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Cercola, l’Associazione “I Lazzari” promuove un corso gratuito di lingua “napulitana”

corsoSabato 3 marzo presso il Circolo “Napoli partenopea” di Cercola (Corso Domenico Riccardi 245), l’Associazione di promozione sociale “I Lazzari”, proseguendo nell’impegno dell’attività di promozione e salvaguardia della napoletanità, avvieranno il corso gratuito di lingua napulitana ‘O NNAPULITANO. Il corso, tenuto da Davide Brandi, presidente dell’associazione, si terrà tutti i sabati di marzo dalle ore 10,30. Continue esercitazioni pratiche, etimologia, storia, e non solo, avranno come obiettivi quelli di rendere autonomi i partecipanti nello scrivere ‘o nnapulitano con la giusta ortografia, evitando quegli orribili strafalcioni che vediamo in giro sia nel web che su insegne e cartelli. Al termine della corso (sabato 24/03/2018), in una piccola cerimonia finale, verranno rilasciati a tutti i partecipanti meritevoli, gli attestati di “LAZZARA/O”. L’Associazione I LAZZARI è impegnata ormai da anni a difesa non solo della lingua, ma anche delle rievocazioni artistiche identitarie (villanelle e canzone classica dal ‘200 in poi, spettacoli di Ferdinando Russo, recitazioni da Gianbattista Basile, messa in scena della tombola storica del 1734 in lingua napoletana, danze tradizionali…), e in tantissime altre attività che si possono consultare nelle pagine facebook dedicate proprio ai LAZZARI.  Nelle precedenti edizioni dei corsi tenuti a Palazzo venezia a Napoli, tra gli allievi ci sono stati anche il Console Generale degli Stati Uniti d’America nonché il Console della Repubblica d’Ucraina, che hanno seguito con vivo interesse e con evidente entusiasmo, ma non sono mancati, tra tanti napoletani, anche allievi stranieri di svariate nazionalità. Per partecipare è semplice : basta telefonare ai numeri in locandina il prima possibile (a numero chiuso).

Terzigno, tentativo di aggressione al direttore del Cas “Villa Angela”: migrante fermato

firmaAttimi di tensione al Centro di Accoglienza Straordinario “Villa Angela” di Terzigno. Un richiedente asilo ha tentato di aggredire il direttore della struttura con un’arma impropria ma è stato prontamente bloccato dai suoi stessi compagni di sventura. È accaduto nel pomeriggio di oggi. Per fortuna la tragedia è stata sventata grazie ai migranti che hanno assistito alla scena ed al pronto intervento dei carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Torre Annunziata che lo hanno fermato in attesa che la magistratura decida il da farsi. L’uomo, originario del Gambia, in Italia dal 2015, ha perso il controllo e, senza alcun motivo, avrebbe cercato di sfogare la sua rabbia contro l’imprenditore Massimo Esposito (nella foto con il Prefetto di Napoli, avv. Carmela Pagano). Il giovane aveva appena ricevuto una notifica relativa ad una presunta aggressione di cui si sarebbe reso protagonista ai danni di un controllore della Circumvesuviana. A scatenare la rabbia potrebbe essere stato il timore di un imminente allontanamento punitivo. La Prefettura di Napoli aveva, infatti, avviato nei suoi confronti la revoca delle misure di accoglienza per una serie di condotte violente. L’iter era, comunque, fermo in attesa della traduzione nella sua lingua. Nelle more è giunta l’ulteriore notizia che, evidentemente, ha fatto precipitare la situazione. Visibilmente scosso per l’accaduto il direttore del Cas, Massimo Esposito: “Per fortuna, grazie al lavoro che insieme ai nostri operatori svolgiamo ogni giorno – ha affermato – casi del genere si verificano raramente, ma sono, comunque, un segnale preoccupante. La burocrazia può creare parecchi problemi alla gestione di una realtà complessa quale è quella di un Centro di accoglienza straordinaria che, invece, richiede buon senso e rapidità di azione”. “Sono grato alle forze dell’ordine intervenute – ha aggiunto – ed agli ospiti di Villa Angela che si sono subito mobilitati per bloccare l’esagitato, dimostrando di comprendere i sacrifici che portiamo avanti per assicurare ad ognuno di loro una prospettiva di vita serena e dignitosa”. “Il nostro lavoro va avanti – ha concluso – con la stessa determinazione e passione civile di sempre”.

Trecase, dibattiti e workshop per dire stop al bullismo e al cyberbullismo

 

logoGli alunni dell’Istituto Comprensivo D’Angiò Via Vesuvio di Trecase, che stanno lavorando sull’educazione ai sentimenti e alle emozioni, al rispetto dell’altro diverso da sé, al riconoscimento del valore delle differenze e dell’ascolto rispettoso ed empatico, martedì 6 febbraio u.s. hanno aderito al Safer Internet Day seguendo la diretta Streaming su Generazioni Connesse. L’adesione al progetto Generazioni Connesse coordinato dal MIUR sostenuta dalla Dirigente Scolastica, Agata Esposito, e le iniziative poste in essere dalla nostra comunità scolastica sono di grande importanza per accrescere il senso di legalità e per sviluppare negli alunni l’esercizio ad una cittadinanza digitale consapevole. Presso la sede scolastica di via Cattaneo, mercoledì 7  si è svolta una manifestazione con la presentazione di idee, spot, cartelloni, PowerPoint, drammatizzazioni, lavori condivisi  da alunni delle classi V della scuola primaria e da alunni della scuola secondaria di primo grado. Una “giuria “composta da alunni di terza media ne valuterà i contenuti e le emozioni. A parlare ai ragazzi inoltre è stato presente l’attore della serie televisiva Braccialetti rossi Pio Luigi Pisciscelli trasmettendo il messaggio che ci sono modi migliori per lasciare un segno in questa vita, piuttosto che segnare per sempre quella degli altri.

San Giorgio, partita di calcio per ricordare l’anniversario di nascita di Massimo Troisi

 

partita-del-cuore-2018La passione per il calcio è stato uno dei pilastri della sua breve vita, tanto da far parte della Nazionale Calcio degli Artisti fin dal 1978. Massimo Troisi giocava nei campetti di periferia insieme ad altri attori, poi divenuti grandi, per raccogliere fondi da devolvere ad iniziative benefiche e diffondere messaggi di positività ispirati a temi sociali. Esattamente con questo spirito lunedì 19 febbraio, nell’anniversario della sua nascita, la Città di San Giorgio a Cremano celebrerà il grande Troisi con la Partita del Cuore. Alle ore 10.30, presso lo stadio Raffaele Paudice in via Sandriana, arriverà la squadra Italiana Attori che sfiderà la squadra composta da amministratori locali, capitanati dal sindaco Giorgio Zinno, vecchie glorie e docenti delle scuole del territorio. In campo tra agli altri: Enzo De Caro, Sebastiano Somma, Daniele Pecci, Stefano Veneruso, Fabrizio Nevola, Gilles Rocca, Leandro Amato, Paolo Romano e tanti altri. La voce del match sarà di Daniele Decibel Bellini. Il calcio d’inizio invece sarà affidato al piccolo Arturo, il ragazzino aggredito da una baby gang a Napoli e divenuto il simbolo della lotta al bullismo. Sugli spalti vi saranno centinaia di studenti delle scuole cittadine, uniti in nome dello sport, per dire No al bullismo e ad ogni forma di criminalità. La partita del Cuore infatti, oltre a ricordare Massimo Troisi,  sarà l’occasione per diffondere un messaggio di solidarietà e partecipazione contro questo fenomeno che vede protagonisti i bambini e gli adolescenti. Sulle maglie, offerte da Givova, accanto a “Buon Compleanno Massimo” , campeggerà anche la scritta “Un calcio al Bullismo” e prima del match delegazioni di ogni scuola scenderanno in campo con coreografie incentrate sul tema, per poi unirsi in un unico grande cerchio formato da nastri blu, simbolo della lotta al bullismo.   “Ci vuole un grande cuore per essere campioni – dichiara il sindaco Giorgio Zinno – e Massimo lo era. Quest’anno, nell’anniversario del suo 65esimo compleanno, abbiamo deciso di ricordarlo mettendo insieme quello che lui amava: Il calcio, il cinema, i giovani e la beneficenza. Non saranno solo 90 minuti di festa, ma un’intera  giornata in cui i valori dello sport e della solidarietà si sposeranno con il ricordo di colui che, nella seppur breve esistenza, ha fatto di questi principi i pilastri della sua vita ed è riuscito a trasmetterli al mondo intero attraverso il suo talento e la sua arte. Grazie agli artisti che hanno accettato l’invito a prendere parte alle celebrazioni in onore di Massimo, alla prof.ssa Maria Luisa  Iavarone che sarà presente con il figlio Arturo, ai dirigenti scolastici che hanno colto questa opportunità per continuare a diffondere messaggi di pace e a tutti coloro che stanno contribuendo alla realizzazione dell’evento. Massimo ha lasciato un grande vuoto  – conclude il primo cittadino – e forse non riusciremo mai a colmarlo ma almeno proviamo a ricordarlo nella maniera migliore che conosciamo: attraverso la condivisione trasversale del suo genio e dei suoi valori , affinchè Massimo sia patrimonio di tutti, non solo di chi lo ha conosciuto ma anche delle generazioni presenti e future”.

Area vesuviana, Cerciello Renna: servono politiche ambientali partecipate

A Somma Vesuviana si parla di azioni pilota in tema di politiche ambientali. Lo spunto proviene dalla sinergia progettuale che si è di recente instaurata tra il Comune di Somma Vesuviana e l’Osservatorio dell’Appennino Meridionale, il polo di ricerca applicata in materia agro-ambientale con sede nel campus universitario di Fisciano. Amministrazione locale ed Ente scientifico hanno sottoscritto il 29 dicembre scorso un protocollo di intesa per sviluppare attività di tutela e valorizzazione del territorio, a margine di una conferenza pubblica nell’aula consiliare sommese che ha visto come protagonisti il Sindaco Di Sarno, il noto giurista Cerciello Renna e il direttore dell’Osservatorio prof. Sica. Abbiamo dunque raggiunto Luigi Cerciello Renna per intervistarlo sui caratteri di questa iniziativa di grande respiro.

Comune di Somma Vesuviana e Osservatorio dell’Appennino Meridionale hanno avviato a fine dicembre un rapporto di collaborazione che promette di dare vita a una sinergia settoriale importante. Cosa vi aspettate?

Guardi, è proprio la domanda giusta, ma che intenderemmo rivolgere direttamente alla comunità locale. Sulla base di un’idea a me molto cara, sto strutturando insieme ad una equipe di esperti uno schema di questionario che, con l’indispensabile ausilio della macchina comunale sommese, sarà somministrato a un primo campione di residenti. L’intento è quello di inquadrare, attraverso l’analisi e aggregazione dei dati che ne risulteranno, la percezione sociale del rischio ecologico e dei punti critici delle annose politiche ambientali nell’area. Va detto che ormai è da diverso tempo che la normativa internazionale ha codificato e rafforzato il diritto dei cittadini a partecipare ai processi decisionali in materia ambientale. E questa iniziativa può davvero dare un taglio di efficacia sia agli studi che alle azioni integrate e partecipate che il particolare ambito richiede. Ovviamente, si fa riferimento ad attività complesse e necessariamente di lungo termine. Ho comunque colto in queste prime battute un positivo approccio del Comune di Somma Vesuviana.

Dunque, si punta all’audit sociale come strumento per orientare ricerca e azione pubblica. Una iniziativa sicuramente inedita, quantomeno per l’intera area ai piedi del Vesuvio. Quale sarà uno dei primi passi da qui in avanti?

Non solo per orientare, ma anche per condividere i percorsi. Ritengo opportuno si instauri nel breve tempo un confronto e forme di networking con le associazioni e organizzazioni di cittadini che operano a livello locale in materia ambientale. In fin dei conti siamo chiamati tutti ad una svolta culturale, per la quale ciascuno voglia o comunque venga messo nelle condizioni di potersi sentire partecipe delle sorti dell’ambiente in cui vive.

In una recente intervista rilasciata ad alcune agenzie di stampa nazionali lei ha indicato quelle che a suo avviso sono le vere criticità dell’area vesuviana in ambito agro-ambientale. Può spiegarci il suo punto di vista?

Viene certamente facile, per quanto doveroso, parlare di friabilità dei terreni, piogge o incendi. Ribadisco però che il nodo è nel governo del territorio che si è avuto per decenni. La leva pubblica si è interessata in modo assorbente di rischio vulcanico e sismico e ha affrontato invece gli sconquassi ambientali quasi sempre in corrispondenza di emergenze ed eventi naturali, latitando però in termini di programmazione. E si tratta di un’area così complessa da richiedere competenze tecniche più alte di quelle che mediamente si ritrovano in quanti hanno avuto e hanno, nelle istituzioni locali, ruoli politici di riferimento per l’ambito agro-ambientale. Il Vesuviano poi spicca per patrimonio agroalimentare, ma a molte eccellenze locali non è ancora collegata una economia di rilievo.

Trecase, ecco la metamorfosi dell’ex assessore Farese: da pasionaria rossa a imprenditrice stile Cannavacciuolo

Quando, qualche tempo fa, lasciò, anche in maniera plateale, lo scranno di assessore per sistemarsi in mezzo ai cittadini che seguivano il consiglio comunale, pochi avrebbero scommesso su un suo ritorno sulla scena pubblica. E invece Amelia Farese ha stupito tutto ritagliandosi il ruolo di imprenditrice della ristorazione, proprio nella città di origine. Sta, infatti, per aprire i battenti nelamelial’ex Banco di Roma di via Nuova Cirillo “C’era una volta”, un po’ ristorante, un po’ edicola, un po’ libreria, un po’ casa editrice, un po’ pub.

Insomma un locale che si inserisce nel filone moderno che intreccia il buon cibo, al vino, alla lettura, alla musica e, perché no, persino all’arte. pietroLa metamorfosi dell’ex assessore si deve al sodalizio professionale con Pietro Catalano (nella foto accanto), imprenditore “sui generis” che anche fuori della Campania ha sperimentato questo nuovo modo di intendere la vita: un mix di saperi, sapori e odori. Perché il cibo è cultura, identità, tradizione. La “pasionaria” rossa non ha perso, però, l’ancoraggio alla falce e martello e tiene a sottolineare, nel corso di una sorta di conferenza stampa di presentazione, che sono state assunte tutte maestranze locali (in prevalenza di Trecase) e non soltanto giovani (“per non essere accusati di sfruttare solo le agevolazioni”). In “C’era una volta” si mangerà, si berrà, si ascolterà buona musica ma ci sarà spazio anche per spettacoli vari, cene con delitto  e si terranno laboratori di ogni genere. La “landa desolata”, come qualcuno definisce l’ex frazione di Boscotrecase, comincia ad animarsi. O almeno, questa, è la speranza di Amelia Farese che oltre a ricordare la fisionomia del papà, il grande professore Vincenzo, matematico e fine umanista, ne perpetua lo spirito indomito. E scommette, insieme al socio, alla famiglia ed a tutto il personale, sulla cultura del territorio. In bocca al lupo!

Garantire il voto domiciliare ai caregiver familiare

caregiverUna recente indagine dell’Istituto Demopolis ha evidenziato che, a prescindere dai “fuochi d’artificio” della campagna elettorale in corso, tredici milioni di italiani sarebbero assolutamente determinati a non recarsi alle urne. Un livello di disaffezione così alto dimostra che l’opinione pubblica non ha più fiducia nelle capacità della politica di risolvere i problemi della vita reale. Ciò nonostante, tantissimi nostri concittadini si stanno battendo con tutte le loro forze per evitare di essere costretti, loro malgrado, a disertare il voto.  Si tratta degli iscritti e dei sostenitori del Coordinamento Nazionale Famiglie Disabili. Il motivo? L’assenza nel nostro ordinamento giuridico di norme che prevedano il voto domiciliare per i “caregiver familiari”, ossia per quelle persone che assistono h 24 un disabile grave o gravissimo. La presidente nazionale della benemerita organizzazione, Maria Simona Bellini, ha lanciato attraverso la piattaforma change.org una petizione online al Presidente della Repubblica Italiana, al Presidente del Consiglio, al Ministro dell’Interno e all’Osce. Se nel corso del tempo la legislazione nazionale, regionale, provinciale e comunale, in materia elettorale, si è adeguata al fine di garantire il diritto di voto alle persone con disabilità o rientranti nei casi previsti dall’art. 51, d.p.r. 361/1957, così non è avvenuto per le persone che li assistono. Queste ultime, infatti, per esercitare il loro diritto di voto devono obbligatoriamente recarsi presso i seggi elettorali. I caregiver familiari – la cui fondamentale funzione è stata riconosciuta dalla legge n. 205/2017 – chiedono alle Istituzioni della Repubblica Italiana e all’Osce di attivarsi con urgenza al fine di consentire e garantire il voto domiciliare contestualmente al loro assistito che ne abbia diritto. Ma c’è di più. Il Coordinamento Nazionale Famiglie Disabili reclama anche la predisposizione di adeguati spazi protetti e personale adeguatamente formato che prenda in affidamento temporaneo i minori disabili o le persone, anche maggiorenni, con disabilità grave e gravissima che, pur potendo spostarsi, anche con l’ausilio delle idonee attrezzature, non possono essere lasciate sole dal loro caregiver familiare, neppure per il tempo strettamente necessario alle operazioni di voto. Sarebbe davvero un bel segnale di attenzione accogliere le istanze di questi “eroi del quotidiano”. Non è forse compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese?

Trecase, devoluta a Telethon parte del ricavato dei Mercatini di Natale

manifestoÈ una bella storia di amicizia e solidarietà quella che hanno scritto gli alunni dell’Istituto Comprensivo “D’Angiò” via Vesuvio di Trecase. Una parte del ricavato dei “Mercatini di Natale”, duecentocinquanta euro, è stata, infatti, devoluta alla Fondazione “Telethon” per sostenere la ricerca sulle malattie genetiche. La sensibilità verso questo tema nasce dall’affetto di tutti verso il piccolo Salvatore (detto “Sasino”); un ragazzino di appena 9 anni che, pur soffrendo di una malattia rarissima (la “Mutazione del Gene Grin2b”) con la sua gioia di vivere riesce a infondere serenità in chiunque abbia la fortuna di avvicinarsi a lui. Anche Sasino ha partecipato ai Mercatini di Natale accanto ai compagni di classe, dando il proprio contributo attivo. E così, quando si è trattato di decidere a chi devolvere una parte dei fondi raccolti grazie al coinvolgimento delle famiglie, è sembrato giusto sostenere Telethon. Sono stati proprio i ricercatori della Fondazione a dare un nome alla malattia genetica di Sasino. Il denaro raccolto è stato inviato all’organizzazione attraverso un bonifico bancario. La mamma di Sasino, la signora Lilly, ha pensato bene di realizzare un cartellone per ringraziare tutte le persone che si sono messe in gioco per raggiungere questo risultato.

 

A Pompei convegno su “I minori, la violenza e il banco”

 

alfanoIl 9 febbraio prossimo alle 15 nell’Aula Consiliare del Comune di Pompei a Palazzo de Fusco è in programma un interessante convegno sul tema del bullismo.  “I minori, la violenza e il banco”: questo il tema della iniziativa. Dopo i saluti istituzionali del sindaco Pietro Amitrano, di Gennaro Torrese, presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Torre Annunziata e di Francesco Gallo, presidente del Consiglio comunale, ci sarà l’introduzione del Presidente dell’Osservatorio Permanente per la Legalità, Rosario Alfano. A seguire sono previsti gli interventi del criminologo Emanuele Esposito, della sociologa Anna Malinconico e del penalista Ernesto Sibili. Seguiranno le relazioni di don Ivan Licinio, Responsabile della Pastorale Giovanile della Prelatura di Pompei, di Fiorenzo Gargiulo, dirigente scolastico del Liceo Pascal di Pompei e di Alfonso Calabrese, presidente del Forum dei Giovani locale. Modera il collega Ciro Sabatino, responsabile della comunicazione e immagine della città mariana.

“Bullo non è bello”, a San Giorgio a Cremano flash mob in piazza Troisi e tavola rotonda

bullismo-febbraio-2018Con lo slogan “Bullo non è Bello”, l’amministrazione, guidata dal sindaco Giorgio Zinno celebra la seconda giornata contro il bullismo e il cyberbullismo che il Miur ha istituito lo scorso anno per sensibilizzare la società civile contro il fenomeno.  D’accordo con l’assessorato alle Politiche Sociali, affidato a Manuela Chianese, in città si svolgerà un doppio evento. Domani 7 febbraio, alle ore 12,00 gli istituti comprensivi del territorio sono chiamati a raccolta in piazza Massimo Troisi per un flash mob, dal titolo: “Un nodo blu contro il bullismo”. Grazie al Laboratorio Regionale Città dei Bambini e delle Bambine gli alunni della classi che hanno aderito all’iniziativa, si uniranno al Sindaco, agli amministratori, ai ragazzi del Consiglio delle bambine e dei bambini appena insediato, prendendosi tutti per mano ed annodando piccoli nastri di colore blu in un unico grande cerchio. Alle ore 17.30 poi, presso la biblioteca “Padre Alagi”, in villa Bruno, si svolgerà una tavola rotonda sul tema, alla presenza di Maria Luisa Iavarone, la madre di Arturo, il ragazzino accoltellato da una baby gang a Napoli. L’evento è aperto al pubblico ed è rivolto agli adolescenti ma soprattutto ai genitori, affinchè aprano gli occhi sulle conseguenze che un atteggiamento da bullo può provocare sui propri figli, siano essi vittime o carnefici. All’evento saranno presenti anche Antonella Ciaramella , consigliera regionale; Giuseppina Scognamiglio, docente dell’Università Federico II di Napoli; Giuseppe De Angelis e Luigi Ferrandino, avvocati penalisti; Giancamillo Trani, vicedirettore di Caritas Napoli;  Mario Scozzafava, presidente del Centro Studi Legalità e Sviluppo Antonio Genovesi; Giuseppe Pompameo , scrittore e docente di scrittura creativa e Rita Perrotta, autrice del libro “Come ho acceso le stelle”, sul dramma del bullismo.  I saluti saranno affidati al sindaco, Giorgio Zinno e all’assessore alle Politiche Sociali, Manuela Chianese. Durante l’evento è prevista anche la partecipazione degli studenti del Liceo Musicale Margherita di Savoia, diretti dal maestro Enzo Amato e con l’interprete Flavio Fierro, che si esibiranno con brani a tema. In Italia l’evento nazionale è collegato al #SID2018, il Safer Internet Day 2018, l’evento annuale, organizzato a livello internazionale con il supporto della Commissione Europea nel mese di febbraio, al fine di promuovere un uso più sicuro e responsabile del web e delle nuove tecnologie, in particolare tra i bambini e i giovani di tutto il mondo. “Crea, connetti e condividi il rispetto è il messaggio che come città dei diritti e della cultura, che mette al centro i bambini vogliamo trasmettere a tutta la comunità sangiorgese e non solo – spiega il sindaco Giorgio Zinno  – Obiettivo della giornata infatti, è far riflettere le ragazze e i ragazzi non solo sull’uso consapevole della rete, ma anche sul ruolo attivo e responsabile che ciascuna e ciascuno può giocare per una navigazione positiva e sicura. A tutti i livelli però, per contrastare ogni forma di bullismo è importante che sia i bambini, sia le loro famiglie siano coinvolte. Per questo abbiamo organizzato un doppio incontro. In mattinata con i più piccoli che si uniranno in un grande abbraccio di solidarietà e rispetto, nel pomeriggio con i loro genitori.  La vita familiare è infatti il terreno fertile capace di generare vittime e bulli. Conoscere i meccanismi psicologici e le dinamiche che possono portare il bambino piccolo sulla strada del bullismo è fondamentale per prevenire il fenomeno. Inoltre – aggiunge il Primo Cittadino – proprio in questi giorni sono state fermate e denunciate due baby gang che infastidivano e minacciavano adolescenti e passanti. La strategia migliore per combattere il bullismo è la prevenzione, alla base della quale c’è la promozione di un clima culturale, sociale ed emotivo in grado di scoraggiare sul nascere i comportamenti di prevaricazione e prepotenza”. “L’impegno dell’amministrazione Zinno è massimo su questo argomento – conclude Manuela Chianese – e si arricchisce ogni anno con nuove iniziative e testimonianze , tra cui quella della madre del piccolo Arturo che ci racconterà il dramma vissuto da suo figlio e dalla sua famiglia e la capacità di perdonare per non fomentare altro odio”.

Anche a Trecase celebrata la Giornata della Vita

dottore-di-levaAnche a Trecase è stata celebrata la Giornata della Vita. L’evento, organizzato delle Parrocchie Sant’Antonio da Padova e Santa Maria delle Grazie e San Gennaro, ha registrato la partecipazione dei componenti dell’Azione Cattolica Ragazzi e di molte famiglie del paese, senza contare una folta delegazione di alunni dell’Istituto Comprensivo di via Vesuvio, accompagnati dalle rispettive docenti e dalla dirigente scolastica Agata Esposito. Seguendo il programma ormai consolidato i cultori della vita si sono radunati nel piazzale antistante la Chiesa di Sant’Antonio e da qui, con cartelli e striscioni inneggianti alla tutela ed alla valorizzazione del diritto alla vita e contro il bullismo, hanno attraversato le strade del corso principale per raggiungere il Santuario San Gennaro. Qui don Aniello Gargiulo e don Federico Battaglia hanno presieduto la solenne celebrazione eucaristica. Tutto si è svolto in un clima di festa e partecipazione. A sovrintendere sulla sicurezza e la incolumità delle persone ci hanno pensato gli agenti della polizia locale e gli operatori del Gruppo Comunale di Protezione Civile. Prima della partenza del corteo il dottore Luigi Di Leva, stimato medico ospedaliero della zona, nonché presidente di un sodalizio particolarmente attivo “Trecase per la vita”, ha raccontato ai presenti la storia di Salvatore, un ragazzo affetto da una grave malattia genetica (la sindrome di Bartter) che, dopo tante peripezie e sofferenze, è riuscito a tornare all’affetto dei propri cari, nonostante all’inizio la situazione sembrasse assolutamente irrecuperabile. Il tutto a riprova del fatto che quando è in gioco il fondamentale diritto alla vita non bisogna mai darsi per vinti o, peggio ancora, cedere alla rassegnazione.

Trecase, lavori al Plesso scolastico di via Vesuvio: evitati i doppi turni

ds-prof-agata-espositoEntro fine mese gli alunni del plesso di via Vesuvio, interessato da lavori di adeguamento sismico e messa in sicurezza, troveranno ospitalità nelle strutture individuate per consentire l’avvio dei lavori ed evitare i doppi turni.

Il sindaco, Raffaele De Luca e la dirigente scolastica Agata Esposito con una nota ufficiale congiunta comunicano di essere riusciti ad assicurare il regolare svolgimento delle lezioni senza intoppi.

Un obiettivo per nulla facile da raggiungere, considerato che bisognava trovare la collocazione adatta per ben ventuno classi.

“La gara d’appalto è in corso di svolgimento – chiarisce il primo cittadino, sottolineando la sfida che ha dovuto ingaggiare con la burocrazia – all’esito delle procedure prenderanno il via i lavori che contiamo di completare entro l’inizio del 2019”.

Nel frattempo una parte degli alunni della Scuola primaria (le elementari, tanto per intenderci) si trasferirà negli altri due edifici che compongono l’Istituto comprensivo “D’Angiò” di Trecase (via Carlo Cattaneo e IV Marzo) e la restante (sei classi) si sistemerà nelle aule dell’Oratorio “Monsignor Giuseppe Tortora” in via Regina Margherita, messe a disposizione dal parroco di Santa Maria delle Grazie e San Gennaro, don Aniello Gargiulo, con il “placet” del cardinale Crescenzio Sepe.

“Le famiglie di Trecase e dei comuni vicini che ci hanno affidato i loro figli possono stare tranquille – continua la preside, alla quale sta a cuore fare chiarezza sul punto per evitare fraintendimenti – l’anno scolastico proseguirà regolarmente”.

“Le polemiche innescate da qualcuno – conclude il sindaco De Luca – lasciano il tempo che trovano. Siamo consapevoli di aver fatto tutto quello che ci competeva nel minor tempo possibile e con la massima attenzione. Riconsegneremo ai nostri ragazzi una scuola sicuramente più bella, efficiente ed in regola con tutte le normative”.

ELEZIONI POLITICHE DEL 4 MARZO 2018 – ELENCO DEI CANDIDATI (TRECASE E DINTORNI)

elezioniELEZIONI POLITICHE DEL 4 MARZO 2018
ELENCO DEI CANDIDATI

CAMERA DEI DEPUTATI
Il collegio uninominale
Campania 1.11

COALIZIONE PD
Teresa Armato

COALIZIONE FORZA ITALIA
Gianluca Cantalamessa

M5S
Luigi Gallo

LIBERI E UGUALI
Grazia Campaniello

CASAPOUND
Ferdinando Raiola

POTERE AL POPOLO
Teodoro Scardamaglio

POPOLO DELLA FAMIGLIA
Joseph Spina

ALLEANZA LIBERAL POPOLARE – AUTONOMIE
Antonio Cirillo

PER UNA SINISTRA RIVOLUZIONARIA
Corrado Santamaria

CAMERA DEI DEPUTATI
Collegio plurinominale
Campania 1.03

PD
Raffaele Topo
Assunta Tartaglione
Emilio Di Marzo
Clelia Gorga

+EUROPA
Annalisa Renoldi
Giuseppe Scognamiglio
Tiziana Bucicco
Piercamillo Falcasca

INSIEME
Antonietta Grieco
Antonio Zeno
Ines Barone
Claudio Panzariello

CIVICA POPOLARE
Domenico Peccerillo
Carmela De Riggi
Luigi Maresca
Anna Russo

FORZA ITALIA
Paolo Russo
Marta Antonia Fascina
Aniello Di Nardo
Donatella Paola Provvisiero

LEGA
Giuseppina Castiello
Gianluca Cantalamessa
Claudia Gobbato
Mario Mele

FRATELLI D’ITALIA
Carmela Rescigno
Francesco Miranda
Rosa Spano
Luigi Mercogliano

NOI CON L’ITALIA
Lorenzo Cesa
Gabriella Fabbrocini
Antonio Tufano
Luisa Feola

M5S
Luigi Gallo
Teresa Manzo
Luigi Iovino
Carmela Di Lauro

LIBERI E UGUALI
Arturo Scotto
Giovanna Tavani
Antonio Carotenuto
Alessandra Cetara

CASAPOUND
Emmanuela Florino
Ferdinando Raiola
Germana Petrocco
Raffaele Colonna

POTERE AL POPOLO
Maria Rosaria Malapena
Francesco Turchetti
Rossella Barsanti
Onofrio Petillo

POPOLO DELLA FAMIGLIA
Paolo Buonaiuto
Ilaria Cimmaruta
Alessandro Lobello
Annamaria Castellana

ALLEANZA LIBERAL POPOLARE – AUTONOMIE
Gennaro Cirillo
Anna Fusco
Giuseppe Sorrentino
Alessia Faro

PER UNA SINISTRA RIVOLUZIONARIA
Mariagrazia Bellamente
Domenico Loffredo
Emanuela Fiorentino
Corrado Santamaria

SENATO DELLA REPUBBLICA
Collegio uninominale
Campania 9

COALIZIONE PD
Francesco Magnello

COALIZIONE FORZA ITALIA
Crescenzio Rivellini

M5S
Virginia La Mura

LIBERI E UGUALI
Vincenzo Cirillo

CASAPOUND
Alessandro Esposito

POTERE AL POPOLO
Diana Rita Fardelli

POPOLO DELLA FAMIGLIA
Jessica Errico

ALLEANZA LIBERAL POPOLARE – AUTONOMIE
Ciro Faro

SENATO DELLA REPUBBLICA

Collegio plurinominale
Campania 3

PD
Gianni Pitella
Angelica Saggese
Enzo Amendola
Filomena Arcieri

+EUROPA
Carlo Romano
Antonella Dragotto
Raffaele Marino
Annamaria Barbato Ricci

INSIEME
Carmine Pignata detto Mino
Maria Gabriella Marotta
Nicola De Luca
Carla Lardone

