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Boscotrecase, escursione della Pro Loco a Valva e Oliveto Citra

Una escursione domenicale nel segno della cultura e della religiosità. Ancora una volta la Pro Loco di Boscotrecase, presieduta dall’avvocato Antonio Giordano, riesce a stupire tutti per la sua dinamicità. L’organizzazione di promozione turistica – che annovera tra i suoi dirigenti figure di alto profilo come l’insegnante Laura Inserviente, figura storia della scuola elementare di Boscotrecase e il cultore di storia locale, Vincenzo Marasco – ha organizzato una visita nella Valle del Sele, riuscendo a coinvolgere una trentina di partecipanti.
I boscotrecasesi in gita fuori porta hanno partecipato al Raduno Zampognaro di Valva, venendo accolti dalle massime autorità cittadine e dal suono di organetti e zampogne. La passione per questo strumento, grazie alle performance dei componenti dell’Associazione “Zampognari del Vesuvio”, ha ormai preso piede nel piccolo ma accogliente comune che ha dato i natali al cardinale filosofo, Giuseppe Prisco.
Il suono antico e, al tempo stesso moderno, della zampogna pare abbia folgorato anche l’ex assessore e consigliere comunale, Italo Lento, altro personaggio della scena politica e sociale di Boscotrecase da elogiare per le sue battaglie.
Non poteva mancare un’appendice religiosa: dopo il raduno e la visita al Castello, infatti, tutti hanno poi partecipato alla preghiera comunitari che sviene recitata a Oliveto Citra nel luogo delle apparizioni mariane, noto anche come “Piccola Lourdes”.

Calcio a 5, la vittoria in casa dell’Oplontina resta un tabù

oplontina-pareteF.C. OPLONTINA – FC PARETE  4 – 7

Oplontina: 19 Albergatore, 5 Ferrante, 4 D’Ammora, 9 Garello, 7 Salvatore, 18 Maione, 11 Brunelli, 8 Matrone, 91 Cirillo, 94 Izzo, 99 Palumbo, 22 Lauria, 24 Fabiano. All. Capasso

Parete: Costigliola, 28 Cucarano, 23 Barone, 20 Cecoro, 8 Palmieri, 11 Izzo, 88 Russo, 3 Maddalena, 9 Vigliotti, 26 Ferraro, 10 Paduano. All. Mangiacapra

Arb. Maffia di Agropoli – Barbato di Castallemmare di Stabia

Ammoniti: Costigliola (P), Inno (P), Paduano (P), Ferrante (O)

Marcatori:  Tripletta di Ferraro (P), Cecoro (P), Palmieri (P), Maddalena (P), Vigliotti (P); Doppietta di D’Ammora (O), Cirillo (O), Lauria (O)

L’Oplontina si sveglia troppo tardi e concede l’intera apposta in palio ad un Parete compatto ed ordinato. La vittoria in casa resta ancora un tabù. Merito degli avversari e del portiere Costigliola, autore di alcune parate decisive nei momenti topici del match. Dopo un inizio sprint arriva la doccia fredda del vantaggio ospite. Ferraro è bravo ad insaccare su una respinta corta di Fabiano. Capasso chiama il time out ed i suoi uomini, alla ripresa del gioco, colpiscono la traversa con D’Ammora. Pochi minuti dopo ecco il raddoppio ad opera di Maddalena. Nel secondo tempo la musica non cambia. Gli ospiti vanno a segno con Cecoro e Palmieri. Il parziale di 4 a 0 scuote gli oplontini che accorciano le distanze con D’Ammora. Per creare superiorità numerica Brunelli fa “portiere volante” ma arrivano altre due reti di marca ospite. D’Ammora, Cirillo e Lauria illudono i tifosi portando il risultato sul 4 – 6. Vigliotti chiude definitivamente la partita. La sconfitta, pur amara, non pregiudica il cammino dell’Oplontina. Tra le note positive  la prestazione positiva di D’Ammora che ha trascinato la squadra. Peccato per i gol subiti nel tentativo di recuperare la gara. Brillante ha seguito i compagni dalla tribuna. In settimana si conoscerà l’esito degli accertamenti diagnostici per stabilire quando avverrà il rientro del calcettista il cui apporto è fondamentale.

