde acquifere locali. In collaborazione con il Consorzio Gragnano Città della Pasta.
Appuntamento all’ infopoint>Artecard di Napoli a Piazza Garibaldi, alle ore 9, dove c’è il bus dedicato
Agli appuntamenti del Grand Tour si partecipa con la Grand Tour Card, acquistabile online suwww.campaniartecard.it oppure nei principali musei e nei siti che ospitano gli eventi. Le Card (una per ogni tema: Musica, Sapori, Vini, Notte e Artigianato) hanno il costo di 12 €, (16 € per La Campania di Notte negli scavi di Ercolano e nel parco archeologico di Paestum) Prenotazione obbligatoria, per informazioni: numero verde 800 600 601, per cellulari o dall’estero + 39 0639967650. Il tour è integrato di trasporto dedicato.

HOTEL PALAZZO ROSENTHAL TRECASE

palazzo rosental

Nel Parco Nazionale del Vesuvio, questo albergo di recente realizzazione, vanta una vista mozzafiato sul Vesuvio,da un lato, sulla costiera sorrentina e Capri, dall’altro. La sua vicinanza alle grandi attrazioni turistiche del comprensorio vesuviano, l’eccezionale panorama che si gode dalle sue camere, la cucina tipica regionale sono i pezzi forti di questo quattro stelle che offre che offre alla propria clientela servizi di ottimo livello.
Contatti: Tel. 081.8619210 www.palazzorosenthal.compalazzo rosentalpalazzo rosental

HOTEL AMITRANO POMPEI

hotel amitrano

hotel amitranoAlbergo a conduzione familiare situato al centro di Pompei, a quattro passi dal Santuario e dagli scavi (ingresso anfiteatro).Molto accogliente e in una buona posizione, l’albergo può ospitare gruppi organizzati. Vicinissimo alla stazione circumvesuviana è da consigliare a chi non è automunito! Con la Circum si può comodamente andare a Napoli, agli scavi di Ercolano e in costiera sorrentina.
Contatti: Tel. 081.8505233 www.hotelamitrano.it

Gli sposi cristiani a Pompei per essere “Solidali per la Vita”.

family in the child's hands

family in the child's handsdi Cinzia Gentile

La famiglia al centro della fede. Il 7 giugno, al Santuario, ritorna il tradizionale convegno degli Sposi Cristiani, organizzato dall’Ufficio per la Pastorale Familiare e per la Vita. Torna l’appuntamento con il Convegno degli Sposi cristiani, evento ormai tradizionale per il Santuario di Pompei, giunto alla XVIII edizione e in programma il prossimo 7 giugno, Solennità del Corpus Domini. Al centro dei lavori, il tema spinoso della tutela dei bambini e degli anziani, e di ogni uomo e ogni donna, in una comunità umana dove, sempre di più, sembra aver perso valore il diritto primordiale alla vita. Le parole che hanno ispirato la scelta del tema, Solidali per la Vita”, sono tratte dal Messaggio che i vescovi italiani hanno inviato in occasione della XXXVII Giornata per la vita: “I bambini e gli anziani costruiscono il futuro dei popoli: i bambini perché porteranno avanti la storia, gli anziani perché trasmettono l’esperienza e la saggezza della loro vita”. Queste parole sollecitano un rinnovato riconoscimento della persona umana e una cura più adeguata della vita, dal concepimento al suo naturale termine. L’inizio dei lavori, moderati da don Giuseppe Lungarini, Direttore dell’Ufficio per la Pastorale Familiare e per la Vita, che organizza il convegno, è previsto alle 9.30 con il saluto dell’Arcivescovo di Pompei, monsignor Tommaso Caputo. Alle 10, interverrà il professor Giuseppe Noia, Docente di Medicina prenatale presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma e Presidente dell’AIGOC, l’Associazione Italiana Ginecologici Ostetrici Cattolici. I presenti avranno anche la possibilità di dibattere con il relatore, scienziato cattolico che nella propria attività professionale ha saputo porsi a servizio della vita. La seconda relazione sarà affidata al dottor Marco Giordano, che alle 16.30 parlerà di “Famiglie cristiane chiamate alla solidarietà”. Alle 19, l’Arcivescovo Caputo presiederà la celebrazione Eucaristica in cui saranno rinnovate le promesse matrimoniali. Alle 20, i convegnisti parteciperanno alla processione del Corpus Domini che, partendo dal Santuario, terminerà presso il Piazzale Giovanni XXIII, dove ci sarà le benedizione finale. Per info, contattare l’ufficio per la “Pastorale Familiare e per la Vita” allo 0818577463 o allo 0818577501. Oppure, inviare un’ e-mail a consultoriodiocesanopompei@gmail.com

Un tuffo nel passato nella Pompei pliniana. Una storia sepolta “tridimensionale”

villa dei misteri 2

villa dei misteri 2di Cinzia Gentile

L’Archeo Tour e il CNR hanno realizzato uno straordinario viaggio virtuale indietro nel tempo alla scoperta di una storia sepolta, una piccola tragedia dimenticata, che rievoca tutto ciò che accadde in quell’ultimo giorno di Pompei.

“Una storia sepolta”  è un’esperienza straordinaria di visita all’antica Pompei, esperienza in cui ci si immergerà nella vita della città prima della catastrofe e si vivranno i terribili momenti dell’eruzione in compagnia di Abalo, un personaggio che viveva nella splendida Villa dei Misteri e che possedeva un misterioso e originale medaglione, realmente ritrovato ed ora conservato al Museo Archeologico Nazionale di Napoli.

Il film, della durata di 30 minuti, da questa sera sarà proiettato in un teatro situato a pochissima distanza dal sito archeologico e racconterà la storia della città di Pompei e l’eruzione del Vesuvio del 79 dopo Cristo che la distrusse completamente.

All’interno del teatro virtuale, il cui schermo ha le  dimensioni di oltre 5m di larghezza e di 3m di altezza, una serie di proiettori ad alta luminosità proietteranno il filmato 3D, consentendo allo spettatore di navigare all’interno degli edifici storici ricostruiti virtualmente.

I turisti e le scolaresche potranno vivere un’esperienza unica e, grazie alla straordinaria qualità della “Computer Graphics” e all’avanzata tecnologia di proiezione e riproduzione sonora, potranno rendersi conto di come fosse realmente la città e scoprire i principali monumenti di Pompei.

Un sofisticato apparato audio permetterà la fruizione in simultanea di 8 lingue diverse, ovvero Italiano, Inglese, Francese, Spagnolo,Tedesco, Russo, Giapponese e Cinese, rendendo possibile la presenza in sala di turisti di diverse nazionalità. “E’ un progetto visionario, che coniuga l’amore per i beni culturali con la competenza e la passione per la tecnologia, un progetto che valorizza il meglio della cultura italiana per il turismo, in un’ottica di sviluppo, di progresso e di cambiamento” ha spiegato Gianni Campo, amministratore delegato di Archeo-Tour. Per info e prenotazioni www.pompeii3d.eu

Scavi di Pompei gratis ad ingresso programmato

Lupanare

di Cinzia Gentile

LupanareA seguito del massiccio afflusso di visitatori al sito archeologico di Pompei la scorsa domenica 3 maggio, la Soprintendenza in accordo con il Ministero per i beni, le attività culturali e il turismo, ha inteso adottare alcuni provvedimenti per regolamentare il flusso di visitatori e impedire  una eccessiva presenza simultanea di turisti, che potrebbe mettere a repentaglio la sicurezza e la salvaguardia del sito. In attesa dell’adeguamento del sistema di monitoraggio anche in uscita, previsto nell’ambito del piano della comunicazione del Grande Progetto Pompei e in corso di attuazione, per la prossima domenica 7 giugno, al fine di consentire il deflusso di visitatori e assicurare un ragionevole numero di presenze contemporanee all’interno dell’area archeologica, l’accesso al sito avverrà nelle seguenti fasce orarie: dalle ore 8,30 alle ore 12 e dalle 14,30  alle 18. Per garantire la massima salvaguardia del sito e al contempo la fruizione ottimale dello stesso, si sta provvedendo a incentivare le misure di sicurezza, con il potenziamento e la ridistribuzione del servizio di vigilanza. Nella giornata del 7 giugno, sarà assicurata l’apertura dei seguenti edifici: il Termopolio di Vetutio Placido; il Comitium; il Tempio Dorico; il Lupanare; la Mensa Ponderaria; l’Edificio di Eumachia; il Foro Triangolare e Civile; il Macellum; il Quadriportico dei Teatri; i Teatri Grande e Piccolo; i Templi di Venere, di Iside, dei Lari Pubblici e di Vespasiano; le Terme del Foro, Stabiane e Suburbane; le domus del Fauno, degli Amorini Dorati, del Poeta Tragico, del Menandro; l’Orto dei Fuggiaschi; la Villa dei Misteri; le Necropoli di Porta Ercolano, di Porta Vesuvio, di Porta Nocera.