CIVICA POPOLARE
Francesca Barretta
Fabio Piccininno
Filomena D’Auria
Massimo Olivieri

FORZA ITALIA
Luigi Cesaro
Alessandrina Lonardo
Vincenzo Carbone
Sonia Senatore

LEGA
Erica Rivolta
Stefano De Luca
Carla Manzo
Giovanni Basile

FRATELLI D’ITALIA
Antonio Iannone
Clotilde Galano
Pio Cuomo
Filomena Sorrentino

NOI CON L’ITALIA
Nunzio Testa
Paola Binetti
Francesco Ranieri
Matilde Milite

M5S
Sergio Puglia
Luisa Angrisani
Andrea Cioffi
Felicia Gaudiano

LIBERI E UGUALI
Giuseppe De Cristofaro
Valentina Botta
Aniello De Luca detto Nello
Maria Di Serio

CASAPOUND
Giovanna Gerardi
Alessandro Esposito
Maria Giuseppa Rosaria Nappa
Salvatore Luongo

POTERE AL POPOLO
Massimiliano Voza
Diana Rita Fardelli
Raimondo Dare
Concetta Capasso

POPOLO DELLA FAMIGLIA
Riccardo Cersosimo
Jessica Errico
Alfonso Gambardella
Luisa Mele

ALLEANZA LIBERAL POPOLARE – AUTONOMIE
Anna Serpe
Alberto Coppola
Paola Caprarelli
Francesco Plaitano

PARTITO VALORE UMANO
Marco Musto
Rosalba Morinelli
Francesco Maiese
Rosalide Esposito

Boscotrecase, libro e palla ovale fanno lo studente perfetto (grazie all’Amatori Rugby) – VIDEO

conferenza-di-presentazione-del-doposcuolaCi sono tanti modi per avvicinare i giovani allo sport. Quello scelto dall’Amatori Rugby di Torre del Greco, al quale è stata affidata la gestione del Centro Sportivo Polivalente di Boscotrecase, è, senza dubbio, tra i più originali. Trenta ragazzi dell’IC Prisco Boscotrecase 1, alunni sia dell’ex scuola elementare (oggi primaria) che dell’ex scuola media (secondaria di primo grado) , infatti, potranno beneficiare del servizio doposcuola a cura dei tesserati della società ammessi al Servizio Civile Nazionale e, nel contempo, avranno anche la possibilità di partecipare alle attività motorie. L’iniziativa è stata presentata nel corso di una conferenza stampa che si è svolta al Comune , alla quale hanno preso parte il presidente della società Pasquale De Dilectis, l’assessore alla pubblica istruzione, Marialuisa Russomanno ed il primo cittadino Pietro Carotenuto. Il doposcuola si svolgerà all’interno dell’impianto di via Rio. Sarà attivo di pomeriggio dalle 15,30 alle 17,30. Gli organizzatori hanno previsto di riservare due giorni agli studenti delle elementari e tre ai loro colleghi più grandi. “Chi lo vorrà – ha spiegato il presidente De Dilecits, parteciperà alle attività motorie sotto la supervisione dei preparatori atletici e degli educatori della società, tutti affiliati alla Federazione Italia Rugby”. I genitori possono stare tranquilli: l’allenamento si limiterà ad una preparazione di base, nel senso che sarà evitato ogni contatto scongiurare il rischio di infortuni. “Il nostro obiettivo principale – ha concluso il presidente – è quello di mettere a disposizione dei bambini le conoscenze dei nostri atleti nelle materie in cui hanno difficoltà di apprendimenti”. Non poteva mancare un ringraziamento alla dirigente scolastica, Carmela Sorrentino che ha accolto e favorito l’iniziativa in questione. Soddisfazione è stata espressa dall’assessore alla pubblica istruzione, Marialuisa Russomanno – che peraltro è un’apprezzata insegnante (“mi auguro che questa iniziativa possa crescere sempre di più e che tanti bambini si avvicinino a questo sport che favorisce i momenti di aggregazione e la cultura del rispetto delle regole e degli avversari) e dal sindaco Pietro Carotenuto: “Continua ed assume sempre una maggiore consistenza la nostra collaborazione con la società Amatori Rugby. Questo progetto, che coinvolge anche la scuola, è molto importante perché dà un supporto ai giovani del territorio, soprattutto a quelli che dopo l’orario scolastico hanno problemi. L’azione della società sportiva promotrice, che si interessa molto del nostro tessuto sociale, va senza dubbio valorizzata, perché sta ponendo le basi per uno sviluppo importante del nostro paese”.

Boscotrecase, cinque volontari del servizio civile a disposizione della Pro Loco

È iniziato ufficialmente oggi, alla presenza del sindaco Pietro Carotenuto e del presidente della Pro Loco di Boscotrecase, Antonio Giordano, il servizio civile finalizzato alla promozione turistica della fascia pedemontana del Vesuvio. Cinque i volontari di ambo i sessi reclutati dopo una rigida selezione.  Si tratta di Italo Buono, Luana Carotenuto, Anna Cioffi, Carlo Giordano e Anna Lettieri. I relativi  Bandi 2017 del Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale, delle Regioni e Province autonome per la selezione di 47.529 volontari da impiegare in progetti di Servizio civile nazionale in Italia e all’estero sono stati pubblicati nei mesi scorsi. La normativa prevede che si possa presentare una sola domanda di partecipazione per un unico progetto di Servizio Civile Nazionale. Per l’Unione Nazionale delle Pro Loco Italiane erano disponibili 1546 posti su oltre 1000 sedi di servizio civile. I cinque fortunati boscotrecasesi, adesso, dovranno mettere a disposizione i proprio talenti per la promozione delle eccellenze del territorio. La responsabile per la Pro Loco del servizio è la professoressa Laura Inserviente. (foto di Vincenzo Marasco, per gentile concessione).

Portici, grande successo per il Musical “Sali fin dove c’è vita”

musicalÈ andato nuovamente in scena al Cineteatro Roma il Musical “Sali fin dove c’è vita” promosso dalla Stradafacendo Events. Il pubblico ha accolto con gioia l’opportunità di rivivere ancora una volta la magia di una messinscena così imponente dal vivo. Tanti applausi per la produzione teatrale che ha incrociato storie e ritmi di vita in una Napoli Capitale dell’accoglienza dove un ragazzo napoletano ed una ragazza siriana si incontrano e si innamorano. In collaborazione con l’associazione Nutriafrica gli artisti guidati da Rino Cirillo sostengono il progetto del ricercatore Vincenzo Armini per la produzione in Uganda di alimenti speciali per i bambini africani. Un fine nobile un successo di pubblico e un messaggio di inclusione sociale. “Sali fin dove c’è vita” è un progetto che parte da molto  lontano dall’incontro con Sal da Vinci che si è fatto padrino dei talenti della Stradafacendo concedendo le sue canzoni e spendendosi più volte in varie interviste a favore di questi piccoli grandi artisti. Un progetto che si fonda su un gruppo di talenti canori dalle basi molto solide. Al presidente Rino Cirillo il merito di aver selezionato un cast così ben strutturato, grazie alla sua lunga esperienza  nel settore di organizzazione eventi culturali e canori. E poi il sodalizio con Luca Pinto attore sceneggiatore e regista che opera da 20 anni nel teatro e con questo spettacolo ha dimostrato di padroneggiare brillantemente il settore Musical. Egli ha appunto curato la sceneggiatura, un copione originale che mescola prosa e poesia ridando nuova vita alle canzoni di Sal e scritto un’ulteriore canzone inedita che si può ascoltare all’interno dello spettacolo, che sembra un vestito cucito ad arte addosso ai piccoli grandi interpreti. “C’è da augurarsi – si legge in una nota – che i ragazzi della stradafacendo events continuino a fare da apripista alle altre compagnie del settore, ad essere un faro che mostra una via possibile anche al giorno d’oggi, fatta di passione, sacrificio, sudore, sconfitte e vittorie, fatta di vita reale, quella dietro le telecamere e non edulcorata dagli effetti speciali della tv”.

Boscotrecase in lutto per la scomparsa della signorina Carlotta Cirillo


santanna-boscotrecaseLa comunità ecclesiale di Boscotrecase è in lutto per la scomparsa della signorina Carlotta Cirillo. Una presenza sempre discreta e sorridente, nonostante i tanti problemi che aveva dovuto affrontare in vita. Una donna con una personalità forte, generosa ed altruista, tutta protesa all’assistenza del fratello Michele. Sarta provetta, istruttrice di tante giovani del territorio, la signorina Carlotta è stata una assidua frequentatrice della Parrocchia Sant’Anna e della Chiesa di San Francesco d’Assisi. Mai uno scatto d’ira o una parola fuori posto. Era una persona perbene nel senso più alto e nobile della parola. Pagine Vesuviane si unisce alle preghiere di quanti l’hanno conosciuta e stimata per la sua bontà d’animo. I funerali saranno celebrati domani alle 11 dal parroco don Rosario Petrillo.

Napoli, i vincenziani offrono il Pranzo dell’Epifania a poveri ed emarginati

pranzo-solidarietaSi conoscono uno per uno, si chiamano per nome. Cento amici che si ritrovano insieme il giorno dell’Epifania. I volontari della Società di San Vincenzo De Paoli, la comunità della parrocchia di San Vincenzo di Sant’Antimo, e le persone in difficoltà che abitano in strada. L’appuntamento è per la mattina del 6 gennaio 2018.  I senza tetto e tutte le persone in difficoltà che gravitano attorno alla Stazione di Napoli Centrale saranno invitati. Un bus li condurrà a Sant’Antimo, vicino a Napoli, dove sorge il Centro Ozanam, opera speciale della Società di San Vincenzo De Paoli diretta dal Presidente nazionale, Antonio Gianfico, che opera assieme a tanti amici santantimesi e delle Conferenze della città di Napoli. Tra loro ci sono moltissimi giovani, come Monica Galdo, membro dello staff nazionale e della Giunta Esecutiva. E’ davvero armoniosa la sinergia tra la Società di San Vincenzo De Paoli e la realtà della Parrocchia. Alle 11.30ci sarà la Santa Messa, celebrata dal parroco don Gianluca Lentini, fermo sostenitore della famiglia Vincenziana, assiduo e carismatico volontario. E per le ore 13.00 verrà servito il pranzo. Trovarsi insieme a tavola e scambiare un sorriso, condividere un racconto davanti ad un buon piatto. Un menù con antipasti, primi, secondi e dolci. Potrebbe sembrare una cosa normale, ma non è detto che sia così. Sì, perché anche se non li vediamo, o non sempre li vogliamo vedere, tra le nostre strade e nelle nostre città ci sono persone senza fissa dimora, famiglie in difficoltà, giovani senza lavoro, anziani che vivono al di sotto della soglia di povertà… per alcuni di loro non sempre è facile riuscire a permettersi un pasto regolare. La persona in difficoltà che si rivolge alla Società di San Vincenzo De Paoli sa di non essere un “numero” o un nome su una pratica appoggiata dall’altra parte del tavolo. Sa di non essere una “seccatura” che un volontario frettoloso sbrigherà con aria di sufficienza in pochi minuti. No! Nulla di tutto questo. Per il vincenziano il bisognoso è un amico, un fratello da andare a trovare a casa. Una persona con cui condividere le preoccupazioni e, come in questo caso, anche le gioie.

 

Napoli, al Teatro Augusteo Lello Arena protagonista di “Parenti Serpenti”

Al Teatro Augusteo di Napoli, da venerdì 12 fino a domenica 21 gennaio, Lello Arena sarà in scena con lo spettacolo “Parenti Serpenti”. Lello Arena, diretto da Luciano Melchionna, è il protagonista della divertente e amara commedia di Carmine Amoroso, resa celebre dal film di Mario Monicelli. Un Natale a casa dei genitori anziani, che aspettano tutto l’anno quel momento per rivedere i figli cresciuti, andati a lavorare in altre città. Uno sbarco di figli e parenti affettuosi e premurosi che si riuniscono, ancora una volta, per cercare di spurgare le nevrosi e le stanche dinamiche di coppia di cui sono ormai intrisi. E se quest’anno gli amati genitori volessero cambiare le cose e chiedere qualcosa ai loro figli? Se volessero finalmente essere ‘accuditi’, chi si farà carico della loro richiesta? Luciano Melchionna, il creatore di Dignità Autonome di Prostituzione, costruisce uno spaccato di vita familiare assolutamente attuale, in un crescendo di situazioni esilaranti e spietate in cui tutti noi possiamo riconoscerci. (foto di Luigi Maffettone, per gentile concessione dell’Ufficio stampa del Teatro Augusteo)

Boscotrecase, il “miracolo” del presepe vivente interparrocchiale

locandinaSi prospetta una Epifania straordinaria per i fedeli boscotrecasesi. Per la prima volta, infatti, le parrocchie dei tre quartieri del paese (Sant’Anna, – “Oratorio” “Annunziatella” e “Torretta”) hanno organizzato un unico Presepe vivente. Quello che potrebbe sembrare un evento ordinario equivale, con le debite proporzioni, alla caduta del muro immaginario che ha diviso i rioni fino ad ora. Ci sono voluti decenni e nuove generazioni di sacerdoti, purtroppo non autoctoni (i preti boscotrecasesi si stanno facendo onore nella vicina Torre Annunziata e nel Lazio) per arrivare a questo traguardo storico. L’appuntamento è per domani e dopodomani in piazza Matteotti (l’ex stazione della Circumvesuviana). Il comitato civico ha messo a disposizione la struttura per la capanna. Saranno coinvolti i bambini del catechismo, i quali daranno vita ad un coro e tutti gli operatori pastorali. Bene ha fatto il sindaco Pietro Carotenuto a concedere il patrocinio. I cittadini hanno dimostrato di essere abbastanza maturi per superare gli steccati del passato. Il presepe vivente è l’occasione giusta per iniziare un nuovo cammino di inclusione. Domani e dopodomani si comincia alle 18. Ci sarà anche possibilità di degustare i manicaretti preparati dalle mamme delle parrocchie. Un’occasione in più per visitare il presepe della ritrovata unità e sognare il ritorno di Boscotrecase ai fasti di un tempo. Il paese che ha dato i Natali al Cardinale Prisco lo merita…

Terzigno, il calendario dei migranti finanzierà la Mensa dei poveri di Torre Annunziata

migrannuary-2018Un calendario per fissare in dodici scatti la vita quotidiana dei richiedenti asilo alle falde del Vesuvio. L’idea è venuta agli ospiti del Centro di Accoglienza Straordinaria “Villa Angela” di Terzigno (Napoli) che hanno dato vita al “Migrannuary 2018”. Il ricavato dell’iniziativa, per decisione degli stessi protagonisti delle foto, sarà interamente devoluto alla Mensa dei poveri della Parrocchia della SS. Immacolata di Torre Annunziata, gestita da don Pasquale Paduano. Un’idea senza dubbio originale che si prefigge, da un lato, di dimostrare con i fatti l’apporto dei migranti alla vita delle comunità di Terzigno e Trecase (non a caso sono ritratti i momenti in cui i ragazzi aiutano i vigili del fuoco e la protezione civile a spegnere gli incendi sul Vesuvio oppure concorrono, da semplici volontari, a ripulire strade e aree pubbliche) e, dall’altro, vuole essere un gesto di solidarietà concreta a favore di tanti italiani che, a causa delle crisi economica, sono costretti a ricorrere ad iniziative come quelle del dinamico sacerdote oplontino che offre un pasto caldo a centinaia di persone. “Siamo orgogliosi di questo progetto – afferma il direttore della struttura, Massimo Esposito – questa è la riprova che quando l’integrazione e l’inclusione non restano espressioni vuote ma assumono forma e sostanza, attraverso il lavoro quotidiano svolto dai nostri operatori, mediatori e consulenti, si possono raggiungere risultati davvero notevoli”. Da oggi in occasione di tutti gli eventi e delle  manifestazioni in cui si esibiranno i “Migrangels”, ossia la band italo – africana nata dal connubio tra il professore Paolo Scognamiglio, docente di italiano per stranieri, e dall’eclettico don Federico Battaglia, delegato sul territorio della Caritas diocesana e parroco di Sant’Antonio a Trecase, sarà distribuito gratuitamente il calendario. Le offerte raccolte contribuiranno a sfamare i poveri, di qualsiasi etnia e religione, che bussano alla parrocchia della SS. Immacolata a Torre Annunziata. Il “Migrannuary 2018” dedica anche uno spazio alla corretta informazione sul tema dei flussi migratori. In una delle pagine, infatti, sono trascritti i principi ispiratori della cd. “Carta di Roma”, vale a dire del Protocollo deontologico approvato dal Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti e dalla Federazione Nazionale della Stampa Italiana, condividendo le preoccupazioni dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati circa l’informazione concernente richiedenti asilo, rifugiati, vittime della tratta e migranti. Il calendario è stato presentato in occasione del brindisi di fine anno al quale hanno preso parte numerose personalità del mondo delle istituzioni e della società civile che si occupano dei flussi migratori e del percorso di accoglienza e integrazione.

Napoli, oggi pranzo per i poveri in Cattedrale con il cardinale Sepe

2Il Cardinale Sepe e la Chiesa di Napoli nello spirito dell’opera di misericordia “Accogliere i pellegrini” aprono le porte della Cattedrale a 600 fratelli e sorelle soli, poveri e senza dimora, ai quali si uniscono ormai anche nuclei familiari senza reddito. L’appuntamento è oggi alle 12.30. Il pranzo sarà servito agli ospiti dal Cardinale unitamente a Sacerdoti, Suore, Seminaristi Anche quest’anno sulla  tavola vari tipi di pizza e panuozzo, nonché latticini e altro ancora.  Tutto viene preparato all’istante. Sul sagrato del Duomo, infatti, ci saranno forni e le attrezzature occorrenti alla preparazione di gustosissime pietanze, offerte dal Cav. Vincenzo Staiano di Gragnano/Lettere, titolare della Pizzeria/Ristorante Zì Aniello, noto ormai come il “Piazzaiolo del Papa”, perché in nome di Papa Francesco ha preparato e distribuito migliaia di pizze in piazza San Pietro e nei Comuni terremotati del Centro Italia, mentre, nei giorni scorsi, ha offerto allo stesso Papa Francesco una grande pizza  per il suo compleanno. Il pranzo verrà allietato da artisti con la esecuzione di canzoni classiche napoletane. Al termine, il Cardinale Sepe consegnerà un dono a tutti gli ospiti.

Torre Annunziata, il Liceo Artistico al Maschio Angioino

liceoDall’8 al 17 Dicembre si è svolta a Napoli la I edizione di “Campania Experience: Emozioni di altri mondi”. Ben 45 aziende della gastronomia e dell’artigianato si sono proposte e  raccontate tra piazza Municipio e il Maschio Angioino, nel cuore della città per far conoscere e valorizzare la loro esperienzialità legata alle antiche produzioni e all’artigianato di eccellenza della Campania nonché per celebrare taluni casi di micro-sistemi di sviluppo locale. Molteplici le iniziative culturali proposte. Dai laboratori artigianali (di ceramica, bonsai, cesti e cordami, cammei…); a quelli gastronomici (miele, antichi grani, leguminose dimenticate come il maracuoccio, cipolla di Vatolla, mele del Cilento, pomodorino di Rofrano, salumi, formaggi caprini, carciofo bianco di Pertosa, elicicoltura, caffè, cioccolata…); ai convegni su sviluppo e turismo, tradizione e innovazione, affrontando temi quali l’escursionismo naturalistico, la flora costiera, il cavallo di Persano, le eccellenze borboniche, il gusto della cooperazione. Tra i tanti partecipanti alla kermesse patrocinato da vari Assessorati del Comune di Napoli, in particolare quello alle attività produttive di Enrico Panini, anche il Liceo “Giorgio de Chirico” di Torre Annunziata, che ha anche curato la grafica del materiale promozionale.  In uno spazio espositivo proprio, oltre ai tradizionali prodotti realizzati nei differenti indirizzi (oggetti di design, modellistica, foto e materiale audiovisivo, elaborati plastico-pittorici…), il Liceo ha presentato anche una singolare “Fuga in Egitto” in polistirolo, con moto e side-car e, nella giornata di domenica, la performance “Poesia precaria”, ripresa anche dal TG3, che ha destato divertito interesse. “Vero succo distillato di poesia precaria scritta e imbottigliata dai poeti analfabeti Felicio Izzo e Crescenzio D’Ambrosio”. Così recita l’etichetta, in edizione limitata,  numerata e firmata dagli autori, da apporre sulla bottiglia destinata ad accogliere i versi creati, a conclusione del processo di precarizzazione. Sempre del Liceo le due composizioni liriche ad accogliere all’ingresso i visitatori e a celebrare ed illustrare lo spirito della manifestazione che, visto il notevole riscontro di pubblico – nonostante l’inclemenza del tempo – verrà di certo replicata negli anni a venire.

Identità Meridionale, Alviti portavoce nazionale

alvitiL’emergente movimento politico Identità Meridionale che ha ufficializzato l’incarico di responsabile nazionale alla comunicazione e portavoce ufficiale il sindacalista Giuseppe Alviti che in passato molto recente ha ricoperto lo stesso incarico presso il Movimento Sociale. Il Presidente nazionale Antonio Parente si dice entusiasta delle adesioni sino ad ora ricevute e preannuncia attraverso il leader alla comunicazione le prossime iniziative tra cui spicca quella del 16 Gennaio 2018 a partire dalle ore 10 nei pressi dell’ Ospedale Loreto mare a tutela non solo degli ammalati ma dei medici, infermieri e operatori del noto nosocomio che spesse,troppe volte vengono additati come esempio della malasanità a Napoli.

Al Comitato civico di Boscotrecase la palma del migliore presepe del riciclo

presepe-comitatoUn presepe a grandezza naturale prodotto con materiale di scarto riciclato e trasformato in opera d’arte. Bisogna dare atto al Comitato Cittadino di Boscotrecase di aver intrapreso con serietà un cammino di impegno politico e sociale che è destinato a lasciare una traccia nella storia recente di Boscotrecase. Capanna e figure della natività collocate a piazza Matteotti quest’anno sono state rielaborate in modo così accurato tale da rasentare la perfezione artistica. Resteranno esposte fino al 10 gennaio nel piazzale della ex circumvesuviana. Le mamme e i papa del Comitato Cittadino hanno dovuto faticare non poco per mettere in sesto ancora una volta il Presepe del Riciclo tra gli impegni familiari e il freddo e l’acqua che ha accompagnato la messa in opera, circondata purtroppo dall’indifferenza generale dei compaesani che ha contribuito a mettere in dubbio la prosecuzione l’anno prossimo.

L’impegno del riciclo ha un grande valore nell’ambito dell’economia circolare che rende gli scarti dei materiali post consumo non un rifiuto ma una risorsa. Quando poi questi contribuiscono a produrre delle vere opere artistiche il valore raddoppia. Ed è questa la filosofia del Comitato Cittadino da otto anni impegnato a tradurre l’idea che #rifiutizero può realizzarsi se i comportamenti di tutti si adeguano al riutilizzo, alla riduzione degli sprechi e agli acquisti consapevoli. E non è un caso il loro impegno a sostenere la campagna per una Raccolta Differenziata di qualità partendo dalle scuole e finendo ai quartieri di Boscotrecase. Un grande esempio di educazione civile e di cittadinanza attiva.

La speranza è che, nel corso del 2018, nascano nuovi Comitati civici negli altri quartiere del paese per dimostrare concretamente che la voglia di riscatto parte dal basso.

