I venerdì di Ercolano, partono il 7 luglio i percorsi serali

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parco-ercolanoPartono venerdì 7 luglio i percorsi serali alla città di Ercolano, con un programma che vede Parco Archeologico e Mav proporre un’offerta diversificata ai visitatori della cittadina ai piedi del Vesuvio con un itinerario, che da venerdì  14 luglio, unirà la storia antica alle ricostruzioni virtuali.

Il prossimo venerdì 7 luglio, al Parco Archeologico di Ercolano i visitatori verranno accompagnati negli Scavi in un percorso della durata di circa un’ora accedendo dall’ingresso di Corso Resina. Le visite partiranno alle ore 20,00 e, in gruppi di 30 persone, gli ospiti potranno godere di un itinerario che svelerà illuminati il Sacello degli Augustali, la Casa di Nettuno e Anfitrite, le Terme femminili, la Casa Sannitica e la Casa dei Cervi, entrando così nella suggestiva atmosfera delle visite serali. Fino alle ore 23,00 i visitatori potranno godere del Parco Archeologico illuminato con un biglietto al prezzo speciale di 2 €. L’ultimo ingresso è previsto alle ore 22,00. Sarà poi dai successivi venerdì che i visitatori verranno guidati negli Scavi illuminati anche attraverso le ricostruzioni multimediali.

Continua così la sinergica collaborazione tra i due principali attrattori del territorio ercolanese fortemente voluta dal neo-direttore del Parco, Francesco Sirano, che dichiara “Ercolano è terra fertile per eccellenza, per le risapute qualità del terreno e per la vivacità culturale delle istituzioni che ho riscontrato in questi primi mesi di lavoro. Grazie alla reciproca collaborazione stretta con il Mav – continua il direttore Sirano – offriamo ai visitatori un suggestivo percorso all’interno dell’Area archeologica. Stiamo lavorando per ampliare e migliorare la fruizione, e nelle prossime settimane sicuramente i visitatori potranno godere di un percorso più completo e attraente perché possano davvero entrare nell’atmosfera del mondo antico. Ho accettato la sfida di trasmettere a tutto il pubblico le straordinarie scoperte che i gruppi di studio internazionali presenti sul sito stanno facendo da alcuni anni, in particolare in questa occasione ci siamo basati sui lavori dell’Università di Toulouse e della americana Washington and Lee University di Lexington”.

I percorsi serali si svolgono grazie all’iniziativa del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Turismo che con il Piano di Valorizzazione 2017 ha avviato il progetto delle Aperture serali straordinarie. Visite serali anche al Mav, che venerdì 7 luglio festeggia il nono anno di apertura, con apertura fino alle ore 23,00.  I visitatori, a partire dalle ore 18.00 con un biglietto di 2 €, potranno accedere alle sale del museo virtuale e partecipare alla festa del museo tra musica, arte e degustazione di prodotti locali. “Una serata speciale, dedicata alla musica e all’arte, per ricordare l’anniversario dell’apertura del MAV. – dichiara il direttore del MAV Ciro Cacciola-  Da quel luglio 2008 il MAV è cresciuto, si è trasformato più volte, ha cambiato pelle. Nei prossimi mesi lo farà di nuovo, con allestimenti, installazioni, tecnologie e spazi inediti dove poter vivere una vera ‘esperienza’ immersiva, virtuale, multisensoriale. Ed in attesa del MAV 4.0 abbiamo preparato un piccolo regalo per tutti nostri amici”

Grande soddisfazione espressa dal sindaco della Città di Ercolano: “Grazie alla sinergia tra Comune di Ercolano, Parco Archeologico e Mav, quest’anno riusciremo a garantire per oltre tre mesi un appuntamento settimanale con le visite notturne agli Scavi – dice il sindaco di Ercolano Ciro Buonajuto.- Mettere in mostra la Città antica con un suggestivo percorso di luci significa valorizzare ancora di più un patrimonio unico al mondo. Sulla scorta delle esperienze degli scorsi anni, sono certo che tante persone decideranno di visitare gli Scavi di notte e mi auguro che questa occasione possa rivelarsi utile anche per le attività ricettive della zona. In tal senso, stiamo provvedendo alla pubblicazione di un bando per la concessione di spazi espositivi e di vendita di prodotti artigianali su corso Resina e via IV Novembre in occasione delle manifestazioni serali”. Di “spinta alle attività di incoming” parla l’assessore al Turismo Ivana di Stasio, “non replica della visita diurna ma di esperienza per fruire di aspetti inediti, ulteriore offerta per le serate d’estate anche per i cittadini di Ercolano”. I percorsi si terranno tutti i venerdì fino al 6 ottobre 2017. L’itinerario al Parco Archeologico di Ercolano è stato elaborato con il supporto di HCP; un ringraziamento particolare va a Domenico Camardo per la consulenza scientifica.

Sorrento, al Delle Rose lo spettacolo di danza “Alice, tempo e cappellaio”

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danzaLa passione muove il mondo, e quando incontra l’arte crea un’alchimia che oltrepassa la realtà. Al “Teatro delle Rose” di Piano di Sorrento ci si appresta a vivere un sogno con lo spettacolo di danza “Alice, tempo e cappellaio”, a cura del “Conservatorio ArteBalletto” di Cristina Napoli, direttrice artistica e didattica. Il balletto, in tre atti, andrà in scena martedì 4 luglio alle 19.30 e suggellerà la conclusione dell’anno accademico del centro danza.

La storia traduce pensieri, sensazioni, invenzioni in gesti del corpo di ben cento allieve. Perché il vero dono della danza è emozionare, ispirare, dare all’anima. Lo spettatore verrà sollecitato a spostarsi, attraverso la fantasia, in paesaggi e ambienti inusuali e affascinanti. L’attenzione sarà rivolta al vissuto di personaggi segnati da vicende diverse: al centro delle quali, emerge, però, prepotentemente il tema fondamentale della famiglia.

Il balletto è un adattamento del romanzo di Lewis Carrol “Alice nel Paese delle Meraviglie”, curato da Ida Napoli e Dino Potenza che ha curato anche le colonne sonore insieme a Filippo Forni, il tutto sotto la supervisione artistica di Cristina.

Boscotrecase, domenica il 13° Raduno di auto e moto d’epoca Sotto il vulcano

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radunoTutto pronto, a Boscotrecase, per il 13° Raduno di auto e moto d’epoca “Sotto il vulcano”. L’appuntamento, di cui è partner tecnico Manzo Revisioni, e che gode del patrocinio del Comune di Boscotrecase, è per domenica 9 luglio in piazza Municipio.

Il ritrovo dei partecipanti è fissato per le 9 nel piazzale antistante la Casa Comunale, ad un tiro di schioppo dalla scuola media Cardinal Prisco e dallo stadio comunale. Alle 11 è prevista la partenza del giro turistico che toccherà le vie del borgo che ha dato i natali al cardinale filosofo Giuseppe Prisco. Sarà un’occasione imperdibile per scoprire gli angoli più nascosti e suggestivi del Paese.

Al termine è prevista una pausa eno-gastronomica presso una taverna tipica vesuviana. Qui i partecipanti alla manifestazione, in un clima di amicizia e serenità, consumeranno i piatti della tradizione con i prodotti tipici del territorio. L’evento è giunto alla sua 13 edizione, grazie alla forte passione per i motori ed all’interesse dello storico organizzatore Manzo Raimondo che, nel corso degli ultimi trent’anni, è diventato un punto di riferimento per tutti gli appassionati di motori della fascia pedemontana del Vesuvio.

Il Musical West side story chiude il progetto “Dalla formazione al palcoscenico”

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ina-perna-300x300Il Musical West side story è la tappa finale di un percorso cominciato a febbraio, con il progetto “Dalla formazione al palcoscenico” ideato da Ina Perna e Stefano Forti con Raffaello Converso, Gianmarco Cesario e Gianluca Cangiano. Primi appuntamenti il 19 e 20 luglio a Pompei e il 21 luglio a Sorrento.
“Dalla formazione al palcoscenico” è partito dalla consapevolezza che le opportunità per i giovani artisti di emergere, realizzarsi, guadagnare attraverso il loro talento siano ridottissime, se non invisibili, specialmente al sud Italia, ed ha voluto creare una rete di opportunità dedicate ai giovani che vogliono investire tempo e sudore nella propria passione artistica.
L’Accademia Upam di Boscoreale è stata la sede ideale, essendo promotrice di corsi triennali professionali di musical e recitazione in cui gli allievi hanno la possibilità e l’opportunità di mettersi in gioco, crescere e perfezionarsi in tutte le discipline delle arti sceniche, diventando dei veri performer capaci di unire il canto, il ballo e la recitazione in un’unica scena.
L’Accademia Upam è stata il tempio perfetto per un progetto artistico a 360°, visto che al di là degli incontri e delle prove dedicate al musical, ogni giorno si susseguono, in quattrocento mq di spazi totalmente dedicati all’arte, lezioni di (quasi) tutte le discipline artistiche, dalla danza classica, al moderno, contemporaneo, jazz, tip tap, danza aerea, teatro danza, recitazione, dizione, canto, strumento, ed alcuni tra i personaggi del cast sono stati infatti selezionati tra gli allievi migliori dalla stessa Accademia.
Nei mesi di febbraio e marzo, in occasione dei casting, si sono presentati e confrontati moltissimi ragazzi e ragazze dai 18 ai 30 anni, ballerini, cantanti-attori, performer, e alla fine sono stati selezionati tra questi quelli facenti attualmente parte del cast del “West Side story”, che hanno avuto la possibilità di studiare gratuitamente le discipline del musical (danza, canto e recitazione) con Maestri di chiara fama, seguendo cosi un percorso formativo che li ha resi ancora più pronti all’ardua opera di messa in scena di un musical.
La scelta del musical West Side story, tra l’altro, non è stata casuale, essendo una rivisitazione broadwaiana (pluripremiata) della famosa tragedia di Shakespeare “Romeo e Giulietta”, e proprio in occasione dei 500 anni della morte dello scrittore, offre allo spettatore non solo un salto nel passato attraverso luci, balletti e canzoni, ma anche notevoli spunti di riflessione su temi importanti come l’immigrazione, l’apertura al diverso o il rapporto uomo-donna elaborato in un tempo diverso dal nostro.
Proprio per questo mix di temi, argomenti di dibattito e spunti di dialogo, l’auspicio é che West side story possa andare in scena nell’autunno 2017 in matinè per le scuole, seguito da un lungo dibattito in cui gli studenti potranno chiarire analogie e differenze con la tragedia Shakesperiana, analizzare i temi sopracitati creando un parallelismo tra il tempo di Romeo e Giulietta, il tempo di ambientazione di West Side Story, e il nostro tempo ed ecco che una forma d’arte spumeggiante, piacevole e forte come quella del musical diventa motivo di crescita culturale e dialogo.

Napoli/Salerno, due flash mob di Codici contro la contraffazione

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flash“Io sono originale”, il progetto anticontraffazione del Ministero delle Attività Produttive in collaborazione con le associazioni dei consumatori è tornato in Campania con due iniziative di Codici, il centro per i diritti del cittadino.
Due i flash mob, realizzati in collaborazione con la scuola di karate Isidoro Benincasa di Salerno, nelle due principali città della regione, il 15 giugno a Napoli ed il 29 giugno a Salerno. Gli allievi della scuola di karate hanno messo in scena le loro figure ed hanno catturato così l’attenzione dei passanti a quali nel frattempo i volontari dell’associazione distribuivano depliant sui rischi dell’utilizzo di prodotti contraffatti e sulla distorsione del sistema economico derivante da tale pratica. La contraffazione è un business milionario e diffuso in tutto il mondo, alimentato dal consumatore che, spesso, non si rende nemmeno conto di essere complice di un’attività illegale.
L’attività di educazione ed informazione su questo tema, svolto delle Associazioni dei Consumatori, è molto importante al fine di migliorare il livello di autotutela del consumatore e stimolarlo nella lotta alla contraffazione, e per questo al ministero hanno pensato di farsi affiancare dalle associazioni in questa ennesima campagna. Tra il 2008 ed il 2014 l’Agenzia delle Dogane e la Guardia di Finanza hanno effettuato 115 mila sequestri ed intercettato oltre 337 milioni di beni contraffatti. Tema, quello della contraffazione, non nuovo neanche per Codici Campania: il segretario regionale dell’associazione Giuseppe Ambrosio negli anni scorsi ha pubblicato una guida anticontraffazione edita dalla Camera di Commercio di Napoli.

Nasce il Rotary Club Poggiomarino-Vesuvio Est

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rotaryIl 20 giugno si è costituito ufficialmente il Rotary Club Poggiomarino-Vesuvio Est. Si tratta del primo club istituito in questo comprensorio. La riunione è stata presieduta dal Governatore, professor Gaetano de Donato, che ha presentato ai nuovi soci la centenaria missione del Rotary in favore della società. Il consiglio direttivo è composto dalla Presidente professoressa Marilù Ferrara, docente universitario; Felicia Bifulco, avvocato, vicepresidente vicario e tesoriere; Francesco D’Avino, imprenditore, vicepresidente; Giuseppe Ardizio, ingegnere, segretario; Vincenzo Parisi, avvocato, prefetto. Il Rotary Club Poggiomarino–Vesuvio Est si pone, in linea con gli obiettivi statutari, di diventare un luogo di fermento culturale al servizio della comunità cercando di stimolare lo sviluppo economico locale, incoraggiando, in particolare, l’imprenditorialità e le iniziative che abbiano ricadute sociali.

«I Rotary Club – spiega il presidente Marilù Ferrara – riuniscono professionisti nei diversi campi che vogliono mettersi al servizio della comunità locale con spirito di servizio, in amicizia e ispirati da alti valori etici. In un territorio come questo, il Rotary può e deve primariamente stimolare il senso di identità e di appartenenza, ed essere di sprone alle istituzioni a risolvere i numerosi problemi. Il Rotary – conclude il presidente – opera identificando i problemi, studiando possibili soluzioni, dando il buon esempio attraverso progetti di servizio».

Nel corso della riunione, dopo che il Governatore ha consegnato la Carta Costitutiva, i soci hanno deliberato di aderire al Coordinamento dei Rotary Club dell’area Vesuviana per sviluppare iniziative e progetti di servizio comuni.

Trecase, applausi a scena aperta per il Gruppo Frizzi e Lazzi

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frizzi-e-lazziPubblico delle grandi occasioni per il Gruppo Teatrale “Frizzi e Lazzi” che iha messo in scena “Dduje Paravise”, parodia dell’omonimo famoso brano di E.A.Mario, rimarcando il significativo percorso artistico culturale di ulteriori nostri grandi talenti del passato; una interessante pagina di storia rivissuta  tra “frizzi e lazzi”. Autori Tommaso Oropallo, Lucia Pinto, Enzo Tortora e Ciro Marrazzo. Location della Kermesse l’Arena dell’Oratorio parrocchiale “don Giuseppe Tortora in via Regina Margherita. “L’Arena” –  da pochissimo inaugurata – è uno spazio fortemente voluto da don Aniello Gargiulo.

Ed è stata una incantevole carrellata storica culturale sulla Napoli che fu; introdotta da un Pulcinella nostrano, che va mietendo sempre più larghi consensi, alias Vincenzo Tortora,  proseguita con maestria da un gruppo di suonatori all’altezza del compito quali: Palmiro Panariello e Giovanni Aquino alla chitarra ed il percussionista Vincenzo Raiola coadiuvati da un eloquente trio: ’O zingariello, don Mario e ’o cecato, ossia Eugenio Sorrentino, Antonio Candurro e Marco Federico, scribacchini ridotti in miseria aspettando e rimarcando momenti di gloria; in perenne meditazione per una felice ispirazione che tarda a venire, seduti al tavolino  di un  Bar del quartiere. A tenergli bada nelle magre ordinazioni  una spigliata Maria Raiola, nelle vesti di “Mantesino”. Davvero sorprendente la bravura  di questo Gruppo che ha dato prova di una amalgamazione assunta in pochissime serate di prove sfociate in così tanta maestria nella rappresentazione pubblica che ha vantato il tutto esaurito alla serata del debutto.

Un bravo ai giovanissimi Olga, Alessia e Francesca, mai impacciati e pronti alla battuta. Un plauso agli altri interpreti anch’essi di lodevole perizia: Amalia Pregevole (di nome e di fatto), Ciro Marrazzo, Antonella Di Domenico, Francesco Alberico, Alessia Amato, Lucia Pinto, Carmine Zavota, Maria Riccio, e Angela Cannavacciuolo; anch’essi di ottimo stampo. Scenografia di Franco Eliano; grafica di Annalisa De La Ville; Luci, video e audio di Ciro Ascione  il tutto per la regia di Tommaso Oropallo e la direzione artistica di don Aniello Gargiulo. Standing ovation per Vincenzo Tortora che ha magistralmente interpretato il famosissimo brano tratto dai canti malavitosi di Raffaele Viviani  – ’O guappo ’nnammurato.

Nino Vicidomini

Sorrento, al Premio Biagio Agnes riflettori puntati su fakenews e femminicidio

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premio-agnesIl premio internazionale di giornalismo “Biagio Agnes”, che torna a Sorrento con la sua nona edizione da venerdì 23 giugno a domenica 25, sarà come sempre occasione per trattare temi di stringenti attualità prima di insignire i premiati del 2017 nello scenario di Marina Grande, sabato sera. La cerimonia di premiazione sarà infatti preceduta da due dibattiti su due temi “caldi” del momento: le “fake news” (le false notizie) e il femminicidio, che saranno entrambi affrontati in tutte le loro molteplici sfaccettature grazie ad esperti del settore. Il primo convegno, che aprirà ufficialmente i lavori del premio “Biagio Agnes 2017”, è previsto domani venerdì 23 giugno alle ore 17 nella sala consiliare del Comune di Sorrento e avrà come titolo “Libertà di informazione. Fake news e post verità”. A parlare del dilagante fenomeno delle “bufale mediatiche”, delle false notizie, rovescio della medaglia della libertà di accesso ai nuovi media e della democratizzazione dell’informazione, saranno esperti di comunicazione e di politica: Antonello Giacomelli (sottosegretario al ministero dello Sviluppo economico con delega alle Comunicazioni), Virman Cusenza (direttore de “Il Messaggero”), Antonio Martusciello (commissario Agcom) e Giorgio Mulè (direttore del settimanale “Panorama”). A moderare l’incontro, Emilio Albertario, caporedattore centrale di Rai Due. I relatori, traendo spunto da un’analisi storica del fenomeno e dalle loro esperienze professionali, proveranno a fare chiarezza in uno scenario dove la libertà di accesso ai nuovi media ha creato nuovi protagonisti nella produzione di notizie, per cui la responsabilità del giornalista resta centrale, anzi aumenta, nel discernere e verificare le fonti per produrre a sua volta notizie attendibili. Un tema, quello delle false notizie, che ha dominato anche l’ultima campagna elettorale americana, in cui il Repubblicano Donald Trump ha accusato a più riprese la stampa di costruire false informazioni sulla sua figura per avvantaggiare la rivale democratica Hillary Clinton. “Il tema delle false notizie – spiega Simona Agnes, presidente della Fondazione che organizza il riconoscimento – è un problema che oggi travolge tutti noi visto che ciascuno può inserire contenuti grazie alla semplicità di accesso garantita dalle piattaforme digitali. Ho scelto di accendere i riflettori su questo tema dopo che è stato portato alla ribalta dallo stesso New York Times che, mesi fa, ha realizzato una campagna basata sullo slogan “La verità oggi è più importante che mai””.

Altro tema, purtroppo sempre attuale, è quello del femminicidio che sarà trattato nel convegno che, sabato pomeriggio, precederà la cerimonia di premiazione. Alle ore 17.30, nella sala consiliare del Comune di Sorrento, si terrà infatti un secondo dibattito dal titolo “Femminicidio senza fine. Aumentano i casi in Italia” per porre l’accento sulle continue violenze di cui sono vittime le donne.

All’incontro, moderato dal giornalista e scrittore Duilio Giammaria, parteciperanno il magistrato Simonetta Matone, la criminologa Roberta Bruzzone, il professore Guglielmo Gulotta, il presidente dell’Osservatorio Regionale sulla Violenza di genere, Rosaria Bruno, e Giovanna  Ferrari, madre di una vittima. “Dopo la scorsa edizione – conclude Simona Agnes – ho voluto fortemente riproporre un convegno sul tema del femminicidio a cui, per la prima volta, contribuiranno anche testimonianze di vita vissuta grazie alla partecipazione di familiari che hanno vissuto questo dramma in prima linea. Purtroppo i casi in Italia sono in aumento, è un tema doloroso che va affrontato perché non se ne parla mai abbastanza”. La cruda realtà è contenuta nei numeri. Stando ai dati Istat, negli ultimi 10 anni sono state assassinate in Italia 1740 donne. Nel 72 per cento dei casi il delitto si è consumato in ambito familiare. Dal primo gennaio 2017 a oggi sarebbero almeno 20 le donne uccise per mano maschile: una media di una vittima ogni tre giorni. Sentimenti come gelosia e brama di possesso sono tra i moventi principali che armano le mani del carnefice.

Il Nord detiene il triste primato con il 53 per cento dei femminicidi, seguono il Sud con il 26 e il Centro Italia con il 19 per cento. L’età media delle vittime è di 50,8 anni, dai 16 ai 70 anni. All’origine di questi delitti vi è lo squilibrio tra le posizioni dell’uomo e della donna, con il primo che, perdendo il ruolo di supremazia, agisce facendo del male a quello che considera un oggetto di proprietà e non una persona. Secondo gli esperti, serve una rivoluzione culturale per superare la dicotomia uomo/donna e farli incontrare sul terreno del dialogo.

I relatori, analizzando casi specifici, offriranno una visione d’insieme sul fenomeno da un punto di vista giuridico, culturale e sociale. Le varie componenti, partendo dalle esperienze dei loro campi professionali, cercheranno di dare una interpretazione del fenomeno e una possibile soluzione o strategia per diminuire le morti.

(foto per gentile concessione di Claudia Esposito)

Mela d’Oro della XXIX Edizione del Premio Marisa Bellisario a Monica Crosa di Vergagni

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mela-doroL’AEIT è lieta di annunciare che la Fondazione Marisa Bellisario ha deciso di assegnare la Mela d’Oro della XXIX Edizione del Premio Marisa Bellisario “Donne ad alta quota “, per la sezione neolaureati, a Monica Crosa di Vergagni quale miglior laureata in Ingegneria Elettrica. Monica ha conseguito la laurea in Ingegneria Elettrica presso l’Università di Genova nell’ottobre 2016 con il massimo dei voti e ricopre la carica di Presidente del Gruppo Giovani dell’AEIT – sezione Ligure. AEIT – Associazione Italiana di Elettrotecnica, Elettronica, Automazione, Informatica e Telecomunicazioni, nata come AEI, è una delle più antiche e prestigiose Associazioni tecnicoscientifiche italiane ed europee. Fondata da Galileo Ferraris nel 1897 è ora presieduta dall’Ing. Debora Stefani ed annovera fra i propri Soci brillanti ricercatori, docenti universitari, professionisti a vari livelli ed Aziende leader nei propri settori. “La mela d’oro”è’ un prestigioso premio, nato nel 1989 per volontà di Lella Golfo e intitolato a Marisa Bellisario, ancora oggi ricordata per essere stata la prima top manager del nostro Paese, che riconosce ogni anno il merito a donne che si siano distinte nella professione, nel management, nella scienza, nel mondo accademico, nell’economia e nel sociale a livello nazionale e internazionale. Come ogni anno, il Premio Marisa Bellisario si avvale dell’Adesione della Presidenza della Repubblica e del patrocinio dei più importanti Ministeri. La cerimonia di premiazione avrà luogo venerdì 16 giugno 2017 presso il Senato della Repubblica. Rai 2 ha in programma di trasmettere la cerimonia nella giornata del 21 giugno p.v. Tutta l’AEIT si congratula con Monica per i brillanti risultati.

Boscotrecase, il Comune premia le “eccellenze” sportive

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locandina-galaUna serata per premiare le eccellenze dello sport. L’appuntamento con il “Gran Galà dello Sport” è per venerdì 23 giugno alle 21 al Blue Marlin Club di Boscotrecase (Napoli).

Tra gli insigniti la Scuderia Lettieri per Timone EK (Ippica), Giovanni Cozzolino (Tennis), Giuseppe Vitiello (Pallacanestro), Annalisa Paduano (Taekwondo), Claudio Paduano (Scachi), Angela Esposito (Pattinaggio), il maratoneta Francesco D’Aquino (Atletica Leggera), Carmine Cirillo (Pugilato), Angelo Pirone (Pentathlon), Lucia Manzo, Margherita Gargiulo, Anna Lombardo, Concetta Camelia e Assunta Oliva (Balli caraibici), Antonio Falanga (Calcio), Christian e Pasquale Vitulano (Vela).

È stato anche previsto un Premio speciale alla cultura per Carolina Aiello.

Tutto nasce dall’idea dell’Amministrazione Comunale di Boscotrecase di creare un appuntamento in cui poter premiare tutti i concittadini che, con passione, serietà ed impegno hanno promosso l’immagine del proprio paese, distinguendosi nelle varie discipline sportive, conseguendo risultati ed onorificenze di rilievo.

Una vera e propria serata di gala che si svolgerà nella splendida cornice del Blu Marlin Club, la cui proprietà ha messo a disposizione l’intera struttura.

L’accesso avverrà attraverso i colori ed i profumi del rigoglioso giardino, ricco di fiori e di piante mediterranee, attraversando un sentiero che conduce fino alla piazzetta, dove sarà allestito un lauto rinfresco e dove sarà possibile interagire con gli ospiti di rilevo della serata, con i premiati e con gli amministratori locali. Intorno alla piscina saranno poi posizionati i tavoli e le sedie che ospiteranno i premiati, le loro squadre, gli ospiti d’onore e tutti i partecipanti.

Dalla parte opposta della piscina, Annalisa Rea farà gli onori di casa, conducendo l’intera serata, intervallata ed allietata dalle melodie dei Maestri Lello Cannavale (piano) e Angelo Lauro (violino) e dalle voci del tenore Alessandro Oliva e del soprano Erminia Pinto. Ad ogni premiato sarà consegnata una targa riconoscimento in pietra lavica vesuviana, ideata, progettata e realizzata dall’architetto Gianluigi Di Martino di Ma.De.Ma. srls.

Top secret i nomi degli ospiti. Saranno comunque personalità del mondo dello sport, della tv e della cultura.

Boscotrecase in fiore, la kermesse migliora di anno in anno

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btr-in-fiore-1Insegnare ed educare la bellezza alla gente è l’arma migliore per difenderla dall’abitudine e dalla rassegnazione dell’illecito“ diceva Peppinio Impastato ammazzato dalla mafia. E la bellezza è stato il refrain dell’ VIIIa edizione di questa straordinaria manifestazione che il Comitato Cittadino ha voluto donare ai propri concittadini di Boscotrecase anche quest’anno.
L’invito ad addobbare e impreziosire balconi, portali e angoli suggestivi del paese è oramai patrimonio comune non solo della cittadina vesuviana ma anche dell’intero territorio, che quest’anno ha voluto sottolineare come Ri-Ciclo, Ri-Uso, Ri-Fashion riproposti in chiave artistica possono migliorare l’ambiente, recuperare materiali preziosi e abbellire il paese rendendo concreto il principio che, bellezza, tutela e valorizzazione del territorio sono i pilastri per la salvaguardia dell’ambiente, della natura, del creato.
btr-in-fiore-12E non solo. Perché anche un semplice gesto come quello di curare un balcone fiorito, un’aiuola pubblica o un’angolo di una piazza ha un valore educativo senza pari per le nuove generazioni, ancor più, in un’area protetta come il Parco nazionale del Vesuvio.
Dalle manifestazione nelle scuole sul tema della Raccolta Differenziata e della tutela ambientale, passando per il riciclo creativo e convegni sul disastro ecologico, tenendo come punto di riferimento la “Laudato Si” di Papa Francesco, in quest’anno di attività il Comitato Cittadino è stato un motore instancabile di stimolo al territorio.
Azione che continuerà dal prossimo anno scolastico investendo studenti e insegnanti come formatori essi stessi presso le famiglie per rendere sempre piu il paese pulito e virtuoso.
Non mancherà l’impegno a sostenere e monitorare sia l’importante ruolo che rivestirà l’isola ecologica di via Nazionale sia azioni di educazione alla riduzione dei rifiuti per abbassare, nel tempo, l’iniqua tassa.
E non ci si ferma qui. Saranno ancora tante le iniziative che serviranno da stimolo a tutta la cittadinanza a partire da azione di “retake” di spazi pubblici e strade.
Ma dietro ad ognuna di queste azioni c’è un lavoro certosino, meticoloso, incredibile di serate e qualche notte sottratte alla famiglia e agli affetti per proporre qualcosa di utile per l’intera collettività. Proprio perché nulla è scontato senza il sacrificio personale.
E’ di questo “l’intero paese” – come ha sottolineato il Sindaco di Boscotrecase Carotenuto alla festa conclusiva di piazza Matteotti – “è grato a questi cittadini che in questi anni stanno regalando al territorio qualcosa di magico e di veramente prezioso”.
In attesa del “bello” che verrà.

Coordinamento “Boscotrecase in Fiore”
Ufficio Comunicazione

Napoli, il sindaco premia l’Unione Pizzerie Storiche Napoletana

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de-magistrisIl sindaco Luigi de Magistris ha consegna una targa all’Unione Pizzerie Storiche Napoletana in segno di riconoscenza per la tradizione che portano aventi le più antiche pizzerie della città. “Sono contento di vedere generazioni di pizzaioli che si susseguono tramandando di padre in figlio una delle più belle arti che hanno reso Napoli famosa nel mondo” – ha commentato il primo cittadino.

Trecase, al Teatro Corelli successo per il recital “Le nostre radici” della S. D’Angiò

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foto-con-il-sindaco“Le nostre radici”: questo il titolo del recital messo in scena nel Teatro “Corelli” di Trecase dagli alunni della V D della scuola primaria dell’Istituto Comprensivo “Sancia D’Angiò”.

“Lo spettacolo – hanno spiegato i ragazzi – è il frutto di un lavoro paziente di ricerca sulle leggende e sulle tradizioni del nostro territorio. Il rapporto di amore e odio con il Vesuvio che domina il panorama come un gigante, la dura vita nei campi, le eccellenze enogastronomiche”.

Il pubblico ha sinceramente apprezzato lo sforzo compiuto dagli studenti e dalle insegnanti Silvana Rago, Rita Russo e Concetta De Vivo, sottolineando con ripetuti applausi le varie fasi della rappresentazione.

banchettoIn prima fila c’erano il sindaco Raffaele De Luca, la consigliera comunale Teresa Matrone, la dirigente scolastica Agata Esposito e il regista Ignazio Panariello reduce dal successo de “Il vecchio e il Nuovo”. In sala, poi, abbiamo notato diversi insegnanti della scuola primaria e dell’infanzia e molti genitori, visibilmente emozionanti per le performance artistiche dei figli.

Gli alunni della “D’Angiò” hanno anche allestito all’ingresso un banchetto con i prodotti tipici del territorio, mentre lungo le pareti del teatro sono stati collocati i disegni realizzati nel corso dell’anno scolastico.

locandinaLa qualità dei contenuti dimostra quanto sia importante il lavoro di valorizzazione della identità che viene condotto in molte scuole del territorio. Da questo punto di vista Corrado Colucci, Anna Chiara Busacco, Maria Passeretti, Alessia colucci, Francesco Cirillo, Francesco Di Leva, Diego Giugliano Michelle Valito, Michele Sorrentino, Anna Martire, Cristian Panariello Lusiana Amato, Federica Di Leva, Rita Izzo e Ester Orlanducci hanno dimostrato, grazie al sostegno delle docenti e delle famiglie, di aver raggiunto un elevato livello di consapevolezza che fa ben sperare per il futuro.

#Vento di Marina C. disponibile su tutti i digital store

#Vento, il nuovo album di Marina C, è già disponibile su tutte le piattaforme di vendita digitale. Nel frattempo la dinamica cantante sarà ospite domenica 11 del Festival boschese…in arte!. Tratto dall’omonimo album di esordio, Vento è il singolo che più di tutti esprime l’identità artistica e musicale di Marina C.

#Vento è stato registrato presso gli studi discografici della Sud in Sound, diretti dai maestri Aniello Misto e Gennaro Franco. Il testo ha la firma di Giancarlo Sannino, che insieme agli altri musicisti, ha ha lasciato un imprinting musicale inconfondibile. Tra questi, la tromba internazionale di Gianfranco Campagnoli. E la collaborazione con Spika, un giovane rapper palermitano.

Presentato alla stampa presso Jamesession Studios, l’album #Vento è disponibile presso tutti i digital store, il videoclip del singolo, estratto da #Vento e in onda su circa 300 emittenti televisive in italia tra cui tv cinquestelle. In promozione in Spagna e in Germania è già in poco tempo tra i singoli più trasmessi.

Al via l’VIII a edizione di Boscotrecase in Fiore – il Balcone più Bello

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logo“Insegnare ed educare la bellezza alla gente è l’arma migliore per      difenderla dall’abitudine e dalla rassegnazione dell’illecito“. Lo slogan del Comitato Cittadino di Boscotrecase per la VIII edizione di “Boscotrecase in Fiore”– il Balcone più bello, la kermesse ambientalista che invita i cittadini ad addobbare e impreziosire balconi, portali e angoli suggestivi del paese è oramai un must dell’intero territorio, quest’anno con uno spiccato target di Ri-Ciclo, Ri-Uso, Ri-Fashion riproposti in chiave artistica dai componenti dell’Associazione vesuviana. Proprio partendo da queste toccanti parole, i membri del Comitato Cittadino hanno reso concreto il principio che, bellezza, tutela e valorizzazione del territorio sono i pilastri per la salvaguardia dell’ambiente, della natura, del creato. E non solo. Perché anche un semplice gesto come quello di curare un balcone fiorito, un’aiuola pubblica o un’angolo di una piazza ha un valore educativo senza pari per le nuove generazioni, ancor più, in un’area protetta come il Parco nazionale del Vesuvio.

Dalle manifestazione nelle scuole sul tema della Raccolta Differenziata e della tutela ambientale, passando per il riciclo creativo e convegni sul disastro ecologico, tenendo come punto di riferimento la “Laudato Si” di Papa Francesco, in quest’anno di attività il sodalizio cittadino è stato un motore instancabile di stimolo al territorio. Azione che continuerà dal prossimo anno scolastico investendo studenti e insegnanti come formatori essi stessi presso le famiglie per rendere sempre più il paese pulito e virtuoso. Non mancherà l’impegno a sostenere e monitorare sia l’importante ruolo che rivestirà l’isola ecologica di via Nazionale sia azioni di riduzione dei rifiuti comunali per ridurre, nel tempo, il relativo tributo. E proprio durante la kermesse conclusiva, che da quest’anno raddoppia, verrà lanciato un nuovo e importante progetto di abbellimento e decoro di Boscotrecase. L’invito è dunque per tutti,  sabato 17 e domenica 18 giugno in piazza Matteotti dalle ore 19 con relativa mostra fotografica dei balconi premiati allietata da musica, balli e assaggi eno-gastronomici in questo caldo weekend di inizio estate.

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