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Cercola, l’Associazione “I Lazzari” promuove un corso gratuito di lingua “napulitana”

corsoSabato 3 marzo presso il Circolo “Napoli partenopea” di Cercola (Corso Domenico Riccardi 245), l’Associazione di promozione sociale “I Lazzari”, proseguendo nell’impegno dell’attività di promozione e salvaguardia della napoletanità, avvieranno il corso gratuito di lingua napulitana ‘O NNAPULITANO. Il corso, tenuto da Davide Brandi, presidente dell’associazione, si terrà tutti i sabati di marzo dalle ore 10,30. Continue esercitazioni pratiche, etimologia, storia, e non solo, avranno come obiettivi quelli di rendere autonomi i partecipanti nello scrivere ‘o nnapulitano con la giusta ortografia, evitando quegli orribili strafalcioni che vediamo in giro sia nel web che su insegne e cartelli. Al termine della corso (sabato 24/03/2018), in una piccola cerimonia finale, verranno rilasciati a tutti i partecipanti meritevoli, gli attestati di “LAZZARA/O”. L’Associazione I LAZZARI è impegnata ormai da anni a difesa non solo della lingua, ma anche delle rievocazioni artistiche identitarie (villanelle e canzone classica dal ‘200 in poi, spettacoli di Ferdinando Russo, recitazioni da Gianbattista Basile, messa in scena della tombola storica del 1734 in lingua napoletana, danze tradizionali…), e in tantissime altre attività che si possono consultare nelle pagine facebook dedicate proprio ai LAZZARI.  Nelle precedenti edizioni dei corsi tenuti a Palazzo venezia a Napoli, tra gli allievi ci sono stati anche il Console Generale degli Stati Uniti d’America nonché il Console della Repubblica d’Ucraina, che hanno seguito con vivo interesse e con evidente entusiasmo, ma non sono mancati, tra tanti napoletani, anche allievi stranieri di svariate nazionalità. Per partecipare è semplice : basta telefonare ai numeri in locandina il prima possibile (a numero chiuso).

Trecase, dibattiti e workshop per dire stop al bullismo e al cyberbullismo

 

logoGli alunni dell’Istituto Comprensivo D’Angiò Via Vesuvio di Trecase, che stanno lavorando sull’educazione ai sentimenti e alle emozioni, al rispetto dell’altro diverso da sé, al riconoscimento del valore delle differenze e dell’ascolto rispettoso ed empatico, martedì 6 febbraio u.s. hanno aderito al Safer Internet Day seguendo la diretta Streaming su Generazioni Connesse. L’adesione al progetto Generazioni Connesse coordinato dal MIUR sostenuta dalla Dirigente Scolastica, Agata Esposito, e le iniziative poste in essere dalla nostra comunità scolastica sono di grande importanza per accrescere il senso di legalità e per sviluppare negli alunni l’esercizio ad una cittadinanza digitale consapevole. Presso la sede scolastica di via Cattaneo, mercoledì 7  si è svolta una manifestazione con la presentazione di idee, spot, cartelloni, PowerPoint, drammatizzazioni, lavori condivisi  da alunni delle classi V della scuola primaria e da alunni della scuola secondaria di primo grado. Una “giuria “composta da alunni di terza media ne valuterà i contenuti e le emozioni. A parlare ai ragazzi inoltre è stato presente l’attore della serie televisiva Braccialetti rossi Pio Luigi Pisciscelli trasmettendo il messaggio che ci sono modi migliori per lasciare un segno in questa vita, piuttosto che segnare per sempre quella degli altri.

San Giorgio, partita di calcio per ricordare l’anniversario di nascita di Massimo Troisi

 

partita-del-cuore-2018La passione per il calcio è stato uno dei pilastri della sua breve vita, tanto da far parte della Nazionale Calcio degli Artisti fin dal 1978. Massimo Troisi giocava nei campetti di periferia insieme ad altri attori, poi divenuti grandi, per raccogliere fondi da devolvere ad iniziative benefiche e diffondere messaggi di positività ispirati a temi sociali. Esattamente con questo spirito lunedì 19 febbraio, nell’anniversario della sua nascita, la Città di San Giorgio a Cremano celebrerà il grande Troisi con la Partita del Cuore. Alle ore 10.30, presso lo stadio Raffaele Paudice in via Sandriana, arriverà la squadra Italiana Attori che sfiderà la squadra composta da amministratori locali, capitanati dal sindaco Giorgio Zinno, vecchie glorie e docenti delle scuole del territorio. In campo tra agli altri: Enzo De Caro, Sebastiano Somma, Daniele Pecci, Stefano Veneruso, Fabrizio Nevola, Gilles Rocca, Leandro Amato, Paolo Romano e tanti altri. La voce del match sarà di Daniele Decibel Bellini. Il calcio d’inizio invece sarà affidato al piccolo Arturo, il ragazzino aggredito da una baby gang a Napoli e divenuto il simbolo della lotta al bullismo. Sugli spalti vi saranno centinaia di studenti delle scuole cittadine, uniti in nome dello sport, per dire No al bullismo e ad ogni forma di criminalità. La partita del Cuore infatti, oltre a ricordare Massimo Troisi,  sarà l’occasione per diffondere un messaggio di solidarietà e partecipazione contro questo fenomeno che vede protagonisti i bambini e gli adolescenti. Sulle maglie, offerte da Givova, accanto a “Buon Compleanno Massimo” , campeggerà anche la scritta “Un calcio al Bullismo” e prima del match delegazioni di ogni scuola scenderanno in campo con coreografie incentrate sul tema, per poi unirsi in un unico grande cerchio formato da nastri blu, simbolo della lotta al bullismo.   “Ci vuole un grande cuore per essere campioni – dichiara il sindaco Giorgio Zinno – e Massimo lo era. Quest’anno, nell’anniversario del suo 65esimo compleanno, abbiamo deciso di ricordarlo mettendo insieme quello che lui amava: Il calcio, il cinema, i giovani e la beneficenza. Non saranno solo 90 minuti di festa, ma un’intera  giornata in cui i valori dello sport e della solidarietà si sposeranno con il ricordo di colui che, nella seppur breve esistenza, ha fatto di questi principi i pilastri della sua vita ed è riuscito a trasmetterli al mondo intero attraverso il suo talento e la sua arte. Grazie agli artisti che hanno accettato l’invito a prendere parte alle celebrazioni in onore di Massimo, alla prof.ssa Maria Luisa  Iavarone che sarà presente con il figlio Arturo, ai dirigenti scolastici che hanno colto questa opportunità per continuare a diffondere messaggi di pace e a tutti coloro che stanno contribuendo alla realizzazione dell’evento. Massimo ha lasciato un grande vuoto  – conclude il primo cittadino – e forse non riusciremo mai a colmarlo ma almeno proviamo a ricordarlo nella maniera migliore che conosciamo: attraverso la condivisione trasversale del suo genio e dei suoi valori , affinchè Massimo sia patrimonio di tutti, non solo di chi lo ha conosciuto ma anche delle generazioni presenti e future”.

Trecase, ecco la metamorfosi dell’ex assessore Farese: da pasionaria rossa a imprenditrice stile Cannavacciuolo

Quando, qualche tempo fa, lasciò, anche in maniera plateale, lo scranno di assessore per sistemarsi in mezzo ai cittadini che seguivano il consiglio comunale, pochi avrebbero scommesso su un suo ritorno sulla scena pubblica. E invece Amelia Farese ha stupito tutto ritagliandosi il ruolo di imprenditrice della ristorazione, proprio nella città di origine. Sta, infatti, per aprire i battenti nelamelial’ex Banco di Roma di via Nuova Cirillo “C’era una volta”, un po’ ristorante, un po’ edicola, un po’ libreria, un po’ casa editrice, un po’ pub.

Insomma un locale che si inserisce nel filone moderno che intreccia il buon cibo, al vino, alla lettura, alla musica e, perché no, persino all’arte. pietroLa metamorfosi dell’ex assessore si deve al sodalizio professionale con Pietro Catalano (nella foto accanto), imprenditore “sui generis” che anche fuori della Campania ha sperimentato questo nuovo modo di intendere la vita: un mix di saperi, sapori e odori. Perché il cibo è cultura, identità, tradizione. La “pasionaria” rossa non ha perso, però, l’ancoraggio alla falce e martello e tiene a sottolineare, nel corso di una sorta di conferenza stampa di presentazione, che sono state assunte tutte maestranze locali (in prevalenza di Trecase) e non soltanto giovani (“per non essere accusati di sfruttare solo le agevolazioni”). In “C’era una volta” si mangerà, si berrà, si ascolterà buona musica ma ci sarà spazio anche per spettacoli vari, cene con delitto  e si terranno laboratori di ogni genere. La “landa desolata”, come qualcuno definisce l’ex frazione di Boscotrecase, comincia ad animarsi. O almeno, questa, è la speranza di Amelia Farese che oltre a ricordare la fisionomia del papà, il grande professore Vincenzo, matematico e fine umanista, ne perpetua lo spirito indomito. E scommette, insieme al socio, alla famiglia ed a tutto il personale, sulla cultura del territorio. In bocca al lupo!

Napoli, al Teatro Cilea di Napoli va in scena Desdemona

desdemonaNell’epoca in cui il femminicidio e la violenza domestica sono argomento di cronaca quotidiana in ogni latitudine del mondo, l’Otello di  Shakespeare si impone per la sua impressionante attualità e cruda verità.  I giorni 23 e 24 gennaio 2018 i riflettori si accenderanno sul palco del teatro Cilea di Napoli a partire dalle ore 20.30. Il drammaturgo/regista Franco Maione ha sentito l’esigenza di riproporre il tema shakespeariano dal punto di vista della sua meravigliosa, iconica protagonista, in una chiave più moderna. In “Desdemona – Il Musical” i cui testi sono  di Franco Maione e Paola De Santis, e le musiche del Maestro Gabriele Bertozzi,  la protagonista si fa portavoce della disperazione delle donne di fronte all’ignominioso atto perpetrato dalla notte dei tempi dall’uomo. Uomo che, diventa bruto e animale, preda di folli sentimenti, che vanno contro ogni regola umana e naturale. In quest’opera gli eventi luttuosi raffigurati, diventano essi stessi atto di denuncia contro la violenza gratuita, a favore del rispetto della vita, di cui la donna è portatrice, richiamo alla giustizia, alla prudenza, alla temperanza. Il Musical è andato in scena per la prima volta al Teatro “Masini” di Faenza (città in cui vive ed opera il suo autore/regista), in occasione della festa della donna, debuttando successivamente anche nei teatri comunali di Riolo e Castel Bolognese e riscuotendo ovunque uno straordinario successo. L’opera,  attraverso il suo canto,  si leva come disperato grido di denuncia di tutte le donne vittime di violenza e come monito, affinché l’intera società civile si assuma il compito e la responsabilità di porre fine a questo fenomeno, che sta assumendo le proporzioni e la gravità di un vero e proprio olocausto. Dalla novella del Giraldi Cinzio, dalla tragedia di Shakespeare, dal libretto di Arrigo Boito per l’Otello di Giuseppe Verdi, l’autore coglie e porta alla ribalta, tra danze, musiche e parole un unico messaggio da trasmettere alle generazioni future: mai più violenza.

Trecase, ovazione per gli Aedi del Borgo in concerto a Sant’Antonio

 

aediConcerto a Trecase con gli Aedi del Borgo La kermesse è stata patrocinata dall’Amministrazione Comunale e dalla Pro Loco. Un incontro nella gioia della musica e nella bellezza dell’arte.  Questa la nuova magnifica proposta della “Logos”, il sodalizio Culturale fiore all’occhiello della cittadina pedemontana vesuviana presso la Chiesa “Sant’Antonio di Padova”, affidata al giovanissimo parroco don Federico Battaglia. Salvatore Ortaglio, storico dell’arte, partendo da “Il riposo durante la fuga in Egitto”, tela cinquecentesca del Caravaggio, ha introdotto la serata coniugando arte, musica e mistero dell’incarnazione esponendo il significato dell’opera pittorica. Nel quadro, infatti, Maria, figlia del suo figlio, tiene stretto in grembo il Bambino Gesù, mentre Giuseppe, stupito e onorato, regge uno spartito che un angelo esegue al violino (strumento che Caravaggio dipinge scordato, simbolo della potenza della divinità), mirabile sintesi pittorica di intimità familiare, musica del cielo e partecipazione al Divino Natale. A seguire i relativi saluti del parroco don Federico Battaglia , del sindaco Raffaele de Luca e dello stesso presidente della Pro Loco Trecase, Luigi Trapani. In repertorio: Playng love; Va pensiero; Notte Santa, Quanno nascette ninno; Bianco Natale; Pastori; Jngle bells; Love theme; Munasterio ’e Santa Chiara; Voce ’e notte ’O sarracino;’A tazza ‘e cafè; Oilì oilà e Funiculì funiculà. Da evidenziare gli interventi dal baritono Massimo Rizzi che accompagnato dal maestro Sepe ha interpretato alcuni brani di opere liriche e che dire della suadente e affascinante interpretazione della giovanissima Angelarosa Bifulco (soprano) che ha meravigliato l’intero parterre che gremiva la chiesa. (Nino Vicidomini)

Portici, grande successo per il Musical “Sali fin dove c’è vita”

musicalÈ andato nuovamente in scena al Cineteatro Roma il Musical “Sali fin dove c’è vita” promosso dalla Stradafacendo Events. Il pubblico ha accolto con gioia l’opportunità di rivivere ancora una volta la magia di una messinscena così imponente dal vivo. Tanti applausi per la produzione teatrale che ha incrociato storie e ritmi di vita in una Napoli Capitale dell’accoglienza dove un ragazzo napoletano ed una ragazza siriana si incontrano e si innamorano. In collaborazione con l’associazione Nutriafrica gli artisti guidati da Rino Cirillo sostengono il progetto del ricercatore Vincenzo Armini per la produzione in Uganda di alimenti speciali per i bambini africani. Un fine nobile un successo di pubblico e un messaggio di inclusione sociale. “Sali fin dove c’è vita” è un progetto che parte da molto  lontano dall’incontro con Sal da Vinci che si è fatto padrino dei talenti della Stradafacendo concedendo le sue canzoni e spendendosi più volte in varie interviste a favore di questi piccoli grandi artisti. Un progetto che si fonda su un gruppo di talenti canori dalle basi molto solide. Al presidente Rino Cirillo il merito di aver selezionato un cast così ben strutturato, grazie alla sua lunga esperienza  nel settore di organizzazione eventi culturali e canori. E poi il sodalizio con Luca Pinto attore sceneggiatore e regista che opera da 20 anni nel teatro e con questo spettacolo ha dimostrato di padroneggiare brillantemente il settore Musical. Egli ha appunto curato la sceneggiatura, un copione originale che mescola prosa e poesia ridando nuova vita alle canzoni di Sal e scritto un’ulteriore canzone inedita che si può ascoltare all’interno dello spettacolo, che sembra un vestito cucito ad arte addosso ai piccoli grandi interpreti. “C’è da augurarsi – si legge in una nota – che i ragazzi della stradafacendo events continuino a fare da apripista alle altre compagnie del settore, ad essere un faro che mostra una via possibile anche al giorno d’oggi, fatta di passione, sacrificio, sudore, sconfitte e vittorie, fatta di vita reale, quella dietro le telecamere e non edulcorata dagli effetti speciali della tv”.

Napoli, al Teatro Augusteo Lello Arena protagonista di “Parenti Serpenti”

Al Teatro Augusteo di Napoli, da venerdì 12 fino a domenica 21 gennaio, Lello Arena sarà in scena con lo spettacolo “Parenti Serpenti”. Lello Arena, diretto da Luciano Melchionna, è il protagonista della divertente e amara commedia di Carmine Amoroso, resa celebre dal film di Mario Monicelli. Un Natale a casa dei genitori anziani, che aspettano tutto l’anno quel momento per rivedere i figli cresciuti, andati a lavorare in altre città. Uno sbarco di figli e parenti affettuosi e premurosi che si riuniscono, ancora una volta, per cercare di spurgare le nevrosi e le stanche dinamiche di coppia di cui sono ormai intrisi. E se quest’anno gli amati genitori volessero cambiare le cose e chiedere qualcosa ai loro figli? Se volessero finalmente essere ‘accuditi’, chi si farà carico della loro richiesta? Luciano Melchionna, il creatore di Dignità Autonome di Prostituzione, costruisce uno spaccato di vita familiare assolutamente attuale, in un crescendo di situazioni esilaranti e spietate in cui tutti noi possiamo riconoscerci. (foto di Luigi Maffettone, per gentile concessione dell’Ufficio stampa del Teatro Augusteo)

Boscotrecase, il “miracolo” del presepe vivente interparrocchiale

locandinaSi prospetta una Epifania straordinaria per i fedeli boscotrecasesi. Per la prima volta, infatti, le parrocchie dei tre quartieri del paese (Sant’Anna, – “Oratorio” “Annunziatella” e “Torretta”) hanno organizzato un unico Presepe vivente. Quello che potrebbe sembrare un evento ordinario equivale, con le debite proporzioni, alla caduta del muro immaginario che ha diviso i rioni fino ad ora. Ci sono voluti decenni e nuove generazioni di sacerdoti, purtroppo non autoctoni (i preti boscotrecasesi si stanno facendo onore nella vicina Torre Annunziata e nel Lazio) per arrivare a questo traguardo storico. L’appuntamento è per domani e dopodomani in piazza Matteotti (l’ex stazione della Circumvesuviana). Il comitato civico ha messo a disposizione la struttura per la capanna. Saranno coinvolti i bambini del catechismo, i quali daranno vita ad un coro e tutti gli operatori pastorali. Bene ha fatto il sindaco Pietro Carotenuto a concedere il patrocinio. I cittadini hanno dimostrato di essere abbastanza maturi per superare gli steccati del passato. Il presepe vivente è l’occasione giusta per iniziare un nuovo cammino di inclusione. Domani e dopodomani si comincia alle 18. Ci sarà anche possibilità di degustare i manicaretti preparati dalle mamme delle parrocchie. Un’occasione in più per visitare il presepe della ritrovata unità e sognare il ritorno di Boscotrecase ai fasti di un tempo. Il paese che ha dato i Natali al Cardinale Prisco lo merita…

Trecase, ecco il programma trimestrale dell’Associazione Culturale Logos

logosL’ Associazione Culturale Logos ha predisposto il programma le attività per il primo trimestre 2018. Ne abbiamo parlato con la presidente, Lina Lupoli.

Presidente quale sarà il tema di questo periodo?

“La parola” e il valore che essa ha acquisito e definito dall’inizio della storia dell’uomo fino ai nostri giorni. È stato studiato un percorso conoscitivo che include le varie funzioni assunte dalla parola in rapporto ai tempi della storia dell’uomo e alla loro evoluzione, sottolineandone l’utilità, la bellezza, la preziosità.

Che cosa ci dobbiamo aspettare?

Si parlerà di autori antichi e moderni, che hanno fatto della parola strumento di comunicazione individuale e corale. Si parlerà della parola raccontata, pensata, comunicata, scritta, oggi, in un’epoca di necessità e metodologie globali. Si parlerà della parola raccontata da artisti straordinari che, attraverso immagini e colori, ci fanno sentire pensieri e sentimenti sussurrati all’anima attraverso la bellezza. Si parlerà della Parola che in sé ha racchiuso il mistero del cuore dell’uomo e del suo eterno ed irrinunciabile bisogno di rapportarsi ad una realtà trascendente.

A quali interlocutori vi siete rivolti?

Ci saranno relatori esperti e mirati che cureranno i vari momenti del programma. Saranno proiettati tre film che andranno ad arricchire, attraverso il linguaggio cinematografico, la tematica scelta. Il programma sarà inoltre caratterizzato da una visita alle Catacombe di San Gennaro e da uno straordinario incontro sulla “Resurrezione di Cristo, letta e raccontata dalle donne che ne furono testimoni”. È importante sottolineare che questo programma, come tutte le attività della Logos, è stato pensato con spirito di servizio territoriale e non solo trecasese. La nostre attività sono aperte a tutti. Ci auguriamo, pertanto, che molti amici vorranno condividere e arricchire il nostro impegno.

GENNAIO

“LA BELLEZZA DELLA PAROLA”

12 GENNAIO, VENERDI ORE 18.00        Sala Biblioteca

Film: “Nativity”,(USA 2006), di C. Hardwicke con K. Castle e O. Isaac. Alla proiezione seguirà breve dibattito.

19 GENNAIO, venerdi ORE 18.00          Sala Biblioteca

“La bellezza della parola: la poesia”. Breve excursus sulla poesia dai Greci ai nostri giorni. A cura delle prof.sse Lina Lupoli e Speranza Ambrosio.

 

26 GENNAIO, VENERDI ORE 18.00        Sala Biblioteca

Tavola rotonda su brani lirici a libera scelta. Modera la prof.ssa Lina Lupoli.

FEBBRAIO

“L’ARTE DELLA PAROLA

2 FEBBRAIO, VENERDI, ORE 18.00               Sala Biblioteca

 Film: “Ciò che le nuvole non dicono” (ITA 2016) di M. Recalchi con L. Cassol e L. Mason. Alla proiezione seguirà breve dibattito.

9 FEBBRAIO, Venerdì, ORE 18.00          Sala Biblioteca

Conferenza dal titolo: “La lingua comunicata”. A cura della dott.ssa Claudia Perillo.

17 FEBBRAIO, SABATO, ORE 18.00         Sala Biblioteca

Conferenza dal titolo: “La lingua teorica e la lingua parlata” a cura della dott.ssa Angela Maione.

24 FEBBRAIO, sabato, ORE 8.00            

Visita guidata alle Catacombe di San Gennaro a Napoli.

 

MARZO

“LA PAROLA”

3 MARZO, SABATO, ORE 18.00              Cineforum: “I Cento chiodi” (ITA 2007) di E. Olmi con R. Degan . Alla proiezione seguirà breve dibattito.

7 MARZO, MERCOLEDì, ORE 19.30         Sala Biblioteca

Conferenza: “Il Cantico dei Cantici”. A cura di Fra Edoardo Scognamiglio, teologo e filosofo.

17 MARZO, SABATO, ORE 18.00           Sala Biblioteca

Conferenza storico artistica dal titolo:” La Parola per immagini”. A cura del dott. Salvatore Ortaglio, storico dell’arte.

24 MARZO, SABATO, ORE 20.00   

Serata conviviale

27 MARZO, MARTEDì, ORE 18.00              Passio Christi: “Le donne della Resurrezione”. A cura di Don Antonio Ascione, docente di filosofia, e del dott. Salvatore Ortaglio, storico dell’arte.

Napoli, De Notaris torna al Nuovo Teatro Sancarluccio con “Nguè venire al mondo”

marcomarioL’autore, attore e regista Marco Mario De Notaris torna al Nuovo Teatro Sancarluccio con il suo “Nguè venire al mondo” (Petraio Produzioni), uno stand up comedy dal punto di vista di un neonato che deve affrontare le difficoltà della vita. In scena dal 2 al 7 gennaio, alle ore 21. La domenica alle 18. «Uno stand up comedy dal punto di vista di un neonato. L’incomunicabilità drammatica che sperimentiamo venendo al mondo non è che l’inizio di una serie di difficoltà a dire e a dirsi cosa si prova. Forse nessuno ci capisce, e lo sforzo di comprensione che ognuno di noi cerca di fare nei confronti del prossimo non è che il riflesso della propria esperienza. Comprendere è difficile, ma è l’unico atto realmente d’amore che possiamo compiere verso il prossimo. Sullo sfondo, ovviamente, la morte. Ci aspetta. E aleggia su ogni nato, anche se questo ci addolora». (Marco Mario De Notaris). In Nguè si affronta dunque la nascita, dal neonato al genitore. Stati d’animo contrastanti, risate e un po’ di commozione accompagneranno lo spettatore nel racconto del mistero della vita, condito dalla paura della morte. Nel corso dello spettacolo saranno inoltre prese in causa poesie di Neruda, Peter Handke, Montale e versi di Lucrezio, per una serata intima, lontana dal caos. Marco De Notaris è un attore, regista e sceneggiatore. Nel 1999 si è diplomato al Centro sperimentale di cinematografia. Lavora per il cinema, il teatro e la televisione, in ruoli comici e drammatici, sia della tradizione napoletana che della prosa classica e delle sperimentazioni teatrali. Tra gli ultimi progetti teatrali ricordiamo “Millesimi”, spettacolo da lui scritto e interpretato, “Arancia Meccanica” di Gabriele Russo, con Luciano Melchionna ha lavorato in “Dignità autonome di prostituzione”, “Parenti serpenti” e “Ricorda con rabbia”. Per il cinema, lo abbiamo visto negli ultimi anni in “Song’e Napule” e “Ammore e malavita” dei Manetti Bros, “Indivisibili” di Edoardo De Angelis (2016) ed è tra le voci del film di animazione “Gatta Cenerentola” di Alessandro Rak, Ivan Cappiello, Marino Guarnieri, Dario Sansone.

 

 

Trecase, al Teatro Corelli “Le Voci del Vesuvio”

teatro1Cresce l’attesa per lo spettacolo  “Le voci del Vesuvio”, organizzato dal Centro Sociale “Vesuvio” di Trecase con sede presso l’Oratorio “Monsignor Giuseppe Tortora”. L’evento, in programma sabato 13 gennaio a partire dalle ore 20 presso il Cinema Teatro “Corelli”, è patrocinato da Comune di Trecase e dalla Città Metropolitana di Napoli. Alla kermesse prenderanno parte Nicola Arnese, Mario Esposito, Bruno Balzano, Sofia Carotenuto, Restina Pirone, Massimo Finaldi, Mariella Leone, Carla Borriello, Patrizia Lipartiti, Adelina Salvatore, Raffaele Cirillo e Rachele Di Simone. È prevista la partecipazione di esponenti del mondo dello spettacolo e della cultura. Il tutto sotto lo sguardo attendo del direttore artistico, nonché accompagnatore al pianoforte Lilla Borriello. Si tratta dell’ennesimo spettacolo promosso dal Centro sociale “Vesuvio”, guidato dalla presidente Maria Vitiello, con l’intento di coinvolgere gli anziani del paese in un percorso di rilancio e valorizzazione dei talenti artistici e delle tradizioni del passata. L’appuntamento, per tutti gli appassionati della buona musica, è presso il teatro di via Regina Margherita.

Torre Annunziata, il Liceo Artistico al Maschio Angioino

liceoDall’8 al 17 Dicembre si è svolta a Napoli la I edizione di “Campania Experience: Emozioni di altri mondi”. Ben 45 aziende della gastronomia e dell’artigianato si sono proposte e  raccontate tra piazza Municipio e il Maschio Angioino, nel cuore della città per far conoscere e valorizzare la loro esperienzialità legata alle antiche produzioni e all’artigianato di eccellenza della Campania nonché per celebrare taluni casi di micro-sistemi di sviluppo locale. Molteplici le iniziative culturali proposte. Dai laboratori artigianali (di ceramica, bonsai, cesti e cordami, cammei…); a quelli gastronomici (miele, antichi grani, leguminose dimenticate come il maracuoccio, cipolla di Vatolla, mele del Cilento, pomodorino di Rofrano, salumi, formaggi caprini, carciofo bianco di Pertosa, elicicoltura, caffè, cioccolata…); ai convegni su sviluppo e turismo, tradizione e innovazione, affrontando temi quali l’escursionismo naturalistico, la flora costiera, il cavallo di Persano, le eccellenze borboniche, il gusto della cooperazione. Tra i tanti partecipanti alla kermesse patrocinato da vari Assessorati del Comune di Napoli, in particolare quello alle attività produttive di Enrico Panini, anche il Liceo “Giorgio de Chirico” di Torre Annunziata, che ha anche curato la grafica del materiale promozionale.  In uno spazio espositivo proprio, oltre ai tradizionali prodotti realizzati nei differenti indirizzi (oggetti di design, modellistica, foto e materiale audiovisivo, elaborati plastico-pittorici…), il Liceo ha presentato anche una singolare “Fuga in Egitto” in polistirolo, con moto e side-car e, nella giornata di domenica, la performance “Poesia precaria”, ripresa anche dal TG3, che ha destato divertito interesse. “Vero succo distillato di poesia precaria scritta e imbottigliata dai poeti analfabeti Felicio Izzo e Crescenzio D’Ambrosio”. Così recita l’etichetta, in edizione limitata,  numerata e firmata dagli autori, da apporre sulla bottiglia destinata ad accogliere i versi creati, a conclusione del processo di precarizzazione. Sempre del Liceo le due composizioni liriche ad accogliere all’ingresso i visitatori e a celebrare ed illustrare lo spirito della manifestazione che, visto il notevole riscontro di pubblico – nonostante l’inclemenza del tempo – verrà di certo replicata negli anni a venire.

Boscotrecase, nella chiesa di Sant’Anna il “Concerto del Ringraziamento”

santanna-boscotrecaseFine anno all’insegna del pentagramma sotto le navate della chiesa parrocchiale di Sant’Anna, a Boscotrecase. L’appuntamento è per venerdì 29 dicembre, a partire dalle ore 19,30, con il “Concerto del Ringraziamento”, un’occasione di “incontro con la musica con la quale si vive una serata nello spirito dell’amicizia” spiega il direttore artistico della kermesse, Antonio Tommaso Cirillo, volto noto in tutto il comprensorio e non solo per la sua intesa attività artistico – letteraria, per la lunga carriera da docente di Lettere e storia e per la sua appartenenza all’Ordine Francescano Secolare di Boscotrecase, fondato, nel 1883, da monsignor Giuseppe Izzo. La serata evento, organizzata con la collaborazione dell’associazione musicale “Symphonia Mundi” di Bacoli e di don Rosario Petrullo, parroco di Sant’Anna, vedrà protagonisti il quartetto d’archi della Filarmonica “Khmelnytsky” accompagnata, per l’occasione, dal clarinetto del maestro Giuseppe Carannante e dalla voce del soprano Gabrielle Mouhlen. A dir poco ricco il programma del concerto (autogestito) che prevede musiche di Mozart, Carannante, Giordani, Gluck, Caldara, Pergolesi e Bellini. “La musica è l’arte che ci rivela noi stessi e ci propone agli altri nella nostra autentica natura” sottolinea ancora il direttore artistico Cirillo. Un motivo in più per non mancare.

