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Boscotrecase/Trecase, attenti ai falsi “controllori” delle bollette

ccSedicenti addetti di una società di erogazione dell’energia elettrica si aggirano per le strade del centro di Boscotrecase e Trecase con la scusa di dover controllare le bollette per agevolare il risparmio dei consumatori. Si tratta, ovviamente, di un tentativo per appropriarsi, in maniera fraudolenta, dei dati degli utenti o, peggio, per derubarli. Inviamo i lettori di Pagine Vesuviane, soprattutto quelli che vivono da soli o che assistono persone anziane, a riporre la massima attenzione e, nei casi dubbi, ad avvisare prontamente il 112.

Nessuna società invia al domicilio dei propri clienti addetti o operatori commerciali senza ricorrere ad una preventiva comunicazione, specificando il motivo della visita e sopratutto indicando le generalità degli impiegati coinvolti. È buona norma non aprire la porta a sconosciuti e verificare sempre il possesso di tesserini, mettendosi poi in contatto con numero di assistenza clienti dell’azienda. Purtroppo episodi del genere sono molto frequenti.

Boscoreale pronta a festeggiare sapori e saperi vesuviani

boscorealeSi celebrerà il vino, il nettare tanto caro al dio Bacco, ma anche i sapori e soprattutto i saperi vesuviani a Boscoreale in occasione della nuova edizione della “Festa del Vino”, il tradizionale appuntamento che quest’anno ritorna con tante novità e che animerà il paese vesuviano nel week end dal 28 al 30 ottobre 2016.

Manifestazione, quella organizzata dall’Associazione Culturale “Il Nuovo Vesuvio” in partenariato con il Comune di Boscoreale, e con il patrocinio della Regione Campania e dell’Ente Parco Nazionale del Vesuvio, che avrà un prologo domenica 23 ottobre, quando la centralissima Piazza Pace sarà la location dell’estemporanea di pittura dal titolo “L’Uva, la Vendemmia e il Vino”.

boscoreale 2Il concorso di pittura aperto a tutti e che animerà l’agorà principale della cittadina vesuviana a partire dalle ore 8,30 di domenica. I concorrenti, che potranno partecipare gratuitamente all’estemporanea, avranno a disposizione sei ore di tempo per realizzare un quadro in linea con il tema dell’evento. Le opere saranno esposte per tutta la settimana in via Papa Giovanni XXIII e le migliori tre saranno premiate. Inoltre, questa la prima novità, il quadro che la giuria di esperti decreterà primo in assoluto diventerà anche la locandina ufficiale della manifestazione 2017.

La festa, poi, entrerà nel vivo a partire da venerdì 28 ottobre con un ricco programma, che come spiega Antonio Di Somma, presidente dell’Associazione Culturale “Il Nuovo Vesuvio”: “Ha come obiettivo quello di dare una vetrina ad alcune realtà che insistono sul territorio di Boscoreale. Non è un caso che la stragrande maggioranza degli spettacoli e delle esibizioni previste in programma abbiano come protagonisti nostri concittadini. Senza dimenticare il vero protagonista dell’evento: il vino. Il vesuviano è da millenni terra di produzioni vinicole, basti pensare all’utilizzo che già gli antichi romani facevano di queste zone. Da sempre, il vino ha accompagnato la vita, la cultura e l’alimentazione della fascia vesuviana e non solo. Un simbolo culturale duraturo che vogliamo sostenere, non a caso abbiamo deciso di invitare i consorzi vinicoli presenti in zona e l’associazione italiana sommelier che nella giornata di domenica 30 ottobre terranno due seminari degustativi gratuiti”.

Altra novità, oltre alla presenza dell’Ais, sarà la possibilità per i visitatori di poter acquistare un calice utile per poter assaggiare i vini e che potrà diventare un prezioso souvenir della manifestazione. Inoltre si potrà degustare il menù tradizionale proposto dall’associazione e che prevedrà anche la riproposizione della tipica zandraglia (dolce tipicamente boschese simile alla chiacchiera).

“E’ una festa che rappresenta la tradizione di Boscoreale. La nostra presenza fa sì che questo evento porti in prima fila le potenzialità della nostra terra. Mi riferisco all’Antiquarium, alle ville vesuviane, passando per i prodotti che offre il comprato enogastronomico. La festa del vino ci aiuta a far ricordare al popolo e a quelli che decideranno di presenziare all’evento, che esiste una tradizione secolare, legata all’enogastronomia d’eccellenza”. Queste le dichiarazioni rilasciate dal sindaco Giuseppe Balzano, nel corso della conferenza stampa, tenutasi presso il comune di Boscoreale.

La festa si svilupperà da piazza Pace, lungo via Papa Giovanni XXIII (che per l’occasione diventerà una grande sala da pranzo a cielo aperto, permettendo di riscoprire i sapori e i saperi vesuviani come avveniva anticamente, ovvero intorno alla tavola) fino al Parco Pubblico che sarà location di diverse esibizioni.

Non mancherà la solidarietà nei confronti delle popolazioni del centro Italia colpite dal terremoto. Infatti, l’Istituto Cesaro-Vesevus, nell’ambito della festa organizzerà una raccolta fondi.

Si riscoprirà anche l’antica lavorazione della pietra lavica fatta dagli scalpellini, ma anche quella più propriamente “artistica” e che vede un connubio con la ceramica. Opere, queste ultime, realizzate dalla ditta Ma.De.Ma. e ospitate nel cortile del Palazzo Comunale.

Trecase, gli alunni dell’Ic d’Angiò “Consiglieri comunali per un giorno”

sindaco e presidedi Annamaria Orlando

Anche quest’anno l’I.C d’Angiò di Trecase promuove e sostiene il diritto dei ragazzi ad incidere nella gestione amministrativa – politica  della città come  soggetti sociali attivi.

Il progetto che li vede “consiglieri comunali” per un giorno è promosso dalla dirigente scolastica Agata Esposito (nella foto con il sindaco) al fine di favorire  la collaborazione  tra scuola ed istituzione.

Si tratta di una iniziativa davvero meritoria, dal momento che si prefigge di avvicinare i ragazzi alle istituzioni con l’obiettivo di facilitare  la reciproca conoscenza, favorire la partecipazione attiva dei ragazzi alla vita della città, accrescerne il senso di appartenenza e formare una coscienza civile di solidarietà sociale critica e costruttiva.

Fondamentale si è rivelata la collaborazione del sindaco Raffaele De Luca che ha ascoltato le proposte degli allievi, i quali dopo un approfondito studio del territorio hanno rilevato ed espresso le esigenze dei giovani cittadini. Alla simulazione del consiglio comunale, hanno partecipato gli allievi, i docenti e la referente del progetto, prof. Rosamaria Maiorino Balducci, che, soddisfatta, ha coordinato l’evento auspicando ottimi risultati al traguardo.

Auguri ai giovani politici, affinché possano prendere a cuore le sorti della città.

Raccolta differenziata a Boscotrecase, ecco come fare per raggiungere il 65%

comuni-ricicloniDal dottor Franco Matrone riceviamo e volentieri pubblichiamo

di Franco Matrone (*)

La settimana prossima a Salerno Legambiente presenta Comuni Ricicloni campani 2016. Il Comune di Boscotrecase ha chiuso il 2015 al 51,7% di RD su base annua con un record (mai registrato prima) di un 63,5% a Luglio 2015. Da quel dato a settembre scorso, all’incontro che istituiva l’Osservatorio verso RZ del Comune (a cui il Comune ha aderito con Del. di C.C.) avevamo sollecitato alcune azioni all’Amministrazione relative alla gestione dell’informazione alla cittadinanza, dei controlli sul territorio e dell’efficientamento dell’Isola Ecologica vero volano per una RD in linea con le direttive UE. Soprattutto in previsione dell’autorizzazione a costruire la prima Casa dell’Acqua arrivata dalla ex Provincia che se accompagnata dal disincentivo sul territorio a usare acqua in bottiglia ridurrà di molto i volumi da smaltire. Ma non fummo ascoltati e l’anno si chiuse con un miserando 51,7%.

Quest’anno i dati in nostro possesso (attraverso i vecchi MuD e i FIR_formulari identificativi del rifiuto) riportano un 59,7% fino a maggio u.s. con un picco del 61,4% raggiunto a febbraio alla caduta dell’Amministrazione passata. Alla sub commissaria addetta ai rifiuti chiedemmo di poter incrementare l’attività dell’Isola ecologica, l’unica che può far fare al Comune il salto di qualità per raggiungere il fatidico 65% soglia che consente alla comunità di poter applicare la Tariffa Puntuale e ridurre drasticamente la “tassa” ai cittadini, unico vero scopo di tutte le buone pratiche in tema di gestione dei RSU. E avevamo riproposto la vecchia ricetta. Ma i Commissari erano troppo impegnati a tagliare il platano pericolante anziché offrire un servizio virtuoso ad una comunità. Bene al di là dell’amarezza che anche quest’anno Comuni Ricicloni non premierà Boscotrecase c’è da sottolineare che con un piccolo sforzo si potrebbe raggiungere per fine anno una percentuale che aprirebbe lo spazio per una riduzione della tassa, minima per quest’anno, incrementabile per il prossimo, considerando che l’attuale capitolato fa riferimento al periodo 2015_2019.

Questa è la vera scommessa.

Non abbiamo ancora i dati da giugno a settembre (previsti per fine novembre) ma si spera che l’azione della nuova amministrazione non faccia fare un passo indietro alla RD considerando che finanche la gestione commissariale ha prodotto un discreto 59,7% quando ha passato la mano. Questa è l’eredità che ha in mano la nuova gestione e su questo con piccole azioni intelligenti e mirate e soprattutto con il coinvolgimento dei cittadini si può raggiungere il 65% e abbassare, anche se di poco, le tasse.

Operare sulla riduzione a monte del rifiuto educando la popolazione anche col progetto RifiuTiAmo che è stato organizzato presso le scuole dal Comitato Cittadino e tutt’ora in progress, incentivare il compostaggio domestico aumentando e accompagnando i cittadini che usufruiscono della compostiera assegnata loro dal comune applicando la norma Romano che autorizza il comune a ridurre fino al 30% la tassa sulla T.variabile a quei cittadini che non conferiscono la frazione organica ( considerando che il nostro Comune nel 2015 pagava da 128 euro a t. fino a 152 euro a t.. Una vergogna insostenibile per la mancanza di impianti in regionali). In più avevamo sollecitato un progetto ad hoc per le compostiere di comunità per il terziario della ristorazione che da solo incrementa la frazione organica del comune al 57% a confronto della media nazionale del 35% con il salasso finanziario per i cittadini costretti a pagare per quote non di propria competenza. La proposta di affiancare all’azione di controllo istituzionale gli Osservatori civici volontari sul territorio per verificare la qualità dei conferimenti PaP. Infine l’idea da sviluppare una cooperativa utilizzando i tanti extracomunitari del territorio da allogare in una parte dell’adiacente mercato ortofrutticolo oramai dismesso per la lavorazione in sicurezza delle lampade a basso consumo e i RAEE dell’intero territorio sovra comunale da cui si ricavano terre rare e metalli preziosi che da soli ripagano gli operatori e fanno entrare denaro fresco in funzione di riduzione della tassa.

E poi il problema delle buste. Il Comune di Boscotrecase spende circa 33.000 euro piu iva per acquistare buste da distribuire. Tutte tranne quelle che davvero servirebbero. Le buste dell’indifferenziato microichippate per applicare la tariffa puntuale. Coè il cittadino pagherebbe per quanto produce di RUR, ìl vero problema perché soggetto a tassa ecologica; una mannaia per il Comune. La legge prevede di già la vendita negli esercizi commerciali di buste eco compostabili normate UE. Chiunque cittadino ne è provvisto e basta questo da solo a risparmiare i primi 20.000 euro. Per le altre se funziona l’informativa del conferimento del multi materiale (questa sì incentivata) recupera gli altri 13.000 euro e risparmia sui costi del personale e del movimento mezzi per la raccolta.

Cose da futuro? No cose che in tante parti d’Italia vengono applicate da anni dove leadership illuminate fanno pagare ai cittadini per un’abitazione di 100 mq. 135 euro/a, e dove con solo 20.000 euro/a e una stanza un po di luce e un WiFi hanno creato un Centro di ricerca che oggi insegna al mondo come attuare un ciclo dei rifiuti virtuoso e come far funzionale la #circulareconomy. (v. Comune di Capannori 45mil ab.). A Lucca, no in Svezia.

Sarebbe un bel segnale di un nuovo modo di operare. I cittadini più volte hanno dimostrato di recepire l’idea e hanno dimostrato di essere pronti a fare RD e farla bene in cambio di un servizio che costi, per tutti, meno della vergogna attuale. Si spera che anche la politica, questa volta, sia all’altezza della sfida.

(*) Zero Waste/Rifiuti Zero Campania

 

 

Boscotrecase, tutta la comunità in preghiera da San Francesco

omaggio“La stagione del tifo e degli eccessi di adrenalina è ormai parte del passato: occupiamoci delle emergenze sociali ed economiche rimaste drammaticamente inevase”. Con un accorato appello ai rappresentanti del Consiglio comunale e della giunta, lanciato dal delegato dell’Ordine Francescano Secolare, si è conclusa la suggestiva cerimonia di accensione della Lampada votiva a San Francesco che san francescotradizionalmente si svolge a Boscotrecase, piccolo ed accogliente centro dell’entroterra vesuviano.

A rendere omaggio al Poverello di Assisi il nuovo sindaco Pietro Carotenuto insieme a diversi esponenti della giunta municipale, tra cui gli assessori Saverio Vitulano e Aniello Solimeno, e i consiglieri Maria Sella, Lina Sorrentino, Luigi Napolitano, Elvira Vitelli, Alfredo Izzo, e Daria Cirillo. Tutti sono stati chiamati a recitale una speciale preghiera di affidamento del paese al Santo. La celebrazione è stata presieduta da don Rosario Petrullo, rettore della Parrocchia Sant’Anna. Il rappresentante della comunità francescana fondata nel 1883 da monsignor Giuseppe Izzo, vescovo della Diocesi di pallonciniCava e Sarno, ha offerto all’assemblea una breve ma intensa riflessione sul “bene comune”: “Il tutto non senza una fraterna sollecitazione ad affrontare i problemi della cittadina con rigore e serietà, rifuggendo i personalismi e le polemiche inutili e strumentali, ed anzi agevolando la collaborazione ed il reciproco riconoscimento”.

“Come cristiani – ha proseguito – non possiamo non ribadire che il politico deve essere sempre vicino alla gente, ascoltarne i problemi, farsi voce delle istanze di giustizia di chi non ha voce e sostenerle, proprio sull’esempio di San Francesco d’Assisi sempre dalla parte degli ultimi. Le famiglie disagiate, i giovani senza lavoro, i disabili, gli anziani soli ed abbandonati, gli ammalati e tutti i “socialmente deboli” siano i vostri interlocutori privilegiati quando assumete le decisioni più importanti per la vita del paese”.

La tre giorni francescana si è aperta domenica 2 ottobre con una novità rispetto al passato: l’omaggio floreale dei francescani al fondatore, monsignor Giuseppe Izzo, la cui tomba si trova proprio all’interno della parrocchia Sant’Anna. Nella circostanza una delegazione, di cui hanno fatto parte anche il notaio Raffaele Matrone, il cui genitore ha donato la statua di San Francesco attualmente venerata a Boscotrecase ed i componenti del Comitato Festeggiamenti (Alessandro Collaro, Aniello Pregevole, Francesco Alboretti e Nino Maddaloni), con il giovane Flavio De Vivo, ha raggiunto la Chiesa madre per partecipare alla celebrazione. Ecco il testo del saluto che è stato letto dal delegato:

Reverendo Parroco,

Fratelli e Sorelle,

desidero, a nome della piccola Comunità francescana di Boscotrecase, di cui ho il privilegio di far parte, porgere a Lei ed all’Assemblea il nostro filiale ringraziamento per aver accettato di buon grado di condividere questo momento di riflessione e di preghiera.

In questo luogo santo, nel quale si venera la miracolosa Icona di Sant’Anna, protettrice delle partorienti e patrona del Paese, il nostro carissimo monsignor Giuseppe Izzo ebbe la felice idea di istituire una Fraternità del Terz’Ordine Secolare di San Francesco.

La proposta di una vita cristiana, in linea con il carisma del Poverello di Assisi, trovò subito largo seguito tra i fedeli del tempo che, con un pastore così sollecito e premuroso, non tardarono a mettersi in evidenza in opere di carità e promozione della Dottrina.

L’eruzione del Vesuvio del 1906 spinse i terziari a trovare una diversa collocazione. Ma questo non può e non deve far venire meno il cordone ombelicale tra la Chiesa madre e la Chiesa figlia, tra la Parrocchia e l’Ordine.

Siamo, infatti, membri della stessa famiglia ed abbiamo il dovere reciproco di collaborare per essere lievito della nostra società, specie in questo frangente storico.

Come ha opportunamente evidenziato il Santo Padre nel Discorso tenuto nella Sala Clementina in occasione della Plenaria del Pontificio Consiglio per la nuova evangelizzazione, guidato da Sua Eccellenza Rev. ma Monsignor Rino Fisichella, “la nuova evangelizzazione non può che usare il linguaggio della misericordia, fatto di gesti e di atteggiamenti prima ancora che di parole”.

La nostra presenza qui questa mattina è un gesto di rinascita: torniamo alla fonte, alle origini, per riprendere il cammino nel ricordo dei tanti confratelli che, anche di recente, sono scomparsi e, nei cui confronti, nutriremo sempre sentimenti di gratitudine e di affetto per il bene di cui sono stati artefici. Chiediamo al Signore, per intercessione di Sant’Anna e di San Francesco, di aiutarci a conservare la Fede e a rendere una testimonianza credibile, come quella del nostro fondatore, monsignor Giuseppe Izzo.

Al termine della Messa i fedeli, con il parroco e il diacono don Vincenzo Sorrentino, hanno poi raggiunto in processione la Chiesa di Sa Francesco per rendere omaggio al Santo all’inizio del Triduo. Dopo la benedizione sono stati fatti volare dei palloncini bianchi con messaggi inneggianti alla pace ed alla fraternità universale.

Il 3 ottobre è stato invece commemorato il Beato Transito di San Francesco con una celebrazione in suffragio delle anime dei terziari e dei benefattori scomparsi, anche di recente.

Il 4 ottobre, giorno della Festa di San Francesco, si sono concentrate numerose iniziative. La mattina, con la collaborazione Istituto Comprensivo 1 SM Prisco, si è svolta la 1 Marcia per la Salvaguardia del creato per educare le nuove generazioni, nella direzione tracciata dal Poverello di Assisi, al rispetto della Natura.

Gli allievi delle classi quinte della scuola primaria, guidati dalle proprie docenti e dalla dirigente scolastica Carmela Sorrentino, hanno dapprima piantato un leccio, albero simile a quello della celebre predica agli uccelli di San Francesco, nel cortile antistante la scuola e poi hanno raggiunto la Chiesa di San Francesco d’Assisi, sede dell’Ordine Francescano Secolare di Boscotrecase, per assistere ad un breve incontro sulla Enciclica Laudato si’. Il tutto sotto lo sguardo attento e partecipe anche del sindaco Pietro Carotenuto e degli assessori Marialuisa Russomanno, Saverio Vitulano, Aniello Solimeno e del consigliere Antonio Pollioso. Vitulano, imprenditore da sempre molto vicino al mondo francescano, non solo si è occupato personalmente di reperire l’albero, ma ha anche aiutato i bambini ed i suoi colleghi della amministrazione a sotterrare le radici con l’aiuto di una pala.

I bambini, supervisionati dalle docenti, hanno preparato una serie di cartelloni che, su iniziativa di Flavio De Vico, sono stati collocati a ridosso della statua del Santo, concorrendo a rendere l’ambiente ancora più suggestivo e coinvolgente.

La mattinata, alla quale ha assistito anche la consigliera comunale Daria Cirillo, dopo gli interventi di alcuni ospiti, si è chiusa con la performance del Maestro Luciano Nozzolillo, actor coach della fiction Rai “Un posto al sole”, il quale ha magistralmente recitato il Cantico delle Creature. Nel pomeriggio, poi, la Chiesa di San Francesco è stata letteralmente presa d’assalto dai fedeli. Il tutto sia per assistere alla cerimonia di accensione della lampada votiva che per il rito della distribuzione dei pani benedetti.

Vi proponiamo il testo integrale del discorso di saluto del delegato alle autorità:

Reverendo Parroco,

Signor Sindaco,

Autorità,

Fratelli e Sorelle,

benvenuti in questo tempio dedicato al Poverello di Assisi, tanto caro alla comunità di Boscotrecase che lo ha voluto e realizzato all’indomani della eruzione del Vesuvio del 1906 dopo che un altro illustre concittadino, monsignor Giuseppe Izzo, parroco di Sant’Anna e vescovo di Cava e Sarno, decise di fondare anche nel nostro Paese una fraternità di quello che all’epoca si chiamava Terz’Ordine Francescano Secolare.

Da un evento drammatico, dunque, è nata una storia di solidarietà, di pace e di carità, arrivata fino ai giorni nostri, grazie all’impegno del compianto ministro, don Giuseppe Noto, della signorina Rosa Liguori e tanti altri confratelli nel frattempo scomparsi.

La gradita presenza del Signor Sindaco e dei rappresentanti del popolo in occasione di questa suggestiva cerimonia di accensione della Lampada votiva a San Francesco, ci spinge ad una breve riflessione sul “bene comune”. Il tutto non senza una fraterna sollecitazione ad affrontare i problemi della nostra bella cittadina con rigore e serietà, rifuggendo i personalismi e le polemiche inutili e strumentali, ed anzi agevolando la collaborazione ed il reciproco riconoscimento.

La stagione del tifo e degli eccessi di adrenalina è ormai parte del passato: occupiamoci delle emergenze sociali ed economiche rimaste drammaticamente inevase. È tempo di voltare pagina, nel senso più alto e nobile del termine. Non tutto è marcio. Non tutto è corrotto. E i tanti volti nuovi in campo fanno ben sperare per l’avvenire.

Come cristiani non possiamo non ribadire che il politico deve essere sempre vicino alla gente, ascoltarne i problemi, farsi voce delle istanze di giustizia di chi non ha voce e sostenerle, proprio sull’esempio di San Francesco d’Assisi sempre dalla parte degli ultimi. Le famiglie disagiate, i giovani senza lavoro, i disabili, gli anziani soli ed abbandonati, gli ammalati e tutti i “socialmente deboli” siano i vostri interlocutori privilegiati quando assumete le decisioni più importanti per la vita del paese. Che il Signore, per intercessione di San Francesco e di Sant’Antonio, vi aiuti a gestire al meglio le vostre responsabilità per assicurare a noi tutti ed alle generazioni che verranno un futuro di pace, coesione e prosperità.

L’apprezza esibizione della Banda musicale e degli sbandieratori dell’Associazione “Viviani” di Casola di Napoli (con il coordinamento artistico del M° Aniello Sorrentino), un assaggio gratuito di pennette in piazza, grazie alla generosità di un ristoratore locale ed i fuochi hanno chiuso la tre giorni francescana.

L’anno prossimo, a Dio piacendo, si replica…

(foto di Salvatore Verde, per gentile concessione dell’Ordine Francescano Secolare di Boscotrecase)

 

 

 

 

Boscotrecase, gli zampognari e l’amministrazione della porta accanto

 

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C’è un primo segnale distintivo dell’amministrazione guidata dal giovane Pietro Carotenuto rispetto a quelle che l’hanno preceduta e che colpisce gli osservatori della realtà politica boscotrecasese: la prossimità verso la cosiddetta “società civile”, mai disgiunta dalla compattezza granitica della squadra.

Anche questa mattina, in occasione della manifestazione organizzata dalla Pro Loco di Boscotrecase (con a capo sempreverde avvocato Antonio Giordano, supportato, tra gli altri, dal marinaio “prestato” alla ricerca di storia locale, Vincenzo Marasco e dalla vice Laura Inserviente) con i Maestri Zampognari, è

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emersa questa caratteristica. Tanti big della giunta e della maggioranza si sono intrattenuti in piazza municipio per accogliere gli ospiti abruzzesi. Fino a quando non ha fatto capolino a bordo della propria autovettura il sindaco, insieme all’assessore Aniello Solimeno e il vicesindaco Monteleone.

Ad attenderli c’erano gli agenti della polizia locale, con il comandante Maria Clotilde Liotto, finalmente orgogliosi della propria appartenenza, anche perché è ormai lavata l’onta della recente indagine sui presunti “fannulloni”, e gli operatori della protezione civile, coordinati sul campo dall’assessore Agnese Federico.

Tutti reduci dal 3successo della manifestazione “Puliamo il mondo” che li ha visti impegnati, con le pettorine della Legambiente, a ripulire gli spazi dell’ospedale “Sant’Anna e Madonna della Neve” di Boscotrecase.

Tra gli altri abbiamo notato la presenza della consigliera delegata al mondo dell’associazionismo, Lina Sorrentino, dell’ex consigliere comunale, Giovanni Pirone, il quale, abbandonato per raggiunti limiti d’età, il servizio presso l’ufficio postale di Boscotrecase, è impegnato nel mondo del volontariato e di don Ferdinando Ciani Passeri, parroco di San Giuseppe a Torre Annunziata, ma soprattutto boscotrecasese doc e studioso delle antiche tradizioni religiose contadine.

4Al segnale convenuto il piccolo corteo, con in testa il gonfalone del Comune, fieramente condotto dai volontari, fiore all’occhiello dell’ente locale, ha abbandonato la piazza con l’accompagnamento musicale delle ciaramelle in direzione dell’Ave Gratia Plena.

Anche in questo il primo cittadino e la sua squadra hanno preso posto ordinatamente nella fila per affrontare l’ennesima marcia. Insomma l’amministrazione “della porta accanto” sembra aver trovato i giusti equilibri interni ed anche all’esterno si mostra compatta. Merito di “mister” Carotenuto, che, come il suo idolo Sarri, ha indovinato la formula per tenere a bada gli esponenti della sua maggioranza.

Certo il campionato, pardon la consiliatura, è ancora lunga ma la determinazione che ci stanno mettendo i nuovi volti della politica boscotrecasese fa ben sperare per il futuro. Chi vivrà, vedrà…

 

Boscotrecase, iniziati i lavori di pulizia della ex ferrovia Circum

fotoA Boscotrecase sono iniziati i lavori di pulizia della ex ferrovia circum. Grazie all’impegno del Comitato cittadino e alla sua piu ripetuta raccolta firme di circa 500 cittadini il Presidente dell’EAV de Gregorio – su impulso del Presidente Vincenzo de Luca – in visita alla Parrocchia dell’Addolorata e da cui e partita la richiesta,  ha attivato la Sma Campania, società in house della Regione per procedere ai lavori di bonifica e pulizia della intera tratta boscotrecasese ridotta ad una foresta di sterpaglie regno di topi e rettili che tanto disagio hanno creato ai cittadini dell.area in questi lunghi otto anni di dismissione e abbandono della ferrovia.

Solo l’intervento dei volontari di Legambiente  e Libera col Comitato cittadino ed altre associazioni locali ha garantito in questi anni – in forma assolutamente  volontaria –  un minimo di pulizia della ex Stazione di piazza Matteotti destinata dal protocollo sottoscritto con l’Amministrazione comunale precedente e l’Eav,  a Osservatorio Ambiente e Legalita dell’area vesuviana.

Intanto la pulizia della ex ferrata consentirà alla nuova amministrazione comunale di riprendere il discorso con la vicina Boscoreale per la realizzazione del Parco lineare sull’intera tratta tra le nuove stazioni di Boscotrecase e Boscoreale per la realizzazione di una pista pedonale attrezzata prevista da anni e mai realizzata per mancanza di risorse. Un primo passo che pur tra comprensibili ritardi.

Sma Campania è stata impegnata un’estate intera contro i roghi catastrofici nel Parco del Vesuvio. da merito a quanti si sono battuti per compulsare la politica a farsi carico di un problema che rischiava di diventare pericoloso per la pubblica incolumità anche per il pericolo di incendio che poteva innescare al centro del paese. E ora dopo la pulizia poter ragionate sulla destinazione sostenibile della tratta a tutto vantaggio dei cittadini del territorio.

Protezione civile, al Teatro Corelli di Trecase corso Blsd – disostruzione vie aeree

corso al corelliIl teatro Corelli di Trecase trasformato in una grande aula didattica per ospitare il corso Blsd – disostruzione delle vie aeree tenuto dagli istruttori dell’Associazione “Io amico del mio cuore”.

L’iniziativa, promossa dal Gruppo Volontari di Protezione Civile del Comune di Trecase, ha registrato la partecipazione, oltre che degli operatori locali, anche di quelli del vicino comune di Boscotrecase e di esponenti della Polizia di Stato e delle Forze Armate (Aeronautica Militare).

corso al corelli 2È stata una mattinata all’insegna della formazione sanitaria, dunque.

Prima dell’inizio dei lavori, coordinati dal presidente dell’associazione, Giuseppe Somma, già docente presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II”, e dalla istruttrice Anna Marrazzo, ha portato i saluti del sindaco Raffaele De Luca e dell’amministrazione, il vicesindaco Vincenzo corso al corelli 3Erbetta, che è anche titolare della delega alla protezione civile: “Il corso di oggi – ha detto – conferma l’attenzione che intendiamo dedicare a questo settore nevralgico”.

“Siamo felici – ha proseguito – di ospitare anche altre realtà del territorio, con la quali ci auguriamo di avviare un percorso di collaborazione. Nei prossimi giorni inaugureremo la nuova sede della Protezione civile che sarà ubicata nei locali comunali di va Nuova Cirillo, nello stesso stabile che ospita il comando della Polizia locale”. A questo punto si sono spente le luci e il presidente Giuseppe Somma ha cominciato la sua lezione, riuscendo a coinvolgere grazie al suo eloquio e, soprattutto, alla straordinaria esperienza maturata sul campo come soccorritore,  i partecipanti al corso.

A metà mattinata, poi, sono iniziate le esercitazioni pratiche con i manichini. Anche in questo caso il personale dell’associazione “Io amico del mio cuore” di Sant’Antonio Abate ha svolto un lavoro davvero egregio, simulando tutte le possibili variabili di un intervento di soccorso: dalle intromissioni dei parenti dell’infortunato alle manovre goffe che possono arrecare gravi danni alla salute di chi è colpito improvvisamente da arresto cardiaco.

La morale della favola è che in questi casi il soccorritore deve diventare il dominus della situazione, per valutare al meglio la sussistenza dei parametri vitali ed agire di conseguenza. Al termine tutti i partecipanti hanno risposto alle domande dei quiz che servono a valutare il livello di preparazione raggiunto.

Secondo quanto si è appreso tutti hanno superato l’esame finale e riceveranno il relativo attestato.

 

Boscotrecase, week-end all’insegna della Sagra del Piennolo

piennolo_1È davvero un momento magico per gli abitanti del quartiere “Torretta” di Boscotrecase e per la Parrocchia della SS. Addolorata, per decenni affidata alle cure pastorali di don Giovanni Bosco Caraviello. Domani e domenica, infatti, torna la “Sagra del Piennolo”.

Non si tratta, soltanto, di un evento destinato a promuovere e valorizzare una delle eccellenze del territorio, quanto piuttosto di un appuntamento con la tradizione e la cultura, fortemente voluto da un gruppo di amici prima ancora che di appassionati del territorio che hanno cominciato a rimboccarsi le maniche tanto tempo fa. E, nonostante gli impegni, non perdono occasione di dare il proprio contributo, collaborando con il nuovo parroco ,don Pietro Amoroso.

Come di consueto tutto si svolgerà nel piazzale interno della Parrocchia costruita dal compianto don Aniello Noto, e lungo il vicolo Borzacchini. La Sagra si svolgerà come sempre in concomitanza con la festività di Maria SS. Addolorata. E proprio alla sfera religiosa è legata una delle novità, ossia la Processione con la statua della Vergine Addolorata per alcune contrade in programma domenica alle 16. Si tratta, a dir il vero, di un ritorno, dal momento si tenne in occasione della prima edizione.

Domani, a partire dalle ore 20, si svolgerà la cerimonia di apertura della festa e della 13°edizione della Sagra del Piennolo. La serata sarà accompagnata dal gruppo musicale Nero a Metà.

“Sarà una due giorni all’insegna del buono e del bello, con tante gustose novità” – afferma il consigliere comunale Antonio Pollioso, delegati ai Grandi eventi dal sindaco Pietro Carotento, ma, soprattutto, esponente della vecchia guardia dello staff che ha fatto nascere la Sagra. “Pagine Vesuviane” può anticipare ai proprio lettori che il menù del piennolo è completamente variato e che, tra le pietanze messe a disposizione, vi sarà una vera e propria esplosione di gusto e di sapore con la pizza fritta al pomodorino del piennolo. Inoltre il vicolo Borzacchini, tempo permettendo, ospiterà numerosi stand e tantissimi artisti di strada del comprensorio vesuviano. Lo stesso accadrà domenica, dove è stata inserito uno spazio per i nuovi talenti di Boscotrecase e per la band musicale Eterea. Alle 22, invece, saranno estratti i premi messi in palio per i visitatori della kermesse. A mezzanotte la chiusura della festa.

Boscotrecase, ecco la lettera di Carotenuto al sindaco sul Banco di Napoli

112-banco-di-napoliRiceviamo e volentieri pubblichiamo la lettera che il gioielliere boscotrecasese Antonio Carotenuto, promotore della petizione contro la chiusura della filiale locale del Banco di Napoli, ha indirizzato, tramite posta elettronica certificata, al sindaco Pietro Carotenuto. L’esercente ci ha fatto sapere che il giovane primo cittadino ha assicurato il suo interessamento.

 

Egregio Sig. Sindaco,

sono Antonio Carotenuto,della Gioielleria omonima, presente a Boscotrecase dall’ormai lontano 1917.

Avrà saputo dell’intenzione del Banco di Napoli di chiudere la Filiale locale e la data definitiva sembra essere quella del 5 novembre ormai prossimo.

Nel tentativo di scongiurare tale perdita, che svilirebbe ulteriormente e forse definitivamente il territorio comunale, ho avviato una raccolta di firme per presentare a Lei e quindi al Consiglio Comunale a norma dell’art.52 dello Statuto una petizione popolare.

In allegato la petizione che i cittadini, devo dire con convinzione e determinati ad abbandonare il Banco di Napoli qualora lo stesso non receda dalle sue intenzioni, stanno firmando.

Posso dire che già i cittadini di Lettere sono riusciti nell’intento(lì si voleva accorparla a Gragnano) con iniziative simili, peraltro questo è l’unico sportello bancario esistente sul territorio comunale.

Convinto che l’iniziativa sia degna di essere sponsorizzata dall’amministrazione comunale, sia per l’importanza dell’unico sportello bancario sul territorio comunale, sia per le deleterie conseguenze che ciò comporterebbe per i cittadini boschesi ed il Comune nella sua interezza, resto in attesa di un Vostro cortese riscontro per un incontro nel quale concordare iniziative comuni o quant’altro necessario allo scopo.

Nell’attesa di conoscerla personalmente, colgo l’occasione per inviare distinti saluti.

Boscotrecase, 25/8/2016 Antonio Carotenuto

Trecase, Ic D’Angiò in lutto per la scomparsa di Vincenzo Di Donna

vincenzoLa comunità scolastica di Trecase piange la scomparsa di Vincenzo Di Donna, 59 anni  collaboratore scolastico in servizio presso l’edificio di via Vesuvio.  Si tratta di una gravissima perdita. Non soltanto per la famiglia.

Ci sono due modi di fare il mestiere di “bidello”, termine desueto ma che, per l’interessato, costituiva motivo di orgoglio.

Il primo consiste nell’attendere lo scorrere del tempo fino alla fine della giornata lavorativa, evitando accuratamente situazioni noiose o complicate. Il secondo, perfettamente incarnato dallo scomparso, si traduce in una sola parola: dedizione.

Vincenzo Di Donna era un lavoratore onesto e coscienzioso. Che amava la scuola, il corpo docente, i colleghi. Ma, soprattutto, i ragazzi. Non ce ne voglia la preside Agata Esposito. Erano loro i suoi “datori di lavoro”. Li accudiva come un nonno, facendoli sentire parte di una grande famiglia allargata.

Era un punto di riferimento, un volto amico per gli alunni che in lui trovavano una persona pronta ad ascoltarli e sempre disponibile. Anche con i genitori era capace di creare un rapporto basato sulla fiducia e sul rispetto.

I funerali si svolgeranno domani pomeriggio nella Chiesa di Santa Maria delle Grazie e san Gennaro di Trecase. E, ne siamo certi, a dargli l’ultimo saluto non mancherà una delegazione della scuola, alla quale il Destino lo ha strappato in maniera così tremenda.

Siamo certi che, dovunque, si troverà Vincenzo continuerà a vegliare sui suoi bambini con il sorriso sule labbra. Così come avrebbe fatto di qui a poco, in occasione dell’inizio dell’anno scolastico.

 

Boscotrecase, il giovane Claudio Paduano alla conquista degli europei di scacchi

claudio-paduanoUn piccolo grande boscotrecasese, Claudio Paduano, si appresta a partecipare ai campionati europei giovanili di Scacchi in programma dal 18 agosto al 27 agosto a Praga, capitale della Repubblica Ceca.

Il campioncino vesuviano, che gareggia tra gli under 10, è tesserato con la Scacchistica Oplonti del presidente Gennaro Paduano.

Claudio, nato nel 2006, si è qualificato ai Campionati europei grazie al titolo italiano conseguito a inizio luglio ad Olbia in Sardegna, chiudendo la classifica al primo posto con 7,5 punti su 9.

Nella categoria under 10, si legge in una nota, sono inseriti ben 144 ragazzi. Paduano  è il sesto di tabellone. I tifosi possono seguire in diretta le partite dalle ore 15 collegandosi al sito www.eycc2016.eu.

Nel 2014 in Georgia, a Batumi, Claudio diventò vicecampione d’Europa under 8. Adesso il giovane è chiamato a replicare la performance di due anni fa. Non sarà facile, perché gli avversari sono molto bravi ed agguerriti. Ciò nonostante, visto l’impegno profuso da Paduano e dalla sua famiglia, è lecito attendersi una prestazione all’altezza della situazione.

Grazie ai successi ottenuti da ragazzi come Claudio ed all’impegno della sua società sta crescendo l’interesse nei confronti degli scacchi in tutta l’area vesuviana. Purtroppo mancano sponsor. E questa è la vera nota dolente, perché la partecipazione ai tornei internazionali è onerosa e la Federazione copre solo una parte delle spese.

Torre Annunziata, la Misericordia inaugura la nuova ambulanza superaccessoriata

ambulanzaLa Misericordia di Torre Annunziata ha inaugurato un nuovo mezzo di soccorso: un’autoambulanza di tipo B super accessoriata. Il taglio del nastro è stato affidato alla Governatrice Enza Costa, coadiuvata dai soci Nicola Iervolino, Ciro Zeccato e  Biagio Sorrentino. Per l’evento,  avvenuto nel piazzale Torretta di Siena, nei pressi della sede sociale,   sono intervenuti numerosi volontari e residenti del quartiere dove l’associazione è presente da diversi anni.

L’associazione è nata 14 anni fa come una piccola realtà portata avanti da pochi volontari che ci hanno creduto fortemente e hanno riposto tutto il proprio impegno nel farla crescere. Inizialmente, infatti,  il sodalizio operava sul territorio torrese e  vesuviano grazie all’unica autoambulanza  a disposizione donata dalla Misericordia di Gragnano.

Con un lavoro sempre più apprezzato dai cittadini e dalle istituzioni sanitarie grazie alla dedizione di tutti i volontari, è stato possibile acquistare questo automezzo super attrezzato per i pronto soccorso, arricchendo così l’attuale parco macchine con la dodicesima vettura. Automezzi (tra cui pulmini per trasporto diversamente abili,  camion, bobcat, ecc) che hanno già garantito   in caso di necessità  pronti interventi  non solo sanitari ma anche di protezione civile.

Boscotrecase, petizione contro la chiusura del Banco di Napoli

112-banco-di-napoli“La Filiale di Boscotrecase del Banco di Napoli è l’unico sportello bancario presente sul territorio di Boscotrecase. La sua chiusura sarebbe un’autentica iattura”. Inizia così la petizione popolare lanciata da Antonio Carotenuto, titolare della omonima gioielleria di Corso Umberto I. L’esercente commerciale ha scritto al sindaco Pietro Carotenuto ed al Consiglio Comunale per scongiurare questa eventualità. È dall’ormai lontano 1967 che il Banco di Napoli opera sul territorio di Boscotrecase ininterrottamente (quindi da più di 50 anni). In precedenza vi era la Banca Fabbrocini, quindi comunque vi era la copertura bancaria sul territorio comunale. Secondo Carotenuto “perdere l’unico sportello bancario esistente sul territorio comunale sarebbe il definitivo colpo mortale per le attività commerciali del territorio, ma anche per l’immagine del Comune di Boscotrecase”.

Si ha intenzione di puntare sul turismo senza neanche uno sportello bancario?
Boscotrecase, se la decisione divenisse davvero operativa, sarebbe l’unico paese d’Italia con un Ospedale e nessuno sportello bancario! Di qui le richieste di Carotenuto, omonimo del primo cittadino: “Chiediamo al Sindaco ed al Consiglio Comunale di intervenire a sostegno di questa nostra richiesta; ai cittadini tutti di sottoscrivere la petizione che sarà inviata alle autorità competenti ed alla Direzione Centrale di Intesa-Banco di Napoli”.
Nel caso non si riesca ad evitare la chiusura “invitiamo i clienti del Banco di Napoli a rivolgersi ad altro istituto bancario, infatti un Istituto Bancario che interrompe un rapporto con il territorio durato più di 50 anni non merita la fiducia del territorio, visto che gliel’ha tolta!”.

Boscotrecase, boom di appassionati alla Mostra iconografica su Sant’Anna

mostra a BoscotrecaseUn pubblico attento e interessato ha partecipato alla cerimonia di inaugurazione della Mostra fotografica sull’iconografia di Sant’Anna curata da Flavio De Vivo, cultore di storia dell’arte, e Davide Buono, fotografo professionista. L’evento culturale si è svolto nel suggestivo scenario della Chiesa di San Francesco d’Assisi, dell’Ordine Francescano Secolare di Boscotrecase.

I laici che si ispirano al carisma del Poverello di Assisi hanno pensato bene di promuovere una iniziativa culturale da far rientrare nel ricco Programma della Festa di Sant’Anna. Il tutto con l’incoraggiamento del parroco don Rosario Petrullo che, nel corso della conferenza visitatoristampa di presentazione, ha sottolineato la valenza culturale e spirituale della manifestazione. Il pastore della Chiesa matrice è mancato per impegni istituzionali improvvisi, ma si è premurato di esprimere ai rappresentanti della comunità francescana il proprio plauso. La serata ha registrato la partecipazione del sindaco Pietro Carotenuto, del consigliere comunale delegato ai Grandi Eventi, Antonio Pollioso, e di diversi esponenti del consiglio comunale, tra i quali Alberto Menichini, Daria Cirillo, Alfredo Izzo e Elvira Vitelli. La Mostra sarà visitabile fino al 1° agosto per dare la possibilità ai fedeli di conoscere le straordinarie immagini che sono state selezionate dagli organizzatori.

Boscotrecase, esordio del sindaco Carotenuto all’omaggio floreale alla Patrona

omaggio 1Dopo il “battesimo del fuoco” con i grandi network dell’informazione e quello, non metaforico, con l’incendio che ha tenuto tutti con il fiato sospeso tutti i cittadini della fascia pedemontana del Vesuvio, il sindaco Pietro Carotenuto ha fatto il suo esordio nella tradizione dell’omaggio floreale a Sant’Anna, patrona di Boscotrecase.

Si tratta, ormai, di un appuntamento fisso che “apre” il fitto calendario di eventi civili e religiosi che si alternano nel corso della settimana dedicata alla Protettrice del Paese. Evento che, quest’anno, assume una valenza particolare dal momento che la Chiesa patronale è fino a questa sera Chiesa Giubilare, nel senso che consente d guadagnare l’indulgenza plenaria prevista da Papa Francesco alle condizioni note ai fedeli.

omaggio 11Visibilmente emozionato il primo cittadino, con la immancabile fascia tricolore, insieme ad alcuni esponenti di punta della sua amministrazione, ha deposto un mazzo di rose rosse davanti alla statua della Santa.

Al termine della breve ma suggestiva cerimonia, coordinata dal parroco don Rosario Petrullo, il giovane esponente politico, subentrato alla prima cittadina uscente, Agnese Borrelli, si è intrattenuto in preghiera davanti al simulacro. E chissà che, al cospetto della Patrona, il titolare della fascia tricolore non abbia manifestato le proprie preoccupazioni per un inizio non facile del proprio mandato, ma anche il ringraziamento perché, a quando pare, l’indagine sui presunti fannulloni all’interno del comune di Boscotrecase, si è molto ridimensionata rispetto allo scandalo iniziale.

Ma questo, purtroppo, non ci è dato sapere…

(foto di Felice Cirillo, per gentile concessione)

Ospedale di Boscotrecase: medico aggredito al pronto soccorso, esposto di Cgil e Uil

mediciUn medico in servizio presso il pronto soccorso dell’ospedale di Boscotrecase è stato aggredito riportando un prognosi di 7 giorni salvo complicazioni. La denuncia, attraverso un esposto al direttore generale, è di Catello Cozzolino e Luigi Cherillo della Cgil e Domenico Iapicca e Giovanni Savino della Uil. Un episodio molto grave. Che, purtroppo, non rientra nella lunga sequela di violenze subite degli operatori sanitari nei presidi considerati maggiormente a rischio, come, per l’appunto, quello intitolato a Sant’Anna ed alla Madonna della Neve.

Qui, come del resto in tutti i nosocomi della zona, i camici bianchi ed i loro collaboratori vivono nel terrore, in quanto abbandonati al loro destino da una politica che ha compiuto scelte di gestione sbagliate penalizzando gli standard di qualità delle prestazioni. I pazienti ed i loro famigliari, esasperati, finiscono per scaricare la loro rabbia sui camici bianchi e sugli infermieri, costretti a subire le scelte poco lungimiranti di altri soggetti.

I sindacati, si legge nel testo, “hanno più volte denunciato agli organi preposti la precarietà con la quale viene gestita l’organizzazione del pronto soccorso che serve un grande bacino d’utenza”- Cgil e Uil “condannano l’ennesimo episodio violento solidarizzano con il medico aggredito e invitano il Direttore Sanitario da anni latente sulla problematica della sicurezza e dell’organizzazione del lavoro in particolare al pronto soccorso che da 18 mesi e sguarnito della figura organizzativa del coordinatore e, come già denunciato dal Direttore ingestibile e anarchica visto che nonostante il P.S. ha i numeri del personale vi è una cattiva organizzazione tale da avere turni con 5 o 6 unita e turni a 3 unità”. Di qui l’ulteriore sollecitazione alla Direzione Generale “a voler sorvegliare ed indicare un percorso organizzativo che serva ad evitare che si ripresentano situazioni del genere”.

Boscotrecase, si sgonfia l’indagine sui presunti fannulloni

 

comune da lontanoSi va progressivamente sgonfiando lo scandalo dei presunti “fannulloni” all’interno del Comune di Boscotrecase? Questa è l’impressione, dal momento che, dopo gli interrogatori di garanzia il gip di Torre Annunziata, ha rivisto le misure emesse precedentemente.

Quattro scarcerazioni su 6, anche quella del dipendente di  Michele Borrelli, l’istruttore amministrativo agli Affari Generali che timbrava il cartellino per lui e per un collega, coprendosi la testa con una scatola; 7 obblighi di firma revocati; 3 invece gli impiegati comunali già tornati al lavoro. Si tratta della comandante della polizia municipale di Boscotrecase, Clotilde Maria Liotto, del responsabile del Settore Patrimonio Salvatore Izzo e della moglie Carla Avino.

Scarcerati poi Ciro Iannucci, Teresa Carotenuto e Antonio Noto (la misura per questi ultimi è stata sostituita con una sospensione dai pubblici uffici per la durata di un anno). Tra i vigili coinvolti, infine, il giudice ha ridotto la sospensione da un anno a 3 mesi al maresciallo Damiano Policarpo che a breve si appresta a lasciare il servizio, dopo aver retto le sorti del comando. Stessa sorte per Francesco Di Palma e per Giovanni Carotenuto.

Boscotrecase, convenzioni con altri comuni per sostituire i furbetti del cartellino

CarotenutoIn attesa che il Tribunale del Riesame si esprima sulle misure cautelari eseguite in mattinata dai carabinieri di Torre Annunziata, il comune di Boscotrecase sottoscriverà delle convenzioni con  funzionari e dirigenti degli altri enti locali del circondario in modo da assicurare la continuità dei servizi amministrativi. È questa, in sintesi, la decisione che è stata adottata nel pomeriggio dal sindaco Pietro Carotenuto e dagli assessori nel corso di un vertice che si è svolto negli uffici del primo cittadino al comune.

La scelta è stata effettuata all’esito del faccia a faccia che una delegazione dell’amministrazione comunale ha avuto con il prefetto di Napoli per valutare il da farsi.

Ci sono una serie di provvedimenti da adottare, tra cui il riequilibro di bilancio. Si tratta di un atto di estrema importanza per il quale sarà necessario ricorrere all’apporto di professionisti da altri comuni. La giunta ha deciso, dunque, di riorganizzare la pianta organica. Una strada che avrebbe dovuto essere intrapresa prima o poi.

L’intervento della magistratura ha, dunque, accelerato il lavoro di Carotenuto e compagni. Il blitz dei carabinieri è la prima tegola che cade sulla testa dell’esecutivo. Che, ovviamente, non ha alcun coinvolgimento delle indagini.

Boscotrecase, blitz contro i furbetti del cartellino

comune da lontano“Furbetti del cartellino” anche a Boscotrecase,. Oltre 200 episodi di assenteismo e 23 dipendenti dell’ente locale coinvolti. Uno di loro, pur di non rendersi riconoscibile, strisciava i badge, due, coprendosi addirittura la testa con una scatola di cartone. Lo hanno scoperto i carabinieri della compagnia di Torre Annunziata che stamattina hanno dato esecuzione a 23 misure cautelari.

Gli indagati sono accusati a vario titolo di truffa aggravata ai danni dello Stato e di false attestazioni in servizio. Le telecamere nascoste dagli investigatori hanno documentato comportamenti truffaldini come “passare” il badge anche per colleghi assenti o “passare” e andar via per affari privati.

Le indagini sono state coordinate dalla Procura di Torre Annunziata e i 200 episodi di assenteismo si sono registrati in poche settimane.

Sei dipendenti del Comune di Boscotrecase sono finiti agli arresti domiciliari. Tra le 23 misure cautelari eseguite dai carabinieri, oltre agli arresti ci sono 13 obblighi di presentazione alla polizia giudiziaria con contestuale sospensione dall’esercizio del pubblico ufficio per la durata di uno e quattro sospensioni dall’esercizio per 6 mesi. Complessivamente sono poco più di 60 i dipendenti del Comune.

Boscotrecase piange la scomparsa della signorina Rosa Liguori

rosa liguoriAbbiamo appena appreso della scomparsa della signorina Rosa Liguori, decana della fraternità francescana di Boscotrecase.

Per noi che l’abbiamo conosciuta ed apprezzata, la sua scomparsa, all’età di 104 anni, costituisce una dolorosissima perdita.

La signorina Liguori è stata un esempio vivente di dedizione alla Chiesa ed al Poverello di Assisi. Una donna gentile, sempre con il sorriso sulle labbra, compassionevole: insomma in una sola parola una credente nel senso più pieno e vero della parola.

L’Ordine Francescano Secolare perde uno dei suoi protagonisti. Come don Peppino Noto, ministro emerito scomparso all’inizio dell’anno, non amava essere al centro dell’attenzione. Eppure non lesinava energie quando bisognava dare una mano.

Nonostante l’età e gli acciacchi era sempre presente alle celebrazioni in parrocchia e nella Chiesa di San Francesco d’Assisi. Aveva sempre una parola di incoraggiamento per chiunque la incrociava con lo sguardo.

Con la signorina Liguori scompare una delle memorie storiche di Boscotrecase, una donna d’altri tempi che nella fede aveva trovato sempre il sostegno per andare avanti, sempre circondata dall’affetto di nipoti e pronipoti.

I funerali si svolgeranno domani alle 10 nella Parrocchia di Sant’Anna di Boscotrecase e saranno officiati dal parroco rettore, don Rosario Petrullo.

Alla famiglia le condoglianze del direttore e di tutti i collaboratori di Pagine Vesuviane.

Trecase diventerà un set cinematografico la prima settimana di agosto

ciakSe siete appassionati di cinema e non resistete alla tentazione di entrare a far nel mondo dello spettacolo allora non avete altro da fare che trasferirvi a Trecase nella prima settimana di agosto.

In questo periodo, infatti, saranno girate diverse scene di una commedia all’italiana ispirata all’attualità politica. Il tutto si deve alla Fg Pictures che, già da diverso tempo, ha sguinzagliato la propria troupe tra Torre del Greco, Pompei e Trecase per fare i sopralluoghi necessari.

gaglQuesta mattina, al comune, si è svolta una riunione operativa con i vertici dell’amministrazione comunale. Erano presidenti i due registi della pellicola, Francesco Gagliardi (nella foto) e Stefania Capobianco, il direttore della fotografia Gianni Mammolotti e vari esponenti della produzione. Top secret i nomi degli attori. Si sa che uno dei protagonisti è stato nel cast de “La Squadra”, interpretando il ruolo di uno degli investigatori e che un altro ha interpretato un prete investigatore ed ha fatto parte della fiction “Carabinieri”, molto amata dal pubblico.

Al faccia a faccia con la produzione hanno preso parte il sindaco Raffaele De Luca, il vice Vincenzo Erbetta e la consigliera delegata alla cultura ed allo spettacolo, Teresa Matrone, oltre al comandante della polizia locale, Gennaro Balzano ed alla protezione civile. Le scene saranno girate nel centro cittadino e richiederanno la partecipazione di molte comparse. Poco o nulla si sa della sceneggiatura, salvo che saranno trattati, con piglio leggero, temi di stretta attualità come l’uscita dall’Eurozona e la gestione dei bene pubblico.

Boscoreale, Luigi Buffone lascia il consiglio comunale

Luigi Buffonedi Pasquale Malvone

“E’ venuto meno non solo il progetto politico, ma il rispetto verso le Istituzioni e cittadini, quotidianamente offesi, umiliati e mortificati, nelle loro prerogative ed aspettative”. A parlare è Luigi Buffone che martedì mattina ha protocollato le sue dimissioni da consigliere comunale nelle file della maggioranza. In una lunga ed accorata lettera, Buffone spiega le ragioni che lo hanno spinto a lasciare. “Il mio ‘Basta’, dopo un  percorso di tre anni, arriva in seguito ad ampie e sofferte riflessioni, ma non è un fulmine a ciel sereno” spiega uno dei rappresentanti cittadini del Partito Democratico che in diverse occasioni ha esternato anche pubblicamente il disagio e le insofferenze per scelte non fatte o malfatte in questi anni di amministrazione guidata dal sindaco Giuseppe Balzano. Non ultimo, il voto contrario sul Bilancio 2016.

“La realtà oggi, è rappresentata da un’Amministrazione che non esercita la politica dell’ascolto in particolare verso quei cittadini, giovani e meno giovani, che reclamano i propri diritti: vedi i tantissimi ragazzi che fruivano del Campo Sportivo Vittorio Pozzo, abbandonato da tre anni, o la sospensione ormai cronica dell’assistenza domiciliare agli anziani e ai disabili, nonché la cessazione del trasporto disabili” sottolinea l’ex rappresentante del civico consesso. Una politica del “tirare a campare” che danno l’ide del fallimento di Balzano e della sua maggioranza.

Buffone avrebbe potuto accomodarsi nelle file di opposizione e rimanere attaccato alla poltrona. Non lo ha fatto. “Lascio con la consapevolezza di aver dato il contributo alla luce del sole, negli interessi della cittadinanza,  nel rispetto degli elettori e la convinzione di non poter dare più alcun apporto in un contesto lontano dai miei ideali politici e umani”.

Al suo posto Rosanna Paduano, che entrerà nel parlamentino locale nella prossima seduta utile.

Boscotrecase, botta e risposta Menichini – Carotenuto sul presidente del consiglio

sindaco 1Botta e risposta tra il sindaco Pietro Carotenuto ed il suo avversario alle ultime elezioni, Alberto Menichini sulla nomina del presidente del Consiglio comunale.

L’imprenditore, leader di Piazza Pulita, ha ribadito la richiesta di attribuzione alla minoranza della poltrona di presidente dell’assise, citando una dichiarazione dell’allora consigliere comunale Bartolo Servillo a nome di Boscotrecase libera, nella quale si rivendicava tale opzione nei confronti dell’allora sindaco Agnese Borrelli e della sua maggioranza.

sindaco 11Il primo cittadino ha replicato che farà una dichiarazione quando il consiglio si occuperò della questione. Il che avverrà non prima di settembre, dal momento che la competente commissione consiliare dovrà varare il nuovo regolamento.

Menichini ha, comunque, già indicato il nome del candidato della minoranza. Si tratta del consigliere comunale neo eletto, Luigi Napolitano. L’orientamento della maggioranza sarebbe quello di rispedire la proposta al mittente. Bisognerà, comunque, attendere le prossime convocazioni dell’assise per valutare quello che succederà

La consigliere di opposizione Elvira Vitelli ha chiesto che le sedute vengano filmate e trasmesse per motivi di trasparenza, ma anche in questo caso occorrerà predisporre un apposito regolamento. Infine la consigliere Daria Cirillo ha auspicato che gli assessori appena eletti restino in carica fino a fine consiliatura.

Boscotrecase, il sindaco Carotenuto nomina la giunta e assegna deleghe a tutti

CarotenutoPubblico delle grandi occasioni per la “prima” dell’amministrazione Carotenuto. Il neo sindaco, sbarbato e in giacca e cravatta, ha prestato il giuramento di rito sotto gli occhi di una cinquantina di spettatori, accalcati uno sull’altro. Altri cittadini sono rimasti fuori dalla sala senza possibilità di seguire i lavori dell’assise. Un inconveniente, questo, al quale occorrerà porre rimedio. Così come pure sarà necessaria predisporre una sala stampa degna di questo nome per agevolare il lavoro degli operatori dell’informazione. Da questo punto di vista, l’attuale titolare della fascia tricolore, dovrebbe essere sensibile, avendo svolto, sia pure per un periodo limitato ed in fase embrionale, l’attività di redattore di un blog. Tempi ormai lontani, ormai l’ex consigliere di minoranza, grazie alla “scuola politica” del capogruppo Pd alla Regione Campania, Mario Casillo, ha assunto la plancia di comando del Palazzo di via Rio senza difficoltà. Almeno per ora. Dopo la convalida degli eletti e il giuramento di rito, salutato da un lungo e caloroso applauso bipartisan, sono stati eletti i membri della Commissione elettorale, l’unica, come è noto, che rimane in carica anche in caso di scioglimento del consiglio comunale. Ne faranno parte i consiglieri Ciro Raiola, Maria Sella e Daria Cirillo. Quind si è arrivati al momento clou, ovvero alla comunicazione della lista degli assessori. L’agente di polizia Francesco Monteleone, vicesindaco, ha ottenuto le deleghe a ambiente, gestione dei rifiuti, verde pubblico e politiche sociali. Aniello Solimeno, fresco di laurea in ingegneria, quelle ai lavori pubblici, lsu, acqua e acquedotti e demanio. Agnese Federico al personale, polizia locale, protezione civile, politiche giovanili e edilizia scolastica. Saverio Vitulano si occuperà di urbanistica, cimitero, ospedale, turismo e Parco nazionale del Vesuvio. Marialuisa Russomanno di pubblica istruzione, biblioteca formazione e informatizzazione della macchina comunale, commercio. Carotenuto ha, comunque, voluto “premiare” tutti i suoi consiglieri, assegnando a tutti deleghe fuori giunta. A Carmela Sorrentino sono andate cultura e rapporti con le associazioni; a Antonio Pollioso sport e grandi eventi, Luigi Servillo si diletterà con gli Affari legali e il contenzioso, Annarita Campanile si occuperà di fondi europei, Ciro Raiola di vivibilità, Maria Sella di Pari Opportunità. Bilancio e finanze, tributi e pubblica illuminazione restano nella disponibilità del sindaco.

Boscotrecase, è (quasi) pronta la prima giunta Carotenuto

nuova giuntaCresce l’attesa per la seduta di insediamento del nuovo Consiglio Comunale di Boscotrecase in programma il 27 giugno prossimo. Nel corso della seduta, opportunamente convocata dal sindaco Pietro Carotenuto alle 19,30 – quando si spera sia terminata con una vittoria la gara degli Azzurri di Antonio Conte contro la Spagna – il primo cittadino annuncerà i nomi dei componenti della giunta, tra cui quello del vicesindaco.

I giochi non sono ancora fatti del tutto. Ulteriori incontri ci saranno nella tarda serata di oggi. La quadratura del cerchio dovrebbe essere raggiunta a breve. È evidente che il giovane titolare della fascia tricolore, già collaboratore politico del capogruppo Pd alla Regione Campania, Mario Casillo, non può accontentare le velleità di tutti e imporrà una sorta di turn over tra gli eletti della lista “Boscotrecase libera”. Il che significa che i primi cinque componenti dell’esecutivo dovranno lasciare il proprio posto al giro di boa.

Ovviamente gli “esclusi” saranno, comunque, chiamati a svolgere il proprio lavoro nelle varie Commissioni consiliari, senza dimenticare il fatto che il sindaco potrebbe assegnare delle deleghe fuori giunta, in modo da garantire una certa collegialità a far sentire tutti partecipi della gestione della cosa pubblica.

Un dato, comunque, è certo. Nella prima seduta dell’assise, la prima dopo l’uscita di scena di Agnese “Rosaria” Borrelli, non ci sarà l’elezione del presidente e del vicepresidente. Il motivo? Prima che gli esponenti della ex opposizione, tra cui l’attuale sindaco, dessero la spallata definitiva alla dirigente Asl prestata alla politica, era in corso l’iter di approvazione del nuovo Regolamento. Con il Commissariamento del Comune il lavoro svolto dalla Commissione competente è andato perso.

Ciò comporta che i consiglieri, almeno quelli che saranno chiamati a far parte della Commissione, dovranno rinunciare all’abbronzatura di luglio per varare le nuove norme in base alle quali bisognerà, poi, eleggere presidente e vice. Per questo poltrona, che, com’è noto, rappresenta la seconda carica istituzionale dell’ente, sarebbe stato già individuato il profilo giusto. Secondo i soliti bene informati la carica andrebbe ad un consigliere in possesso di una comprovata competenza tecnico – giuridica, dotato di carisma e apprezzato anche dall’opposizione. Top secret il nome. A quanto pare si tratterebbe di una persona che gode della piena ed incondizionata fiducia del sindaco, appassionato di pallacanestro. Chi sarà mai? La carica di vice andrà, invece, ad un esponente di “Piazza Pulita”.

Ma veniamo agli assessori. Certo appare l’ingresso in giunta di Aniello Solimeno, figlio di Giuseppe, socialista della vecchia guardia, fresco di laurea in ingegneria. Se sarà o meno vicesindaco dipenderà dalla quadratura del cerchio che, in queste ore, Pietro Carotenuto dovrà cercare di raggiungere.

Nella stanza dei bottoni farà nuovamente il suo ingresso l’agente della polizia di Stato, Francesco Monteleone, più esperto della neofita Annarita Campanile, figlia di Gaetano, consigliere comunale a Boscoreale, destinata a fare esperienza nella seconda parte del mandato. Da ex candidata sindaco si ritroverebbe – il condizionale è d’obbligo – a fare l’assessore anche l’insegnante Marialuisa Russomanno. Per lei si tratterebbe di un ritorno alle origini, avendo già ricoperto lo stesso ruolo in passato, prima di mettersi in evidenza anche a Boscoreale.

Per gli ultimi due posti in gioco ci sarebbero varie opzioni. L’imprenditore Saverio Vitulano e la “new entry”, Agnese Federico, laureanda in giurisprudenza, figlia di Nello, il cui “gran rifiuto” ha aperto la strada della candidatura e della successiva vittoria all’attuale sindaco. Non è escluso, però, che si possa verificare un’altra accoppiata, quella tra due giovanissimi e stimati avvocati boscotrecasesi Maria Sella e Luigi Servillo, al loro primo ingresso in Consiglio.

 

Boscotrecase, polemiche per la potatura degli alberi in piazza S. Anna

piazzaUna polemica domenicale ci aiuta a comprendere il clima che si respirerà di qui a qualche giorno quando si svolgerà il primo consiglio comunale dell’era Carotenuto.

Il giovane sindaco che, com’è noto, è un assiduo frequentatore dei Social Network, ha pubblicato un post sul suo profilo personale de seguente tenore: “Una fondamentale regola della vita, prima ancora che della politica, insegna che prima di parlare bisogna sempre informarsi. Con me poi è facile. Basta una telefonata, sono sempre disponibile”.

E quindi arriva al nodo della questione, ossia “la potatura degli alberi a Piazza Sant’Anna” che ha fatto gridare allo scandalo, perché i rami secchi sono rimasti al loro posto, nel giorno in cui la piazza avrebbe dovuto accogliere i ragazzi pronti a ricevere la Prima Comunione. “Non é opera del Comune di Boscotrecase – ci ha tenuto a precisare il primo cittadino – ma di un cittadino, tra l’altro già impiegato nella cooperativa che gestisce il servizio di spazzamento. Tale cittadino ha chiesto al Comune di poter provvedere gratuitamente alla potatura degli alberi di Piazza Sant’Anna, ma non era stato ancora autorizzato. La sua richiesta infatti è ancora sulla mia scrivania, anche se ho già dato mandato ai funzionari competenti di verificare la fattibilità della collaborazione, che in ogni caso deve essere sempre coordinata”. “Ebbene – conclude – lo stesso cittadino, ieri mattina, di sua spontanea volontà, ripeto, senza alcuna autorizzazione da parte del sindaco, ha provveduto alla potatura degli alberi. Ad ogni modo, anche se di domenica e quindi giorno festivo, ho ordinato a due operai del Comune di rimuovere immediatamente quei rami”.

Dunque ricapitolando qualcuno ha pensato di effettuare la potatura degli alberi di piazza S. Anna di sua spontanea volontà. Aveva anche chiesto l’autorizzazione, ma il nulla osta non è arrivato subito. E il diretto interessato ha portato avanti ugualmente il suo disegno, senza rendersi conto delle conseguenze, e cioè che ci sarebbe stato il rischio che i rami tagliati rimanessero al loro posto.

La vicenda si presta ad una serie di interrogativi. La potatura è avvenuta di notte, lontano da occhi e orecchi indiscreti o alla luce del sole, e, quindi, davanti agli abituali frequentatori della piazza? Chi avrebbe dovuto monitorare l’area pubblica per conto del Comune? E chi sarebbe dovuto intervenire per rimettere ordine?  Di certo non il sindaco che, se, come pare, è determinato a svolgere il suo lavoro con impegno e determinazione, deve cominciare a dare indirizzi ben precisi ai funzionari e dedicarsi ad attività di programmazione più pregnanti, riservandosi, poi, di controllare chi fa il suo lavoro e chi no.

La potatura spontanea nasce da un senso di abbandono della cosa pubblica che ha connotato una certa stagione e che rappresenta una delle sfide più difficili da affrontare per la nuova classe dirigente del Paese. E ciò vale sia per la maggioranza che per l’opposizione.

La pronta risposta del sindaco alle critiche dimostra che, inoltre, che siamo ormai entrati nella stagione della politica 2.0. Una volta erano necessari manifesti e comunicati. Oggi basta un semplice post. Si consuma meno carta e, poi, è tutto gratis. Almeno questo…

 

 

 

Boscotrecase, il 27 giugno il primo consiglio comunale dell’era Carotenuto

primo consiglio comunaleÈ ufficiale. Come Pagine Vesuviane aveva ampiamente anticipato si terrà il 27 giugno alle ore 19.30 il primo consiglio comunale dell’era Carotenuto. A convocare l’adunanza è stato lo stesso sindaco.

Tra i punti all’ordine del giorno il giuramento del sindaco, la convalida degli eletti, l’elezione della Commissione elettorale e la comunicazione della nuova giunta…

Boscotrecase, Carotenuto festeggia al Blu Marlin Club e intanto prepara la giunta

CarotenutoDopo tanta fatica e il dolore, sincero, per la morte di Franco Fiumara, che, a ragione, era stimato e benvoluto da tutti, è arrivato il momento della festa.

Ieri, al Blu Marlin Club del futuro assessore Saverio Vitulano (futuro titolare della delega al turismo?), si è riunito tutto lo stato maggiore di “Boscotrecase Libera” per festeggiare il successo di Pietro Carotenuto e della sua squadra. C’erano un po’ tutti i sostenitori del giovane esponente politico, “casilliano di stretta osservanza”, in quanto collaboratore politico e amico di lunga data del capogruppo regionale del Pd, Mario Casillo, al di qua e al di là di via Promiscua…

È stata una grande festa con oltre mille persone in visibilio, nel corso della quale si è parlato poco di politica. Ma è stata, comunque, l’occasione per il nuovo primo cittadino di incontrare la sua gente. In attesa della convocazione del consiglio comunale (…il 27?) (Il consigliere anziano, Aniello Solimeno, prossimo vicesindaco secondo i soliti bene informati, avrebbe avuto questa facoltà nel caso in cui il comune avesse più di 15mila abitanti) il titolare della fascia tricolore prepara la lista degli assessori. In corsa per una poltrona ci sarebbero anche Luigi Servillo, Annarita Campanile e Lina Sorrentino. Senza dimenticare, poi, Francesco Monteleone e la prima dei non eletti,Tea Porzio.

È quasi certo che la richiesta di Alberto Menichini della attribuzione della presidenza del Consiglio comunale alla minoranza sarà respinta; tuttavia, dicono fonti vicinissime al sindaco, saranno offerte ai componenti di Piazza Pulita, delle poltrone importanti nelle Commissione consiliari per contribuire, non soltanto a parole, a disegnare il futuro del Paese. All’opposizione andrà la vicepresidenza dell’assise cittadina.

Boscotrecase, sopralluogo del sindaco tra i rifiuti abbandonati nella pineta vesuviana

carotenutoL’ambiente occupa un posto speciale nella sensibilità del sindaco di Boscotrecase, Pietro Carotenuto, reduce dalla sua partecipazione ad un convegno organizzato dai francescani secolari sulla Laudato si’ di Papa Francesco.

Il giovane esponente politico, mentre è alle prese con le grane della composizione della giunta (pare non siano state ancora riempite tutte le caselle disponibili), ha effettuato un sopralluogo con la comandante della polizia locale, Maria Clotilde Liotto, in alcune aree del paese in cui sono stati effettuati sversamenti di rifiuti speciali non pericolosi. “Ci attiveremo subito per la bonifica – ha scritto il primo cittadino” – su Facebook, postando le foto dell’intervento. “Attiveremo anche le altre istituzioni” – ha concluso Carotenuto che, dal giorno successivo al suo insediamento si sta occupando a tempo pieno delle emergenze del comune. È evidente che, in questa come in altre battaglie ambientali, il sindaco di Boscotrecase coinvolgerà anche il presidente dell’Ente Parco Nazionale del Vesuvio, Agostino Casillo. Il connubio tra i due risale a qualche anno fa. Ed è evidente che, ognuno per quanto di propria competenza, si attiverà per cercare di risolvere il problema”. Nel frattempo è quasi certa la convocazione del primo consiglio comunale per il 27 giugno prossimo. A guidare l’assise, fino alla elezione del presidente, sarà il consigliere anziano Aniello Solimeno.