Pompei, l’Unione degli studenti ripulisce la Fonte salutare

Pompei Fonte_Salutare

Pompei Fonte_Salutare

di Cinzia Gentile

“##RIPULIAMOLA”. Con questo motto i giovani della “Unione degli studenti di Pompei e Scafati”, armati di scope, palette e tanta volontà, hanno dato vita ad una notevole iniziativa, ripulendo il parco comunale “Fonte Salutare”. Cocci di bottiglie, rotti dagli ubriachi e senzatetto che la notte bivaccano in quel luogo centralissimo, preservativi nascosti sotto gli scivoli e tra le catene delle altalene, e spazzatura di ogni genere che governano il giardino pubblico di una città che si annovera tra i monumenti elevati a patrimonio dell’umanità. “Rendere vivibili gli spazi dovrebbe essere una delle prerogative principali delle amministrazioni comunali – spiegano gli studenti attraverso un lungo messaggio postato su Facebook – come anche salvaguardare l’ambiente e i suoi luoghi verdi. Ci accorgiamo, purtroppo, che molto spesso non funziona in questo modo. E’ il caso della città di Pompei”. I parchi pubblici, della città visitata da milioni di turisti, non possono essere vissuti da bambini e anziani perché “non vengono puliti e curati – raccontano i giovani volontari difensori del verde pubblico – ma  lasciati al degrado e all’abbandono”. Oltre a dare il buon esempio agli adulti, con il loro agire spontaneo, gli studenti hanno voluto lanciare un messaggio: “Domenica, nel giorno in cui i cittadini esprimono il loro voto per il rinnovo dei consigli regionali, noi, cittadini di Pompei e non, abbiamo deciso di ridar vita ad uno spazio, ad un luogo che tutti conosciamo come ‘La Fonte Salutare’. Cavalcando la spinta ricevuta da quell’onda che è la musica, tra i complimenti dei passanti e lo sguardo curioso di qualche bambino che ci ha esortato dicendo: ‘se aggiustate tutto ci torno a giocare’, muniti solo di pazienza, scope e palette, abbiamo riesumato quasi completamente un campo da bocce, tirato fuori i blocchi di tufo oramai sotterrati dalla polvere, tolti migliaia di mozziconi, altrettanti tappi e cocci di bottiglie di vetro. Insomma, ci siamo dati un bel po’ da fare per far si che questo posto, da oggi, appartenga un po’ a tutti. Per far si che l’ambiente sia una componente essenziale della vita cittadina e che questo va preservato, va difeso, va curato.

Missione Mariana del Santo Rosario a Campi

la madonna

di Cinzia Gentile la madonna

Dal 10 al 14 giugno 2015 la Parrocchia del Sacro Cuore di Gesù a Campi vivrà il gesto della Missione Mariana del Santo Rosario in preparazione al Giubileo Straordinario della Misericordia, indetto da Papa Francesco. Il programma della Missione è organizzato in collaborazione con l’Ufficio Missioni Mariane del Pontificio Santuario di Pompei e prevede l’accoglienza e l’ospitalità della copia della venerata immagine della Vergine del Santo Rosario. Interverranno, tra gli altri, S. E. il Cardinale Giuseppe Betori, Arcivescovo di Firenze, e S. E. Mons. Tommaso Caputo, Arcivescovo Prelato di Pompei. Il Santuario si renderà presente con una équipe missionaria, guidata da Mons. Francesco Paolo Soprano, Delegato per le Missioni Mariane. Per quanto riguarda orari e specifiche delle celebrazioni in programma, rinviamo al file allegato al presente. “La Missione – racconta don Massimo dottor Marretti, Parroco del Sacro Cuore di Gesù a Campi – vuole essere un tempo intenso di preghiera e di evangelizzazione nell’ascolto della Parola di Dio, nella celebrazione dei Sacramenti e nella recita del Santo Rosario i cui Misteri sono un compendio, unico e formidabile, della vita di Cristo. La Vergine di Pompei è invocata nella celeberrima ‘Supplica’ quale ‘Madre di Misericordia’ alla quale chiedere ‘Misericordia per tutti’. È, dunque, a Lei che vogliamo affidare Papa Francesco, la Chiesa tutta, il prossimo Giubileo e anche la nostra Parrocchia, dedicata al Cuore di Gesù che è l’icona viva della Misericordia divina”.

Scavi di Pompei, riaperta la Casa della “Fontana piccola”

scavi-di-pompei

scavi-di-pompeiLa casa della “Fontana piccola” riapre al pubblico dopo il restauro. Una nuova domus si aggiunge all’offerta di visita al sito pompeiano che, dallo scorso agosto grazie all’integrazione di personale Ales in supporto agli addetti alla vigilanza già in servizio presso l’area archeologica, ha potuto ampliarsi con la fruizione al pubblico di altre 10 domus.

La casa della “Fontana Piccola” è stata interessata da un intervento globale che ha riguardato lavori di consolidamento strutturale e architettonico e da un mirato intervento di restauro degli splendidi apparati decorativi finanziato dalla fondazione “Città Italia”.

I lavori di restauro architettonico, previsti nell’ambito del “Grande Progetto Pompei”, si sono conclusi con ben 45 giorni di anticipo rispetto a quelli stabiliti dal capitolato, e lo stesso collaudo, previsto per legge al termine dei lavori, si è esplicato in  tempi estremamente ridotti.

L’ orario di visita alla casa della “Fontana Piccola” e agli edifici a seguire è 9,30 – 17,20: