Archivi categoria: Società

Boscoreale, al via la prima edizione della Mostra Cunicola Vesuviana

donatoA Boscoreale in via Spinelli l’Associazione Sportiva Dilettantistica “Torretta”, presieduta dal dinamico Donato Paduano, organizza la prima edizione della Mostra Cunicola Vesuviana.

L’appuntamento è per il 7 e l’8 ottobre. Si tratta – si legge in una nota – della prima mostra interregionale del Registro Anagrafico Nazionale Anci. L’iniziativa gode del patrocinio dell’Associazione Coniglicoltori Italiani e dell’Associazione Regionale Allevatori Campani e registra la presenza dell’Associazione Campania Avicoltori. Paduano è sceso in campo con tutti i propri collaboratori per far sì che il prossimo week-end siano in tanti a partecipare alla manifestazione, non soltanto gli appassionati del genere.

La struttura che ospiterà la kermesse è molta ampia (circa 6000 mq) ed ha un grande parcheggio custodito. Sono, inoltre, previsti uno spazio attrezzato per bambini, attività didattiche, competizioni e premiazioni.

 

Trecase, corso di formazione per gli operatori della protezione civile

corso-di-formazioneA Trecase il Gruppo comunale di protezione civile è impegnato in un progetto di formazione continua. Ieri i volontari hanno approfondito il tema delle radiocomunicazioni in emergenza, grazie alla disponibilità dell’Associazione di protezione civile “Le Aquile del Vesuvio”, specializzata in questo campo. I radioamatori Maria Rosaria Villa Gianni Leone, rispettivamente presidente e coordinatore del sodalizio di Torre del Greco, hanno catturato l’attenzione dei colleghi di Trecase con una serie di nozioni teoriche e di indicazioni pratiche che si riveleranno molti utili per il prosieguo dell’attività istituzionale. “Siamo fortemente determinati – afferma la vicecoordinatrice Giuseppina Esposito – a continuare su questa strada che è l’unica che ci consentirà di rispondere in maniera adeguata alle richieste che ci dovessero pervenire dal territorio”. Il corso si è svolto nella sala teatro dell’Ic Dangiò di Trecase, messo a disposizione dalla dirigente scolastica, Agata Esposito. Il sindaco Raffaele De Luca, così come già fatto in occasione di un recente consiglio comunale, si è complimentato con i volontari per l’impegno e la determinazione, dimostrati negli ultimi due anni di attività.

Trecase, cresce l’attesa per la festa di San Gennaro

san-gennaroFervono i preparativi al Santuario-Parrocchia “Santa Maria delle Grazie e San Gennaro” in Trecase per le celebrazioni in onore di San Gennaro predisposti da don Aniello Gargiulo, Rettore del Santuario, per i festeggiamenti del Patrono che si tengono dal 14 al 24 settembre 2017. Quest’anno, la Comunità parrocchiale e la cittadinanza tutta di Trecase vivono momenti intensi di preghiera nella solennità dell’esaltazione della Santa Croce a tre anni dall’elevazione della chiesa a “Santuario” diocesano di San Gennaro ed è, possibile, con decreto di Papa Leone XIII, nell’anno Giubilare della Misericordia, ricevere l’indulgenza plenaria.
Fitto è il calendario delle celebrazioni liturgiche che don Aniello Gargiulo, coadiuvato dalla Comunità parrocchiale, ha promosso per questo evento. Giovedì 14 settembre, Solennità dell’esaltazione della Santa Croce, alle ore 19:00 don Aniello Gargiulo presiede la solenne Celebrazione Eucaristica; venerdì 15 settembre ore 19:00 si tiene la S. Messa con i portatori; sabato 16 settembre, alle ore 19:00 pellegrinaggio Parrocchia di S. Antonio – Trecase. Domenica 17 settembre, ore 8:00 la S. Messa è celebrata da don Mario Pasqua, parroco di S.M. del Carmine – Torre del Greco; alle ore 11:00 a celebrare la S. Messa è don Aniello Gargiulo; la Celebrazione Eucaristica delle ore 19:00 è presieduta da Mons. Gennaro Acampa, Vescovo Ausiliare di Napoli. Lunedì 18 settembre, ore 19:00 la S. Messa è officiata da don Antonio Ascione, docente della Pontificia Facoltà Teologica di Napoli; alle ore 20:30, celebrazione dei primi vespri di San Gennaro, esposizione del SS. Sacramento e adorazione notturna (il Santuario resta aperto tutta la notte).
Martedì 19 settembre – Solennità di San Gennaro, Patrono di Trecase è possibile, con decreto di Papa Pio IX, ricevere l’indulgenza Plenaria. Orario delle SS. Messe: ore 6:20 preghiera comunitaria e Benedizione Eucaristica; ore 7:00 S. Messa celebrata da don Aniello Gargiulo; ore 8:30 presiede don Ciro Esposito, parroco di S. Teresa – Torre Annunziata; ore 10:00 presiede don Pietro Amoroso, parroco dell’Addolorata in Boscotrecase; ore 11:30 presiede il Parroco don Lorenzo Pernice, chiesa S. Vincenzo a Postiglione – Torre del Greco; ore 19:00 presiede don Salvatore Accardo, decano del XIII Decanato. Mercoledì 20 settembre ore 19:00 Santa Messa e a seguire, presso la Sala teatro “Giovanni Paolo II”, un momento di riflessione sulla figura di San Gennaro” che don Aniello ha affidato al nostro direttore, Carmine Alboretti, cultore di storia ecclesiastica, il quale ha realizzato per l’occasione un video ed alcune slide. Giovedì 21 S. Messa alle ore 19:00; nei giorni 22 e 23 settembre, sempre alle ore 19:00, le Celebrazioni Eucaristiche saranno presiedute, rispettivamente, da don Ciro Scala e don Giuseppe Cesarino, parroco della Madonna di Lourdes – Napoli. Domenica 24 settembre le Sante Messe si terranno alle ore 8:00, alle ore 11:00. Alle ore 17:00 si tiene la Celebrazione Eucaristica e a seguire processione con la statua del Santo Patrono per le vie cittadine.
Per i festeggiamenti esterni, il Comitato Festa Patronale del Santuario, in comunione con don Aniello Gargiulo, con il supporto dell’Amministrazione comunale e la collaborazione delle Forze dell’Ordine, della Protezione Civile, delle Associazioni e degli Sponsor, ha organizzato numerose iniziative. Domenica 17 settembre, ore 20:00 presso l’Oratorio “Sac. Don Giuseppe Tortora”, l’associazione “Teatro Ragazzi” di Torre del Greco presenta la commedia di A. Petito “A’ scampagnata de’ tre disperati”. Martedì 19 settembre, ore 6,30 apertura della giornata in onore di San Gennaro con i fuochi d’artificio; ore 8:15 giro di ringraziamento per le strade cittadine a cura del Comitato Festa con la “New Band” Amici della musica; ore 20:00 in Piazza San Gennaro concerto live del coro “Jubilate Deo” di Torre del Greco. Giovedì 21 settembre, ore 20:30, presso l’oratorio “Sac. Don Giuseppe Tortora”, serata canora “Na voce, na chitarr … e che vuo’ chiu’ ” a cura del gruppo anziani “Noi oratori”. Venerdì 22 settembre, ore 16:30 “Corse delle botti e pigiatura dell’uva” a cura dei proff. Orapallo e Carotenuto; ore 20:00 in Piazza San Gennaro apertura della “XXII Sagra del Vino e del Tortano”; ore 21:00 esibizione di danza classica a cura dell’associazione “M.me Pavlova” di Trecase, a seguire spettacolo musicale con la partecipazione Francesco Cicchella. Sabato 23 settembre, ore 21:00 spettacolo live del gruppo “Sole Luna”. Domenica 24 settembre, ore 21:30 posa di una corona al monumento dei caduti della grande guerra con la partecipazione della “Fanfara del 10° Reggimento Carabinieri Campania”; ore 23:00 chiusura della Festa con spettacolo di fuochi pirotecnici e l’“Incendio del Campanile”. Per tutta il periodo della Festa, la “Pro Loco Trecase” ripropone il volume “ Ricurdammoce o ‘ ppassato” a cura di Nino Vicedomini.

Terzigno, tutto pronto per la prima edizione della Sagra della nocciola

noccioleTutto pronto a Terzigno per la prima edizione della “Sagra della  nocciola”, evento a cura del Comitato Boccia al Mauro. Una “due giorni” di musica, sapori, spettacolo inizialmente prevista per il 2 ed il 3 settembre ma che poi, causa maltempo, è stata rinviata all’8 (venerdì) ed al 9 (sabato) settembre. La sagra di Boccia al Mauro è di quelle tutte da “gustare” per conoscere ed apprezzare, da vicino, una delle tipicità gastronomiche più ghiotte della zona vesuviana: sua maestà la nocciola. Oltre agli stand ed ai banchetti dedicati alla promozione del saporito frutto della “terra ignea”, la sagra sarà della nocciola anche l’occasione per divertirsi e danzare al ritmo della musica tradizionale. Il cartellone prevede, infatti, l’esibizione di alcune scuole di ballo locali (venerdì 2 settembre). Con loro, sul palco si alterneranno vari gruppi folk con canti, balli e tammorre oltre al live del musicista Pasquale Auricchio (sabato 9 settembre). Come se non bastasse, spazio anche per il divertimento con il cabaret di Oscar di Maio e figlia. Il giorno della prima (8 settembre), spazio alla serata cabaret del comico Fofò prima del gran finale con  Mimmo Dani, il “molleggiato del Sud”. L’area della sagra sarà “munita” di gonfiabili per tutti i bambini!! Un’occasione in più per non mancare!!

Boscotrecase, domenica il 13° Raduno di auto e moto d’epoca Sotto il vulcano

radunoTutto pronto, a Boscotrecase, per il 13° Raduno di auto e moto d’epoca “Sotto il vulcano”. L’appuntamento, di cui è partner tecnico Manzo Revisioni, e che gode del patrocinio del Comune di Boscotrecase, è per domenica 9 luglio in piazza Municipio.

Il ritrovo dei partecipanti è fissato per le 9 nel piazzale antistante la Casa Comunale, ad un tiro di schioppo dalla scuola media Cardinal Prisco e dallo stadio comunale. Alle 11 è prevista la partenza del giro turistico che toccherà le vie del borgo che ha dato i natali al cardinale filosofo Giuseppe Prisco. Sarà un’occasione imperdibile per scoprire gli angoli più nascosti e suggestivi del Paese.

Al termine è prevista una pausa eno-gastronomica presso una taverna tipica vesuviana. Qui i partecipanti alla manifestazione, in un clima di amicizia e serenità, consumeranno i piatti della tradizione con i prodotti tipici del territorio. L’evento è giunto alla sua 13 edizione, grazie alla forte passione per i motori ed all’interesse dello storico organizzatore Manzo Raimondo che, nel corso degli ultimi trent’anni, è diventato un punto di riferimento per tutti gli appassionati di motori della fascia pedemontana del Vesuvio.

Napoli/Salerno, due flash mob di Codici contro la contraffazione

flash“Io sono originale”, il progetto anticontraffazione del Ministero delle Attività Produttive in collaborazione con le associazioni dei consumatori è tornato in Campania con due iniziative di Codici, il centro per i diritti del cittadino.
Due i flash mob, realizzati in collaborazione con la scuola di karate Isidoro Benincasa di Salerno, nelle due principali città della regione, il 15 giugno a Napoli ed il 29 giugno a Salerno. Gli allievi della scuola di karate hanno messo in scena le loro figure ed hanno catturato così l’attenzione dei passanti a quali nel frattempo i volontari dell’associazione distribuivano depliant sui rischi dell’utilizzo di prodotti contraffatti e sulla distorsione del sistema economico derivante da tale pratica. La contraffazione è un business milionario e diffuso in tutto il mondo, alimentato dal consumatore che, spesso, non si rende nemmeno conto di essere complice di un’attività illegale.
L’attività di educazione ed informazione su questo tema, svolto delle Associazioni dei Consumatori, è molto importante al fine di migliorare il livello di autotutela del consumatore e stimolarlo nella lotta alla contraffazione, e per questo al ministero hanno pensato di farsi affiancare dalle associazioni in questa ennesima campagna. Tra il 2008 ed il 2014 l’Agenzia delle Dogane e la Guardia di Finanza hanno effettuato 115 mila sequestri ed intercettato oltre 337 milioni di beni contraffatti. Tema, quello della contraffazione, non nuovo neanche per Codici Campania: il segretario regionale dell’associazione Giuseppe Ambrosio negli anni scorsi ha pubblicato una guida anticontraffazione edita dalla Camera di Commercio di Napoli.

Boscotrecase, il Comune premia le “eccellenze” sportive

 

locandina-galaUna serata per premiare le eccellenze dello sport. L’appuntamento con il “Gran Galà dello Sport” è per venerdì 23 giugno alle 21 al Blue Marlin Club di Boscotrecase (Napoli).

Tra gli insigniti la Scuderia Lettieri per Timone EK (Ippica), Giovanni Cozzolino (Tennis), Giuseppe Vitiello (Pallacanestro), Annalisa Paduano (Taekwondo), Claudio Paduano (Scachi), Angela Esposito (Pattinaggio), il maratoneta Francesco D’Aquino (Atletica Leggera), Carmine Cirillo (Pugilato), Angelo Pirone (Pentathlon), Lucia Manzo, Margherita Gargiulo, Anna Lombardo, Concetta Camelia e Assunta Oliva (Balli caraibici), Antonio Falanga (Calcio), Christian e Pasquale Vitulano (Vela).

È stato anche previsto un Premio speciale alla cultura per Carolina Aiello.

Tutto nasce dall’idea dell’Amministrazione Comunale di Boscotrecase di creare un appuntamento in cui poter premiare tutti i concittadini che, con passione, serietà ed impegno hanno promosso l’immagine del proprio paese, distinguendosi nelle varie discipline sportive, conseguendo risultati ed onorificenze di rilievo.

Una vera e propria serata di gala che si svolgerà nella splendida cornice del Blu Marlin Club, la cui proprietà ha messo a disposizione l’intera struttura.

L’accesso avverrà attraverso i colori ed i profumi del rigoglioso giardino, ricco di fiori e di piante mediterranee, attraversando un sentiero che conduce fino alla piazzetta, dove sarà allestito un lauto rinfresco e dove sarà possibile interagire con gli ospiti di rilevo della serata, con i premiati e con gli amministratori locali. Intorno alla piscina saranno poi posizionati i tavoli e le sedie che ospiteranno i premiati, le loro squadre, gli ospiti d’onore e tutti i partecipanti.

Dalla parte opposta della piscina, Annalisa Rea farà gli onori di casa, conducendo l’intera serata, intervallata ed allietata dalle melodie dei Maestri Lello Cannavale (piano) e Angelo Lauro (violino) e dalle voci del tenore Alessandro Oliva e del soprano Erminia Pinto. Ad ogni premiato sarà consegnata una targa riconoscimento in pietra lavica vesuviana, ideata, progettata e realizzata dall’architetto Gianluigi Di Martino di Ma.De.Ma. srls.

Top secret i nomi degli ospiti. Saranno comunque personalità del mondo dello sport, della tv e della cultura.

Napoli, il sindaco premia l’Unione Pizzerie Storiche Napoletana

de-magistrisIl sindaco Luigi de Magistris ha consegna una targa all’Unione Pizzerie Storiche Napoletana in segno di riconoscenza per la tradizione che portano aventi le più antiche pizzerie della città. “Sono contento di vedere generazioni di pizzaioli che si susseguono tramandando di padre in figlio una delle più belle arti che hanno reso Napoli famosa nel mondo” – ha commentato il primo cittadino.

Al via l’VIII a edizione di Boscotrecase in Fiore – il Balcone più Bello

logo“Insegnare ed educare la bellezza alla gente è l’arma migliore per      difenderla dall’abitudine e dalla rassegnazione dell’illecito“. Lo slogan del Comitato Cittadino di Boscotrecase per la VIII edizione di “Boscotrecase in Fiore”– il Balcone più bello, la kermesse ambientalista che invita i cittadini ad addobbare e impreziosire balconi, portali e angoli suggestivi del paese è oramai un must dell’intero territorio, quest’anno con uno spiccato target di Ri-Ciclo, Ri-Uso, Ri-Fashion riproposti in chiave artistica dai componenti dell’Associazione vesuviana. Proprio partendo da queste toccanti parole, i membri del Comitato Cittadino hanno reso concreto il principio che, bellezza, tutela e valorizzazione del territorio sono i pilastri per la salvaguardia dell’ambiente, della natura, del creato. E non solo. Perché anche un semplice gesto come quello di curare un balcone fiorito, un’aiuola pubblica o un’angolo di una piazza ha un valore educativo senza pari per le nuove generazioni, ancor più, in un’area protetta come il Parco nazionale del Vesuvio.

Dalle manifestazione nelle scuole sul tema della Raccolta Differenziata e della tutela ambientale, passando per il riciclo creativo e convegni sul disastro ecologico, tenendo come punto di riferimento la “Laudato Si” di Papa Francesco, in quest’anno di attività il sodalizio cittadino è stato un motore instancabile di stimolo al territorio. Azione che continuerà dal prossimo anno scolastico investendo studenti e insegnanti come formatori essi stessi presso le famiglie per rendere sempre più il paese pulito e virtuoso. Non mancherà l’impegno a sostenere e monitorare sia l’importante ruolo che rivestirà l’isola ecologica di via Nazionale sia azioni di riduzione dei rifiuti comunali per ridurre, nel tempo, il relativo tributo. E proprio durante la kermesse conclusiva, che da quest’anno raddoppia, verrà lanciato un nuovo e importante progetto di abbellimento e decoro di Boscotrecase. L’invito è dunque per tutti,  sabato 17 e domenica 18 giugno in piazza Matteotti dalle ore 19 con relativa mostra fotografica dei balconi premiati allietata da musica, balli e assaggi eno-gastronomici in questo caldo weekend di inizio estate.

Trecase, lo scempio degli alberi “piangenti” di via Vesuvio

Dal poeta e paroliere Nino Vicidomini riceviamo e volentieri pubblichiamo…

vicidominiPer l’ennesima volta, tramite queste colonne, mi accingo a segnalare a chi di competenza opera sul nostro territorio, l’endemico sconcio perpetrato a danno dei residenti di via Vesuvio, e di tutti quelli che per ovvi motivi si trovano a percorrerla, a piedi, lungo il tragitto che da Torre Annunziata conduce al centro storico della cittadina pedemontana vesuviana. Considerando il fatto che, salendo da Torre, la strada dispone di un unico marciapiede situato a destra della stessa e che tale marciapiede viene percorso obbligatoriamente sia dai viandanti che dai bambini che si recano o ritornano dalla scuola elementare situata in sommità della medesima via, si capisce subito quale importante sicurezza deve avere tale percorso, se non si vuole correre il rischio di essere investiti dai veicoli che sempre procedono velocemente in salita. Ma, ahimè!, lungo tale angusto marciapiede sono disseminati degli alberi piangenti che nulla hanno a che vedere con i rigogliosi e spettacolari salici. Alberi che non solo tolgono spazio al marciapiede stesso, alberi malati, a detta di qualche competente, che lasciano continuamente cadere una sorta di resina viscida ed appiccicosa che imbratta in male modo sia il marciapiede che parte della strada; una sostanza bianchiccia che fa senso anche a guardarla, che senti scenderti addosso al passaggio da sprovveduto per quelle parti. A completare il quadro della disperazione l’intero colato deposto sui sampietrini ti frena il cammino per farti portare a casa una quantità di liquame che di conseguenza si appiccica alle calzature. Ad aggravare lo smacco si aggiunge l’ ulteriore beffa dovuta alla negligenza di alcuni indegni che lo hanno fatto divenire vero e proprio ricettacolo dei cani che lasciano i loro escrementi in ogni forma o misura. So di essere un folle che grida nel deserto, ma ho detto la mia; dite la vostra.

Torre Annunziata, sei nuovi ingressi nella Arciconfraternita del Santissimo Sacramento

Sei nuovi confratelli entrano a far parte della grande “famiglia” dell’Arciconfraternita del Santissimo Sacramento di Torre Annunziata. Si tratta di Lucia Correale (dirigente amministrativo del secondo Circolo didattico di Torre Annunziata); Margherita Correale (impiegata del ministero della pubblica istruzione); Antonio Staiano (dottore commercialista);  Antonio Scala (dottore in economia); Luigi Ciliberti (impiegato) e Gaetano Gagliardo (impiegato). La funzione durante la quale è stato officiato il rito di vestizione ha avuto luogo lo scorso tre maggio nella Cappella dell’Oratorio del Santissimo Sacramento di Torre Annunziata, proprio accanto alla chiesa dello Spirito Santo (nota ai torresi come “il Carmine”). A celebrare la funzione, Fra’ Pasquale Piccolo.

I nuovi confratelli, in ossequio al tradizionale rito di “investitura”, si sono solennemente impegnati a rispettare lo statuto dell’Arciconfraternita nel nome del Signore, e nel momento clou della funzione sono stati “vestiti” col medaglione simbolo della Confraternita dall’attuale Superiore, Alfredo Cutrupi.

L’ingresso nell’Arciconfraternita di Lucia e Margherita Correale, di Antonio Staiano, Antonio Scala, Luigi Ciliberti e Gaetano Gagliardo arriva al termine di un considerevole e consistente percorso di impegno attuato dai sei per la riuscita di tutta una serie di progetti messi in campo lo scorso anno dalla “congrega”, in strettissima collaborazione con quelle dei “Santi Agostino e Monica” e del “Rosario”.

Percorso che i nuovi confratelli stanno egregiamente portando avanti anche nel 2017, dando un notevole aiuto anche attualmente per l’organizzazione e il prosieguo di numerose attività che le arciconfraternite di Torre Annunziata stanno sviluppando accogliendo l’invito del Cardinale di Napoli Crescenzio Sepe per fare in modo che le “congreghe” tornino ad adempiere al proprio ruolo naturale di luoghi di formazione, preghiera, crescita nella fede e dell’esercizio della carità.

E a proposito di iniziative, da Marzo sono intanto ripresi per il secondo anno i corsi gratuiti del progetto “Taekwondo for life”, già premiato anche dall’amministrazione comunale nell’ambito del “Galà dello sport 2016” per la sua valenza educativa e per aver contribuito ad allontanare diversi giovani dai pericoli e dalle “tentazioni” della strada e dei vicoli.

La direzione tecnica del corso è affidata al Maestro Giovanni Taranto, dell’Unitam-Song Moo Kwan Italia, e all’istruttore Augusto Taranto. Parallelamente, presso il doposcuola organizzato nell’oratorio della “Parrocchiella”, sono nati intanto i corsi di musica e disegno tenuti da qualificati esperti dei rispettivi settori: il bassista Pasquale De Angelis e il docente di arte e immagine Enrico Manca. Il tutto sempre senza alcuna spesa a carico di ragazzi e famiglie. Le iscrizioni per tutti e tre i corsi rimarranno costantemente aperte fino a luglio, quando scatterà la pausa estiva.

Fra le iniziative messe in campo dalle Arciconfraternite oplontine nel 2016: il programma di sostegno economico alla mensa della Caritas di vico Pace per gli indigenti, che da gennaio a metà febbraio del 2016 aveva contribuito a distribuire gratuitamente oltre duemila pasti; attività di doposcuola per ragazzi delle medie ed elementari,  anche con alle spalle esperienze e famiglie “difficili”; la “sperimentazione” di un gioco da tavolo imperniato sull’apprendimento dei concetti di legalità, che sta facendo appassionare a questi temi anche ragazzi e ragazze che con questi avevano avuto in passato un rapporto “conflittuale”; gli alberi di Natale con le immagini del degrado e il grido di protesta dei giovanissimi contro inciviltà, inquinamento, scorrettezze, mancato rispetto della legge e dell’ambiente; l’omaggio rispettoso dei bambini dei quartieri più a rischio alle vittime innocenti  della camorra: da Raffaele Pastore a Giuseppe Veropalumbo, Luigi Cafiero, Luigi D’Alessio, Luigi Staiano fino a Matilde Sorrentino, Rosa Visone e tutte le altre; il sostegno e lo sviluppo del Centro di sostegno minorile L.U.P.O. (Legalità, Uguaglianza e Pari Opportunità), creato e coordinato dall’avvocatessa Maria Olimpia Venditto.

San Giorgio a Cremano, tutto pronto per la Festa della Lava

lavaSan Giorgio a Cremano si prepara a celebrare la Festa della Lava, la più antica e sentita dalla cittadinanza sangiorgese. Doppio appuntamento il 20 e il 21 maggio. Sabato 20, presso la Biblioteca di Villa Bruno, alle 17.30 si svolgerà l’intitolazione ufficiale della biblioteca Comunale di Cultura Vesuviana al sacerdote Padre Giovanni Alagi, storico e autore di diversi volumi su San Giorgio a Cremano, in cui sono raccontate le tradizioni religiose legate a questo territorio. L’idea di intitolare allo storico la sede culturale di Vailla Bruno, tra le più frequentate da giovani e adulti della città, nasce dalla proposta dell’assessore Pietro De Martino La targa verrà scoperta alla presenza del sindaco Giorgio Zinno, dello storico Prof. Giuseppe Improta che ha anche scritto un volume proprio su Padre Alagi, dell’ex sindaco e urbanista Aldo Vella e del direttore onorario della biblioteca, Cav. Giacinto Fioretti. Alle 19.30, sempre di sabato vi sarà l’accensione delle luminarie cittadine , allestite per la Festa della Lava.Le celebrazioni, legate più strettamente alla  figura di San Giorgio Martire invece, si svolgeranno domenica 21 maggio. Alle ore 16.30 si inizia con in vespri nella Chiesa di San Giorgio Martire. Alle 17.00 prenderà il via la processione con le statue di San Giorgio Martire e della Immacolata Concezione che sfileranno, accompagnate dalal banda musicale, lungo il seguente percorso: Piazza Cautela, Piazza Vittorio Emanuele II, via Bruno Buozzi, via Pessina, via Margherita di Savoia, via Gramsci, via De Gasperi, via De Lauzieres, piazza Troisi, via Don Morosini, via Gianturco, via San Giorgio Vecchio, via Di Vittorio, via Luca Giordano, viale Formisano, via Palmiro Togliatti fino alla leggendaria Pietra Lavica. Al ritorno il corteo ripartirà da via via Togliatti, passerà per via Pittore e si fermerà a piazza Massimo Troisi.  “Anche quest’anno abbiamo inteso, in occasione della festa del Santo Patrono, offrire un momento di condivisione a tutta la comunità sangiorgese – spiega il sindaco Giorgio Zinno –  perché la  Festa della Lava è da sempre una ricorrenza molto sentita sul nostro territorio.  San Giorgio a Cremano onora il suo Patrono   rendendo i cittadini protagonisti di questa celebrazione,  radicata nelle nostre più antiche tradizioni”.

La festa fu celebrata per la prima volta durante l’eruzione del Vesuvio del 1855. In quella occasione il parroco e i cittadini invocarono San Giorgio e la Madonna l’Immacolata promettendo che se la lava si fosse fermata prima di invadere la città avrebbero portato i due simulacri nel punto in cui la lava si sarebbe fermata. Cosi avvenne. Il 20 maggio dello stesso anno dalla parrocchia di Santa Maria del Principio partì la prima processione con la presenza dell’ allora vescovo di Napoli Sisto Riario Sforza. La stessa processione fu ripetuta per le successive eruzioni del Vesuvio come quella del 1944.

Napoli, spettacolo di solidarietà per i detenuti del carcere di Secondigliano

 

Premio S.O.F.I.A.

Lunedì 8 maggio, in occasione della Festa della Madonna del Rosario, presso la Casa Circondariale di Secondigliano a Napoli, l’associazione S.O.F.I.A. Onlus Sostegno Operativo Famiglie Italiane Assistite, ha realizzato una iniziativa musicale all’interno di un luogo difficile e sofferente, quale è la struttura di detenzione in questione.

I vertici della benemerita organizzazione, in collaborazione con i funzionari della casa circondariale, hanno pensato che la tradizionale canzone partenopea potesse diventare in questo caso un efficace strumento di inclusione sociale.

Si è trattato di una iniziativa musicale di solidarietà e socio-assistenziale che ha visto la partecipazione della vera icona ed interprete della canzone napoletana, Ida Rendano in collaborazione con il talentuoso artista partenopeo Ivan Granatino. Sul palcoscenico dell’auditorium reparto mediterraneo dell’Istituto Penitenziario, entrambi gli artisti si sono esibiti con medley e performance live, davanti ad un folto gruppo di detenuti in cui si sono alzati in piedi per applaudire ma anche per ballare con entusiasmo sulle note dei più grandi successi personali del loro repertorio.

Sofia Bianco, presidente dell’associazione S.O.F.I.A., ha sottolineato che il sodalizio “cerca di essere un importante supporto ai detenuti, durante la difficile esperienza di carcerazione. Inoltre è importante ridurre il disagio dei detenuti nel farci carico delle loro problematicità come comunità, pur sapendo che sensibilizzare l’opinione pubblica nei confronti dei detenuti è abbastanza difficile. La musica soprattutto la tradizione napoletana, sono di estrema importanza per costruire percorsi riabilitativi”.

Napoli, protocollo d’intesa tra Conservatorio San Pietro a Majella e Sofia onlus

protocolloNella prestigiosissima e ultracentenaria Biblioteca del Conservatorio di Musica del San Pietro a Majella, ha avuto luogo la sottoscrizione di un importante protocollo d’intesa, tra il Conservatorio e S.O.F.I.A. Onlus.

L’accordo è sotteso al dialogo in un’ottica artistica-culturale di riflessione sinergica che rappresenti uno stimolo in funzione di obiettivi artistici formativi allargati alla collettività. Al tavolo dei sottoscrittori, per il Conservatorio di Musica San Pietro a Majella, il Direttore Elsa Evangelista mentre per la S.O.F.I.A. Onlus la stessa presidente Sofia Bianco. In particolare tra le righe del protocollo è previsto, tra l’altro, che l’Associazione S.O.F.I.A. si impegna ad aderire alle proposte artistiche del Conservatorio di Musica San Pietro a Majella di Napoli per: diffondere e rafforzare attraverso un approccio  concordato e semplificato, la pratica del canto corale nelle sue espressioni più varie e piacevoli nel contesto delle buone tradizioni, onde offrire ai ragazzi, ai giovani ed alle persone svantaggiate e bisognose, spesso vittime del gioco compulsivo, nuove opportunità di partecipazione e fruizione di momenti artistici e dei tesori professionali esistenti in Italia; contribuire a sostenere le Famiglie intervenendo con organizzazioni sociali, artistiche e sanitarie e/o altre istituzioni per agevolare l’accoglienza e la fruizione dei servizi; valorizzare la partecipazione agli eventi artistici durante l’associazionismo familiare, sociale e sportivo, svolgendo un’azione rivitalizzante di grande effetto per la tutela della salute dei minori e delle famiglie; promuovere, accanto alle attività artistiche, l’informazione, la divulgazione e la sensibilizzazione dei giovani circa l’utilizzo responsabile del denaro.

Previste anche iniziative artistiche ed educative finalizzate all’accoglienza, alla solidarietà ed alla prevenzione. In particolare, il Protocollo d’Intesa consentirà di favorire e attivare importanti discussioni per: creazione delle basi teoriche e pratiche per la progettazione di piccoli e grandi gruppi corali nelle scuole e nelle comunità locali perché Il coro si fonda sulla consapevolezza del valore socialmente attivo della musica che induce un senso di comunità fra persone che si incontrano, si confrontano e si sentono valorizzate; sostegno all’attività corale, che ha funzione socializzante, aggregante, liberatoria, promuove anche finalità sul piano cognitivo, stimolando capacità di attenzione, ascolto, turnazione; la pratica del coro  sviluppa la sensibilità artistica e affettiva nei ragazzi, abitua alla collaborazione di gruppo, allo scambio, al sostegno ed al rispetto reciproco; suscita la voglia di cantare insieme e migliorare il rendimento; conferenze o/e consulenze scientifiche con la presenza di esperti di vari settori (artistico, musicale, sanitario, scolastico, operativo) capaci di coinvolgere anche le famiglie; interventi di consulenza alle famiglie in difficoltà con interventi integrati, se necessari, da parte della rete di professionisti competenti coinvolti; raccolta e diffusione di conoscenze e buone pratiche sui temi artistici e della legalità; interventi di orientamento nelle scelte istruttive e formative per i giovani; percorsi artistici e folcloristici per il miglioramento delle relazioni e per il benessere personale. Preliminarmente all’attuazione di tutte queste particolari e complesse iniziative il Conservatorio di Musica San Pietro a Majella di Napoli e la S.O.F.I.A. Onlus vi danno appuntamento alla seconda edizione del Premio Internazionale S.O.F.I.A. in agenda per il 21 aprile, con inizio alle ore 17,30, nella Sala Scarlatti. Presenta Gabriele Blair.

La zeppola e il carciofo campano protagonisti della… colomba pasquale

colombaAnche quest’anno da Pompei arrivano gustose novità per la Pasqua. Sono due, in particolare, le nuove proposte della Pasticceria De Vivo che ha associato il dolce classico del periodo pasquale, ovvero la colomba, ai sapori tipici della Campania. E da questa unione sono nate la Colomba-Carciofo campano e la Colomba-Zeppola.

La Colomba-Carciofo campano si ispira al “carciofo arrostito”, che per tradizione in Campania viene consumato il lunedì di “Pasquetta”. Si tratta di un impasto lievitato salato, arricchito con pezzi di carciofo campano e prezzemolo, sale, aglio, pepe e peperoncino, condimento tipico del “carciofo arrostito”. La creazione ha ottenuto il terzo premio come “Colomba Creativa” nell’ambito della kermesse “Una Mole in… Primavera – Colombe d’Italia e cioccolato piemontese” che si è svolta a Torino dal 1° al 2 aprile scorsi.

Per quanto riguarda la seconda, invece, si potrebbe dire che da quest’anno la celebre zeppola “ha messo le ali” ed è entrata di diritto anche nel novero dei dolci pasquali, grazie alla Colomba-Zeppola napoletana, una delle nuove creazioni della pasticceria De Vivo per la Pasqua 2017. La Colomba-Zeppola, infatti, si ispira al dolce che, secondo la tradizione partenopea, non può mancare a tavola ogni 19 marzo: rappresenta il simbolo del giorno di San Giuseppe e, per estensione, della Festa del Papà. L’impasto lievitato è arricchito con amarene candite, bacche di vaniglia, oltre che con un infuso e un ripieno di ganache al gusto di crema pasticcera. La copertura presenta cioccolato bianco e una zeppola caramellata.