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DDl Abusivismo, Falanga e D’Anna in campo in difesa dei cittadini campani

falangaIl senatore Ciro Falanga pronto alle dimissioni da Palazzo Madama se il ddl sull’abusivismo, trasmesso da Montecitorio dopo la prima approvazione del Senato, non sarà calendarizzato alla Camera entro 20 giorni”.“Il testo – precisa il parlamentare e avvocato vesuviano – dopo la prima approvazione del Senato, necessita solamente di una modifica di carattere formale, indispensabile per adeguarlo ai vincoli di bilancio. Se a seguito del secondo via libera di Palazzo Madama il provvedimento non sarà calendarizzato alla Camera entro 20 giorni per un licenziamento definitivo, vincenzo_dannarassegnerò le dimissioni da senatore”. Ciro Falanga, senatore del gruppo Ala-Scelta Civica, è intervenuto in Aula durante la discussione generale del ddl Disposizioni in materia di criteri per l’esecuzione di procedure di demolizione di manufatti abusivi, a sua prima firma: “Si tratta – ha aggiunto – di una battaglia di civiltà, fondamentale per la Campania, che porto avanti dal lontano aprile 2013, ovvero fin dall’inizio della Legislatura. Dopo due letture in Senato e un lungo lavoro, sia in Commissione Giustizia che in Aula, è giunto il momento di far entrare in vigore una normativa condivisa alla cui messa a punto hanno contribuito quasi tutti i gruppi parlamentari, dal Pd a Forza Italia; con un particolare impegno della senatrice Capacchione e del senatore Cuomo, così come del relatore Caliendo e del Presidente Nitto Palma. Mi auguro che nessuno voglia fare passi indietro o mettere in atto giochini di palazzo a pochi metri da un così importante traguardo”.

Sulla vicenda interviene anche il senatore del gruppo Ala-Sc, Vincenzo D’Anna: “La Campania è stata defraudata, rispetto a tutte le altre regioni d’Italia, dai benefici del condono della legge Berlusconi. Ricordo che l’allora governatore Bassolino impugnò la legge e chi ha dovuto sanare è stato costretto a farlo pagando oneri con un costo doppio rispetto a quelli affrontati nelle altre regioni. Evidentemente i campani sono figli di un dio minore”. “Ricordo – ha spiegato D’Anna – che non si tratta di un fatto meridionale perché l’ultimo condono se lo sono preso in Emilia Romagna nel silenzio dei moralisti alle vongole che ogni qualvolta c’è qualcosa che riguarda il Sud fanno sentire forte la loro voce”. “Mettiamoci d’accordo – ha aggiunto – esiste forse la morale elastica? Eppure c’è un’ampia casistica, al riguardo, di casi clamorosi legati a personalità famose che pure sono stati condonati nel silenzio degli ambientalisti! La verità è che parlare oggi di condono non è possibile. E poi: ok, abbattiamo le case, ma il materiale di risulta in quale discarica andrà a finire? Trasformeremo forse Capri ed Ischia in discariche a cielo aperto oppure lo porteremo Palazzo Chigi?”. “Non serve – ha detto ancora D’Anna – il moralismo da quattro soldi che vale a seconda della longitudine delle regioni”.

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