Celiachia e accoglienza, corso a Torre Annunziata

Un corso di formazione per l’alimentazione fuori casa a favore dei celiaci. Si svolgerà per la prima volta nell’area vesuviana, grazie alla fattiva collaborazione dell’Associazione AreV-Od – Rete Vesuviana di ospitalità diffusa, il corso denominato proprio “alimentazione fuori casa”, organizzato dall’Associazione Italiana Celiachia. L’evento formativo è indirizzato ai titolari e/o ai gestori di strutture extra-alberghiere della zona, vale a dire B&B, affittacamere, case e appartamenti per vacanze, locazioni turistiche, guest-house, ecc.
L’obiettivo è quello di fornire informazioni adeguate sulla celiachia e sulla intolleranza al glutine, in modo da offrire un servizio di ristorazione idoneo alle esigenze alimentari dei celiaci. Al termine del corso le strutture partecipanti potranno richiedere di accreditarsi come “Gluten Free”, beneficiando dell’inserimento in tutte le guide e le pubblicazioni, sia cartacee che online, dell’Associazione Italiana Celiachia con le intuibili ricadute dal punto di vista commerciale.
I dettagli saranno illustrati nel corso di una conferenza stampa in programma lunedì 20 novembre alle ore 11 presso il Ristorante “La Barchetta” (Via Guglielmo Marconi – Torre Annunziata). All’appuntamento con i giornalisti interverranno: Teresa D’Amato, presidente regionale dell’Associazione Italiana Celiachia. Vincenzo Ascione, sindaco di Torre Annunziata, Antonella Giglio, presidente del Distretto turistico “Atargatis”, Aldo Avvisati, presidente AreV-Od.

Trecase, il maresciallo Nunzio Barone nuovo assessore ai lavori pubblici

assessore-nunzio-baroneNunzio Barone, maresciallo dell’Esercito Italiano, coordinatore territoriale del Gruppo politico “De Luca presidente”, è il nuovo assessore ai lavori pubblici ed all’edilizia scolastica del comune di Trecase. Lo ha nominato con un proprio decreto il sindaco Raffaele De Luca, attribuendogli anche le “pesanti” deleghe. Succede all’architetto Pasquale Datura che si è dimesso nei giorni scorsi.

Barone, sposato e padre di un figlio, segue la politica da molti anni ed è al suo primo incarico come amministratore pubblico. La sua designazione è stata sostenuta dai componenti del Gruppo consiliare che fa capo al consigliere regionale Carmine De Pascale, ossia Alfonso Fortunato e Anna Fusco. “Sono orgoglioso di questa nomina – ha affermato – perché sono nato e cresciuto a Trecase”. “Ho accettato di scendere in campo in prima persona – ha proseguito il neo assessore – con l’appoggio del Gruppo De Luca Presidente, nel quadro di un progetto di rilancio della città e delle sue risorse che prescinde dagli schieramenti politici”. Quali saranno le priorità del maresciallo prestato alla politica? “La messa in sicurezza della scuola di via Vesuvio, il restyling di piazza San Gennaro e l’avvio di una serie di progetti e di iniziative volte a migliorare la vita dei trecasesi”.

Trecase, lo chef Gianfranco Iervolino  protagonista  di uno spettacolo di beneficenza

chef-iervolinoIl pizzaiolo pluridecorato Gianfranco Iervolino, volto noto in tv per la sua partecipazione a programmi di successo in onda sulle reti della Rai, sarà il protagonista assoluto di uno spettacolo di beneficenza che si terrà a Trecase, sua città di origine, domenica 19 novembre. L’appuntamento è alle 20 al Cinema Teatro Corelli di via Regina Margherita.