Trecase, tanti applausi per il Coro “Canti e Incanti” dell’Ic D’Angiò (Video)

concerto-di-natale-a-trecaseUn lungo, caloroso e meritatissimo applauso del pubblico ha concluso il concerto di Natale del Coro “Canti e Incanti” dell’Ic D’Angiò – via Vesuvio di Trecase nel suggestivo scenario del Santuario Santa Maria delle Grazie e San Gennaro. In prima fila il padrone di casa, don Aniello Gargiulo, il sindaco Raffaele De Luca con la first lady al seguito, l’assessore ai lavori pubblici Nunzio Barone ed altre personalità del mondo della società civile e dell’associazionismo. Il coro, fortemente voluto dalla dirigente Agata Esposito e diretto dalla professoressa Antonella Barone, è formato da bambini della scuola dell’infanzia, primaria, secondaria e da alcuni genitori appassionati di canto. Una performance molto attesa che ha ampiamente soddisfatto i palati musicali più raffinati. I ragazzi hanno dato ampia dimostrazione delle loro doti artistiche. A presentare l’esibizione è stata la professoressa Annamaria Brancaccio. Antonio Barone, ex alunno della D’Angiò, al sax e il professore Giuseppe Tarantino all’oboe hanno accompagnato alcuni brani tra cui l’“Alleluia” e “C’era una volta di West”. La giovanissima Alessia Colucci è stata protagonista di un momento emozionantissimo dedicato a tutte le mamme presenti in chiesa. Insomma la musica e il cuore dei ragazzi hanno conquistato il pubblico trecasese. Un plauso alle docenti coinvolte ed alle famiglie che supportano i loro figli consentendogli di prendere parte ad un cammino formativo che sta lasciando il segno.

 

A Pompei il presepe degli alunni dell’Ic “Matteo Della Corte”

La grande tradizione culturale napoletana è, da tempo, al centro del percorso presepe-vivente-pompeiformativo degli alunni dell’Istituto Comprensivo “Matteo Della Corte” di Pompei. Il tutto grazie alla sensibilità del corpo docente e della dirigente scolastica Marianeve Tarantino che, attraverso la sua guida, sta lavorando molto sul tema della identità e del legame con il territorio. Dopo lo spettacolo – tributo a Totò al Teatro San Francesco di Scafati (con interpretazioni di poesie, brani musicali e scene più significative tratte dai film del principe della risata, ndr), i ragazzi sono torna i per le vie della città di Pompei con la seconda edizione del “Presepe vivente”. E’ stato realizzato, infatti, uno spaccato del presepe napoletano nella piazzetta commerciale di via Astolelle, antistante l’Istituto Comprensivo Matteo Della Corte. Gli alunni sono stati interpreti di vari quadri scenici, botteghe ed antichi mestieri, dal contadino alle lanaiole, ai pescatori, alle massaie, con il contributo degli stessi commercianti della zona e delle associazioni del territorio (Scout). Il progetto “Presepe vivente” nasce dal desiderio di vivere momenti di festa nella suggestiva tradizione natalizia, condividendone la preparazione e la realizzazione con tutta la comunità, per testimoniare ancora una volta che la scuola non è solo il luogo in cui la conoscenza si crea, si realizza e si evolve, ma diventa anche custode privilegiata di antiche tradizioni e assolve ad uno dei suoi compiti primari: raccogliere e tramandare i segni di infinite generazioni. Non dimentichiamo infine il desiderio che è alla base del progetto quello di scoprire il significato religioso della festa del Natale, anche in condivisione con altri credi e con le realtà territoriali. D’altra parte la conoscenza e la tutela del territorio sono sempre state care all’Istituto Comprensivo Matteo Della Corte che da più di vent’anni porta avanti il Progetto “Adozione Scavi”.

Trecase, tutto pronto per il Concerto di Natale del Coro “Canti e Incanti”

chiesaTutto pronto per il Concerto di Natale del Coro “Canti e Incanti” dell’Ic D’Angiò – via Vesuvio di Trecase. L’appuntamento è domani alle 19.30 presso il Santuario Santa Maria delle Grazie e San Gennaro di cui è parroco e rettore don Aniello Gargiulo. Il coro, fortemente voluto dalla dirigente Agata Esposito e diretto dalla professoressa Antonella Barone, è formato da bambini della scuola dell’infanzia, primaria, secondaria e da alcuni genitori appassionati di canto. Si tratta di una performance molto attesa. I ragazzi hanno dato ampia dimostrazione delle loro doti artistiche. A presentare l’esibizione sarà la professoressa Annamaria Brancaccio. Antonio Barone, ex alunno della D’Angiò, al sax e il professore Giuseppe Tarantino all’oboe accompagneranno alcuni brani tra cui l’“Alleluia” e “C’era una volta di West”. La giovanissima Alessia Colucci sarà protagonista di un momento emozionantissimo dedicato a tutte le mamme presenti in chiesa. Ma su questo non vi possiamo dire altro, per ovvie ragioni…

 

 

Trecase, nella scuola elementare “Il Villaggio di Babbo Natale”

camera-dalettoProssima alla chiusura per i lavori di consolidamento (decisi dall’amministrazione comunale) la scuola elementare di via Vesuvio ha assunto le sembianze di un vero e proprio “Villaggio di Babbo Natale”. Ad allestirlo, con grande impegno, i bambini della scuola primaria. Un lavoro che è andato avanti per settimane e che, regaliin questi giorni che precedono il Natale, si è, finalmente, palesato alla collettività. Si resta davvero senza parole di fronte alla creatività dei bambini che hanno dato vita alla camera da letto di Babbo Natale, alla cucina, all’Ufficio postale per smistare le letterine dei più piccoli in attesa dei regali. Un plauso meritatissimo alle maestre, ai collaboratori scolastici ed a tante mamme e papà di buona volontà che si sono rimboccati le maniche ed hanno consentito ai figli di vivere una esperienza davvero straordinaria. La magia del Natale ha contagiato tutti. E così gli alunni della IA hanno impersonato gli elfi, quelli di 1B e C i folletti. Nella II A è stata allestita la camera di Babbo Natale, nella IV l’Ufficio postale che non ha nulla da inviare a quello cittadino. In V A è stata collocata la fabbrica dei giocattoli. E poi, al secondo piano del plesso di via Vesuvio, la II B e C hanno ospitato il Laboratorio Creativo e Musicale, la IIIA e B il Laboratorio degli Elfi. In III C dominano gli odori della Cucina Natalina. Il ristorante di Babbo Natale è stato allestito in IV B e C, mentre i manufatti di Babbo Natale hanno trovato collocazione nelle aule della V B e della V C. Non poteva mancare una finalità sociale, scelta, non a caso, per far vivere ai bambini il vero spirito del Natale. Il ricavato dei manufatti venduti in questa occasione sarà interamente devoluto ai senza tetto.

Trecase, il presepe napoletano del ‘700 “interpretato” dagli studenti dell’Ic “D’Angiò” (video)

presepe-a-trecaseIl caratteristico presepe napoletano del Settecento “interpretato” dagli studenti dell’Ic “D’Angiò” di Trecase. Nel centro storico della cittadina alle falde del Vesuvio è andata in scena la rappresentazione della Natività. Centocinquanta figuranti hanno dato vita ai personaggi che, secondo la tradizione, hanno fatto da corollario alla nascita del Redentore.
Ci sono volute diverse settimane di lavoro per ricostruire i vari ambienti e le botteghe artigiane. Nonostante il freddo pungente i ragazzi hanno indossato i costumi senza battere ciglio. Il tutto sotto lo sguardo entusiasta della dirigente scolastica Agata Esposito, della professoressa Rosamaria Maiorino Balducci che ha coordinato l’allestimento e delle famiglie. Presenti anche il sindaco Raffaele De Luca ed il parroco del Santuario di San Gennaro e Santa Maria delle Grazie, don Aniello Gargiulo.

