Da gennaio 2019 Boscotrecase accoglierà 40 minori stranieri non accompagnati

 A partire da gennaio prossimo il Comune di Boscotrecase ospiterà quaranta minori stranieri non accompagnati. La decisione è stata presa da tempo, ma adesso l’iter è burocratico è ormai in fase di definizione e i competenti uffici della municipalità guidata dal sindaco Pietro Carotenuto hanno avviato le procedure per selezionare il soggetto che dovrà gestire i servizi “di accoglienza integrata”. Con questa espressione si intendono la mediazione linguistico-culturale; l’accoglienza materiale; l’orientamento e accesso ai servizi del territorio; la formazione e riqualificazione professionale; l’orientamento e accompagnamento all’inserimento lavorativo, abitativo e sociale; l’accompagnamento legale e, dulcis in fundo, la tutela psicologica e socio – sanitaria. Trattandosi di minori – e dunque di soggetti particolarmente vulnerabili – i beneficiari di questo tipo di accoglienza necessitano di intraprendere un percorso di rafforzamento delle capacità linguistiche e comunicative nel nuovo contesto italiano e devono solitamente intraprendere un percorso di inclusione socio-economico-lavorativa mediante la frequenza scolastica, corsi di formazione e/o inserimento in stage e tirocini aziendali. Il responsabile del settore finanziario, Salvatore Izzo, ha ricevuto mandato dall’esecutivo di provvedere “ai necessari e  conseguenti atti di gestione” ed è stato autorizzato “ad assumere tutti i conseguenziali provvedimenti di gestione necessari ad assicurare la partecipazione dell’ente alla rete Sprar”. Il tutto partecipando al riparto dei fondi stanziati dal Ministero dell’interno Dipartimento per le Libertà Civili e l’Immigrazione – Direzione Centrale dei Servizi Civili per l’Immigrazione. Non ci sarà, dunque, nessun aggravio di costi a spese dei contribuenti. Sono ammessi a partecipare al bando le imprese sociali, le società cooperative, associazioni riconosciute e non riconosciute, istituzioni private di assistenza, fondazioni, istituzioni di Assistenza e Beneficenza ed altri organismi non aventi scopo di lucro, comunque dotati di iscrizione al Rea (Repertorio delle notizie Economiche e Amministrative conservato presso la Camera di Commercio) e di Statuto associativo. Tra l’ente e il soggetto attuatore verrà fissato un accordo quadro: la durata massima di validità è stata determinata in 36 mesi, presumibilmente a decorrere dal 1 gennaio 2019. Il valore complessivo dell’appalto per il massimo periodo è di € 3.285.000,00. I colletti bianchi boscotrecasesi precisano che l’accordo quadro sarà aggiudicato secondo il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa senza l’elemento del prezzo. Gli affidatari dovranno garantire la gestione dei servizi e la funzionalità della struttura di accoglienza per tutta la durata dell’affidamento.

Add a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *