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A Roma convegno sulla funzione pubblica della digitalizzazione

sottosegretarioLa funzione pubblica della digitalizzazione: scenari e prospettive” è il tema del convegno che si terrà martedì 2 maggio, a Roma, con inizio alle ore 17, presso la Biblioteca della Camera dei deputati (Palazzo San Macuto, Sala del Refettorio) in via del Seminario 76. L’incontro, organizzato dall’associazione Italian Digital Revolution con la partnership di “Echopress”, “Service-Tech”, “Sielte”, “Venice.com” e il patrocinio dell’Agenzia per l’Italia digitale, dell’assessorato alla Roma semplice e della fondazione “I Sud del mondo”, si propone di analizzare i mutamenti che stanno rivoluzionando i rapporti fra cittadini e pubblica amministrazione, il nuovo quadro normativo, il Codice dell’amministrazione digitale, i progetti contenuti nell’Agenda digitale italiana, l’avvento della banda larga, l’anagrafe unica e la dematerializzazione.
Negli ultimi anni si è infatti assistito a un processo di definizione dell’assetto della PA digitale anche se, secondo gli ultimi dati elaborati dal DESI (il Digital economy and society index, l’indice elaborato dalla Commissione europea per valutare il livello di avanzamento degli Stati membri dell’UE verso un’economia e una società digitali), l’Italia in questo ambito è ancora in ritardo rispetto alla media dell’Unione, insieme a Polonia, Croazia, Grecia, Bulgaria e Romania. Così, se da un lato si registrano “buoni risultati per quanto riguarda l’erogazione online dei servizi pubblici e gli open data”, da un altro il nostro paese “presenta uno dei livelli più bassi di utilizzo dei servizi di e-government”. Difatti solo il 16% degli utenti entra in contatto con la pubblica amministrazione tramite piattaforme digitali. Una percentuale dimezzata rispetto alla media continentale e addirittura in calo rispetto al 2015 (quando era al 18%).
Al dibattito, moderato da Carlo Mochi Sismondi, presidente di Forum PA, interverranno Federica Chiavaroli, sottosegretario alla Giustizia; Gianpiero D’Alia, presidente della Commissione parlamentare per le Questioni regionali; Stefano Graziano, consigliere regionale della Campania; Flavia Marzano, assessore alla Roma semplice; Francesco Verbaro, presidente di Formatemp (il Fondo per la formazione dei lavoratori temporanei); Carlo Flamment, CEO Lattanzio ICT Lab (società del gruppo Lattanzio per i servizi di consulenza nel settore informatico); Alessandro Bacci, direttore Affari istituzionali, Personale e Sistemi informatici della Regione Lazio; Gianluca Maria Esposito, professore ordinario di diritto amministrativo dell’università di Salerno; Davide D’Amico, dirigente del ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e Arturo Siniscalchi, dirigente area produzione di Formez PA.

Boscoreale, cercasi tecnici per la definizione delle pratiche di condono edilizio

costabile“Abbiamo impresso una decisa accelerazione per portare a conclusione il procedimento di esame delle migliaia di pratiche di condono edilizio che da decenni attendono di essere definite, che ci consente, per quelle accoglibili, di dare risposte alla città e al contempo assicurare entrate all’Ente”. Così Angelo Costabile, vicesindaco con delega all’urbanistica e alle attività produttive, annuncia il provvedimento adottato ieri dalla giunta comunale che ha conferito indirizzo al settore urbanistica di istituire un nuovo elenco di tecnici abilitati all’esercizio della professione di ingegnere, architetto, geometra, perito industriale, edile o agrario, al fine di individuare quattro professionisti cui affidare, secondo le procedure del codice degli appalti, per la durata di un anno eventualmente prorogabile, l’incarico di supporto al responsabile unico del procedimento per l’istruttoria e la definizione delle pratiche di condono edilizio. Le istanze di condono pervenute nel corso degli anni a seguito delle varie leggi che si sono succedute (724/1994, 47/19ì98 e 326/2003) sono complessivamente 2575, delle quali definite solo trentadue.
“La definizione delle istanze di sanatoria edilizia – spiega il vicesindaco Angelo Costabile – è di fondamentale importanza in quanto comporta ripercussioni sull’intera attività amministrativa, sia nella funzione di programmazione e di pianificazione territoriale, sia per gli investimenti connessi con le opere di urbanizzazione di intere aree del territorio comunale. Il blocco del condono – aggiunge Angelo Costabile – si riflette anche sulle attività produttive in quanto ad oggi non sono state ancora evase diverse richieste di autorizzazioni per sub ingressi commerciali e artigianali per immobili oggetto di domande di condono edilizio ancora da esaminare, presso i quali è esercitata un’attività commerciale munita di autorizzazione legittimata da provvedimenti amministrativi consolidatisi per il decorso di un notevolissimo lasso di tempo. Molte risultano bloccate a causa del mancato rilascio delle varie certificazioni della conformità della destinazione d’uso dei locali per mancanza dell’esito positivo del condono. Tutto ciò – conclude il vicesindaco – si riflette in modo negativo sui cittadini e sugli operatori commerciali e attività coinvolte”.
Sull’adozione dell’importante provvedimento interviene anche il sindaco Giuseppe Balzano che spiega “L’interesse del cittadino di definire il condono coincide con quello dell’amministrazione. Il nostro impegno, infatti, è teso a dare certezza alle situazioni giuridiche, ma anche finalizzato a introitare nelle casse del comune le somme dovute a titolo di oneri e diritti vari e per il conguaglio delle ablazioni”.

Ercolano, esperti di protezione civile a confronto su terremoti e vulcani (video)

“Terremoti e vulcani: dall’attualità del sisma alla prevenzione”: questo il tema di un interessante convegno che si è svolto a Ercolano nella suggestiva location di Villa Signorini. Ad organizzare l’evento il Lions Club Portici Miglio d’Oro, l’Associazione Vitruvio, l’Ordine degli Architetti e l’Ordine degli ingegneri di Napoli. Un confronto molto interessante al quale hanno preso parte numerose personalità del mondo della protezione civile e del volontariato di settore.

 

 

Terzigno, domani studenti e istituzioni in marcia per la legalità

“Terzigno in marcia per la legalità”. E’ questo il nome dell’evento che si terrà domani  28 Marzo con ritrovo alle 10,00 presso l’Istituto “Giuseppe Giusti” in Via Sant’Antonio a Terzigno, per un corteo fino alla Piazza Troiano Caracciolo del Sole. La “Marcia per la legalità”, sostenuta dal sindaco Francesco Ranieri, gode del Patrocinio morale del Comune di Terzigno e intende rappresentare la forma diretta di dissenso e contrarietà ad ogni tipologia di malaffare ed illegalità nei nostri territori. L’evento, voluto dalle dirigenti, sia della Scuola Primaria “San Domenico Savio”, Emilia Marone, che della Secondaria “Giusti”, Carmela Mascolo, oltre che dall’assessore alla Pubblica Istruzione del Comune di Terzigno, Genny Falciano, partirà dalla “Giusti” per percorrere il Corso Enrico De Nicola, svolterà a destra per Viale Luigi Vanvitelli e poi a sinistra per Via Gionti, per entrare nel Comune dove, attraverso un passaggio interno solitamente chiuso, si giungerà direttamente in Piazza Troiano C. Apriranno il corteo con uno striscione i più giovani alunni della Primaria, a seguire quelli dell’Istituto Giusti, a cui si affiancheranno le autorità e tutti i rappresentanti delle associazioni coinvolte, “Libera – Associazioni, nomi e numeri contro le mafie”, “Legambiente” e le altre organizzazioni locali che hanno aderito, tra queste “N’ata Storia” e “Ferma le tue mani”, oltre che genitori e cittadini di Terzigno, per gridare all’unisono il loro “no all’illegalità”. Sfileranno, per le strade cittadine con slogan e musiche di Emal Metal, Fabrizio Moro, Emma Marrone ed altre, tutti insieme, almeno 400 perone tra studenti, autorità civili e militari, associazioni e cittadini, per giungere poi in Piazza Troiano Caracciolo, dove si terranno interventi istituzionali, letture, majorette dell’ICS “Giusti”, canti a cura del coro della Primaria e rappresentazioni varie degli alunni delle scuole coinvolte. Per concludere, si avrà l’inaugurazione del “Salotto contro le violenze”, voluto dall’assessore Falciano e realizzato con pedane in legno riciclate e adattate a panchine, dipinte di colore diverso dagli alunni in collaborazione con le associazioni “N’ata Storia!” e “Ferma le tue mani”. Differente tinta, rispetto all’illegalità che rappresentano: rosso contro il femminicidio, blu contro il bullismo, multicolore contro il razzismo, e così via. Significativa e caratteristica la panchina di colore verde, identificando la salvaguardia dell’ambiente, che contiene anche delle piantine di rosmarino nella spalliera. “Abbiamo deciso – dichiara l’Assessore Falciano – di sfilare tutti insieme: Scuola, Comune, Associazioni e Cittadini, anche per lanciare un messaggio positivo ai nostri ragazzi. Su questo tema nessuno può tirarsi indietro e per questo avremo una massiccia partecipazione alla giornata di legalità, che sarà anche una giornata di festa e colori, perché il territorio si riconosce in questa manifestazione e nei principi che porta avanti tutta la Comunità di Terzigno, sia scolastica che istituzionale e cittadina”.

A Sant’Antonio abate convegno sulla corruzione nella Pubblica Amministrazione

locandina-convegno-corruzione-pa-saaLe principali cariche del Governo e del mondo legale-giuridico chiamate a discutere sulla delicata tematica della distorta prassi corruttiva all’interno della Pubblica Amministrazione, quella corruzione che mina le basi politiche, economiche e sociali indispensabili per uno sviluppo durevole. Si terrà giovedì 30 marzo alle ore 17 il convegno “La corruzione nella Pubblica Amministrazione. Un male endemico tra costi e disastri” presso il Centro Pastorale Santa Maria Rosa Nova di Sant’Antonio Abate.

La conferenza sarà l’occasione per intavolare la discussione sul fenomeno della corruzione nella PA, analizzando le dinamiche che la attivano, le strategie di lotta che si orientano da una parte alla prevenzione, dall’altra alla repressione; fino al focus sull’educazione alla cittadinanza per giungere alla consapevolezza che la cultura della legalità ha una valenza di primaria importanza nell’educazione dei cittadini.

Promotore dellintera operazione Nicola Mercurio, presidente della Commissione consiliare Controllo e Garanzia del Comune di Sant’Antonio Abate che, sentendo particolarmente sua la tematica della corruzione nella Pubblica Amministrazione, ha invitato la Pro loco di SantAntonio Abate, Antonio il Grande, ad organizzare levento. Ho voluto personalmente ognuno dei partecipanti al convegno  dichiara Mercurio –perché la discussione possa avere la più ampia enfasi possibile. Sono molto soddisfatto per il riscontro ricevuto ed esprimo il mio orgoglio per essere riuscito ad organizzare  una tavola rotonda che vedrà una tale onorevole presenza sul territorio abatese. Tali tematiche ci toccano troppo da vicino, nessuno si senta avulso da tali discorsi perché convinto di fare il proprio dovere. Tutti abbiamo il dovere e l’obbligo, dopo essere sicuri del nostro operato, di denunciare le scorrettezze degli altri, altrimenti siamo noi stessi conniventi e partecipi delle dinamiche corruttive”.

Interverranno: Il Sottosegretario di Stato alla Giustizia, Cosimo Maria FerriIl Sottosegretario di Stato alla Difesa, Gioacchino AlfanoIl Procuratore Generale di Napoli, Luigi RielloIl Gip del Tribunale di Torre Annunziata, Giovanni de AngelisIl Presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Torre Annunziata, Gennaro Torrese; il Presidente della Commissione Consiliare “Controllo e Garanzia” di S. Antonio Abate, Nicola MercurioModera il convegno Maria Antonietta Spadorcia del TG2. La tavola rotonda verrà trasmessa in diretta web dalla Rai. La partecipazione al convegno, organizzato dalla Pro Loco Antonio il Grande di Sant’Antonio Abate, attribuirà agli avvocati partecipanti crediti formativi.

Boscoreale, associazione finanzia la manutenzione stradale

bucaBuche e voragini nelle strade della periferia: arriva l’intervento straordinario dell’associazione Bosco Reale. Nella giornata di ieri, quintali di asfalto sono stati utilizzati per ripristinare il manto stradale delle principali arterie della zona periferica.

Un intervento che doveva essere a carico dell’amministrazione Balzano ma, viste le ben note difficoltà economiche dell’ente, tardava ad arrivare. Di qui, la mirabile iniziativa del Presidente del sodalizio, Antonio Orlando, coadiuvato dal consigliere di opposizione, Francesco Faraone.

Gli associati, tutti volontari, hanno deciso di mettere mano al portafogli ed acquistare il materiale per tappare le buche che da settimane costituivano un serio pericolo per l’incolumità di pedoni e automobilisti.

L’imponente intervento di messa in sicurezza ha riguardato via Passanti Flocco, Via Aquini, via Trivio Marchesa e via Marchesa. Sono arterie dove si erano verificati anche il maggior numero di incidenti stradali e per i quali erano stati già aperti dei contenziosi con il comune per le richieste di risarcimento danni.

Orlando ha dichiarato che si tratta di un piccolo ma significativo gesto in una realtà, come quella della periferia rurale che spesso e volentieri finisce nel dimenticatoio degli amministratori. “La nostra associazione lavora da anni per la crescita del territorio. Lo fa in silenzio, senza troppi proclami e, soprattutto, senza scopo di lucro”. (Pasquale Malvone)

Boscotrecase in lutto, è morto il comandante partigiano Gennaro Inseviente

partigianoSe n’è andato l’ultimo partigiano di Boscotrecase, Gennaro Inserviente. In occasione dell’Anniversario della Liberazione, il Prefetto di Napoli gli aveva consegnato la Medaglia della Liberazione su input del ministro della Difesa.

Gennaro Inserviente, giù ufficiale dell’Esercito Italiano, come partigiano aveva combattuto come partigiano nelle fila del Gruppo “Giustizia e Libertà” con il nome di battaglia di “Mario”.

95 anni, padre di cinque figli, tra cui ricordiamo Luciano, stimato biologo e politico, e Laura, insegnante impegnata nel sociale, attuale vicepresidente della Pro Loco di Boscotrecase, aveva raccontato la sua esperienza bellica nel volume “Il partigiano Mario”.

Si tratta di un vero e proprio documento storico che l’autore ha voluto offrire alle generazioni future, “per non dimenticare le radici storiche e morali della democrazia nata dalla Resistenza”.

Inserviente fu soldato prima in Croazia, poi partecipò alla campagna in Russia. All’armistizio dell’8 settembre, invece di aderire alla Repubblica di Salò, si rifugiò in Valtellina dove partecipò alla Resistenza come Comandante Partigiano. Nella Brigata “Giustizia e Libertà” partecipò a numerose e rischiose operazioni contro i nazisti ed i fascisti repubblicani loro alleati.

Il suo impegno patriottico venne riconosciuto subito dopo la guerra dal maresciallo comandante supremo alleato delle forze nel Mediterraneo centrale, Alexander, che gli conferì il certificato di patriota, che “con il suo coraggio e la sua dedizione ha contribuito validamente alla liberazione dell’Italia e alla grande causa di tutti gli uomini liberi”.

Boscotrecase perde uno dei suoi cittadini più illustri, sempre pronto a scendere in campo per onorare la Patria. Anche di recente aveva partecipato, accanto al sindaco Pietro Carotenuto ai vertici dell’amministrazione, ai componenti del Consiglio Comunale ed allo “stato maggiore” della Pro Loco, con il presidente Antonio Giordano, alla cerimonia di commemorazione dei caduti, sotto lo sguardo attento ed ammirato delle scolaresche di Boscotrecase.

Alla famiglia le nostre più sentite condoglianze.