La manifestazione è inserita nel contest “Trecase solidale”, ideato dal Gruppo Sportivo Dilettantistico “Umberto Granato”, con il patrocinio del Comune e della Pro Loco Trecase. La kermesse è giunta alla sua seconda edizione. L’ingresso è gratuito. Il pubblico in sala sarà composto da persone che, nei giorni scorsi, hanno acquistato il tagliando di una lotteria al prezzo di cinque euro. I fondi raccolti saranno devoluti in beneficenza alle Mense dei poveri di Torre Annunziata e Leopardi, alla fondazione “Azione contro la fame Italia Onlus” e a “La Locanda di Emmaus” di Ercolano. Grazie al sostegno di imprese ed esercizi commerciali della zona (che hanno messo a disposizione prodotti e servizi) i primi dieci estratti avranno la possibilità di aggiudicarsi ricchi premi.

Il protagonista assoluto della serata sarà Gianfranco Iervolino che ha accettato l’invito di tornare nella città della sua infanzia per proporre il suo percorso artistico musicale incentrato sulla canzone classica napoletana dal ‘600 al ‘900. Con lui sul palco saliranno i Maestri Pasquale Panico (chitarra e mandolino) e Giovanni Volpe (percussioni e tammorra). A condurre lo show l’attrice Tonya Porzio, altra artista “Made in Trecase”.
Il Gruppo Sportivo Dilettantistico “Umberto Granato” (intitolato all’istruttore che, nel 1935, deviò il corso del Giro d’Italia per far sì che i ciclisti potesse sfilare per le strade di Boscotrecase, di cii Trecase era frazione) è un’organizzazione senza scopo di lucro che svolge una importante funzione sociale e, da decenni, è un punto di riferimento per giovani e anziani. Il sodalizio, presieduto da Giuseppe Solimeno, è promotore di importanti manifestazioni sportive, sociali e culturali.

Boscotrecase, il 39enne Antonio Esposito eletto segretario del Pd

antonio-esposito-pd-boscotrecaseAntonio Esposito, 39 anni, dipendente Eav (ex Circumvesuviana), rappresentante sindacale aziendale della Fit Cisl, è il nuovo segretario cittadino del Pd di Boscotrecase. Sposato con un’assistente sociale e padre di un bambino di tre anni, Esposito è stato eletto con una maggioranza bulgara: 65 voti su 82 votanti. Esposito è alla sua prima esperienza politica attiva, anche se si è sempre occupato di questioni pubbliche da militante. Originario di Boscoreale si è trasferito da cinque anni a Boscotrecase, dove vive insieme alla famiglie. Pur consapevole del momento di crisi che investe il partito, il neo segretario ha, comunque, annunciato che le sue priorità saranno i problemi sociali e la creazione di una dialettica costante con i cittadini. Auguri di buon lavoro!

Borsa del Placement, oltre ottocento incontri one to one tra università e aziende

borsadelplacement25“Oggi registriamo con soddisfazione il successo del modello che proponiamo. Dopo 11 anni la nostra attività continua a essere attuale perché c’è la necessità di un confronto diretto senza intermediazione”. E’ quanto ha dichiarato Tommaso Aiello, direttore generale di Fondazione Emblema nel corso della seconda giornata della “Borsa del Placement” che ha rilevato oltre ottocento appuntamenti tra università e aziende. “Domani 100 giovani, con altissimo profilo, selezionati incontreranno le 51 aziende presenti alla ‘Borsa’ che ne  valuteranno le competenze”. “Oggi è stato inaugurato il ‘Tour della Borsa della Ricerca’, in vista del Forum nazionale che si terrà a Fisciano il prossimo maggio. All’inizio l’iniziativa appariva poco più di una scommessa, quasi un azzardo – ha sottolineato Aiello – ma dopo l’esperienza acquisita è diventata una realtà consolidata ed un punto di riferimento del settore. Attualmente il Tour ha otto tappe ma stiamo valutando con alcuni atenei l’ampliamento a dieci appuntamenti in altrettante regioni italiane, in cui chi ha già partecipato al Forum racconterà qual è il ruolo della ‘Borsa’ e che indicazioni riesce a fornire”.

Frane sul Vesuvio, parla il sen. Langella: lo avevo previsto, servono misure urgenti

“Spiace doverlo ricordare, ma quanto da me paventato quasi due mesi fa, dopo i terribili incendi che hanno devastato le pinete del Vesuvio, non ha tardato a manifestarsi. Senza le barriere naturali rappresentate dagli alberi, le prime piogge hanno provocato diversi movimenti franosi trascinando a valle colate di fango annerite dalla cenere e da altri residui della combustione. Insomma, essere stati ‘profeti’ non è servito a nulla”. Così in una nota il senatore di ALA-SC (Alleanza LiberalPopolare Autonomie-Scelta Civica) Pietro Langella, vicepresidente della commissione Bilancio.  “In un’interrogazione rivolta al ministro dell’Ambiente – spiega il parlamentare originario di Boscoreale (Na) – ho chiesto, non più tardi di un anno fa, una maggiore attività di monitoraggio su tutte le zone cosiddette ‘a rischio’ del nostro amato vulcano invitando esplicitamente il Governo, a scendere in campo per favorire e supportare i compiti istituzionali di vigilanza che normalmente spettano all’ente parco. Perché questo non è stato fatto? E perché, a distanza di quasi tre mesi dai roghi assassini, poco o niente è stato realizzato per mettere in sicurezza il versante sud della montagna, quello più martoriato e flagellato dalla mano killer dei piromani?”. “Ho più volte invocato – rimarca ancora Langella – un sempre maggiore coinvolgimento di vigili del fuoco, carabinieri forestali, protezione civile e associazioni di volontariato nelle operazioni di controllo, a maggior ragione ora che si stanno verificando frane, allagamenti e smottamenti e ho ribadito, a più riprese, come sia assolutamente indispensabile l’installazione di apparati per la videosorveglianza nei boschi del Vesuvio”. “Constato, con amarezza, che non uno dei miei appelli è stato accolto. E che ora siamo qui a piangerci addosso per l’ennesima emergenza che, puntualmente, con una elementare opera di prevenzione, poteva essere evitata” conclude.

Boscotrecase, cambia il volto della raccolta differenziata

Dal 13 novembre prossimo cambia il volto della raccolta differenziata a Boscotrecase. L’obiettivo è quello di produrre un aumento della media percentuale, dando una mano alle zone del paese in cui i cittadini sono più “pigri”. Il tutto attraverso le scuole, le parrocchie e le associazioni operanti sul territorio.
Per questo motivo il sindaco Pietro Carotenuto, in collaborazione con gli assessori Francesco Monteleone e Agnese Federico, ed in sinergia con la consigliera Lina Sorrentino, delegata ai rapporti con il Terzo Settore, ha lanciato una serie di gruppi di lavoro. Il primo si è riunito in mattinata nell’aula consiliare.
Si tratta, infatti, di avviare una grande campagna di sensibilizzazione che vedrà lavorare fianco a fianco vigili urbani, protezione civile e cittadini sensibili al tema del rispetto dell’ambiente.
Diverse le novità introdotte. Il secco residuale si raccoglierà solo il martedì. Il sabato ci sarà una raccolta dedicata per pannolini e pannoloni per le famiglie con bambini da 0 e 3 anni e per i disabili. Quasi tutti i giorni sarà raccolto un solo materiale. Solo il mercoledì gli operatori ecologici boscotrecasesi rimuoveranno due materiali, l’umido e il vetro.
I controlli degli agenti della polizia locale, coordinati dalla comandante Clotilde Liotto – saranno sempre più severi. “L’amministrazione – ha rivelato l’assessore Monteleone – ha previsto l’acquisto di telecamere per la salvaguardia dell’ambiente e del decoro urbano. Multe salate per chi sversa abusivamente o non rispetta il calendario del conferimento”.
Soddisfatto del lavoro svolto il primo cittadino: “Stiamo lavorando a questo progetto da un anno. Siamo sicuri che i nostri concittadini comprenderanno l’importanza di questo intervento e daranno il loro contributo per rendere Boscotrecase sempre più bella e pulita”.

Boscotrecase, diploma d’onore al neo Cavaliere Maurizio Matrone

maurizioIl professionista, responsabile del Patronato Enas (Ente Nazionale Assistenza Sociale) del Brasile, è stato appena insignito della croce di Cavaliere dell’Ordine al Merito di Savoia direttamente da Sua Altezza Reale il Principe Vittorio Emanuele, Duca di Savoia, Gran Maestro dell’Ordine, in occasione del Capitolo che si è svolto in Svizzera dei giorni scorsi. L’Ordine al merito di Savoia, istituito nel 1988, si rifà all’Ordine della Corona d’Italia. Visibilmente emozionato l’avvocato italo – brasiliano, accompagnato dalla consorte signora Patricia e dai genitori, ha ringraziato il Delegato dell’Ordine di Savoia in Brasile, Mario maurizio-2Antonio Turnaturi e ai presenti ha assicurato che continuerà ad impegnarsi nel campo della solidarietà e della beneficenza. In precedenza il sindaco Carotenuto, chiamato a recitare insieme ai cittadini la speciale preghiera di affidamento di Boscotrecase al Poverello di Assisi, aveva tenuto una breve prolusione sul significato del bene comune: “La figura di San Francesco, così amato nonostante siano trascorsi più di otto secoli dalla morte, e le tante iniziative promosse dai francescani di Boscotrecase ci spingono a proseguire sulla strada dell’impegno per il bene comune, mettendo da parte le polemiche sterili, i personalismi e gli interessi di parte. Il politico, l’amministratore della cosa pubblica, non può non essere vicino alla gente, ascoltarne i problemi, farsi voce di chi non ne ha; in una parola deve essere al servizio della collettività con preparazione, onestà, pazienza e forza d’animo. Da questo luogo, costruito pietra su pietra dai nostri antenati, rinnovo il mio impegno e quello dell’amministrazione e chiedo l’intercessione di San Francesco d’Assisi per tutti noi, per le nostre famiglie e per Boscotrecase”.

(foto di Gaetano De Chiara, per gentile concessione dell’Ufficio stampa)

Il Cinema trova casa a Napoli a Palazzo Cavalcanti

palazzo-cavalcanti-facciataSettecento metri quadri a Napoli in cui ospitare registi, sceneggiatori e maestranze, un luogo di incontro e di confronto tra coloro che vogliono girare film, documentari, cortometraggi o serie televisive: da oggi è la realtà prefigurata dall’ufficio stampa del Comune di Napoli.

La ‘Casa del Cinema’ di Napoli a Palazzo Cavalcanti in Via Toledo è di prossima istituzione. Un lungo percorso di tre anni giunge così a conclusione grazie agli sforzi profusi dalla ‘Bronx Film”, dal Sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, da Maurizio Gemma, direttore della Film Commission Regione Campania e dall’Ufficio Cinema del Comune di Napoli.

“Sono orgoglioso del lavoro svolto quotidianamente a Palazzo Cavalcanti assieme a tutti i miei collaboratori della “Bronx Film” che per oltre trenta mesi hanno lavorato e profuso il massimo impegno per accogliere, a titolo gratuito, affiancando l’Amministrazione Comunale, tutte le produzioni che hanno realizzato i loro film, le loro serie TV a Napoli e in Campania” afferma Gaetano Di Vaio, produttore cinematografico.

“Siamo fiduciosi che questo sia solo il primo passo di un progetto molto più ampio” conclude Di Vaio “che possa veder coinvolti la Regione Campania e il Comune di Napoli per la realizzazione di un cineporto capace di soddisfare le esigenze del comparto cineaudiovisivo campano”.

