Boscotrecase/Trecase, attenti ai falsi “controllori” delle bollette

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ccSedicenti addetti di una società di erogazione dell’energia elettrica si aggirano per le strade del centro di Boscotrecase e Trecase con la scusa di dover controllare le bollette per agevolare il risparmio dei consumatori. Si tratta, ovviamente, di un tentativo per appropriarsi, in maniera fraudolenta, dei dati degli utenti o, peggio, per derubarli. Inviamo i lettori di Pagine Vesuviane, soprattutto quelli che vivono da soli o che assistono persone anziane, a riporre la massima attenzione e, nei casi dubbi, ad avvisare prontamente il 112.

Nessuna società invia al domicilio dei propri clienti addetti o operatori commerciali senza ricorrere ad una preventiva comunicazione, specificando il motivo della visita e sopratutto indicando le generalità degli impiegati coinvolti. È buona norma non aprire la porta a sconosciuti e verificare sempre il possesso di tesserini, mettendosi poi in contatto con numero di assistenza clienti dell’azienda. Purtroppo episodi del genere sono molto frequenti.

Boscoreale pronta a festeggiare sapori e saperi vesuviani

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boscorealeSi celebrerà il vino, il nettare tanto caro al dio Bacco, ma anche i sapori e soprattutto i saperi vesuviani a Boscoreale in occasione della nuova edizione della “Festa del Vino”, il tradizionale appuntamento che quest’anno ritorna con tante novità e che animerà il paese vesuviano nel week end dal 28 al 30 ottobre 2016.

Manifestazione, quella organizzata dall’Associazione Culturale “Il Nuovo Vesuvio” in partenariato con il Comune di Boscoreale, e con il patrocinio della Regione Campania e dell’Ente Parco Nazionale del Vesuvio, che avrà un prologo domenica 23 ottobre, quando la centralissima Piazza Pace sarà la location dell’estemporanea di pittura dal titolo “L’Uva, la Vendemmia e il Vino”.

boscoreale 2Il concorso di pittura aperto a tutti e che animerà l’agorà principale della cittadina vesuviana a partire dalle ore 8,30 di domenica. I concorrenti, che potranno partecipare gratuitamente all’estemporanea, avranno a disposizione sei ore di tempo per realizzare un quadro in linea con il tema dell’evento. Le opere saranno esposte per tutta la settimana in via Papa Giovanni XXIII e le migliori tre saranno premiate. Inoltre, questa la prima novità, il quadro che la giuria di esperti decreterà primo in assoluto diventerà anche la locandina ufficiale della manifestazione 2017.

La festa, poi, entrerà nel vivo a partire da venerdì 28 ottobre con un ricco programma, che come spiega Antonio Di Somma, presidente dell’Associazione Culturale “Il Nuovo Vesuvio”: “Ha come obiettivo quello di dare una vetrina ad alcune realtà che insistono sul territorio di Boscoreale. Non è un caso che la stragrande maggioranza degli spettacoli e delle esibizioni previste in programma abbiano come protagonisti nostri concittadini. Senza dimenticare il vero protagonista dell’evento: il vino. Il vesuviano è da millenni terra di produzioni vinicole, basti pensare all’utilizzo che già gli antichi romani facevano di queste zone. Da sempre, il vino ha accompagnato la vita, la cultura e l’alimentazione della fascia vesuviana e non solo. Un simbolo culturale duraturo che vogliamo sostenere, non a caso abbiamo deciso di invitare i consorzi vinicoli presenti in zona e l’associazione italiana sommelier che nella giornata di domenica 30 ottobre terranno due seminari degustativi gratuiti”.

Altra novità, oltre alla presenza dell’Ais, sarà la possibilità per i visitatori di poter acquistare un calice utile per poter assaggiare i vini e che potrà diventare un prezioso souvenir della manifestazione. Inoltre si potrà degustare il menù tradizionale proposto dall’associazione e che prevedrà anche la riproposizione della tipica zandraglia (dolce tipicamente boschese simile alla chiacchiera).

“E’ una festa che rappresenta la tradizione di Boscoreale. La nostra presenza fa sì che questo evento porti in prima fila le potenzialità della nostra terra. Mi riferisco all’Antiquarium, alle ville vesuviane, passando per i prodotti che offre il comprato enogastronomico. La festa del vino ci aiuta a far ricordare al popolo e a quelli che decideranno di presenziare all’evento, che esiste una tradizione secolare, legata all’enogastronomia d’eccellenza”. Queste le dichiarazioni rilasciate dal sindaco Giuseppe Balzano, nel corso della conferenza stampa, tenutasi presso il comune di Boscoreale.

La festa si svilupperà da piazza Pace, lungo via Papa Giovanni XXIII (che per l’occasione diventerà una grande sala da pranzo a cielo aperto, permettendo di riscoprire i sapori e i saperi vesuviani come avveniva anticamente, ovvero intorno alla tavola) fino al Parco Pubblico che sarà location di diverse esibizioni.

Non mancherà la solidarietà nei confronti delle popolazioni del centro Italia colpite dal terremoto. Infatti, l’Istituto Cesaro-Vesevus, nell’ambito della festa organizzerà una raccolta fondi.

Si riscoprirà anche l’antica lavorazione della pietra lavica fatta dagli scalpellini, ma anche quella più propriamente “artistica” e che vede un connubio con la ceramica. Opere, queste ultime, realizzate dalla ditta Ma.De.Ma. e ospitate nel cortile del Palazzo Comunale.

Trecase, gli alunni dell’Ic d’Angiò “Consiglieri comunali per un giorno”

sindaco e preside

sindaco e presidedi Annamaria Orlando

Anche quest’anno l’I.C d’Angiò di Trecase promuove e sostiene il diritto dei ragazzi ad incidere nella gestione amministrativa – politica  della città come  soggetti sociali attivi.

Il progetto che li vede “consiglieri comunali” per un giorno è promosso dalla dirigente scolastica Agata Esposito (nella foto con il sindaco) al fine di favorire  la collaborazione  tra scuola ed istituzione.

Si tratta di una iniziativa davvero meritoria, dal momento che si prefigge di avvicinare i ragazzi alle istituzioni con l’obiettivo di facilitare  la reciproca conoscenza, favorire la partecipazione attiva dei ragazzi alla vita della città, accrescerne il senso di appartenenza e formare una coscienza civile di solidarietà sociale critica e costruttiva.

Fondamentale si è rivelata la collaborazione del sindaco Raffaele De Luca che ha ascoltato le proposte degli allievi, i quali dopo un approfondito studio del territorio hanno rilevato ed espresso le esigenze dei giovani cittadini. Alla simulazione del consiglio comunale, hanno partecipato gli allievi, i docenti e la referente del progetto, prof. Rosamaria Maiorino Balducci, che, soddisfatta, ha coordinato l’evento auspicando ottimi risultati al traguardo.

Auguri ai giovani politici, affinché possano prendere a cuore le sorti della città.

Raccolta differenziata a Boscotrecase, ecco come fare per raggiungere il 65%

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comuni-ricicloniDal dottor Franco Matrone riceviamo e volentieri pubblichiamo

di Franco Matrone (*)

La settimana prossima a Salerno Legambiente presenta Comuni Ricicloni campani 2016. Il Comune di Boscotrecase ha chiuso il 2015 al 51,7% di RD su base annua con un record (mai registrato prima) di un 63,5% a Luglio 2015. Da quel dato a settembre scorso, all’incontro che istituiva l’Osservatorio verso RZ del Comune (a cui il Comune ha aderito con Del. di C.C.) avevamo sollecitato alcune azioni all’Amministrazione relative alla gestione dell’informazione alla cittadinanza, dei controlli sul territorio e dell’efficientamento dell’Isola Ecologica vero volano per una RD in linea con le direttive UE. Soprattutto in previsione dell’autorizzazione a costruire la prima Casa dell’Acqua arrivata dalla ex Provincia che se accompagnata dal disincentivo sul territorio a usare acqua in bottiglia ridurrà di molto i volumi da smaltire. Ma non fummo ascoltati e l’anno si chiuse con un miserando 51,7%.

Quest’anno i dati in nostro possesso (attraverso i vecchi MuD e i FIR_formulari identificativi del rifiuto) riportano un 59,7% fino a maggio u.s. con un picco del 61,4% raggiunto a febbraio alla caduta dell’Amministrazione passata. Alla sub commissaria addetta ai rifiuti chiedemmo di poter incrementare l’attività dell’Isola ecologica, l’unica che può far fare al Comune il salto di qualità per raggiungere il fatidico 65% soglia che consente alla comunità di poter applicare la Tariffa Puntuale e ridurre drasticamente la “tassa” ai cittadini, unico vero scopo di tutte le buone pratiche in tema di gestione dei RSU. E avevamo riproposto la vecchia ricetta. Ma i Commissari erano troppo impegnati a tagliare il platano pericolante anziché offrire un servizio virtuoso ad una comunità. Bene al di là dell’amarezza che anche quest’anno Comuni Ricicloni non premierà Boscotrecase c’è da sottolineare che con un piccolo sforzo si potrebbe raggiungere per fine anno una percentuale che aprirebbe lo spazio per una riduzione della tassa, minima per quest’anno, incrementabile per il prossimo, considerando che l’attuale capitolato fa riferimento al periodo 2015_2019.

Questa è la vera scommessa.

Non abbiamo ancora i dati da giugno a settembre (previsti per fine novembre) ma si spera che l’azione della nuova amministrazione non faccia fare un passo indietro alla RD considerando che finanche la gestione commissariale ha prodotto un discreto 59,7% quando ha passato la mano. Questa è l’eredità che ha in mano la nuova gestione e su questo con piccole azioni intelligenti e mirate e soprattutto con il coinvolgimento dei cittadini si può raggiungere il 65% e abbassare, anche se di poco, le tasse.

Operare sulla riduzione a monte del rifiuto educando la popolazione anche col progetto RifiuTiAmo che è stato organizzato presso le scuole dal Comitato Cittadino e tutt’ora in progress, incentivare il compostaggio domestico aumentando e accompagnando i cittadini che usufruiscono della compostiera assegnata loro dal comune applicando la norma Romano che autorizza il comune a ridurre fino al 30% la tassa sulla T.variabile a quei cittadini che non conferiscono la frazione organica ( considerando che il nostro Comune nel 2015 pagava da 128 euro a t. fino a 152 euro a t.. Una vergogna insostenibile per la mancanza di impianti in regionali). In più avevamo sollecitato un progetto ad hoc per le compostiere di comunità per il terziario della ristorazione che da solo incrementa la frazione organica del comune al 57% a confronto della media nazionale del 35% con il salasso finanziario per i cittadini costretti a pagare per quote non di propria competenza. La proposta di affiancare all’azione di controllo istituzionale gli Osservatori civici volontari sul territorio per verificare la qualità dei conferimenti PaP. Infine l’idea da sviluppare una cooperativa utilizzando i tanti extracomunitari del territorio da allogare in una parte dell’adiacente mercato ortofrutticolo oramai dismesso per la lavorazione in sicurezza delle lampade a basso consumo e i RAEE dell’intero territorio sovra comunale da cui si ricavano terre rare e metalli preziosi che da soli ripagano gli operatori e fanno entrare denaro fresco in funzione di riduzione della tassa.

E poi il problema delle buste. Il Comune di Boscotrecase spende circa 33.000 euro piu iva per acquistare buste da distribuire. Tutte tranne quelle che davvero servirebbero. Le buste dell’indifferenziato microichippate per applicare la tariffa puntuale. Coè il cittadino pagherebbe per quanto produce di RUR, ìl vero problema perché soggetto a tassa ecologica; una mannaia per il Comune. La legge prevede di già la vendita negli esercizi commerciali di buste eco compostabili normate UE. Chiunque cittadino ne è provvisto e basta questo da solo a risparmiare i primi 20.000 euro. Per le altre se funziona l’informativa del conferimento del multi materiale (questa sì incentivata) recupera gli altri 13.000 euro e risparmia sui costi del personale e del movimento mezzi per la raccolta.

Cose da futuro? No cose che in tante parti d’Italia vengono applicate da anni dove leadership illuminate fanno pagare ai cittadini per un’abitazione di 100 mq. 135 euro/a, e dove con solo 20.000 euro/a e una stanza un po di luce e un WiFi hanno creato un Centro di ricerca che oggi insegna al mondo come attuare un ciclo dei rifiuti virtuoso e come far funzionale la #circulareconomy. (v. Comune di Capannori 45mil ab.). A Lucca, no in Svezia.

Sarebbe un bel segnale di un nuovo modo di operare. I cittadini più volte hanno dimostrato di recepire l’idea e hanno dimostrato di essere pronti a fare RD e farla bene in cambio di un servizio che costi, per tutti, meno della vergogna attuale. Si spera che anche la politica, questa volta, sia all’altezza della sfida.

(*) Zero Waste/Rifiuti Zero Campania

 

 

Boscotrecase, tutta la comunità in preghiera da San Francesco

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omaggio“La stagione del tifo e degli eccessi di adrenalina è ormai parte del passato: occupiamoci delle emergenze sociali ed economiche rimaste drammaticamente inevase”. Con un accorato appello ai rappresentanti del Consiglio comunale e della giunta, lanciato dal delegato dell’Ordine Francescano Secolare, si è conclusa la suggestiva cerimonia di accensione della Lampada votiva a San Francesco che san francescotradizionalmente si svolge a Boscotrecase, piccolo ed accogliente centro dell’entroterra vesuviano.

A rendere omaggio al Poverello di Assisi il nuovo sindaco Pietro Carotenuto insieme a diversi esponenti della giunta municipale, tra cui gli assessori Saverio Vitulano e Aniello Solimeno, e i consiglieri Maria Sella, Lina Sorrentino, Luigi Napolitano, Elvira Vitelli, Alfredo Izzo, e Daria Cirillo. Tutti sono stati chiamati a recitale una speciale preghiera di affidamento del paese al Santo. La celebrazione è stata presieduta da don Rosario Petrullo, rettore della Parrocchia Sant’Anna. Il rappresentante della comunità francescana fondata nel 1883 da monsignor Giuseppe Izzo, vescovo della Diocesi di pallonciniCava e Sarno, ha offerto all’assemblea una breve ma intensa riflessione sul “bene comune”: “Il tutto non senza una fraterna sollecitazione ad affrontare i problemi della cittadina con rigore e serietà, rifuggendo i personalismi e le polemiche inutili e strumentali, ed anzi agevolando la collaborazione ed il reciproco riconoscimento”.

“Come cristiani – ha proseguito – non possiamo non ribadire che il politico deve essere sempre vicino alla gente, ascoltarne i problemi, farsi voce delle istanze di giustizia di chi non ha voce e sostenerle, proprio sull’esempio di San Francesco d’Assisi sempre dalla parte degli ultimi. Le famiglie disagiate, i giovani senza lavoro, i disabili, gli anziani soli ed abbandonati, gli ammalati e tutti i “socialmente deboli” siano i vostri interlocutori privilegiati quando assumete le decisioni più importanti per la vita del paese”.

La tre giorni francescana si è aperta domenica 2 ottobre con una novità rispetto al passato: l’omaggio floreale dei francescani al fondatore, monsignor Giuseppe Izzo, la cui tomba si trova proprio all’interno della parrocchia Sant’Anna. Nella circostanza una delegazione, di cui hanno fatto parte anche il notaio Raffaele Matrone, il cui genitore ha donato la statua di San Francesco attualmente venerata a Boscotrecase ed i componenti del Comitato Festeggiamenti (Alessandro Collaro, Aniello Pregevole, Francesco Alboretti e Nino Maddaloni), con il giovane Flavio De Vivo, ha raggiunto la Chiesa madre per partecipare alla celebrazione. Ecco il testo del saluto che è stato letto dal delegato:

Reverendo Parroco,

Fratelli e Sorelle,

desidero, a nome della piccola Comunità francescana di Boscotrecase, di cui ho il privilegio di far parte, porgere a Lei ed all’Assemblea il nostro filiale ringraziamento per aver accettato di buon grado di condividere questo momento di riflessione e di preghiera.

In questo luogo santo, nel quale si venera la miracolosa Icona di Sant’Anna, protettrice delle partorienti e patrona del Paese, il nostro carissimo monsignor Giuseppe Izzo ebbe la felice idea di istituire una Fraternità del Terz’Ordine Secolare di San Francesco.

La proposta di una vita cristiana, in linea con il carisma del Poverello di Assisi, trovò subito largo seguito tra i fedeli del tempo che, con un pastore così sollecito e premuroso, non tardarono a mettersi in evidenza in opere di carità e promozione della Dottrina.

L’eruzione del Vesuvio del 1906 spinse i terziari a trovare una diversa collocazione. Ma questo non può e non deve far venire meno il cordone ombelicale tra la Chiesa madre e la Chiesa figlia, tra la Parrocchia e l’Ordine.

Siamo, infatti, membri della stessa famiglia ed abbiamo il dovere reciproco di collaborare per essere lievito della nostra società, specie in questo frangente storico.

Come ha opportunamente evidenziato il Santo Padre nel Discorso tenuto nella Sala Clementina in occasione della Plenaria del Pontificio Consiglio per la nuova evangelizzazione, guidato da Sua Eccellenza Rev. ma Monsignor Rino Fisichella, “la nuova evangelizzazione non può che usare il linguaggio della misericordia, fatto di gesti e di atteggiamenti prima ancora che di parole”.

La nostra presenza qui questa mattina è un gesto di rinascita: torniamo alla fonte, alle origini, per riprendere il cammino nel ricordo dei tanti confratelli che, anche di recente, sono scomparsi e, nei cui confronti, nutriremo sempre sentimenti di gratitudine e di affetto per il bene di cui sono stati artefici. Chiediamo al Signore, per intercessione di Sant’Anna e di San Francesco, di aiutarci a conservare la Fede e a rendere una testimonianza credibile, come quella del nostro fondatore, monsignor Giuseppe Izzo.

Al termine della Messa i fedeli, con il parroco e il diacono don Vincenzo Sorrentino, hanno poi raggiunto in processione la Chiesa di Sa Francesco per rendere omaggio al Santo all’inizio del Triduo. Dopo la benedizione sono stati fatti volare dei palloncini bianchi con messaggi inneggianti alla pace ed alla fraternità universale.

Il 3 ottobre è stato invece commemorato il Beato Transito di San Francesco con una celebrazione in suffragio delle anime dei terziari e dei benefattori scomparsi, anche di recente.

Il 4 ottobre, giorno della Festa di San Francesco, si sono concentrate numerose iniziative. La mattina, con la collaborazione Istituto Comprensivo 1 SM Prisco, si è svolta la 1 Marcia per la Salvaguardia del creato per educare le nuove generazioni, nella direzione tracciata dal Poverello di Assisi, al rispetto della Natura.

Gli allievi delle classi quinte della scuola primaria, guidati dalle proprie docenti e dalla dirigente scolastica Carmela Sorrentino, hanno dapprima piantato un leccio, albero simile a quello della celebre predica agli uccelli di San Francesco, nel cortile antistante la scuola e poi hanno raggiunto la Chiesa di San Francesco d’Assisi, sede dell’Ordine Francescano Secolare di Boscotrecase, per assistere ad un breve incontro sulla Enciclica Laudato si’. Il tutto sotto lo sguardo attento e partecipe anche del sindaco Pietro Carotenuto e degli assessori Marialuisa Russomanno, Saverio Vitulano, Aniello Solimeno e del consigliere Antonio Pollioso. Vitulano, imprenditore da sempre molto vicino al mondo francescano, non solo si è occupato personalmente di reperire l’albero, ma ha anche aiutato i bambini ed i suoi colleghi della amministrazione a sotterrare le radici con l’aiuto di una pala.

I bambini, supervisionati dalle docenti, hanno preparato una serie di cartelloni che, su iniziativa di Flavio De Vico, sono stati collocati a ridosso della statua del Santo, concorrendo a rendere l’ambiente ancora più suggestivo e coinvolgente.

La mattinata, alla quale ha assistito anche la consigliera comunale Daria Cirillo, dopo gli interventi di alcuni ospiti, si è chiusa con la performance del Maestro Luciano Nozzolillo, actor coach della fiction Rai “Un posto al sole”, il quale ha magistralmente recitato il Cantico delle Creature. Nel pomeriggio, poi, la Chiesa di San Francesco è stata letteralmente presa d’assalto dai fedeli. Il tutto sia per assistere alla cerimonia di accensione della lampada votiva che per il rito della distribuzione dei pani benedetti.

Vi proponiamo il testo integrale del discorso di saluto del delegato alle autorità:

Reverendo Parroco,

Signor Sindaco,

Autorità,

Fratelli e Sorelle,

benvenuti in questo tempio dedicato al Poverello di Assisi, tanto caro alla comunità di Boscotrecase che lo ha voluto e realizzato all’indomani della eruzione del Vesuvio del 1906 dopo che un altro illustre concittadino, monsignor Giuseppe Izzo, parroco di Sant’Anna e vescovo di Cava e Sarno, decise di fondare anche nel nostro Paese una fraternità di quello che all’epoca si chiamava Terz’Ordine Francescano Secolare.

Da un evento drammatico, dunque, è nata una storia di solidarietà, di pace e di carità, arrivata fino ai giorni nostri, grazie all’impegno del compianto ministro, don Giuseppe Noto, della signorina Rosa Liguori e tanti altri confratelli nel frattempo scomparsi.

La gradita presenza del Signor Sindaco e dei rappresentanti del popolo in occasione di questa suggestiva cerimonia di accensione della Lampada votiva a San Francesco, ci spinge ad una breve riflessione sul “bene comune”. Il tutto non senza una fraterna sollecitazione ad affrontare i problemi della nostra bella cittadina con rigore e serietà, rifuggendo i personalismi e le polemiche inutili e strumentali, ed anzi agevolando la collaborazione ed il reciproco riconoscimento.

La stagione del tifo e degli eccessi di adrenalina è ormai parte del passato: occupiamoci delle emergenze sociali ed economiche rimaste drammaticamente inevase. È tempo di voltare pagina, nel senso più alto e nobile del termine. Non tutto è marcio. Non tutto è corrotto. E i tanti volti nuovi in campo fanno ben sperare per l’avvenire.

Come cristiani non possiamo non ribadire che il politico deve essere sempre vicino alla gente, ascoltarne i problemi, farsi voce delle istanze di giustizia di chi non ha voce e sostenerle, proprio sull’esempio di San Francesco d’Assisi sempre dalla parte degli ultimi. Le famiglie disagiate, i giovani senza lavoro, i disabili, gli anziani soli ed abbandonati, gli ammalati e tutti i “socialmente deboli” siano i vostri interlocutori privilegiati quando assumete le decisioni più importanti per la vita del paese. Che il Signore, per intercessione di San Francesco e di Sant’Antonio, vi aiuti a gestire al meglio le vostre responsabilità per assicurare a noi tutti ed alle generazioni che verranno un futuro di pace, coesione e prosperità.

L’apprezza esibizione della Banda musicale e degli sbandieratori dell’Associazione “Viviani” di Casola di Napoli (con il coordinamento artistico del M° Aniello Sorrentino), un assaggio gratuito di pennette in piazza, grazie alla generosità di un ristoratore locale ed i fuochi hanno chiuso la tre giorni francescana.

L’anno prossimo, a Dio piacendo, si replica…

(foto di Salvatore Verde, per gentile concessione dell’Ordine Francescano Secolare di Boscotrecase)

 

 

 

 

Boscotrecase, gli zampognari e l’amministrazione della porta accanto

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C’è un primo segnale distintivo dell’amministrazione guidata dal giovane Pietro Carotenuto rispetto a quelle che l’hanno preceduta e che colpisce gli osservatori della realtà politica boscotrecasese: la prossimità verso la cosiddetta “società civile”, mai disgiunta dalla compattezza granitica della squadra.

Anche questa mattina, in occasione della manifestazione organizzata dalla Pro Loco di Boscotrecase (con a capo sempreverde avvocato Antonio Giordano, supportato, tra gli altri, dal marinaio “prestato” alla ricerca di storia locale, Vincenzo Marasco e dalla vice Laura Inserviente) con i Maestri Zampognari, è

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emersa questa caratteristica. Tanti big della giunta e della maggioranza si sono intrattenuti in piazza municipio per accogliere gli ospiti abruzzesi. Fino a quando non ha fatto capolino a bordo della propria autovettura il sindaco, insieme all’assessore Aniello Solimeno e il vicesindaco Monteleone.

Ad attenderli c’erano gli agenti della polizia locale, con il comandante Maria Clotilde Liotto, finalmente orgogliosi della propria appartenenza, anche perché è ormai lavata l’onta della recente indagine sui presunti “fannulloni”, e gli operatori della protezione civile, coordinati sul campo dall’assessore Agnese Federico.

Tutti reduci dal 3successo della manifestazione “Puliamo il mondo” che li ha visti impegnati, con le pettorine della Legambiente, a ripulire gli spazi dell’ospedale “Sant’Anna e Madonna della Neve” di Boscotrecase.

Tra gli altri abbiamo notato la presenza della consigliera delegata al mondo dell’associazionismo, Lina Sorrentino, dell’ex consigliere comunale, Giovanni Pirone, il quale, abbandonato per raggiunti limiti d’età, il servizio presso l’ufficio postale di Boscotrecase, è impegnato nel mondo del volontariato e di don Ferdinando Ciani Passeri, parroco di San Giuseppe a Torre Annunziata, ma soprattutto boscotrecasese doc e studioso delle antiche tradizioni religiose contadine.

4Al segnale convenuto il piccolo corteo, con in testa il gonfalone del Comune, fieramente condotto dai volontari, fiore all’occhiello dell’ente locale, ha abbandonato la piazza con l’accompagnamento musicale delle ciaramelle in direzione dell’Ave Gratia Plena.

Anche in questo il primo cittadino e la sua squadra hanno preso posto ordinatamente nella fila per affrontare l’ennesima marcia. Insomma l’amministrazione “della porta accanto” sembra aver trovato i giusti equilibri interni ed anche all’esterno si mostra compatta. Merito di “mister” Carotenuto, che, come il suo idolo Sarri, ha indovinato la formula per tenere a bada gli esponenti della sua maggioranza.

Certo il campionato, pardon la consiliatura, è ancora lunga ma la determinazione che ci stanno mettendo i nuovi volti della politica boscotrecasese fa ben sperare per il futuro. Chi vivrà, vedrà…

 

Boscotrecase, iniziati i lavori di pulizia della ex ferrovia Circum

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fotoA Boscotrecase sono iniziati i lavori di pulizia della ex ferrovia circum. Grazie all’impegno del Comitato cittadino e alla sua piu ripetuta raccolta firme di circa 500 cittadini il Presidente dell’EAV de Gregorio – su impulso del Presidente Vincenzo de Luca – in visita alla Parrocchia dell’Addolorata e da cui e partita la richiesta,  ha attivato la Sma Campania, società in house della Regione per procedere ai lavori di bonifica e pulizia della intera tratta boscotrecasese ridotta ad una foresta di sterpaglie regno di topi e rettili che tanto disagio hanno creato ai cittadini dell.area in questi lunghi otto anni di dismissione e abbandono della ferrovia.

Solo l’intervento dei volontari di Legambiente  e Libera col Comitato cittadino ed altre associazioni locali ha garantito in questi anni – in forma assolutamente  volontaria –  un minimo di pulizia della ex Stazione di piazza Matteotti destinata dal protocollo sottoscritto con l’Amministrazione comunale precedente e l’Eav,  a Osservatorio Ambiente e Legalita dell’area vesuviana.

Intanto la pulizia della ex ferrata consentirà alla nuova amministrazione comunale di riprendere il discorso con la vicina Boscoreale per la realizzazione del Parco lineare sull’intera tratta tra le nuove stazioni di Boscotrecase e Boscoreale per la realizzazione di una pista pedonale attrezzata prevista da anni e mai realizzata per mancanza di risorse. Un primo passo che pur tra comprensibili ritardi.

Sma Campania è stata impegnata un’estate intera contro i roghi catastrofici nel Parco del Vesuvio. da merito a quanti si sono battuti per compulsare la politica a farsi carico di un problema che rischiava di diventare pericoloso per la pubblica incolumità anche per il pericolo di incendio che poteva innescare al centro del paese. E ora dopo la pulizia poter ragionate sulla destinazione sostenibile della tratta a tutto vantaggio dei cittadini del territorio.

Protezione civile, al Teatro Corelli di Trecase corso Blsd – disostruzione vie aeree

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corso al corelliIl teatro Corelli di Trecase trasformato in una grande aula didattica per ospitare il corso Blsd – disostruzione delle vie aeree tenuto dagli istruttori dell’Associazione “Io amico del mio cuore”.

L’iniziativa, promossa dal Gruppo Volontari di Protezione Civile del Comune di Trecase, ha registrato la partecipazione, oltre che degli operatori locali, anche di quelli del vicino comune di Boscotrecase e di esponenti della Polizia di Stato e delle Forze Armate (Aeronautica Militare).

corso al corelli 2È stata una mattinata all’insegna della formazione sanitaria, dunque.

Prima dell’inizio dei lavori, coordinati dal presidente dell’associazione, Giuseppe Somma, già docente presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II”, e dalla istruttrice Anna Marrazzo, ha portato i saluti del sindaco Raffaele De Luca e dell’amministrazione, il vicesindaco Vincenzo corso al corelli 3Erbetta, che è anche titolare della delega alla protezione civile: “Il corso di oggi – ha detto – conferma l’attenzione che intendiamo dedicare a questo settore nevralgico”.

“Siamo felici – ha proseguito – di ospitare anche altre realtà del territorio, con la quali ci auguriamo di avviare un percorso di collaborazione. Nei prossimi giorni inaugureremo la nuova sede della Protezione civile che sarà ubicata nei locali comunali di va Nuova Cirillo, nello stesso stabile che ospita il comando della Polizia locale”. A questo punto si sono spente le luci e il presidente Giuseppe Somma ha cominciato la sua lezione, riuscendo a coinvolgere grazie al suo eloquio e, soprattutto, alla straordinaria esperienza maturata sul campo come soccorritore,  i partecipanti al corso.

A metà mattinata, poi, sono iniziate le esercitazioni pratiche con i manichini. Anche in questo caso il personale dell’associazione “Io amico del mio cuore” di Sant’Antonio Abate ha svolto un lavoro davvero egregio, simulando tutte le possibili variabili di un intervento di soccorso: dalle intromissioni dei parenti dell’infortunato alle manovre goffe che possono arrecare gravi danni alla salute di chi è colpito improvvisamente da arresto cardiaco.

La morale della favola è che in questi casi il soccorritore deve diventare il dominus della situazione, per valutare al meglio la sussistenza dei parametri vitali ed agire di conseguenza. Al termine tutti i partecipanti hanno risposto alle domande dei quiz che servono a valutare il livello di preparazione raggiunto.

Secondo quanto si è appreso tutti hanno superato l’esame finale e riceveranno il relativo attestato.

 

Boscotrecase, week-end all’insegna della Sagra del Piennolo

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piennolo_1È davvero un momento magico per gli abitanti del quartiere “Torretta” di Boscotrecase e per la Parrocchia della SS. Addolorata, per decenni affidata alle cure pastorali di don Giovanni Bosco Caraviello. Domani e domenica, infatti, torna la “Sagra del Piennolo”.

Non si tratta, soltanto, di un evento destinato a promuovere e valorizzare una delle eccellenze del territorio, quanto piuttosto di un appuntamento con la tradizione e la cultura, fortemente voluto da un gruppo di amici prima ancora che di appassionati del territorio che hanno cominciato a rimboccarsi le maniche tanto tempo fa. E, nonostante gli impegni, non perdono occasione di dare il proprio contributo, collaborando con il nuovo parroco ,don Pietro Amoroso.

Come di consueto tutto si svolgerà nel piazzale interno della Parrocchia costruita dal compianto don Aniello Noto, e lungo il vicolo Borzacchini. La Sagra si svolgerà come sempre in concomitanza con la festività di Maria SS. Addolorata. E proprio alla sfera religiosa è legata una delle novità, ossia la Processione con la statua della Vergine Addolorata per alcune contrade in programma domenica alle 16. Si tratta, a dir il vero, di un ritorno, dal momento si tenne in occasione della prima edizione.

Domani, a partire dalle ore 20, si svolgerà la cerimonia di apertura della festa e della 13°edizione della Sagra del Piennolo. La serata sarà accompagnata dal gruppo musicale Nero a Metà.

“Sarà una due giorni all’insegna del buono e del bello, con tante gustose novità” – afferma il consigliere comunale Antonio Pollioso, delegati ai Grandi eventi dal sindaco Pietro Carotento, ma, soprattutto, esponente della vecchia guardia dello staff che ha fatto nascere la Sagra. “Pagine Vesuviane” può anticipare ai proprio lettori che il menù del piennolo è completamente variato e che, tra le pietanze messe a disposizione, vi sarà una vera e propria esplosione di gusto e di sapore con la pizza fritta al pomodorino del piennolo. Inoltre il vicolo Borzacchini, tempo permettendo, ospiterà numerosi stand e tantissimi artisti di strada del comprensorio vesuviano. Lo stesso accadrà domenica, dove è stata inserito uno spazio per i nuovi talenti di Boscotrecase e per la band musicale Eterea. Alle 22, invece, saranno estratti i premi messi in palio per i visitatori della kermesse. A mezzanotte la chiusura della festa.

Boscotrecase, ecco la lettera di Carotenuto al sindaco sul Banco di Napoli

112-banco-di-napoli

112-banco-di-napoliRiceviamo e volentieri pubblichiamo la lettera che il gioielliere boscotrecasese Antonio Carotenuto, promotore della petizione contro la chiusura della filiale locale del Banco di Napoli, ha indirizzato, tramite posta elettronica certificata, al sindaco Pietro Carotenuto. L’esercente ci ha fatto sapere che il giovane primo cittadino ha assicurato il suo interessamento.

 

Egregio Sig. Sindaco,

sono Antonio Carotenuto,della Gioielleria omonima, presente a Boscotrecase dall’ormai lontano 1917.

Avrà saputo dell’intenzione del Banco di Napoli di chiudere la Filiale locale e la data definitiva sembra essere quella del 5 novembre ormai prossimo.

Nel tentativo di scongiurare tale perdita, che svilirebbe ulteriormente e forse definitivamente il territorio comunale, ho avviato una raccolta di firme per presentare a Lei e quindi al Consiglio Comunale a norma dell’art.52 dello Statuto una petizione popolare.

In allegato la petizione che i cittadini, devo dire con convinzione e determinati ad abbandonare il Banco di Napoli qualora lo stesso non receda dalle sue intenzioni, stanno firmando.

Posso dire che già i cittadini di Lettere sono riusciti nell’intento(lì si voleva accorparla a Gragnano) con iniziative simili, peraltro questo è l’unico sportello bancario esistente sul territorio comunale.

Convinto che l’iniziativa sia degna di essere sponsorizzata dall’amministrazione comunale, sia per l’importanza dell’unico sportello bancario sul territorio comunale, sia per le deleterie conseguenze che ciò comporterebbe per i cittadini boschesi ed il Comune nella sua interezza, resto in attesa di un Vostro cortese riscontro per un incontro nel quale concordare iniziative comuni o quant’altro necessario allo scopo.

Nell’attesa di conoscerla personalmente, colgo l’occasione per inviare distinti saluti.

Boscotrecase, 25/8/2016 Antonio Carotenuto

Trecase, Ic D’Angiò in lutto per la scomparsa di Vincenzo Di Donna

vincenzo

vincenzoLa comunità scolastica di Trecase piange la scomparsa di Vincenzo Di Donna, 59 anni  collaboratore scolastico in servizio presso l’edificio di via Vesuvio.  Si tratta di una gravissima perdita. Non soltanto per la famiglia.

Ci sono due modi di fare il mestiere di “bidello”, termine desueto ma che, per l’interessato, costituiva motivo di orgoglio.

Il primo consiste nell’attendere lo scorrere del tempo fino alla fine della giornata lavorativa, evitando accuratamente situazioni noiose o complicate. Il secondo, perfettamente incarnato dallo scomparso, si traduce in una sola parola: dedizione.

Vincenzo Di Donna era un lavoratore onesto e coscienzioso. Che amava la scuola, il corpo docente, i colleghi. Ma, soprattutto, i ragazzi. Non ce ne voglia la preside Agata Esposito. Erano loro i suoi “datori di lavoro”. Li accudiva come un nonno, facendoli sentire parte di una grande famiglia allargata.

Era un punto di riferimento, un volto amico per gli alunni che in lui trovavano una persona pronta ad ascoltarli e sempre disponibile. Anche con i genitori era capace di creare un rapporto basato sulla fiducia e sul rispetto.

I funerali si svolgeranno domani pomeriggio nella Chiesa di Santa Maria delle Grazie e san Gennaro di Trecase. E, ne siamo certi, a dargli l’ultimo saluto non mancherà una delegazione della scuola, alla quale il Destino lo ha strappato in maniera così tremenda.

Siamo certi che, dovunque, si troverà Vincenzo continuerà a vegliare sui suoi bambini con il sorriso sule labbra. Così come avrebbe fatto di qui a poco, in occasione dell’inizio dell’anno scolastico.

 

Boscotrecase, il giovane Claudio Paduano alla conquista degli europei di scacchi

scacchi

claudio-paduanoUn piccolo grande boscotrecasese, Claudio Paduano, si appresta a partecipare ai campionati europei giovanili di Scacchi in programma dal 18 agosto al 27 agosto a Praga, capitale della Repubblica Ceca.

Il campioncino vesuviano, che gareggia tra gli under 10, è tesserato con la Scacchistica Oplonti del presidente Gennaro Paduano.

Claudio, nato nel 2006, si è qualificato ai Campionati europei grazie al titolo italiano conseguito a inizio luglio ad Olbia in Sardegna, chiudendo la classifica al primo posto con 7,5 punti su 9.

Nella categoria under 10, si legge in una nota, sono inseriti ben 144 ragazzi. Paduano  è il sesto di tabellone. I tifosi possono seguire in diretta le partite dalle ore 15 collegandosi al sito www.eycc2016.eu.

Nel 2014 in Georgia, a Batumi, Claudio diventò vicecampione d’Europa under 8. Adesso il giovane è chiamato a replicare la performance di due anni fa. Non sarà facile, perché gli avversari sono molto bravi ed agguerriti. Ciò nonostante, visto l’impegno profuso da Paduano e dalla sua famiglia, è lecito attendersi una prestazione all’altezza della situazione.

Grazie ai successi ottenuti da ragazzi come Claudio ed all’impegno della sua società sta crescendo l’interesse nei confronti degli scacchi in tutta l’area vesuviana. Purtroppo mancano sponsor. E questa è la vera nota dolente, perché la partecipazione ai tornei internazionali è onerosa e la Federazione copre solo una parte delle spese.

Torre Annunziata, la Misericordia inaugura la nuova ambulanza superaccessoriata

ambulanza

ambulanzaLa Misericordia di Torre Annunziata ha inaugurato un nuovo mezzo di soccorso: un’autoambulanza di tipo B super accessoriata. Il taglio del nastro è stato affidato alla Governatrice Enza Costa, coadiuvata dai soci Nicola Iervolino, Ciro Zeccato e  Biagio Sorrentino. Per l’evento,  avvenuto nel piazzale Torretta di Siena, nei pressi della sede sociale,   sono intervenuti numerosi volontari e residenti del quartiere dove l’associazione è presente da diversi anni.

L’associazione è nata 14 anni fa come una piccola realtà portata avanti da pochi volontari che ci hanno creduto fortemente e hanno riposto tutto il proprio impegno nel farla crescere. Inizialmente, infatti,  il sodalizio operava sul territorio torrese e  vesuviano grazie all’unica autoambulanza  a disposizione donata dalla Misericordia di Gragnano.

Con un lavoro sempre più apprezzato dai cittadini e dalle istituzioni sanitarie grazie alla dedizione di tutti i volontari, è stato possibile acquistare questo automezzo super attrezzato per i pronto soccorso, arricchendo così l’attuale parco macchine con la dodicesima vettura. Automezzi (tra cui pulmini per trasporto diversamente abili,  camion, bobcat, ecc) che hanno già garantito   in caso di necessità  pronti interventi  non solo sanitari ma anche di protezione civile.

Boscotrecase, petizione contro la chiusura del Banco di Napoli

112-banco-di-napoli

112-banco-di-napoli“La Filiale di Boscotrecase del Banco di Napoli è l’unico sportello bancario presente sul territorio di Boscotrecase. La sua chiusura sarebbe un’autentica iattura”. Inizia così la petizione popolare lanciata da Antonio Carotenuto, titolare della omonima gioielleria di Corso Umberto I. L’esercente commerciale ha scritto al sindaco Pietro Carotenuto ed al Consiglio Comunale per scongiurare questa eventualità. È dall’ormai lontano 1967 che il Banco di Napoli opera sul territorio di Boscotrecase ininterrottamente (quindi da più di 50 anni). In precedenza vi era la Banca Fabbrocini, quindi comunque vi era la copertura bancaria sul territorio comunale. Secondo Carotenuto “perdere l’unico sportello bancario esistente sul territorio comunale sarebbe il definitivo colpo mortale per le attività commerciali del territorio, ma anche per l’immagine del Comune di Boscotrecase”.

Si ha intenzione di puntare sul turismo senza neanche uno sportello bancario?
Boscotrecase, se la decisione divenisse davvero operativa, sarebbe l’unico paese d’Italia con un Ospedale e nessuno sportello bancario! Di qui le richieste di Carotenuto, omonimo del primo cittadino: “Chiediamo al Sindaco ed al Consiglio Comunale di intervenire a sostegno di questa nostra richiesta; ai cittadini tutti di sottoscrivere la petizione che sarà inviata alle autorità competenti ed alla Direzione Centrale di Intesa-Banco di Napoli”.
Nel caso non si riesca ad evitare la chiusura “invitiamo i clienti del Banco di Napoli a rivolgersi ad altro istituto bancario, infatti un Istituto Bancario che interrompe un rapporto con il territorio durato più di 50 anni non merita la fiducia del territorio, visto che gliel’ha tolta!”.

Boscotrecase, boom di appassionati alla Mostra iconografica su Sant’Anna

mostra a Boscotrecase

mostra a BoscotrecaseUn pubblico attento e interessato ha partecipato alla cerimonia di inaugurazione della Mostra fotografica sull’iconografia di Sant’Anna curata da Flavio De Vivo, cultore di storia dell’arte, e Davide Buono, fotografo professionista. L’evento culturale si è svolto nel suggestivo scenario della Chiesa di San Francesco d’Assisi, dell’Ordine Francescano Secolare di Boscotrecase.

I laici che si ispirano al carisma del Poverello di Assisi hanno pensato bene di promuovere una iniziativa culturale da far rientrare nel ricco Programma della Festa di Sant’Anna. Il tutto con l’incoraggiamento del parroco don Rosario Petrullo che, nel corso della conferenza visitatoristampa di presentazione, ha sottolineato la valenza culturale e spirituale della manifestazione. Il pastore della Chiesa matrice è mancato per impegni istituzionali improvvisi, ma si è premurato di esprimere ai rappresentanti della comunità francescana il proprio plauso. La serata ha registrato la partecipazione del sindaco Pietro Carotenuto, del consigliere comunale delegato ai Grandi Eventi, Antonio Pollioso, e di diversi esponenti del consiglio comunale, tra i quali Alberto Menichini, Daria Cirillo, Alfredo Izzo e Elvira Vitelli. La Mostra sarà visitabile fino al 1° agosto per dare la possibilità ai fedeli di conoscere le straordinarie immagini che sono state selezionate dagli organizzatori.

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