San Giorgio a Cremano, i bambini dell’Ic De Filippo dalla parte dell’Unicef

presideLe classi tutte della scuola dell’infanzia, della scuola primaria e delle scuola secondaria 1° dell’Istituto Comprensivo ”Eduardo De Filippo” di San Giorgio a Cremano, domani e dopodomani in orario pomeridiano accolgono i rispettivi genitori nelle proprie aule per gli “Auguri di Natale” pro U.N.I.C.E.f.,con la partecipazione del Presidente del Comitato Campano Margherita Dini Ciacci. L’iniziativa nasce da una solida e continua collaborazione che l’Istituto “De Filippo” di San Giorgio a Cremano, guidato dalla Dirigente Prof.ssa Chiara Priore, quale Scuola Ambasciatrice UNCEF ha con l’organizzazione internazionale non governativa e non lucrativa di utilità sociale che tanto si impegna per innalzare la qualità della vita di ogni essere umano che abita il pianeta terra. Il progetto quest’anno ha visto il coinvolgimento di tutti gli alunni dell’Istituto nella preparazione attività che includono lo spirito di solidarietà raccogliendo in ogni aula fondi che saranno devoluti all’U.N.I.C.E.f. Campania con questo slogan: La solidarietà è la nostra rivoluzione ….sostieni l’UNICEF! L’obiettivo principale è quello di sensibilizzare gli allievi alla solidarietà perché aiutare gli altri ci rende persone più ricche e coscienti. Il promuovere iniziative di beneficenza a tutela i diritti di bambine, bambini e adolescenti di tutto il mondo, contribuisce al miglioramento delle loro condizioni di vita e concorre alla costruzione di un mondo a misura di bambini e adolescenti.

 

Boscotrecase, con Natale in Casa Cupello i Boscotriatro sbancano il botteghino: il 22 si replica

commediaPer rappresentare con successo una commedia del calibro di “Natale in Casa Cupiello” di Eduardo non basta imparare il copione a memoria o allestire una bella scenografia magari in un teatro ben riscaldato. È necessario, invece, far proprio lo spirito del grande ed intramontabile Autore, il quale, grazie alla sua grande arte, ci mette davanti agli occhi una società sovrastata dalla ipocrisia in cui l’unico personaggio autentico interiormente è quel Luca Cupiello che si sveglia alle 9 del mattino per fare il presepe.
I componenti della Compagnia “Boscotriato”, nata all’ombra del campanile della Parrocchia di Sant’Anna a Boscotrecase, altra fucina di talenti, grazie alla sensibilità del parroco don Rosario Petrullo e di persone come Francesco Cirillo, apprezzato autore e regista, allievo di Ernesto Calindri, sono riusciti nell’impresa, non facile, di far emergere lo spirito che da sempre sottende “Natale in Casa Cupiello”. Se n’è accorto anche il pubblico che ha fatto registrare il sold out nel teatro dedicato alla memoria di “Monsignor Giuseppe Foglia”. E così il 22 dicembre la commedia sarà replicata per la gioia dei tanti ammiratori di Eduardo e per tutti gli amanti del presepe. Il merito è di Fernando dell’Aquila, che si è perfettamente calato nei panni di Luca Cupiello, affiancato da Mariateresa De Falco (Concetta). Senza dimenticare Tommasino (Francesco Liguori), Ninuccia (Annamaria Gallo), Nicola (Giovanni Giglio), Pasqualino (Salvatore Giordano), Rafilina (Emma Scafa), Vittorio Elia (Gianluca Marrafino), il dottore (Salvatore Perfetto), Carmela (Anna Cirillo), Luigi Pastorelli (Tiziano Lanzillo), Alberto (Egidio Spiezio) e Rita (Santina Giordano). La regia è stata curata con esperienza da Carmela Brancaccio, per anni mattatrice del palcoscenico parrocchiale. Hanno collaborato per la scenografia Angelo Giglio, Carmine Marrafino, per le luci e il suono Vincenzo Nota, per i costumi Luisa Brancaccio. A Ida Monteleone il compito di suggeritrice, mentre Benito Dell’Aquila ha svolto l’incarico di tesoriere. Il loro lavoro ha reso lo spettacolo di Natale assolutamente unico. Chi non ha avuto la fortuna di vederlo si prenoti per il 22 dicembre. Non rimarrà deluso.

Boscotrecase: charity shop e cena beneficenza per aiutare gli orfani del Burundi

don-pasqualeAcquistare un vestito, partecipare a una cena. Insomma due cose che fanno in tanti sotto Natale. Si può aiutare anche così i bambini poverissimi del Burundi, dove si conta un numero smisurato di orfani. È quanto già madrinafanno e si propongono di intensificare i volontari dell’associazione don Pietro Ottone della Parrocchia Immacolata Concezione di Torre Annunziata, coordinati da Mariarosaria Auricchio, dove è operativo un charity shop, negozio della carità che ha come fine la costruzione di un orfanotrofio in Burundi e la cura di bambini che non hanno nulla. Il charity funziona così: la gente dona con amore cose a cui viene dato un valore e c’è poi chi le compra facendo una donazione. Ma siccome i fondi non bastano mai, ecco l’organizzazione di un evento “Murakoze Cane” il prossimo giovedì 21 dicembre al Blue Marlin Club di Boscotrecase (Napoli). Qui si svolgerà una cena di beneficenza per la raccolta di fondi destinati all’apertura di un orfanotrofio in Burundi. L’evento, sostenuto e organizzato dall’associazione don Pietro Ottena della Parrocchia Immacolata Concezione di Torre Annunziata, guidata dal dinamico parroco don Pasquale Paduano. Ad accompagnare la cena la musica di Nico Cajfa e di Adele. La madrina della serata sarà l’attrice Cristina Casale. Ma lo sguardo del gruppo di 50 volontari dell’associazione guarda anche vicino a noi. Infatti, sempre presso la Parrocchia, è operativa una mensa dei poveri che distribuisce 70 pasti al giorno, ed è aperta sempre, tutti i giorni dell’anno.

Trecase, grande successo per i Mercatini di Natale dell’Ic D’Angiò Vesuvio

2La solidarietà è al centro delle attività natalizie della scuola dell’infanzia dell’IC D’Angiò di Trecase. Sono, infatti, in corso i Mercatini di Natale nel plesso di via Carlo Cattaneo. Si tratta di una iniziativa 3davvero meritoria che hanno allestito le docenti della scuola insieme alle famiglie degli alunni. Il tutto grazie alla sensibilità della preside Agata Esposito.

Tutti si sono prodigati per realizzare oggetti da destinare alla vendita. Il ricavato sarà devoluto in beneficenza. 4“Siamo orgogliose di questa iniziativa – afferma una delle maestre di religione – abbiamo lavorato con impegno e passione per mettere su i mercatini, coinvolgendo anche i bambini delle nostre classi. Ognuno, nel suo piccolo, si è dato da fare. Il risultato è sotto gli occhi di tutti”.

Al di là del valore degli oggetti e della bontà delle leccornie offerte è importante sottolineare il messaggio che si è voluto lanciare attraverso i bambini della scuola dell’infanzia: bisogna sempre pensare ai più bisognosi. La partecipazione è stata superiore alle più ottimistiche previsioni della vigilia. Il grande cuore delle famiglie e del mondo della scuola ha dimostrato ancora una volta di battere in difesa degli ultimi e degli emarginati.

Grande successo di pubblico per Karaocando a Trecase

 

karaoke Avvalendosi del prezioso contributo della Pro Loco Trecase, retta da Luigi Trapani, la Kermesse, promossa ed organizzata, dal Gruppo “Noi Associazioni Oratori e Circoli”, presieduto da don Aniello Gargiulo, parroco del Santuario Santa Maria delle Grazie e San Gennaro, ha riscosso un ulteriore plauso grazie al fattivo operato di Angelo Costabile a cui va tributato il grande merito di aver concesso, ancora una volta, spazio per tutti. Karaocando a Trecase ingranando la seconda e proseguendo il felice percorso intrapreso l’anno scorso  ha fatto sognare, ancora una volta, i nostri arzilli anziani

Un Gruppo meraviglioso, così tanto bene amalgamato che nel corso di questi ultimi anni ha dato vita ad una vera e propria Kermesse che porta in passerella anziani, locali e non, che, da valevoli interpreti, si cimentano nella esecuzione di brani memorabili tratti sia dal repertorio classico napoletano che da quello italiano.

Impeccabile, al solito, l’operato del maestro Filippo Vitiello che minuziosamente ha curato i testi selezionati per la serata canora finale. A dare inizio  alla manifestazione dicembrina trecasese Giovanna Cirillo con “Mente e cuore”; poi a seguire: Carla Borriello con “ Si è spento il sole”; Olindo Costabile con  “ Uocchie c’arraggiunate”; Rita Raiola con “Guaglione”; Ferdinando Di Somma con “Il tuo mondo”; Alfonso Pesacane con “Rose rosse”; Anna Annunziata con “Notte lenta”; Franco Alfieri con  “O marenariéllo”; Antonietta Esentato con “Granada”; Mario Esposito con  ’O paese d’’o sole” ; Maria Esposito con “Amica mia; Luigi Vitulano con “Vurria”; Antonino Bartolino con “Occhi di ragazza”; Anna Ammirati con “Indifferentemente”; Antonietta Lettieri con “Mamma”; Carlo Grieco con “Tutta pe’ mme; Lucia Brancaccio con “Amici mai”; Rachele Di Simone con “Passione eterna”; Teodoro Napoli con ”J te vurria vasà” e Antonella Ruggiero a completare il Coro che ha dato inizio e concluso lo spettacolo.

A coronare il magico scenario del palco principale e  intervallare  i due tempi dello spettacolo l’eccellente intervento realizzato dal maestro Filippo Vitiello che ha accompagnato l’ugola d’oro, Angelo Costabile, che sempre più spigliato e qualificato, ha cesellato alcuni pezzi celebri del repertorio classico napoletano. A condurre lo spettacolo sempre Lui, icona d’obbligo alle iniziative locali: il poliedrico e coinvolgente Ignazio Panariello. Malgrado l’assenza totale della nostra attuale governance, una serata magica a tutti gli effetti,  che ha stupito per la sua particolarità, per l’impegno e la grande volontà  profusa dal Gruppo “Noi Associazioni Oratori e Circoli”. Una serata memorabile che diventerà, di certo, un caro e dolce ricordo per quanti l’hanno vissuta dal vero. Caro per il riconoscimento conferito a tutti i partecipanti dallo stesso Luigi Trapani; dolce per gli sfornati artistici realizzati da Chiara Costabile. Inoltre. riconoscimenti per il maestro Filippo Vitiello, per il conduttore Ignazio Panariello e  omaggio floreale alle signore che hanno preso parte alla Kermesse.

NINO VICIDOMINI

Domani a Napoli la proiezione del promo del film Astrid’s Saints di Mariano Baino

foto-astrids-saints-i-santi-di-astrid-da-new-york-atterrano-a-napoliDomani dalle ore 16, presso il Complesso Monumentale di Santa Maria La Nova (Sala del Consiglio Metropolitano) a Napoli si terrà la presentazione e proiezione in anteprima assoluta, ad ingresso gratuito, del promo per il film Astrid’s Saints che sarà girato prossimamente a Napoli dal regista e artista multimediale Mariano Baino, partenopeo trapiantato a New York, grazie alla Green Card per i suoi “eccezionali meriti artistici”. Dagli Stati Uniti, in occasione dell’evento, sarà presente l’attrice e artista italo-americana Coralina Cataldi-Tassoni, protagonista e co-sceneggiatrice (con Baino) di ‘Astrid’s Saints’. A seguire, conferenza stampa e incontro di Mariano Baino e Coralina Cataldi-Tassoni con la Stampa e il Pubblico presenti. Interverranno Maurizio Gemma, direttore della Film Commission Regione Campania, e il produttore Gaetano Di Vaio della Bronx Film (Gomorra La Serie, Per Amor Vostro); modera il giornalista Antonio Tricomi di La Repubblica. Nel corso della serata verrà proiettato anche, in anteprima napoletana, il nuovissimo cortometraggio LADY M 5.1 di Mariano Baino, con Coralina Cataldi-Tassoni nel ruolo principale di Lady Macbeth, per il quale ha vinto il Premio d’Eccellenza come attrice protagonista al ‘Best Shorts Competition’. Al termine dell’evento verrà servito un rinfresco. La manifestazione è organizzata in collaborazione con Animartis Cultura e C.E.F.A.

Al Premio internazionale Cortodino vince il tema del femminicidio

genzini1l tema del femminicidio alla serata finale di premiazione di “CortoDino”, il Festival Internazionale del Cortometraggio dedicato a Dino De Laurentiis, la cui cerimonia di premiazione si è svolta al Cineteatro Politeama di Torre Annunziata. “Eppure mi ama” è il titolo del corto fuori concorso proiettato durante la manifestazione, diretto e interpretato da Luca Landi, che ha emozionato il pubblico in sala a pochi giorni dal 25 novembre, giorno in cui si celebra la Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne.
Tre invece i lavori premiati: “Moby Dick”, di Nicola Sorcinelli (di Roma) sul tema della tratta degli esseri umani, giudicato Miglior film italiano e Migliore colonna sonora; “The bad girl” di Ricardo Machado (di Estoril, Portogallo) un horror premiato come Miglior film europeo; “La condanna dell’essere” di Adriano Morelli (di Caserta), una divertente commedia dove si fondono sacro e profano, a cui è andato il titolo di Miglior talento campano. Alla serata condotta da Gabriele Blair, affiancato sul palco dagli attori e modelli Edda Curcio e Domenico Venti della Freestyle di Pietro Bellaiuto, sono intervenuti il presidente dell’Associazione culturale “Esseoesse” nonché direttore del festival Filippo Germano, il direttore artistico Lucio Ciotola, il sindaco di Torre Annunziata Vincenzo Ascione e il presidente della giuria artistica Ernesto Mahieux. La rassegna internazionale di cinema dedicata alla memoria del produttore cinematografico Dino De Laurentiis, nato a Torre Annunziata e scomparso l’11 novembre 2010, è stata ideata nel 2011 dall’Associazione culturale no profit “Esseoesse” ed ha come obiettivi la valorizzazione culturale e la promozione turistica del territorio. Al festival hanno collaborato, come ogni anno, istituti scolastici superiori di Torre Annunziata, tra cui il Liceo Artistico Giorgio De Chirico, che da alcuni anni ha attivato per i suoi allievi un “Laboratorio di cinema”, numerose associazioni culturali e Proloco dell’area vesuviana. “CortoDino” si avvale inoltre dei patrocini di enti comunali e regionali. Presidente onorario del premio Manolo Bolognini, decano dei produttori italiani, che ha salutato gli ospiti in diretta telefonica.
Nel corso dei suoi sette anni di vita “CortoDino” ha visto raddoppiare le iscrizioni al concorso, arrivando nel 2017 alla cifra record di circa 3.600 iscrizioni con opere pervenute da 120 Paesi del mondo, tra cui 400 dall’Italia.
La consegna dei premi è avvenuta alla presenza di volti noti del mondo dello spettacolo (tra cui Tommaso Bianco, Giacomo Rizzo, Erasmo Genzini e Pio Luigi Piscicelli). Ai vincitori, scelti dal voto di due giurie, una popolare e una artistica presieduta da Mahieux, sono stati conferiti premi e targhe “CortoDino” in pietra lavica lavorata a mano. Undici infine le “menzioni speciali” per i diversi settori artistici e cinematografici.

Boscotrecase, escursione della Pro Loco a Valva e Oliveto Citra

Una escursione domenicale nel segno della cultura e della religiosità. Ancora una volta la Pro Loco di Boscotrecase, presieduta dall’avvocato Antonio Giordano, riesce a stupire tutti per la sua dinamicità. L’organizzazione di promozione turistica – che annovera tra i suoi dirigenti figure di alto profilo come l’insegnante Laura Inserviente, figura storia della scuola elementare di Boscotrecase e il cultore di storia locale, Vincenzo Marasco – ha organizzato una visita nella Valle del Sele, riuscendo a coinvolgere una trentina di partecipanti.
I boscotrecasesi in gita fuori porta hanno partecipato al Raduno Zampognaro di Valva, venendo accolti dalle massime autorità cittadine e dal suono di organetti e zampogne. La passione per questo strumento, grazie alle performance dei componenti dell’Associazione “Zampognari del Vesuvio”, ha ormai preso piede nel piccolo ma accogliente comune che ha dato i natali al cardinale filosofo, Giuseppe Prisco.
Il suono antico e, al tempo stesso moderno, della zampogna pare abbia folgorato anche l’ex assessore e consigliere comunale, Italo Lento, altro personaggio della scena politica e sociale di Boscotrecase da elogiare per le sue battaglie.
Non poteva mancare un’appendice religiosa: dopo il raduno e la visita al Castello, infatti, tutti hanno poi partecipato alla preghiera comunitari che sviene recitata a Oliveto Citra nel luogo delle apparizioni mariane, noto anche come “Piccola Lourdes”.

Subscatti, le bellezze degli abissi in mostra a Villa Bruno (San Giorgio)

sub-scatti-locandinaLe bellezze degli abissi raccontate attraverso gli scatti di un straordinaria mostra che per la prima volta fa tappa a San Giorgio a Cremano. “SUBscatti” è il titolo dell’esposizione che al Piano Nobile di Villa Bruno, a partire dall’11 novembre raccoglierà più di 50 fotografie subacquee, mostrando l’Incredibile e ancora inesplorato mondo sottomarino con la sua flora e la sua fauna. L’evento sarà inaugurato sabato 11 novembre, alle ore 18.00. SUBscatti nasce dall’unione di diverse realtà che operano per la tutela, la riscoperta e la valorizzazione dei beni culturali, naturali e sociali del territorio campano. All’idea dell’Associazione Fondalicampania hanno infatti aderito realtà sangiorgesi, quali il Baroque Park – Il parco a tema sulla civiltà del ‘700 napoletano che promuove le attività turistiche e culturali della città e del Vesuviano, le associazioni “La bottega delle parole”, “Cremano Giovani” e “Dritto al Cuore onlus”. La mostra  è più di un evento da osservare. Subscatti mira anche alla promozione e alla salvaguardia del territorio marino campano attraverso la sua conoscenza diretta. In programma vi sono anche laboratori didattici e creativi per bambini, famiglie e scuole, a cura del progetto “Baroque Park” che saranno svolti domenica 12 novembre, dalle ore 10.00 alle 13.30 .

All’inaugurazione sarà presente il sindaco di San Giorgio a Cremano, Giorgio Zinno e l’assessore alla Cultura Angela Viola, il presidente dell’Associazione Fondalicampania, Davide De Stefano, il presidente del Baroque Park, Gianvincenzo Nicodemo e gli artisti autori delle foto esposte,  Massimiliano De Martino, Francesco De Rosa, Paolo Fontanella, Salvatore Ianniello, Fabio Russo, Pasquale Vassallo, Guido Villani. Sarà possibile visitare la mostra tutti giorni ma solo fino al 15 novembre. Percorsi riservati anche alle scuole da Lunedì al mercoledì dalle ore 9.00 alle12.00.
“Subscatti è una mostra che riesce ad emozionare – spiega il sindaco Giorgio Zinno – e che va oltre l’esposizione di immagini che ritraggono i colori della fauna sottomarina, piuttosto rientra in un più ampio progetto culturale che ha come obiettivo la salvaguardia della risorsa mare. San Giorgio a Cremano è fucina di eventi culturali e di sensibilizzazione verso il rispetto della natura e dei nostri territori”  . “La nostra associazione, da anni impegnata per la salvaguardia del mare, con questo evento vuole parlare soprattutto a bambini e famiglie, stimolando curiosità e rispetto per l’ambiente,  aggiunge Davide De Stefano, presidente Fondalicampania. Siamo lieti di aver lavorato con una rete associativa molto partecipe a tutte le fasi organizzative e di aver ricevuto l’adesione di fotografi, biologi e creativi che hanno arricchito il programma di “Subscatti”. “L’evento che rappresenta uno dei più apprezzati per qualità e originalità in Campania rientra  nel programma del “Baroque Park” – conclude il presidente Nicodemo – per valorizzare e promuovere le nostre risorse.  Abbiamo pensato ai bambini come fonte di informazione affinchè siano loro a trasmettere alle proprie famiglie la necessità di tutelare il nostro territorio, anche quello marino.

Terzigno, sala consiliare gremita per lo spettacolo dedicato al grande Totò

totoSala consiliare del Comune di Terzigno gremita per assistere allo spettacolo che l’Associazione Teatrale “ I Giovani della Piazza” in collaborazione con l’Associazione “Urbe Vesuviana” ha dedicato a Totò.

Lo spettacolo è uscito fuori dai soliti schemi, dai canoni classici del teatro, ma ha fatto vivere allo spettatore questo meraviglioso viaggio del Principe De Curtis. Un viaggio fra letture, testi recitate e cantate e di filmati che hanno reso celebre il grande comico napoletano. Emozionante l’interpretazione di Rita Miranda nel testo di “Sarchiapone e Ludovino”che ha lasciato il pubblico a bocca aperta e gli applausi ricevuti ne erano la chiara dimostrazione di bravura.

Il presidente Nando Zanga entusiasta della serata ha dapprima ringraziato l’associazione Urbe Vesuviana per la collaborazione, ha in seguito ringraziato l’amministrazione comunale nelle figure del sindaco Francesco Ranieri, vero amante e cultore di Totò, e dell’assessore alla cultura Genny Falciano. Il sindaco Ranieri, visibilmente commosso, ha ringraziato l’associazione per quanto fa sul terreno, segno dell’amore profondo che si nutre verso Terzigno. L’assessore Falciano, da sempre vicina all’associazione, ha dichiarato “presentare Totò spaventa, ma l’avete fatto con una semplicità e professionalità, fuori dal normale”. Prossimi appuntamenti dell’associazione sono previsti nel mese di novembre con la presentazione di un libro e un evento dedicato alle donne per poi presentare in prossimità delle feste natalizie il loro ultimo lavoro teatrale.

Boscoreale, al via la prima edizione della Mostra Cunicola Vesuviana

donatoA Boscoreale in via Spinelli l’Associazione Sportiva Dilettantistica “Torretta”, presieduta dal dinamico Donato Paduano, organizza la prima edizione della Mostra Cunicola Vesuviana.

L’appuntamento è per il 7 e l’8 ottobre. Si tratta – si legge in una nota – della prima mostra interregionale del Registro Anagrafico Nazionale Anci. L’iniziativa gode del patrocinio dell’Associazione Coniglicoltori Italiani e dell’Associazione Regionale Allevatori Campani e registra la presenza dell’Associazione Campania Avicoltori. Paduano è sceso in campo con tutti i propri collaboratori per far sì che il prossimo week-end siano in tanti a partecipare alla manifestazione, non soltanto gli appassionati del genere.

La struttura che ospiterà la kermesse è molta ampia (circa 6000 mq) ed ha un grande parcheggio custodito. Sono, inoltre, previsti uno spazio attrezzato per bambini, attività didattiche, competizioni e premiazioni.