I “luoghi comuni” nell’alimentazione

casciellodi Elisabetta Casciello*

Quando si parla di alimentazione è facile imbattersi in luoghi comuni che possono indurci in scelte alimentari sbagliate. Ve ne propongo qualcuno. Inizio da un’espressione che mi capita molto spesso di sentire: “la pasta fa ingrassare”. All’interno di una dieta sana e bilanciata è, senza dubbio, un alimento da non eliminare. Facciamo, però, attenzione alle quantità e ai condimenti, prediligendo le verdure di stagione ai sughi elaborati. Continuando con i falsi miti sui carboidrati posso citarvi: “i cracker e i grissini sono più dietetici del pane”. Ricordiamo che si tratta di prodotti secchi e come tali, a parità di peso, contengono meno acqua e più calorie. Sono, inoltre, ricchi di grassi. Meglio un panino, magari integrale. Un’altra credenza popolare da sfatare riguarda lo zucchero di canna ritenuto meno calorico dello zucchero bianco. In realtà si tratta in entrambi i casi di saccarosio, la differenza riguarda solo il grado di raffinazione. Quante volte da bambini ci hanno costretto a mangiare gli spinaci come Braccio di Ferro? Ebbene contengono ferro ma non quanto si possa pensare (solo 2,9 mg su 100g di prodotto crudo). I legumi o la frutta a guscio ne contengono di più. Un alimento per anni ingiustamente demonizzato sono le uova. Ottima fonte proteica, vitamine, acidi grassi essenziali e poche calorie… non privatevene. L’importante è introdurle nella nostra dieta nelle giuste quantità.

*biologa nutrizionista

Add a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *