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Boscotrecase, escursione della Pro Loco a Valva e Oliveto Citra

Una escursione domenicale nel segno della cultura e della religiosità. Ancora una volta la Pro Loco di Boscotrecase, presieduta dall’avvocato Antonio Giordano, riesce a stupire tutti per la sua dinamicità. L’organizzazione di promozione turistica – che annovera tra i suoi dirigenti figure di alto profilo come l’insegnante Laura Inserviente, figura storia della scuola elementare di Boscotrecase e il cultore di storia locale, Vincenzo Marasco – ha organizzato una visita nella Valle del Sele, riuscendo a coinvolgere una trentina di partecipanti.
I boscotrecasesi in gita fuori porta hanno partecipato al Raduno Zampognaro di Valva, venendo accolti dalle massime autorità cittadine e dal suono di organetti e zampogne. La passione per questo strumento, grazie alle performance dei componenti dell’Associazione “Zampognari del Vesuvio”, ha ormai preso piede nel piccolo ma accogliente comune che ha dato i natali al cardinale filosofo, Giuseppe Prisco.
Il suono antico e, al tempo stesso moderno, della zampogna pare abbia folgorato anche l’ex assessore e consigliere comunale, Italo Lento, altro personaggio della scena politica e sociale di Boscotrecase da elogiare per le sue battaglie.
Non poteva mancare un’appendice religiosa: dopo il raduno e la visita al Castello, infatti, tutti hanno poi partecipato alla preghiera comunitari che sviene recitata a Oliveto Citra nel luogo delle apparizioni mariane, noto anche come “Piccola Lourdes”.

Subscatti, le bellezze degli abissi in mostra a Villa Bruno (San Giorgio)

sub-scatti-locandinaLe bellezze degli abissi raccontate attraverso gli scatti di un straordinaria mostra che per la prima volta fa tappa a San Giorgio a Cremano. “SUBscatti” è il titolo dell’esposizione che al Piano Nobile di Villa Bruno, a partire dall’11 novembre raccoglierà più di 50 fotografie subacquee, mostrando l’Incredibile e ancora inesplorato mondo sottomarino con la sua flora e la sua fauna. L’evento sarà inaugurato sabato 11 novembre, alle ore 18.00. SUBscatti nasce dall’unione di diverse realtà che operano per la tutela, la riscoperta e la valorizzazione dei beni culturali, naturali e sociali del territorio campano. All’idea dell’Associazione Fondalicampania hanno infatti aderito realtà sangiorgesi, quali il Baroque Park – Il parco a tema sulla civiltà del ‘700 napoletano che promuove le attività turistiche e culturali della città e del Vesuviano, le associazioni “La bottega delle parole”, “Cremano Giovani” e “Dritto al Cuore onlus”. La mostra  è più di un evento da osservare. Subscatti mira anche alla promozione e alla salvaguardia del territorio marino campano attraverso la sua conoscenza diretta. In programma vi sono anche laboratori didattici e creativi per bambini, famiglie e scuole, a cura del progetto “Baroque Park” che saranno svolti domenica 12 novembre, dalle ore 10.00 alle 13.30 .

All’inaugurazione sarà presente il sindaco di San Giorgio a Cremano, Giorgio Zinno e l’assessore alla Cultura Angela Viola, il presidente dell’Associazione Fondalicampania, Davide De Stefano, il presidente del Baroque Park, Gianvincenzo Nicodemo e gli artisti autori delle foto esposte,  Massimiliano De Martino, Francesco De Rosa, Paolo Fontanella, Salvatore Ianniello, Fabio Russo, Pasquale Vassallo, Guido Villani. Sarà possibile visitare la mostra tutti giorni ma solo fino al 15 novembre. Percorsi riservati anche alle scuole da Lunedì al mercoledì dalle ore 9.00 alle12.00.
“Subscatti è una mostra che riesce ad emozionare – spiega il sindaco Giorgio Zinno – e che va oltre l’esposizione di immagini che ritraggono i colori della fauna sottomarina, piuttosto rientra in un più ampio progetto culturale che ha come obiettivo la salvaguardia della risorsa mare. San Giorgio a Cremano è fucina di eventi culturali e di sensibilizzazione verso il rispetto della natura e dei nostri territori”  . “La nostra associazione, da anni impegnata per la salvaguardia del mare, con questo evento vuole parlare soprattutto a bambini e famiglie, stimolando curiosità e rispetto per l’ambiente,  aggiunge Davide De Stefano, presidente Fondalicampania. Siamo lieti di aver lavorato con una rete associativa molto partecipe a tutte le fasi organizzative e di aver ricevuto l’adesione di fotografi, biologi e creativi che hanno arricchito il programma di “Subscatti”. “L’evento che rappresenta uno dei più apprezzati per qualità e originalità in Campania rientra  nel programma del “Baroque Park” – conclude il presidente Nicodemo – per valorizzare e promuovere le nostre risorse.  Abbiamo pensato ai bambini come fonte di informazione affinchè siano loro a trasmettere alle proprie famiglie la necessità di tutelare il nostro territorio, anche quello marino.

Terzigno, sala consiliare gremita per lo spettacolo dedicato al grande Totò

totoSala consiliare del Comune di Terzigno gremita per assistere allo spettacolo che l’Associazione Teatrale “ I Giovani della Piazza” in collaborazione con l’Associazione “Urbe Vesuviana” ha dedicato a Totò.

Lo spettacolo è uscito fuori dai soliti schemi, dai canoni classici del teatro, ma ha fatto vivere allo spettatore questo meraviglioso viaggio del Principe De Curtis. Un viaggio fra letture, testi recitate e cantate e di filmati che hanno reso celebre il grande comico napoletano. Emozionante l’interpretazione di Rita Miranda nel testo di “Sarchiapone e Ludovino”che ha lasciato il pubblico a bocca aperta e gli applausi ricevuti ne erano la chiara dimostrazione di bravura.

Il presidente Nando Zanga entusiasta della serata ha dapprima ringraziato l’associazione Urbe Vesuviana per la collaborazione, ha in seguito ringraziato l’amministrazione comunale nelle figure del sindaco Francesco Ranieri, vero amante e cultore di Totò, e dell’assessore alla cultura Genny Falciano. Il sindaco Ranieri, visibilmente commosso, ha ringraziato l’associazione per quanto fa sul terreno, segno dell’amore profondo che si nutre verso Terzigno. L’assessore Falciano, da sempre vicina all’associazione, ha dichiarato “presentare Totò spaventa, ma l’avete fatto con una semplicità e professionalità, fuori dal normale”. Prossimi appuntamenti dell’associazione sono previsti nel mese di novembre con la presentazione di un libro e un evento dedicato alle donne per poi presentare in prossimità delle feste natalizie il loro ultimo lavoro teatrale.

Boscoreale, al via la prima edizione della Mostra Cunicola Vesuviana

donatoA Boscoreale in via Spinelli l’Associazione Sportiva Dilettantistica “Torretta”, presieduta dal dinamico Donato Paduano, organizza la prima edizione della Mostra Cunicola Vesuviana.

L’appuntamento è per il 7 e l’8 ottobre. Si tratta – si legge in una nota – della prima mostra interregionale del Registro Anagrafico Nazionale Anci. L’iniziativa gode del patrocinio dell’Associazione Coniglicoltori Italiani e dell’Associazione Regionale Allevatori Campani e registra la presenza dell’Associazione Campania Avicoltori. Paduano è sceso in campo con tutti i propri collaboratori per far sì che il prossimo week-end siano in tanti a partecipare alla manifestazione, non soltanto gli appassionati del genere.

La struttura che ospiterà la kermesse è molta ampia (circa 6000 mq) ed ha un grande parcheggio custodito. Sono, inoltre, previsti uno spazio attrezzato per bambini, attività didattiche, competizioni e premiazioni.

 

Il Cinema trova casa a Napoli a Palazzo Cavalcanti

palazzo-cavalcanti-facciataSettecento metri quadri a Napoli in cui ospitare registi, sceneggiatori e maestranze, un luogo di incontro e di confronto tra coloro che vogliono girare film, documentari, cortometraggi o serie televisive: da oggi è la realtà prefigurata dall’ufficio stampa del Comune di Napoli.

La ‘Casa del Cinema’ di Napoli a Palazzo Cavalcanti in Via Toledo è di prossima istituzione. Un lungo percorso di tre anni giunge così a conclusione grazie agli sforzi profusi dalla ‘Bronx Film”, dal Sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, da Maurizio Gemma, direttore della Film Commission Regione Campania e dall’Ufficio Cinema del Comune di Napoli.

“Sono orgoglioso del lavoro svolto quotidianamente a Palazzo Cavalcanti assieme a tutti i miei collaboratori della “Bronx Film” che per oltre trenta mesi hanno lavorato e profuso il massimo impegno per accogliere, a titolo gratuito, affiancando l’Amministrazione Comunale, tutte le produzioni che hanno realizzato i loro film, le loro serie TV a Napoli e in Campania” afferma Gaetano Di Vaio, produttore cinematografico.

“Siamo fiduciosi che questo sia solo il primo passo di un progetto molto più ampio” conclude Di Vaio “che possa veder coinvolti la Regione Campania e il Comune di Napoli per la realizzazione di un cineporto capace di soddisfare le esigenze del comparto cineaudiovisivo campano”.

San Giorgio a Cremano, prende il via la XVII edizione del Premio Massimo Troisi

Prende il via la XVII edizione del Premio Massimo Troisi – Osservatorio sulla  comicità, la cui Direzione Artistica è stata affidata a Paolo Caiazzo, attore comico nativo di San Giorgio a Cremano. Un’edizione che si svilupperà da ottobre a dicembre 2017 e che torna alle origini con l’evidente obiettivo di ricercare nuovi talenti comici. Un ritorno alle origini testimoniato anche dal fatto che tutte le iniziative si svolgeranno a San Giorgio a Cremano, città natale di Massimo Troisi.

La rassegna prevede anche la partecipazione di numerosi comici già affermati, protagonisti di spettacoli ed eventi che si terranno nei primi 15 giorni di ottobre. Si parte Domenica 1 Ottobre con i “Ditelo Voi” al parco Iacp di San Giorgio a Cremano con ingresso gratuito; Lunedì 2 Ottobre musica e cabaret con un concerto della band Lazzari Felici dedicato al rapporto di Massimo Troisi con Pino Daniele e con la partecipazione dei comici Gaetano De Martino e Gianni Marino. Martedì 3 Ottobre, poi, avverrà l’inaugurazione dei murales, nella stazione della Circumvesuviana di San Giorgio a Cremano, che ritraggono Massimo Troisi e Alighiero Noschese.

A partire da Venerdì 6 Ottobre, a Villa Vannucchi, Eduardo Tartaglia (cui è stato anche affidata la direzione del laboratorio teatrale ad indirizzo comico cui parteciperanno giovani del territorio) presenta il debutto nazionale del suo spettacolo teatrale. Sabato 7 Ottobre è la volta di Federico Salvatore che presenta lo spettacolo “Napocalisse”. Domenica 8 Ottobre, invece, Ciro Ceruti presenta la Cab-Commedia “I Nuovi Poveri”. Da Venerdì 13 Ottobre via alla competizione: si terrà in quella data la prima semifinale che vedrà la partecipazione di sei attori comici. Durante la serata si esibiranno anche artisti già affermati quali Peppe Iodice, Marco Cristi, Enzo Fischetti e Sex & Sud, vincitrici dell’ultima edizione del Premio Troisi. Sabato 14 Ottobre seconda semifinale con la partecipazione di altri sei comici: durante la serata previsti gli interventi di Paolo Caiazzo, Nando Timoteo, Peppe Laurato, Rosaria Miele, Mino Abbacuccio. Le due serate saranno condotte da Francesco Mastandrea e Mariasilvia Malvone. Domenica 15 Ottobre finalissima per individuare il vincitore del Premio Troisi tra i sei finalisti scelti dalla giuria: a condurre la serata Gianni Simioli (anche curatore della sezione Canzone Comica), con la partecipazione di Maria Bolignano, Ciro Giustiniani, Enzo & Sal e con gli interventi musicali di Andrea Sannino e Claudia Paganelli. Sul palco vi sarà anche l’intervento di un ospite nazionale: Angelo Pintus. La giuria, che individuerà il miglior attore comico, sarà presieduta da Enzo De Caro (storico componente de La Smorfia) affiancato da Anna Pavignano, scrittrice e coautrice di Massimo Troisi. La giuria si completa con Gianni Parisi, Peppe Borrelli e Niko Mucci. Durante la serata finale gli artisti Ficarra e Picone ritireranno il Premio Massimo Troisi per il miglior film. Tre le categorie che saranno premiate: Premio miglior attore comico, Premio migliore scrittura comica e il Premio Cortometraggio al miglior “WebFilm”. Di quest’ultima categoria, i presidenti di giuria saranno i The Jackal.

Il bando del concorso per la Migliore Scrittura Comica presenta una sostanziale e importante novità rispetto al passato: l’inserimento di una sezione dedicata alle Opere Edite. È questa un’importante apertura del nostro Premio verso il mondo editoriale italiano, in particolare verso le case editrici che valorizzano la letteratura comica e umoristica, che nel nostro Paese ha una grande tradizione. L’altra sezione del concorso, riservata ai Racconti Inediti, si pone l’obiettivo di  individuare nuovi talenti nell’ambito della scrittura comica nazionale. Come responsabile della sezione Migliore Scrittura Comica è stato individuato lo scrittore campano Pino Imperatore, il cui ultimo romanzo “Allah, san Gennaro e i tre kamikaze” è stato pubblicato da Mondadori. Imperatore, che nel passato ha vinto il “Troisi” e per anni ha gestito proprio le attività legate alla Scrittura Comica del Premio, è una delle figure di spicco della narrativa comica e umoristica nazionale.

Nel rispetto di quanto previsto dal bando, è stato deciso di non comunicare i nomi dei componenti della giuria del concorso per la Migliore Scrittura Comica, che saranno resi noti a conclusione delle attività di valutazione dei volumi e dei testi concorrenti, onde scongiurare qualsiasi forma di condizionamento o pressione.«Cinque anni senza il Premio Troisi sono tanti – spiega Paolo Caiazzo – e come direttore artistico sento una grande responsabilità nei confronti di questa città. I leit motiv che animano questo premio sono ‘sobrietà e semplicità’ caratteristiche divenute poi i tratti peculiari del grande Massimo. Tanti artisti e suoi amici verranno qui per rendergli omaggio insieme a tutti noi ma gli eventi saranno innanzitutto una vetrina per i giovani talenti che hanno sogni e passione e che trovano nel Premio Troisi la possibilità i farsi conoscere ed apprezzare». «Il Premio Troisi è più di un contenitore di eventi – commenta il sindaco Giorgio Zinno – È l’omaggio che la sua città natale vuole fare al grande Massimo, ma è anche il simbolo dell’attaccamento ad un territorio che per sua vocazione produce arte e bellezza. Da qui infatti, da dove è partito l’indimenticabile Troisi, ricominciamo a valorizzare giovani talenti. A loro diamo l’opportunità di presentarsi al grande pubblico perché, la storia insegna che molti artisti di fama nazionale sono partiti proprio da San Giorgio a Cremano e dal Premio Troisi, realizzando il proprio sogno e facendolo diventare una professione».

Sabato e domenica il secondo raduno zampognaro a Boscotrecase

Tutto pronto per il secondo raduno zampognaro all’Altare di Sant’Alfonso Maria de’ Liguori in programma sabato 30 e domenica 1 ottobre. La manifestazione, nata da un’idea dell’avvocato Antonio Giordano (nella foto insieme al Maestro Antonio Catapano), è organizzata dalla Pro Loco di Boscotrecase e dagli Zampognari del Vesuvio con il patrocinio del Comune.

Secondo la nota diffusa da Vincenzo Marasco, cultore di storia della cultura popolare e colonna portante delle due associazioni promotrici, sabato nell’aula consiliare alle ore 18 si svolgerà il convegno “Identità, conservazione e trasmissione: un’esperienza di ricerca nella musica di tradizione orale del mondo contadino” a cura di Felice Cutolo. Intervengono il sindaco di Boscotrecase, Pietro Carotenuto, l’antropologo Fabio Birotti e il musicista Antonio Giordano della Compagnia Daltrocanto).

Domenica 1 ottobre, a partire dalle ore 9, in piazza Municipio è previsto l’arrivo degli zampognari. A seguire la sfilata fino alla Chiesa dell’Ave Gratia Plena, quindi la Messa e l’omaggio musicale degli zampognari all’altare di Sant’Alfonso  con benedizione degli strumenti musicali e dei musicisti. Alle 17 suoni in libertà in largo Municipio.

Trecase, corso di formazione per gli operatori della protezione civile

corso-di-formazioneA Trecase il Gruppo comunale di protezione civile è impegnato in un progetto di formazione continua. Ieri i volontari hanno approfondito il tema delle radiocomunicazioni in emergenza, grazie alla disponibilità dell’Associazione di protezione civile “Le Aquile del Vesuvio”, specializzata in questo campo. I radioamatori Maria Rosaria Villa Gianni Leone, rispettivamente presidente e coordinatore del sodalizio di Torre del Greco, hanno catturato l’attenzione dei colleghi di Trecase con una serie di nozioni teoriche e di indicazioni pratiche che si riveleranno molti utili per il prosieguo dell’attività istituzionale. “Siamo fortemente determinati – afferma la vicecoordinatrice Giuseppina Esposito – a continuare su questa strada che è l’unica che ci consentirà di rispondere in maniera adeguata alle richieste che ci dovessero pervenire dal territorio”. Il corso si è svolto nella sala teatro dell’Ic Dangiò di Trecase, messo a disposizione dalla dirigente scolastica, Agata Esposito. Il sindaco Raffaele De Luca, così come già fatto in occasione di un recente consiglio comunale, si è complimentato con i volontari per l’impegno e la determinazione, dimostrati negli ultimi due anni di attività.

Boscoreale, l’Accademia Upam di Ina Perna a Bruxelles per omaggiare Napoli

upamChi sogna in grande guarda lontano, ed è ciò che ha fatto Ina Perna, direttore Artistico dell’Accademia Upam (Università Popolare Arte e Musical), nonché docente di danza classica di esperienza pluritrentennale, che quest’anno inaugurerà l’inizio dell’anno accademico dando la possibilità ai propri giovanissimi allievi di esibirsi in un contesto internazionale : “Credo che le opportunità per i giovani di esibirsi e di fare esperienza artistica in contesti stimolanti debbano essere alla base della formazione degli allievi, per questo motivo credo fortemente che queste occasioni di crescita (soprattutto personale oltre che artistica ) giovino ai miei ragazzi in maniera estrema e li aprano a guardare verso nuovi orizzonti”.
Gli allievi dell’Accademia Upam, infatti, grazie al progetto “dalla formazione al palcoscenico”, saranno ospiti a Bruxelles per esibirsi in uno spettacolo – omaggio all’Italia ed alla nostra terra- dal titolo “Napoli: un sogno, un amore”, un viaggio esplorativo attraverso le più belle canzoni napoletane di tutti i tempi, dal dopoguerra ai giorni nostri, passando tra tarantelle, poesie ed omaggi a grandi Artisti come Totò, Pino Daniele e Lucio Dalla, senza dimenticare i grandi classici napoletani. Tra i giovani artisti dell’Accademia Upam, si esibiranno danzatrici, cantanti- attori, musicisti (a partire da 13 anni!) che, ciliegina sulla torta, saranno ospitati nei giorni di permanenza da famiglie locali, dando ai ragazzi la possibilità di fare esperienza linguistica e di interazione culturale, aprendosi all’altro ed accettando il diverso. Un’idea intelligente, formativa e rivoluzionaria, ma soprattutto un’occasione di crescita che i nostri giovani (soprattutto i più talentuosi) meritano di poter cogliere e a cui meritano di poter essere indirizzati- si spera sempre più spesso- dalle realtà formative presenti sul nostro territorio.

Torre del Greco, premio “La Ginestra” 2017 a Fiorenza Ceragioli

ceragioli3Sono molto felice per questo premio soprattutto perché la figura di Giacomo Leopardi ha sempre accompagnato i miei studi. Villa delle Ginestre? L’ho visitata prima che venisse restaurata, immagino che, recuperato l’antico splendore, sia oggi un luogo carico di atmosfera. Sarà emozionante ritornarci». Così la professoressa Fiorenza Ceragioli, ricercatrice prima all’Università di Firenze e poi alla Scuola Normale Superiore di Pisa, vincitrice del Premio nazionale leopardiano “La Ginestra 2017”, assegnato a personalità della cultura, del teatro e dello spettacolo che si siano distinte nello studio e nella divulgazione dell’opera di Leopardi. Il comitato scientifico, presieduto da Gaetano Manfredi, Rettore dell’Università “Federico II” di Napoli, e composto da Arturo De Vivo, Emma Giammattei, Paola Villani, Fabiana Cacciapuoti, Donatella Trotta, Matteo Palumbo (coordinatore del premio), ha voluto conferire il premio alla professoressa Ceragioli quale autrice di notevoli saggi su Leopardi «che l’hanno caratterizzata come un’interprete raffinata e rigorosa. I suoi studi mostrano una capacità acuta di indagare sulla forma dei testi – è scritto nella motivazione – sulle radici che hanno nella storia intellettuale del poeta e sui legami con gli ambienti in cui nascono. Espressione di tale ricerca meticolosa e illuminante sono soprattutto i volumi ”I canti fiorentini di Giacomo Leopardi” (1981) e “Il percorso della poesia. Giacomo Leopardi a Pisa” (2005). Il centro del lavoro di Fiorenza Ceragioli riguarda in particolare – prosegue la motivazione – la seconda fase della lirica leopardiana: quella che nasce appunto negli anni di Pisa e nella stagione di “A Silvia”. Si tratta di momenti decisivi nella storia del poeta». La cerimonia di premiazione della professoressa Ceragioli, collaboratrice del Centro Nazionale di Studi Leopardiani in Recanati e membro del Comitato Scientifico, è in programma il 14 settembre nella settecentesca Villa delle Ginestre, a Torre del Greco, dove Leopardi soggiornò dal 1836 al 1837 componendo alcune liriche tra le quali “La Ginestra” e “Il tramonto della Luna”. La manifestazione, giunta all’undicesima edizione, è organizzata dal Rotary Club “Torre del Greco-Comuni Vesuviani”, in collaborazione con la Fondazione Ville Vesuviane e l’Università “Federico II”. Il premio “La Ginestra” (premiolaginestra.it) vuole celebrare la figura di Giacomo Leopardi e i luoghi della Campania dove soggiornò il grande poeta di Recanati. Nelle ultime edizioni, il riconoscimento è andato sempre a massimi studiosi come Aldo Masullo, Gilberto Lonardi, Luigi Blasucci, Antonio Prete e Lucio Felici. Nel 2011 fu premiato il regista Mario Martone.

Boscotrecase e Torre, tutto pronto per il I Festival Appuntamento con la Felicità

Creare un vero e proprio incubatore per progetti di Felicità. È questo l’obbiettivo del I Festival “Appuntamento con la Felicità”, organizzato dalle associazioni “Progetto Cripta”, “Familiarmente” e “Jesce Sole”, che si terrà nelle città di Torre Annunziata e Boscotrecase sabato 23 e domenica 24 settembre. La conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa si svolgerà mercoledì 13 settembre alle ore 17, nell’atrio di Palazzo Criscuolo. Interverranno i portavoce delle tre associazioni promotrici dell’iniziativa: Anna Vitiello, a nome di “Progetto Cripta” che fa parte dell’associazione don Pietro Ottena, Marinella Antonacchio, di “Familiarmente”, e Antonio Frunzio, per “Jesce Sole”. Insieme a loro, i saluti dei sindaci delle due città Vincenzo Ascione, di Torre Annunziata, e Pietro Carotenuto, di Boscotrecase. Scopo dell’iniziativa è dare speranza trasmettendo il messaggio che una comunità può produrre felicità: una comunità felice è intesa come più accogliente, unita nei momenti positivi come quelli negativi, nella capacità di fare festa insieme. L’obiettivo è dare avvio al percorso di incubazione di “progetti felici”, creando relazioni tra i protagonisti e sviluppando idee sostenibili ed innovative atte a tutelare il bene comune. Ma anche, scoprire e riscoprire il proprio territorio, rivalutandone le bellezze che ci appartengono. Dibattiti sul tema con sociologi, filosofi e psicologi. Laboratori teatrali, di pittura e di yoga. Spettacoli musicali e di danza. Sono solo alcuni degli appuntamenti che si terranno durante il lungo fine settimana dedicato alla Felicità. A chiudere le due giornate due ospiti d’eccezione: il chitarrista e compositore Gianni Guarracino ed il circense e noto clown David Larible.

Trecase, cresce l’attesa per la festa di San Gennaro

san-gennaroFervono i preparativi al Santuario-Parrocchia “Santa Maria delle Grazie e San Gennaro” in Trecase per le celebrazioni in onore di San Gennaro predisposti da don Aniello Gargiulo, Rettore del Santuario, per i festeggiamenti del Patrono che si tengono dal 14 al 24 settembre 2017. Quest’anno, la Comunità parrocchiale e la cittadinanza tutta di Trecase vivono momenti intensi di preghiera nella solennità dell’esaltazione della Santa Croce a tre anni dall’elevazione della chiesa a “Santuario” diocesano di San Gennaro ed è, possibile, con decreto di Papa Leone XIII, nell’anno Giubilare della Misericordia, ricevere l’indulgenza plenaria.
Fitto è il calendario delle celebrazioni liturgiche che don Aniello Gargiulo, coadiuvato dalla Comunità parrocchiale, ha promosso per questo evento. Giovedì 14 settembre, Solennità dell’esaltazione della Santa Croce, alle ore 19:00 don Aniello Gargiulo presiede la solenne Celebrazione Eucaristica; venerdì 15 settembre ore 19:00 si tiene la S. Messa con i portatori; sabato 16 settembre, alle ore 19:00 pellegrinaggio Parrocchia di S. Antonio – Trecase. Domenica 17 settembre, ore 8:00 la S. Messa è celebrata da don Mario Pasqua, parroco di S.M. del Carmine – Torre del Greco; alle ore 11:00 a celebrare la S. Messa è don Aniello Gargiulo; la Celebrazione Eucaristica delle ore 19:00 è presieduta da Mons. Gennaro Acampa, Vescovo Ausiliare di Napoli. Lunedì 18 settembre, ore 19:00 la S. Messa è officiata da don Antonio Ascione, docente della Pontificia Facoltà Teologica di Napoli; alle ore 20:30, celebrazione dei primi vespri di San Gennaro, esposizione del SS. Sacramento e adorazione notturna (il Santuario resta aperto tutta la notte).
Martedì 19 settembre – Solennità di San Gennaro, Patrono di Trecase è possibile, con decreto di Papa Pio IX, ricevere l’indulgenza Plenaria. Orario delle SS. Messe: ore 6:20 preghiera comunitaria e Benedizione Eucaristica; ore 7:00 S. Messa celebrata da don Aniello Gargiulo; ore 8:30 presiede don Ciro Esposito, parroco di S. Teresa – Torre Annunziata; ore 10:00 presiede don Pietro Amoroso, parroco dell’Addolorata in Boscotrecase; ore 11:30 presiede il Parroco don Lorenzo Pernice, chiesa S. Vincenzo a Postiglione – Torre del Greco; ore 19:00 presiede don Salvatore Accardo, decano del XIII Decanato. Mercoledì 20 settembre ore 19:00 Santa Messa e a seguire, presso la Sala teatro “Giovanni Paolo II”, un momento di riflessione sulla figura di San Gennaro” che don Aniello ha affidato al nostro direttore, Carmine Alboretti, cultore di storia ecclesiastica, il quale ha realizzato per l’occasione un video ed alcune slide. Giovedì 21 S. Messa alle ore 19:00; nei giorni 22 e 23 settembre, sempre alle ore 19:00, le Celebrazioni Eucaristiche saranno presiedute, rispettivamente, da don Ciro Scala e don Giuseppe Cesarino, parroco della Madonna di Lourdes – Napoli. Domenica 24 settembre le Sante Messe si terranno alle ore 8:00, alle ore 11:00. Alle ore 17:00 si tiene la Celebrazione Eucaristica e a seguire processione con la statua del Santo Patrono per le vie cittadine.
Per i festeggiamenti esterni, il Comitato Festa Patronale del Santuario, in comunione con don Aniello Gargiulo, con il supporto dell’Amministrazione comunale e la collaborazione delle Forze dell’Ordine, della Protezione Civile, delle Associazioni e degli Sponsor, ha organizzato numerose iniziative. Domenica 17 settembre, ore 20:00 presso l’Oratorio “Sac. Don Giuseppe Tortora”, l’associazione “Teatro Ragazzi” di Torre del Greco presenta la commedia di A. Petito “A’ scampagnata de’ tre disperati”. Martedì 19 settembre, ore 6,30 apertura della giornata in onore di San Gennaro con i fuochi d’artificio; ore 8:15 giro di ringraziamento per le strade cittadine a cura del Comitato Festa con la “New Band” Amici della musica; ore 20:00 in Piazza San Gennaro concerto live del coro “Jubilate Deo” di Torre del Greco. Giovedì 21 settembre, ore 20:30, presso l’oratorio “Sac. Don Giuseppe Tortora”, serata canora “Na voce, na chitarr … e che vuo’ chiu’ ” a cura del gruppo anziani “Noi oratori”. Venerdì 22 settembre, ore 16:30 “Corse delle botti e pigiatura dell’uva” a cura dei proff. Orapallo e Carotenuto; ore 20:00 in Piazza San Gennaro apertura della “XXII Sagra del Vino e del Tortano”; ore 21:00 esibizione di danza classica a cura dell’associazione “M.me Pavlova” di Trecase, a seguire spettacolo musicale con la partecipazione Francesco Cicchella. Sabato 23 settembre, ore 21:00 spettacolo live del gruppo “Sole Luna”. Domenica 24 settembre, ore 21:30 posa di una corona al monumento dei caduti della grande guerra con la partecipazione della “Fanfara del 10° Reggimento Carabinieri Campania”; ore 23:00 chiusura della Festa con spettacolo di fuochi pirotecnici e l’“Incendio del Campanile”. Per tutta il periodo della Festa, la “Pro Loco Trecase” ripropone il volume “ Ricurdammoce o ‘ ppassato” a cura di Nino Vicedomini.

Terzigno, tutto pronto per la prima edizione della Sagra della nocciola

noccioleTutto pronto a Terzigno per la prima edizione della “Sagra della  nocciola”, evento a cura del Comitato Boccia al Mauro. Una “due giorni” di musica, sapori, spettacolo inizialmente prevista per il 2 ed il 3 settembre ma che poi, causa maltempo, è stata rinviata all’8 (venerdì) ed al 9 (sabato) settembre. La sagra di Boccia al Mauro è di quelle tutte da “gustare” per conoscere ed apprezzare, da vicino, una delle tipicità gastronomiche più ghiotte della zona vesuviana: sua maestà la nocciola. Oltre agli stand ed ai banchetti dedicati alla promozione del saporito frutto della “terra ignea”, la sagra sarà della nocciola anche l’occasione per divertirsi e danzare al ritmo della musica tradizionale. Il cartellone prevede, infatti, l’esibizione di alcune scuole di ballo locali (venerdì 2 settembre). Con loro, sul palco si alterneranno vari gruppi folk con canti, balli e tammorre oltre al live del musicista Pasquale Auricchio (sabato 9 settembre). Come se non bastasse, spazio anche per il divertimento con il cabaret di Oscar di Maio e figlia. Il giorno della prima (8 settembre), spazio alla serata cabaret del comico Fofò prima del gran finale con  Mimmo Dani, il “molleggiato del Sud”. L’area della sagra sarà “munita” di gonfiabili per tutti i bambini!! Un’occasione in più per non mancare!!

Boscotrecase, tutto pronto per la Notte di San Lorenzo insieme a Trecase

locandinaSarà una Notte sotto le stelle all’insegna dell’amicizia e della serenità, quella che, per la prima volta insieme, hanno organizzato le amministrazioni comunali di Boscotrecase e Trecase e le rispettive Pro Loco, affidate a Antonio Giordano e Luigi Trapani. L’appuntamento è per il 10 agosto prossimo alle ore 20.30 in piazza Municipio a Boscotrecase.

“Musica, balli, cibo da strada e momenti romantici – recita il manifesto – durante i quali ammirare insieme le stelle cadenti in occasione della Notte di San Lorenzo con l’ausilio di un telescopio e di un esperto di astronomia”.

Insomma sarà una serata da non dimenticare, l’ennesima di un nuovo percorso anche politico e amministrativo che sembra aver archiviato la storica rivalità degli anni Ottanta per il bene comune.

Il tutto grazie allo spirito di collaborazione tra Boscotrecase e Trecase frutto della stima reciproca dei sindaci Pietro Carotenuto e Raffaele De Luca e al lavoro di raccordo con le Pro Loco del consigliere delegato ai Grandi Eventi, Antonio Pollioso, ancora in attività nonostante il recente matrimonio e del suo omologo di Trecase, Teresa Matrone.

Torre Annunziata, in arrivo gruppo di turisti Usa per un documentario sulla città

Le tv statunitensi trasmetteranno un documentario su Torre Annunziata e sul suo straordinario patrimonio storico, artistico e religioso. È uno degli aspetti legati al “pellegrinaggio” nella cittadina vesuviana di un gruppo cittadini statunitensi che, a partire da domani, farà visita al Museo dell’Identità, alla Basilica Pontificia di Maria SS. della Neve e al Porto di Torre Annunziata dove si svolgeranno le commemorazioni e le rievocazioni storiche legate alla Festa del 5 agosto.

Il futuro di Torre Annunziata, dunque, è sempre più incentrato sul turismo e sulla promozione dell’immagine dell’antica Oplonti nel mondo. La presenza della delegazione americana sarà l’occasione per una conferenza stampa, presieduta dal neo sindaco Vincenzo Ascione, nel corso della quale verrà illustrato il patrimonio artistico e storico, nonché l’aspetto religioso mariano che da sempre ha contraddistinto la storia della città. All’incontro prenderanno parte anche il parroco rettore della Basilica pontificia di Maria SS. Della Neve, Monsignor Raffaele Russo, il giornalista pubblicista Armando Mei e Alessandra Belloni, artista italo – americana, organizzatrice della visita. Il gruppo statunitense sarà accompagnato da un operatore video che filmerà i momenti salienti della spedizione torrese per il documentario che sarà trasmesso sulle reti statunitensi.

I venerdì di Ercolano, accesso contingentato per la tutela del sito

Il Parco Archeologico di Ercolano, alla luce del crescente gradimento e dell’aumento dei visitatori per I venerdì di Ercolano, comunica che a partire da domani venerdì sera, 4 agosto, potranno accedere al sito 700 visitatori. Tale contingente è stato stabilito in base a condizioni logistiche ed esigenze di sicurezza. Il Parco sottolinea che il progetto culturale dell’iniziativa prevede una visita accompagnata della durata di circa 60 minuti al fine di offrire un’idea ampia e soddisfacente di una scelta significativa di domus all’interno del Parco.  Tale modalità si protrarrà per le prossime aperture serali, che si ripeteranno fino al 6 ottobre.

L’accesso al sito archeologico avviene per gruppi di 40 persone, che vengono accompagnate negli Scavi dal personale del Parco, ricevendo sintetiche informazioni di orientamento. All’area archeologica si entra da Corso Resina con un biglietto dal prezzo speciale di 2 €; l’ultimo ingresso è previsto alle ore 22,00.

I percorsi serali al Parco archeologico di Ercolano si svolgono grazie all’iniziativa del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Turismo che con il Piano di Valorizzazione 2017 ha avviato il progetto delle Aperture serali straordinarie. Anche il Mav propone la sua offerta di visita all’interno delle sale del Museo allo stesso costo agevolato di 2 €.

Per entrambi i siti i percorsi si terranno tutti i venerdì fino al 6 ottobre.

Boscotrecase, Gigione conquista il pubblico di piazza Sant’Anna

gigione-a-boscotrecaseUn migliaio di persone ha assistito al concerto di Gigione in piazza Sant’Anna, evento clou della festa patronale che si chiude oggi. Un evento attesissimo, che l’artista boscorealese, ha condotto in maniera egregia, mandando in visibilio i fans provenienti da tutta la provincia di Napoli. I timori sulla sicurezza, che erano stati manifestati in fase di preparazione dalla comandante della polizia locale, si sono rivelati infondati. Tutto ha funzionato alla perfezione. Merito del dispositivo di sicurezza approntato in occasione della conferenza di servizi, convocata dal sindaco Pietro Carotenuto, e del lavoro svolto da tutti i componenti del Comitato presieduto da don Rosario Petrullo, di cui ha fatto parte anche il consigliere comunale delegato ai grandi eventi, Antonio Pollioso. Polizia urbana, carabinieri di Trecase e Torre Annunziata, protezione civile comunale di Boscotrecase e Trecase, per la prima volta insieme in occasione di una manifestazione canora di rilievo, hanno dato il meglio di sè, dimostrando che competenza, professionalità e spirito di servizio sono un mix vincente. E i cittadini di Boscotrecase, in particolar modo quelli del Quartiere “Oratorio”, cuore pulsante del paese, non sono stati da meno, concorrendo creare un clima di serenità ed armonia. Un doveroso plauso va rivolto ai ragazzi ed agli adulti della comunità parrocchiale (lo staff, tanto per intenderci) impegnati su più fronti che hanno dato l’ennesima dimostrazione di attaccamento al territorio. Alla fine protagoniste assolute sono state le hit più note di Gigione e dei suoi figli: “la Campagnola”, “Giovanna Minigò” e poi “Pronto amore…” di Jo Donatello. Qualcuno ha storto il naso di fronte agli innocenti doppi sensi di Gigione (molto meglio – aggiungiamo noi, ma quando dagli altoparlanti collocati ai lati del palco si sono udite le prime note dei successi storici, in pochi sono riusciti a mantenere l’aplomb. Il presidente della Pro Loco di Boscotrecase, Antonio Giordano, ha poi fatto una simpatica irruzione sul palco per omaggiare Gigione di un’opera (una chitarra) realizzata con materiale di risulta dall’artista Carlo Di Prisco: “Gigione – ha affermato a Pagine Vesuviane l’avvocato boscotrecasese, figlio del professor Carlo, una delle menti più brillanti della zona – è patrimonio dell’umanità, va preservato. Ce lo invidiano in tutto il mondo”. Dopo due ore di canzoni Gigione ha salutato i suoi sostenitori con l’inno a San Pio. Gli operatori della Protezione civile hanno dovuto faticare non poco per strapparlo all’affetto dei fans. Ragazze in lacrime, bambini e persino una donna in dolce attesa hanno voluto immortalare il momento dell’abbraccio con il loro mito. Questa sera, con la tradizionale paninata ed i fuochi piromusicali a cura dell’amministrazione comunale, si chiude la Festa patronale in Piazza Municipio. Bravi tutti. L’anno prossimo si replica…

(foto di Nando Dell’Aquila, per gentile concessione)

Boscoreale: presentato “Chiedimi”, primo inedito di Chiara Ranieri

ranieriPiccole star crescono grazie all’associazione “Strada Facendo Events”. Nella suggestiva location del Teatro Minerva di Boscoreale, si è svolta la conferenza stampa di presentazione di “Chiedimi” il primo inedito di Chiara Ranieri, 13 anni anni originaria di Marigliano, in provincia di Napoli. Il brano è stato scritto insieme alla sorella Roberta, coautrice di musica e testi.
Fin da piccola mostra una spiccata attitudine per il canto e una forte passione per il pianoforte. A soli nove anni partecipa al programma televisivo ”Io canto” condotto da Jerry Scotti. Dopo appena due anni partecipa da protagonista al concorso canoro “Una Voce Un Sogno”, conquistando con la sua voce il presidente di giuria Fio Zanotti.
Ma è con Rino Cirillo, presidente dell’associazione ”Strada Facendo Events” che è al suo fianco da circa tre anni, che inizia la sua scalata al successo, prendendo parte a numerosi spettacoli teatrali-musicali in tutta Italia. La prima grande soddisfazione arriva con la vittoria del Premio Mia Martini ”Una voce per Mimì”.
Ora, è ad un passo per spiccare il volo. E’ l’unica ragazza della Campania tra le 12 finaliste al “Festival Show”, l’evento musicale dell’anno che si terrà il 4 settembre all’Arena di Verona. Per staccare il biglietto, basta inviare un sms al 4787878, scrivendo “VOTO 01”. Si possono inviare fino a 50 messaggi dalla stesso numero.
“Sto vivendo il sogno di ogni artista, quasi non credo a tutto quello che mi sta capitando. Ma la mia famiglia mi ha insegnato a rimanere con i piedi per terra, a rimanere umile” ha detto emozionata Chiara a margine dell’incontro con la stampa.

I venerdì di Ercolano, partono il 7 luglio i percorsi serali

parco-ercolanoPartono venerdì 7 luglio i percorsi serali alla città di Ercolano, con un programma che vede Parco Archeologico e Mav proporre un’offerta diversificata ai visitatori della cittadina ai piedi del Vesuvio con un itinerario, che da venerdì  14 luglio, unirà la storia antica alle ricostruzioni virtuali.

Il prossimo venerdì 7 luglio, al Parco Archeologico di Ercolano i visitatori verranno accompagnati negli Scavi in un percorso della durata di circa un’ora accedendo dall’ingresso di Corso Resina. Le visite partiranno alle ore 20,00 e, in gruppi di 30 persone, gli ospiti potranno godere di un itinerario che svelerà illuminati il Sacello degli Augustali, la Casa di Nettuno e Anfitrite, le Terme femminili, la Casa Sannitica e la Casa dei Cervi, entrando così nella suggestiva atmosfera delle visite serali. Fino alle ore 23,00 i visitatori potranno godere del Parco Archeologico illuminato con un biglietto al prezzo speciale di 2 €. L’ultimo ingresso è previsto alle ore 22,00. Sarà poi dai successivi venerdì che i visitatori verranno guidati negli Scavi illuminati anche attraverso le ricostruzioni multimediali.

Continua così la sinergica collaborazione tra i due principali attrattori del territorio ercolanese fortemente voluta dal neo-direttore del Parco, Francesco Sirano, che dichiara “Ercolano è terra fertile per eccellenza, per le risapute qualità del terreno e per la vivacità culturale delle istituzioni che ho riscontrato in questi primi mesi di lavoro. Grazie alla reciproca collaborazione stretta con il Mav – continua il direttore Sirano – offriamo ai visitatori un suggestivo percorso all’interno dell’Area archeologica. Stiamo lavorando per ampliare e migliorare la fruizione, e nelle prossime settimane sicuramente i visitatori potranno godere di un percorso più completo e attraente perché possano davvero entrare nell’atmosfera del mondo antico. Ho accettato la sfida di trasmettere a tutto il pubblico le straordinarie scoperte che i gruppi di studio internazionali presenti sul sito stanno facendo da alcuni anni, in particolare in questa occasione ci siamo basati sui lavori dell’Università di Toulouse e della americana Washington and Lee University di Lexington”.

I percorsi serali si svolgono grazie all’iniziativa del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Turismo che con il Piano di Valorizzazione 2017 ha avviato il progetto delle Aperture serali straordinarie. Visite serali anche al Mav, che venerdì 7 luglio festeggia il nono anno di apertura, con apertura fino alle ore 23,00.  I visitatori, a partire dalle ore 18.00 con un biglietto di 2 €, potranno accedere alle sale del museo virtuale e partecipare alla festa del museo tra musica, arte e degustazione di prodotti locali. “Una serata speciale, dedicata alla musica e all’arte, per ricordare l’anniversario dell’apertura del MAV. – dichiara il direttore del MAV Ciro Cacciola-  Da quel luglio 2008 il MAV è cresciuto, si è trasformato più volte, ha cambiato pelle. Nei prossimi mesi lo farà di nuovo, con allestimenti, installazioni, tecnologie e spazi inediti dove poter vivere una vera ‘esperienza’ immersiva, virtuale, multisensoriale. Ed in attesa del MAV 4.0 abbiamo preparato un piccolo regalo per tutti nostri amici”

Grande soddisfazione espressa dal sindaco della Città di Ercolano: “Grazie alla sinergia tra Comune di Ercolano, Parco Archeologico e Mav, quest’anno riusciremo a garantire per oltre tre mesi un appuntamento settimanale con le visite notturne agli Scavi – dice il sindaco di Ercolano Ciro Buonajuto.- Mettere in mostra la Città antica con un suggestivo percorso di luci significa valorizzare ancora di più un patrimonio unico al mondo. Sulla scorta delle esperienze degli scorsi anni, sono certo che tante persone decideranno di visitare gli Scavi di notte e mi auguro che questa occasione possa rivelarsi utile anche per le attività ricettive della zona. In tal senso, stiamo provvedendo alla pubblicazione di un bando per la concessione di spazi espositivi e di vendita di prodotti artigianali su corso Resina e via IV Novembre in occasione delle manifestazioni serali”. Di “spinta alle attività di incoming” parla l’assessore al Turismo Ivana di Stasio, “non replica della visita diurna ma di esperienza per fruire di aspetti inediti, ulteriore offerta per le serate d’estate anche per i cittadini di Ercolano”. I percorsi si terranno tutti i venerdì fino al 6 ottobre 2017. L’itinerario al Parco Archeologico di Ercolano è stato elaborato con il supporto di HCP; un ringraziamento particolare va a Domenico Camardo per la consulenza scientifica.

Sorrento, al Delle Rose lo spettacolo di danza “Alice, tempo e cappellaio”

danzaLa passione muove il mondo, e quando incontra l’arte crea un’alchimia che oltrepassa la realtà. Al “Teatro delle Rose” di Piano di Sorrento ci si appresta a vivere un sogno con lo spettacolo di danza “Alice, tempo e cappellaio”, a cura del “Conservatorio ArteBalletto” di Cristina Napoli, direttrice artistica e didattica. Il balletto, in tre atti, andrà in scena martedì 4 luglio alle 19.30 e suggellerà la conclusione dell’anno accademico del centro danza.

La storia traduce pensieri, sensazioni, invenzioni in gesti del corpo di ben cento allieve. Perché il vero dono della danza è emozionare, ispirare, dare all’anima. Lo spettatore verrà sollecitato a spostarsi, attraverso la fantasia, in paesaggi e ambienti inusuali e affascinanti. L’attenzione sarà rivolta al vissuto di personaggi segnati da vicende diverse: al centro delle quali, emerge, però, prepotentemente il tema fondamentale della famiglia.

Il balletto è un adattamento del romanzo di Lewis Carrol “Alice nel Paese delle Meraviglie”, curato da Ida Napoli e Dino Potenza che ha curato anche le colonne sonore insieme a Filippo Forni, il tutto sotto la supervisione artistica di Cristina.

Boscotrecase, domenica il 13° Raduno di auto e moto d’epoca Sotto il vulcano

radunoTutto pronto, a Boscotrecase, per il 13° Raduno di auto e moto d’epoca “Sotto il vulcano”. L’appuntamento, di cui è partner tecnico Manzo Revisioni, e che gode del patrocinio del Comune di Boscotrecase, è per domenica 9 luglio in piazza Municipio.

Il ritrovo dei partecipanti è fissato per le 9 nel piazzale antistante la Casa Comunale, ad un tiro di schioppo dalla scuola media Cardinal Prisco e dallo stadio comunale. Alle 11 è prevista la partenza del giro turistico che toccherà le vie del borgo che ha dato i natali al cardinale filosofo Giuseppe Prisco. Sarà un’occasione imperdibile per scoprire gli angoli più nascosti e suggestivi del Paese.

Al termine è prevista una pausa eno-gastronomica presso una taverna tipica vesuviana. Qui i partecipanti alla manifestazione, in un clima di amicizia e serenità, consumeranno i piatti della tradizione con i prodotti tipici del territorio. L’evento è giunto alla sua 13 edizione, grazie alla forte passione per i motori ed all’interesse dello storico organizzatore Manzo Raimondo che, nel corso degli ultimi trent’anni, è diventato un punto di riferimento per tutti gli appassionati di motori della fascia pedemontana del Vesuvio.

Il Musical West side story chiude il progetto “Dalla formazione al palcoscenico”

ina-perna-300x300Il Musical West side story è la tappa finale di un percorso cominciato a febbraio, con il progetto “Dalla formazione al palcoscenico” ideato da Ina Perna e Stefano Forti con Raffaello Converso, Gianmarco Cesario e Gianluca Cangiano. Primi appuntamenti il 19 e 20 luglio a Pompei e il 21 luglio a Sorrento.
“Dalla formazione al palcoscenico” è partito dalla consapevolezza che le opportunità per i giovani artisti di emergere, realizzarsi, guadagnare attraverso il loro talento siano ridottissime, se non invisibili, specialmente al sud Italia, ed ha voluto creare una rete di opportunità dedicate ai giovani che vogliono investire tempo e sudore nella propria passione artistica.
L’Accademia Upam di Boscoreale è stata la sede ideale, essendo promotrice di corsi triennali professionali di musical e recitazione in cui gli allievi hanno la possibilità e l’opportunità di mettersi in gioco, crescere e perfezionarsi in tutte le discipline delle arti sceniche, diventando dei veri performer capaci di unire il canto, il ballo e la recitazione in un’unica scena.
L’Accademia Upam è stata il tempio perfetto per un progetto artistico a 360°, visto che al di là degli incontri e delle prove dedicate al musical, ogni giorno si susseguono, in quattrocento mq di spazi totalmente dedicati all’arte, lezioni di (quasi) tutte le discipline artistiche, dalla danza classica, al moderno, contemporaneo, jazz, tip tap, danza aerea, teatro danza, recitazione, dizione, canto, strumento, ed alcuni tra i personaggi del cast sono stati infatti selezionati tra gli allievi migliori dalla stessa Accademia.
Nei mesi di febbraio e marzo, in occasione dei casting, si sono presentati e confrontati moltissimi ragazzi e ragazze dai 18 ai 30 anni, ballerini, cantanti-attori, performer, e alla fine sono stati selezionati tra questi quelli facenti attualmente parte del cast del “West Side story”, che hanno avuto la possibilità di studiare gratuitamente le discipline del musical (danza, canto e recitazione) con Maestri di chiara fama, seguendo cosi un percorso formativo che li ha resi ancora più pronti all’ardua opera di messa in scena di un musical.
La scelta del musical West Side story, tra l’altro, non è stata casuale, essendo una rivisitazione broadwaiana (pluripremiata) della famosa tragedia di Shakespeare “Romeo e Giulietta”, e proprio in occasione dei 500 anni della morte dello scrittore, offre allo spettatore non solo un salto nel passato attraverso luci, balletti e canzoni, ma anche notevoli spunti di riflessione su temi importanti come l’immigrazione, l’apertura al diverso o il rapporto uomo-donna elaborato in un tempo diverso dal nostro.
Proprio per questo mix di temi, argomenti di dibattito e spunti di dialogo, l’auspicio é che West side story possa andare in scena nell’autunno 2017 in matinè per le scuole, seguito da un lungo dibattito in cui gli studenti potranno chiarire analogie e differenze con la tragedia Shakesperiana, analizzare i temi sopracitati creando un parallelismo tra il tempo di Romeo e Giulietta, il tempo di ambientazione di West Side Story, e il nostro tempo ed ecco che una forma d’arte spumeggiante, piacevole e forte come quella del musical diventa motivo di crescita culturale e dialogo.

Napoli/Salerno, due flash mob di Codici contro la contraffazione

flash“Io sono originale”, il progetto anticontraffazione del Ministero delle Attività Produttive in collaborazione con le associazioni dei consumatori è tornato in Campania con due iniziative di Codici, il centro per i diritti del cittadino.
Due i flash mob, realizzati in collaborazione con la scuola di karate Isidoro Benincasa di Salerno, nelle due principali città della regione, il 15 giugno a Napoli ed il 29 giugno a Salerno. Gli allievi della scuola di karate hanno messo in scena le loro figure ed hanno catturato così l’attenzione dei passanti a quali nel frattempo i volontari dell’associazione distribuivano depliant sui rischi dell’utilizzo di prodotti contraffatti e sulla distorsione del sistema economico derivante da tale pratica. La contraffazione è un business milionario e diffuso in tutto il mondo, alimentato dal consumatore che, spesso, non si rende nemmeno conto di essere complice di un’attività illegale.
L’attività di educazione ed informazione su questo tema, svolto delle Associazioni dei Consumatori, è molto importante al fine di migliorare il livello di autotutela del consumatore e stimolarlo nella lotta alla contraffazione, e per questo al ministero hanno pensato di farsi affiancare dalle associazioni in questa ennesima campagna. Tra il 2008 ed il 2014 l’Agenzia delle Dogane e la Guardia di Finanza hanno effettuato 115 mila sequestri ed intercettato oltre 337 milioni di beni contraffatti. Tema, quello della contraffazione, non nuovo neanche per Codici Campania: il segretario regionale dell’associazione Giuseppe Ambrosio negli anni scorsi ha pubblicato una guida anticontraffazione edita dalla Camera di Commercio di Napoli.

Nasce il Rotary Club Poggiomarino-Vesuvio Est

rotaryIl 20 giugno si è costituito ufficialmente il Rotary Club Poggiomarino-Vesuvio Est. Si tratta del primo club istituito in questo comprensorio. La riunione è stata presieduta dal Governatore, professor Gaetano de Donato, che ha presentato ai nuovi soci la centenaria missione del Rotary in favore della società. Il consiglio direttivo è composto dalla Presidente professoressa Marilù Ferrara, docente universitario; Felicia Bifulco, avvocato, vicepresidente vicario e tesoriere; Francesco D’Avino, imprenditore, vicepresidente; Giuseppe Ardizio, ingegnere, segretario; Vincenzo Parisi, avvocato, prefetto. Il Rotary Club Poggiomarino–Vesuvio Est si pone, in linea con gli obiettivi statutari, di diventare un luogo di fermento culturale al servizio della comunità cercando di stimolare lo sviluppo economico locale, incoraggiando, in particolare, l’imprenditorialità e le iniziative che abbiano ricadute sociali.

«I Rotary Club – spiega il presidente Marilù Ferrara – riuniscono professionisti nei diversi campi che vogliono mettersi al servizio della comunità locale con spirito di servizio, in amicizia e ispirati da alti valori etici. In un territorio come questo, il Rotary può e deve primariamente stimolare il senso di identità e di appartenenza, ed essere di sprone alle istituzioni a risolvere i numerosi problemi. Il Rotary – conclude il presidente – opera identificando i problemi, studiando possibili soluzioni, dando il buon esempio attraverso progetti di servizio».

Nel corso della riunione, dopo che il Governatore ha consegnato la Carta Costitutiva, i soci hanno deliberato di aderire al Coordinamento dei Rotary Club dell’area Vesuviana per sviluppare iniziative e progetti di servizio comuni.

Trecase, applausi a scena aperta per il Gruppo Frizzi e Lazzi

frizzi-e-lazziPubblico delle grandi occasioni per il Gruppo Teatrale “Frizzi e Lazzi” che iha messo in scena “Dduje Paravise”, parodia dell’omonimo famoso brano di E.A.Mario, rimarcando il significativo percorso artistico culturale di ulteriori nostri grandi talenti del passato; una interessante pagina di storia rivissuta  tra “frizzi e lazzi”. Autori Tommaso Oropallo, Lucia Pinto, Enzo Tortora e Ciro Marrazzo. Location della Kermesse l’Arena dell’Oratorio parrocchiale “don Giuseppe Tortora in via Regina Margherita. “L’Arena” –  da pochissimo inaugurata – è uno spazio fortemente voluto da don Aniello Gargiulo.

Ed è stata una incantevole carrellata storica culturale sulla Napoli che fu; introdotta da un Pulcinella nostrano, che va mietendo sempre più larghi consensi, alias Vincenzo Tortora,  proseguita con maestria da un gruppo di suonatori all’altezza del compito quali: Palmiro Panariello e Giovanni Aquino alla chitarra ed il percussionista Vincenzo Raiola coadiuvati da un eloquente trio: ’O zingariello, don Mario e ’o cecato, ossia Eugenio Sorrentino, Antonio Candurro e Marco Federico, scribacchini ridotti in miseria aspettando e rimarcando momenti di gloria; in perenne meditazione per una felice ispirazione che tarda a venire, seduti al tavolino  di un  Bar del quartiere. A tenergli bada nelle magre ordinazioni  una spigliata Maria Raiola, nelle vesti di “Mantesino”. Davvero sorprendente la bravura  di questo Gruppo che ha dato prova di una amalgamazione assunta in pochissime serate di prove sfociate in così tanta maestria nella rappresentazione pubblica che ha vantato il tutto esaurito alla serata del debutto.

Un bravo ai giovanissimi Olga, Alessia e Francesca, mai impacciati e pronti alla battuta. Un plauso agli altri interpreti anch’essi di lodevole perizia: Amalia Pregevole (di nome e di fatto), Ciro Marrazzo, Antonella Di Domenico, Francesco Alberico, Alessia Amato, Lucia Pinto, Carmine Zavota, Maria Riccio, e Angela Cannavacciuolo; anch’essi di ottimo stampo. Scenografia di Franco Eliano; grafica di Annalisa De La Ville; Luci, video e audio di Ciro Ascione  il tutto per la regia di Tommaso Oropallo e la direzione artistica di don Aniello Gargiulo. Standing ovation per Vincenzo Tortora che ha magistralmente interpretato il famosissimo brano tratto dai canti malavitosi di Raffaele Viviani  – ’O guappo ’nnammurato.

Nino Vicidomini

Sorrento, al Premio Biagio Agnes riflettori puntati su fakenews e femminicidio

premio-agnesIl premio internazionale di giornalismo “Biagio Agnes”, che torna a Sorrento con la sua nona edizione da venerdì 23 giugno a domenica 25, sarà come sempre occasione per trattare temi di stringenti attualità prima di insignire i premiati del 2017 nello scenario di Marina Grande, sabato sera. La cerimonia di premiazione sarà infatti preceduta da due dibattiti su due temi “caldi” del momento: le “fake news” (le false notizie) e il femminicidio, che saranno entrambi affrontati in tutte le loro molteplici sfaccettature grazie ad esperti del settore. Il primo convegno, che aprirà ufficialmente i lavori del premio “Biagio Agnes 2017”, è previsto domani venerdì 23 giugno alle ore 17 nella sala consiliare del Comune di Sorrento e avrà come titolo “Libertà di informazione. Fake news e post verità”. A parlare del dilagante fenomeno delle “bufale mediatiche”, delle false notizie, rovescio della medaglia della libertà di accesso ai nuovi media e della democratizzazione dell’informazione, saranno esperti di comunicazione e di politica: Antonello Giacomelli (sottosegretario al ministero dello Sviluppo economico con delega alle Comunicazioni), Virman Cusenza (direttore de “Il Messaggero”), Antonio Martusciello (commissario Agcom) e Giorgio Mulè (direttore del settimanale “Panorama”). A moderare l’incontro, Emilio Albertario, caporedattore centrale di Rai Due. I relatori, traendo spunto da un’analisi storica del fenomeno e dalle loro esperienze professionali, proveranno a fare chiarezza in uno scenario dove la libertà di accesso ai nuovi media ha creato nuovi protagonisti nella produzione di notizie, per cui la responsabilità del giornalista resta centrale, anzi aumenta, nel discernere e verificare le fonti per produrre a sua volta notizie attendibili. Un tema, quello delle false notizie, che ha dominato anche l’ultima campagna elettorale americana, in cui il Repubblicano Donald Trump ha accusato a più riprese la stampa di costruire false informazioni sulla sua figura per avvantaggiare la rivale democratica Hillary Clinton. “Il tema delle false notizie – spiega Simona Agnes, presidente della Fondazione che organizza il riconoscimento – è un problema che oggi travolge tutti noi visto che ciascuno può inserire contenuti grazie alla semplicità di accesso garantita dalle piattaforme digitali. Ho scelto di accendere i riflettori su questo tema dopo che è stato portato alla ribalta dallo stesso New York Times che, mesi fa, ha realizzato una campagna basata sullo slogan “La verità oggi è più importante che mai””.

Altro tema, purtroppo sempre attuale, è quello del femminicidio che sarà trattato nel convegno che, sabato pomeriggio, precederà la cerimonia di premiazione. Alle ore 17.30, nella sala consiliare del Comune di Sorrento, si terrà infatti un secondo dibattito dal titolo “Femminicidio senza fine. Aumentano i casi in Italia” per porre l’accento sulle continue violenze di cui sono vittime le donne.

All’incontro, moderato dal giornalista e scrittore Duilio Giammaria, parteciperanno il magistrato Simonetta Matone, la criminologa Roberta Bruzzone, il professore Guglielmo Gulotta, il presidente dell’Osservatorio Regionale sulla Violenza di genere, Rosaria Bruno, e Giovanna  Ferrari, madre di una vittima. “Dopo la scorsa edizione – conclude Simona Agnes – ho voluto fortemente riproporre un convegno sul tema del femminicidio a cui, per la prima volta, contribuiranno anche testimonianze di vita vissuta grazie alla partecipazione di familiari che hanno vissuto questo dramma in prima linea. Purtroppo i casi in Italia sono in aumento, è un tema doloroso che va affrontato perché non se ne parla mai abbastanza”. La cruda realtà è contenuta nei numeri. Stando ai dati Istat, negli ultimi 10 anni sono state assassinate in Italia 1740 donne. Nel 72 per cento dei casi il delitto si è consumato in ambito familiare. Dal primo gennaio 2017 a oggi sarebbero almeno 20 le donne uccise per mano maschile: una media di una vittima ogni tre giorni. Sentimenti come gelosia e brama di possesso sono tra i moventi principali che armano le mani del carnefice.

Il Nord detiene il triste primato con il 53 per cento dei femminicidi, seguono il Sud con il 26 e il Centro Italia con il 19 per cento. L’età media delle vittime è di 50,8 anni, dai 16 ai 70 anni. All’origine di questi delitti vi è lo squilibrio tra le posizioni dell’uomo e della donna, con il primo che, perdendo il ruolo di supremazia, agisce facendo del male a quello che considera un oggetto di proprietà e non una persona. Secondo gli esperti, serve una rivoluzione culturale per superare la dicotomia uomo/donna e farli incontrare sul terreno del dialogo.

I relatori, analizzando casi specifici, offriranno una visione d’insieme sul fenomeno da un punto di vista giuridico, culturale e sociale. Le varie componenti, partendo dalle esperienze dei loro campi professionali, cercheranno di dare una interpretazione del fenomeno e una possibile soluzione o strategia per diminuire le morti.

(foto per gentile concessione di Claudia Esposito)

Mela d’Oro della XXIX Edizione del Premio Marisa Bellisario a Monica Crosa di Vergagni

mela-doroL’AEIT è lieta di annunciare che la Fondazione Marisa Bellisario ha deciso di assegnare la Mela d’Oro della XXIX Edizione del Premio Marisa Bellisario “Donne ad alta quota “, per la sezione neolaureati, a Monica Crosa di Vergagni quale miglior laureata in Ingegneria Elettrica. Monica ha conseguito la laurea in Ingegneria Elettrica presso l’Università di Genova nell’ottobre 2016 con il massimo dei voti e ricopre la carica di Presidente del Gruppo Giovani dell’AEIT – sezione Ligure. AEIT – Associazione Italiana di Elettrotecnica, Elettronica, Automazione, Informatica e Telecomunicazioni, nata come AEI, è una delle più antiche e prestigiose Associazioni tecnicoscientifiche italiane ed europee. Fondata da Galileo Ferraris nel 1897 è ora presieduta dall’Ing. Debora Stefani ed annovera fra i propri Soci brillanti ricercatori, docenti universitari, professionisti a vari livelli ed Aziende leader nei propri settori. “La mela d’oro”è’ un prestigioso premio, nato nel 1989 per volontà di Lella Golfo e intitolato a Marisa Bellisario, ancora oggi ricordata per essere stata la prima top manager del nostro Paese, che riconosce ogni anno il merito a donne che si siano distinte nella professione, nel management, nella scienza, nel mondo accademico, nell’economia e nel sociale a livello nazionale e internazionale. Come ogni anno, il Premio Marisa Bellisario si avvale dell’Adesione della Presidenza della Repubblica e del patrocinio dei più importanti Ministeri. La cerimonia di premiazione avrà luogo venerdì 16 giugno 2017 presso il Senato della Repubblica. Rai 2 ha in programma di trasmettere la cerimonia nella giornata del 21 giugno p.v. Tutta l’AEIT si congratula con Monica per i brillanti risultati.

Boscotrecase, il Comune premia le “eccellenze” sportive

 

locandina-galaUna serata per premiare le eccellenze dello sport. L’appuntamento con il “Gran Galà dello Sport” è per venerdì 23 giugno alle 21 al Blue Marlin Club di Boscotrecase (Napoli).

Tra gli insigniti la Scuderia Lettieri per Timone EK (Ippica), Giovanni Cozzolino (Tennis), Giuseppe Vitiello (Pallacanestro), Annalisa Paduano (Taekwondo), Claudio Paduano (Scachi), Angela Esposito (Pattinaggio), il maratoneta Francesco D’Aquino (Atletica Leggera), Carmine Cirillo (Pugilato), Angelo Pirone (Pentathlon), Lucia Manzo, Margherita Gargiulo, Anna Lombardo, Concetta Camelia e Assunta Oliva (Balli caraibici), Antonio Falanga (Calcio), Christian e Pasquale Vitulano (Vela).

È stato anche previsto un Premio speciale alla cultura per Carolina Aiello.

Tutto nasce dall’idea dell’Amministrazione Comunale di Boscotrecase di creare un appuntamento in cui poter premiare tutti i concittadini che, con passione, serietà ed impegno hanno promosso l’immagine del proprio paese, distinguendosi nelle varie discipline sportive, conseguendo risultati ed onorificenze di rilievo.

Una vera e propria serata di gala che si svolgerà nella splendida cornice del Blu Marlin Club, la cui proprietà ha messo a disposizione l’intera struttura.

L’accesso avverrà attraverso i colori ed i profumi del rigoglioso giardino, ricco di fiori e di piante mediterranee, attraversando un sentiero che conduce fino alla piazzetta, dove sarà allestito un lauto rinfresco e dove sarà possibile interagire con gli ospiti di rilevo della serata, con i premiati e con gli amministratori locali. Intorno alla piscina saranno poi posizionati i tavoli e le sedie che ospiteranno i premiati, le loro squadre, gli ospiti d’onore e tutti i partecipanti.

Dalla parte opposta della piscina, Annalisa Rea farà gli onori di casa, conducendo l’intera serata, intervallata ed allietata dalle melodie dei Maestri Lello Cannavale (piano) e Angelo Lauro (violino) e dalle voci del tenore Alessandro Oliva e del soprano Erminia Pinto. Ad ogni premiato sarà consegnata una targa riconoscimento in pietra lavica vesuviana, ideata, progettata e realizzata dall’architetto Gianluigi Di Martino di Ma.De.Ma. srls.

Top secret i nomi degli ospiti. Saranno comunque personalità del mondo dello sport, della tv e della cultura.

Boscotrecase in fiore, la kermesse migliora di anno in anno

btr-in-fiore-1Insegnare ed educare la bellezza alla gente è l’arma migliore per difenderla dall’abitudine e dalla rassegnazione dell’illecito“ diceva Peppinio Impastato ammazzato dalla mafia. E la bellezza è stato il refrain dell’ VIIIa edizione di questa straordinaria manifestazione che il Comitato Cittadino ha voluto donare ai propri concittadini di Boscotrecase anche quest’anno.
L’invito ad addobbare e impreziosire balconi, portali e angoli suggestivi del paese è oramai patrimonio comune non solo della cittadina vesuviana ma anche dell’intero territorio, che quest’anno ha voluto sottolineare come Ri-Ciclo, Ri-Uso, Ri-Fashion riproposti in chiave artistica possono migliorare l’ambiente, recuperare materiali preziosi e abbellire il paese rendendo concreto il principio che, bellezza, tutela e valorizzazione del territorio sono i pilastri per la salvaguardia dell’ambiente, della natura, del creato.
btr-in-fiore-12E non solo. Perché anche un semplice gesto come quello di curare un balcone fiorito, un’aiuola pubblica o un’angolo di una piazza ha un valore educativo senza pari per le nuove generazioni, ancor più, in un’area protetta come il Parco nazionale del Vesuvio.
Dalle manifestazione nelle scuole sul tema della Raccolta Differenziata e della tutela ambientale, passando per il riciclo creativo e convegni sul disastro ecologico, tenendo come punto di riferimento la “Laudato Si” di Papa Francesco, in quest’anno di attività il Comitato Cittadino è stato un motore instancabile di stimolo al territorio.
Azione che continuerà dal prossimo anno scolastico investendo studenti e insegnanti come formatori essi stessi presso le famiglie per rendere sempre piu il paese pulito e virtuoso.
Non mancherà l’impegno a sostenere e monitorare sia l’importante ruolo che rivestirà l’isola ecologica di via Nazionale sia azioni di educazione alla riduzione dei rifiuti per abbassare, nel tempo, l’iniqua tassa.
E non ci si ferma qui. Saranno ancora tante le iniziative che serviranno da stimolo a tutta la cittadinanza a partire da azione di “retake” di spazi pubblici e strade.
Ma dietro ad ognuna di queste azioni c’è un lavoro certosino, meticoloso, incredibile di serate e qualche notte sottratte alla famiglia e agli affetti per proporre qualcosa di utile per l’intera collettività. Proprio perché nulla è scontato senza il sacrificio personale.
E’ di questo “l’intero paese” – come ha sottolineato il Sindaco di Boscotrecase Carotenuto alla festa conclusiva di piazza Matteotti – “è grato a questi cittadini che in questi anni stanno regalando al territorio qualcosa di magico e di veramente prezioso”.
In attesa del “bello” che verrà.

Coordinamento “Boscotrecase in Fiore”
Ufficio Comunicazione

Napoli, il sindaco premia l’Unione Pizzerie Storiche Napoletana

de-magistrisIl sindaco Luigi de Magistris ha consegna una targa all’Unione Pizzerie Storiche Napoletana in segno di riconoscenza per la tradizione che portano aventi le più antiche pizzerie della città. “Sono contento di vedere generazioni di pizzaioli che si susseguono tramandando di padre in figlio una delle più belle arti che hanno reso Napoli famosa nel mondo” – ha commentato il primo cittadino.