Napoli, il Parco Sommerso di Gaiola è l’Area Marina Protetta più amata d’Italia

gaiola-area-marina-protettaSi terrà il 4 ottobre la conferenza stampa di premiazione dell’Area Marina Protetta Parco Sommerso di Gaiola quale “Area Marina Protetta più amata d’Italia”, nell’ambito del concorso indetto da Asdomar e SEAC SUB. Sarà estremamente suggestiva la cerimonia che prevede la consegna subacquea del premio nei meravigliosi fondali del parco archeologico sommerso. Il 4 ottobre sarà infatti utilizzata in anteprima per il pubblico la nuova tecnologia sperimentale Live 3D,  sviluppata da Centro studi Interdisciplinari Gaiola nell’ambito del Progetto Sommergiamoci, che consente di “immergersi all’asciutto” sui fondali del Parco in collegamento diretto audio/video 3D wireless con il SUB ( http://www.sommergiamoci.it).

L’appuntamento è dalle 10.00 alle 11.00 con la conferenza stampa alla presenza di Luciano Garella, Soprintendente della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio del Comune di Napoli,  Gaetano Daniele, Assessore alla Cultura e Turismo del Comune di Napoli, Maria Carmela Giarratano, Direttore Generale Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Maurizio Simeone Presidente del Centro Studi Interdisciplinari Gaiola onlus, e Giovanni Battista Valsecchi, Direttore Generale di Generale Conserve. A seguire, dopo un coffee break, l’attesa cerimonia di consegna del premio in visione LIVE 3D.  Per chi avrà piacere di trascorre una giornata all’insegna della natura, dalle 15.00 è prevista l’escursione al Parco Archeologico-Ambientale del Pausilypon, raggiungibile a piedi dal CeRD.

Bando di crowdfunding per riqualificare immobili con scopi sociali, culturali e di tutela ambientale

 

È online il nuovo bando per progetti di crowdfunding che potranno usufruire del contributo del Gruppo Banca Etica. C’è tempo fino al 22 ottobre per inviare progetti di riqualificazione di beni immobili con scopi sociali, culturali e di tutela ambientale. Possono partecipare: organizzazioni del Terzo Settore, imprese femminili e imprese giovanili. Le organizzazioni aggiudicatarie devono essere già costituite al momento del bando e devono essere socie e clienti di Banca Etica o impegnarsi a diventarlo.

Gli interventi riguarderanno in via preferenziale, ma non esclusiva, immobili in cui sia già in corso un progetto di riqualificazione a fini sociali attraverso evidenza pubblica (es. beni confiscati alla mafia e assegnati, case cantoniere dell’Anas) o bandi locali e privati (es. progetti di riqualificazione delle Ferrovie, assegnazioni da parte di enti ecclesiastici o istituzioni e amministrazioni locali). La disponibilità dell’immobile (in comodato gratuito, da concessioni pluriennali gratuite o di valorizzazione, altre modalità di assegnazione a termine) dovrà essere già effettiva al momento della candidatura, come documentato dalla proprietà o autocertificato dal proponente.

Saranno privilegiate le iniziative che interessano beni già fruibili dal pubblico o che integrino servizi già operanti. Per tutte le candidature è richiesto che il budget stimato (complessivo dei costi di campagna e di tutti gli oneri connessi) garantisca la piena operatività attesa e la sua sostenibilità nel tempo. I progetti da ammettere saranno selezionati da una commissione interna di Banca Etica in base all’innovatività dell’idea, all’impatto sociale atteso, alla sua sostenibilità economica e alla capacità di attivare reti per il crowdfunding. I progetti selezionati avranno diritto a una presenza esclusiva sul Network Banca Etica in Produzioni dal Basso per tutta la durata della raccolta ( 6 novembre/ 22 dicembre 2017) e a un momento di formazione a distanza per affinare le proprie strategie per il crowdfunding. I progetti che raggiungeranno almeno il 75% del budget riceveranno un contributo da parte del Fondo per il Crowdfunding di Etica Sgr per il restante 25%, fino a un massimo di 7.500 euro. Tale donazione è resa possibile grazie alla scelta volontaria dei clienti di Etica SGR di devolvere lo 0,1% del capitale sottoscritto per il sostegno di progetti di innovazione sociale.

Prodotti tradizionali, la Campania sale a 515 e consolida primato italiano

masielloCon 29 nuovi riconoscimenti la Campania consolida il primato in Italia per i prodotti agroalimentari tradizionali e sale a quota 515. Lo comunica Coldiretti Campania dopo la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del decreto MiPAAF che aggiorna l’elenco nazionale. “Un riconoscimento che premia l’agroalimentare di qualità – commenta Gennarino Masiello, presidente di Coldiretti Campania e vicepresidente nazionale – mentre il nostro modello viene messo in discussione da accordi commerciali internazionali, come il Ceta, che facilitano le falsificazioni e aprono le porte a produzioni legate ad un’agricoltura intensiva e massificante. Pat, Dop e Igp costituiscono la rete d’oro del sistema agroalimentare campano. Un sistema che si fonda sulla biodiversità e che va difeso e valorizzato nel suo insieme. La salvaguardia di processi tradizionali di produzione non va vista solo nei singoli casi ma come un progetto complessivo di nuova agricoltura. La tradizione si sposa all’innovazione infatti grazie al lavoro dei nostri giovani agricoltori, che sono i principali protagonisti di questa riscoperta. Lo abbiamo visto con l’Oscar Green, che ha premiato lo straordinario lavoro di ricerca e di reinterpretazione del nostro patrimonio agroalimentare e del suo strettissimo legame con il territorio. Valorizzare un prodotto tradizionale in un’area rurale significa creare un legame con percorsi culturali e turistici, costruendo un percorso di futuro contro lo spopolamento e l’abbandono”.

 

Microcriminalità a Napoli, Alviti: Guardie Giurate una risorsa per la sicurezza

giuseppe-alvitiLe condizioni di Piazza Garibaldi, che è uno dei primi biglietti da visita per un turista che viene qui da noi, sono preoccupanti. Tra disagi vari, per via di quei lavori “metropolitani” che quasi quotidianamente, ne modificano i connotati, non si può evitare di riscontrare una sorta di “spartizione”, in base alla quale, il turista ignaro, si ritrova ad affrontare un percorso irto di ostacoli e pericoli, ogni volta che percorre quel tratto che va dalla stazione al “rettifilo””. Così dichiara il leader dell’Associazione Nazionale Guardie particolari giurate Giuseppe Alviti gia’ medaglia d’argento al valor civile nell’anno 2006. “I borseggi, sono ad appannaggio di algerini e tunisini che, con le più svariate tecniche di “distrazione” camminano a gruppi da tre e cercano di sfilare il portafogli o addirittura i bagagli ai malcapitati visitatori, e sono sempre gli stessi, come testimoniano gli abitanti della zona che dal balcone assistono impotenti a questo teatro quotidiano, e si ritrovano spesso a chiamare un 113 non sempre puntuale nelle risposte. Basterebbe inserire oltre ai poliziotti in borghese in quelle zone, anche l’ausilio delle guardie particolari giurate gia addestrate armate e dotate di un uniforme ben riconoscibile e tra l’altro con le loro centrali operative collegate alle forze dell’ordine pronte ad intervenire; c’era un progetto definito mille occhi sulla città sempre sbandierato ma mai messo in vera attuazione ed ecco che il Sindaco per il bene della città potrebbe ben validamente prendere in considerazione questa reale e concreto progetto, a Napoli urge sicurezza specialmente ad Agosto e le Guardie giurate sono una risorsa da non sottovalutare”.

Napoli, la Mehari di Giancarlo Siani al Palazzo delle Arti

mehariL’auto di Giancarlo Siani, il giornalista ucciso dalla camorra a bordo della sua Mehari nel 1985, fa ritorno al Palazzo della Arti di Napoli dopo aver percorso oltre 600 chilometri per il Viaggio Legale in Emilia Romagna. L’auto del cronista del Mattino, simbolo della lotta alle mafie, ha accompagnato più di 100 iniziative in nove province e 22 comuni, percorrendo più di 600 chilometri. Il tour per la legalità è stato organizzato in concomitanza con la celebrazione del processo “Aemilia” relativo alle infiltrazioni malavitose nella regione del nord Italia.