Boscoreale: nasce il Movimento dei boschesi emigranti, La Femina candidato sindaco

piazza-pacePer le prossime elezioni comunali  di Boscoreale sta nascendo una nuova realtà politica creata soprattutto dai cittadini boschesi che sono residenti o all’ estero o soprattutto in altre regioni d’Italia per la  maggiore Nord .  Il movimento in primis è nato con un gruppo creato su facebook che chiedeva ai cittadini Boschesi emigranti di farsi vivi  e dire dove vivevano poi successivamente è nata l’idea di creare una lista civica  formata appunto dai tanti boschesi che per una ragione o l’ altra stanno vivendo lontani dalla loro terra natia e soprattutto vogliono dimostrare che anche se lontani possono  dare  prova che la motivazione per essere attivi nella politica locale può arrivare anche da lontano  per poter trasferire le tante esperienze apprese su terre straniere .  C’ è chi scrive dal Regno Unito  , chi dagli Stati Uniti  ,chi ha raggiunto i parenti emigrati in Germania già  negli anni 60 per ricongiungersi e trovare lavoro , chi come molti sono nel Nord Italia ma ognuno dimostra e cerca di dare consigli utili per un paese come Boscoreale che merita migliori prospettive vista la posizione strategica alle falde del Vesuvio , al capoluogo Napoli e ai tanti siti turistici confinanti . Il Coordinatore del movimento attualmente è il Prof. Adriano La Femina residente in Provincia Autonoma di Bolzano dove da circa 4 anni insegna geografia negli istituti superiori e ci comunica che oltre e ai tanti boschesi emigranti  , ci sono anche molti cittadini residenti a Boscoreale che hanno aderito al progetto . Per il momento il gruppo sta cercando di capire se conviene coalizzarsi o scegliere di andare da soli con La Femina Candidato  come primo cittadino .

Boscotrecase, nella chiesa di Sant’Anna il “Concerto del Ringraziamento”

santanna-boscotrecaseFine anno all’insegna del pentagramma sotto le navate della chiesa parrocchiale di Sant’Anna, a Boscotrecase. L’appuntamento è per venerdì 29 dicembre, a partire dalle ore 19,30, con il “Concerto del Ringraziamento”, un’occasione di “incontro con la musica con la quale si vive una serata nello spirito dell’amicizia” spiega il direttore artistico della kermesse, Antonio Tommaso Cirillo, volto noto in tutto il comprensorio e non solo per la sua intesa attività artistico – letteraria, per la lunga carriera da docente di Lettere e storia e per la sua appartenenza all’Ordine Francescano Secolare di Boscotrecase, fondato, nel 1883, da monsignor Giuseppe Izzo. La serata evento, organizzata con la collaborazione dell’associazione musicale “Symphonia Mundi” di Bacoli e di don Rosario Petrullo, parroco di Sant’Anna, vedrà protagonisti il quartetto d’archi della Filarmonica “Khmelnytsky” accompagnata, per l’occasione, dal clarinetto del maestro Giuseppe Carannante e dalla voce del soprano Gabrielle Mouhlen. A dir poco ricco il programma del concerto (autogestito) che prevede musiche di Mozart, Carannante, Giordani, Gluck, Caldara, Pergolesi e Bellini. “La musica è l’arte che ci rivela noi stessi e ci propone agli altri nella nostra autentica natura” sottolinea ancora il direttore artistico Cirillo. Un motivo in più per non mancare.

Trecase, tanti applausi per il Coro “Canti e Incanti” dell’Ic D’Angiò (Video)

concerto-di-natale-a-trecaseUn lungo, caloroso e meritatissimo applauso del pubblico ha concluso il concerto di Natale del Coro “Canti e Incanti” dell’Ic D’Angiò – via Vesuvio di Trecase nel suggestivo scenario del Santuario Santa Maria delle Grazie e San Gennaro. In prima fila il padrone di casa, don Aniello Gargiulo, il sindaco Raffaele De Luca con la first lady al seguito, l’assessore ai lavori pubblici Nunzio Barone ed altre personalità del mondo della società civile e dell’associazionismo. Il coro, fortemente voluto dalla dirigente Agata Esposito e diretto dalla professoressa Antonella Barone, è formato da bambini della scuola dell’infanzia, primaria, secondaria e da alcuni genitori appassionati di canto. Una performance molto attesa che ha ampiamente soddisfatto i palati musicali più raffinati. I ragazzi hanno dato ampia dimostrazione delle loro doti artistiche. A presentare l’esibizione è stata la professoressa Annamaria Brancaccio. Antonio Barone, ex alunno della D’Angiò, al sax e il professore Giuseppe Tarantino all’oboe hanno accompagnato alcuni brani tra cui l’“Alleluia” e “C’era una volta di West”. La giovanissima Alessia Colucci è stata protagonista di un momento emozionantissimo dedicato a tutte le mamme presenti in chiesa. Insomma la musica e il cuore dei ragazzi hanno conquistato il pubblico trecasese. Un plauso alle docenti coinvolte ed alle famiglie che supportano i loro figli consentendogli di prendere parte ad un cammino formativo che sta lasciando il segno.

 

Boscotrecase, celebrato il Giubileo sacerdotale di don Salvatore Save

don-salvatore-saveÈ stato celebrato questa mattina, con una Messa solenne a Napoli, il Giubileo sacerdotale di don Salvatore Save. Il presbitero boscotrecasese, infatti, fu ordinato a Tivoli il 23 dicembre 1967 dal Vescovo monsignor Roberto Ronca, già Delegato Pontificio di Pompei, nonché Ispettore Capo dei Cappellani delle Carceri Italiane, incarico conferitogli da San Giovanni XXIII e che mantenne fino al 31 marzo 1976. Nel corso del suo ministero don Salvatore ha ricoperto numerosi ed importanti incarichi, tra i quali quello di Cappellano in una nota struttura ospedaliera pediatrica e di parroco anche nel paese d’origine. Molti lo ricordano anche durante il suo servizio presso la Parrocchia Sant’Anna di Boscotrecase: puntuale, preciso, premuroso ed attento. Cresciuto in una famiglia modesta ma dalle profonde radici cristiane – il papà, Francesco,è stato uno stimato artigiano, e la mamma, Teresa, una donna di casa, sempre pronta a soddisfare i bisogni della famiglia – don Salvatore, prima di entrare in Seminario aveva intrapreso studi tecnici. Una passione, questa, coltivata anche dopo aver indossato l’abito talare. Per l’occasione i fratelli e le sorelle, che vivono anche in altre regioni d’Italia, lo hanno raggiunto presso la struttura che attualmente lo ospita. A don Salvatore gli auguri di Pagine Vesuviane e di tutti i fedeli di Boscotrecase.

 

A Pompei il presepe degli alunni dell’Ic “Matteo Della Corte”

La grande tradizione culturale napoletana è, da tempo, al centro del percorso presepe-vivente-pompeiformativo degli alunni dell’Istituto Comprensivo “Matteo Della Corte” di Pompei. Il tutto grazie alla sensibilità del corpo docente e della dirigente scolastica Marianeve Tarantino che, attraverso la sua guida, sta lavorando molto sul tema della identità e del legame con il territorio. Dopo lo spettacolo – tributo a Totò al Teatro San Francesco di Scafati (con interpretazioni di poesie, brani musicali e scene più significative tratte dai film del principe della risata, ndr), i ragazzi sono torna i per le vie della città di Pompei con la seconda edizione del “Presepe vivente”. E’ stato realizzato, infatti, uno spaccato del presepe napoletano nella piazzetta commerciale di via Astolelle, antistante l’Istituto Comprensivo Matteo Della Corte. Gli alunni sono stati interpreti di vari quadri scenici, botteghe ed antichi mestieri, dal contadino alle lanaiole, ai pescatori, alle massaie, con il contributo degli stessi commercianti della zona e delle associazioni del territorio (Scout). Il progetto “Presepe vivente” nasce dal desiderio di vivere momenti di festa nella suggestiva tradizione natalizia, condividendone la preparazione e la realizzazione con tutta la comunità, per testimoniare ancora una volta che la scuola non è solo il luogo in cui la conoscenza si crea, si realizza e si evolve, ma diventa anche custode privilegiata di antiche tradizioni e assolve ad uno dei suoi compiti primari: raccogliere e tramandare i segni di infinite generazioni. Non dimentichiamo infine il desiderio che è alla base del progetto quello di scoprire il significato religioso della festa del Natale, anche in condivisione con altri credi e con le realtà territoriali. D’altra parte la conoscenza e la tutela del territorio sono sempre state care all’Istituto Comprensivo Matteo Della Corte che da più di vent’anni porta avanti il Progetto “Adozione Scavi”.