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Trecase, convegno sulla prevenzione delle emergenze cardiovascolari

convegno“Prevenzione emergenze cardiovascolari: alimentazione ed attività fisica”. Questo il titolo di un interessante convegno svoltosi nell’Auditorium  della Parrocchia Sant’Antonio di Padova. Ad organizzarlo l’Associazione “Trecase Insieme per la Vita” presieduta da Luigi Di leva.

Il meeting che si è avvalso della fattiva collaborazione di altre Associazioni  territoriali ha beneficiato del patrocinio morale del Comune di Trecase. Relatori Luigi di Leva, medico del 118; Valerio D’Antonio (Biologa Nutrizionista) e la docente di Educazione Fisica Emilia Pollio che hanno sapientemente affrontato il delicato tema della prevenzione partendo dal riconoscimento precoce dei sintomi, fino all’identificazione dei principali fattori di rischio alimentari e comportamentali responsabili dei principali eventi avversi di tipo cardiovascolare come l’infarto cardiaco e l’ictus cerebrale. I relatori hanno affermato che  è indispensabile sensibilizzare la popolazione su questi argomenti di grande rilevanza in termini di sanità pubblica; le cause di morte imputabili agli scorretti stili di vita sono in preoccupante aumento, per cui è necessario creare un substrato culturale nella popolazione che prenda in considerazione tutti gli aspetti, partendo da una sana alimentazione alla base della dieta mediterranea e dalla regolare attività fisica, culminando con l’educazione al riconoscimento dei sintomi di allarme e di gestione medica delle emergenze”. Moderatrice Lina Lupoli , presedente dell’Associazione “Logos”. Interessante l’apertura della serata da parte di Luigi Trapani, presidente della Pro Loco Trecase nonché consigliere regionale dell’ Unpli Campania, che ha porto anche il cordiale saluto da parte dell’ Amministrazione civica locale delegatagli dal Sindaco avv.to Raffaele De Luca.

Nino Vicidomini

Allergie in crescita tra adulti e bambini, è bene rivolgersi sempre a uno specialista

angela-tamburrodi Angela Tamburro*

Già dai primi giorni di marzo si cominciano a sentire starnuti, respiri corti, tossi persistenti e se ci si guarda intorno si notano occhi arrossati e gente che si strofina la punta del naso.
In questo modo, infatti, si capisce che è arrivata la primavera e, con essa, le allergie.
Il numero di persone che scopre di essere allergico è sempre più in aumento, sia tra i bambini che tra gli adulti, ma persino tra gli anziani. Molti, infatti, scoprono di avere una qualche allergia anche in età avanzata, sia perchè i sintomi iniziano tardivamente, ma anche perchè con il tanto parlare che si fa di questo argomenti, alla fine ci si chiede se quei disturbi che si è sopportati per anni, non siano causati da un’allergia.
L’allergia è una malattia immunitaria molto comune caratterizzata da una reazione infiammatoria scatenata da agenti presenti nell’ambiente esterno, che sono innocui per gli individui sani. Gli allergeni possono trovarsi nell’aria inspirata (pollini, muffe, polveri dell’ambiente domestico o lavorativo) o essere costituiti da componenti del cibo, da farmaci o anche dal veleno di insetti (imenotteri).
Nelle nostre zone le allergie stagionali sono dovute, prevalentemente, a parietaria e graminacee, erbe che crescono spontaneamente lungo le strade ovvero in zone incolte e sono caratterizzate, prevalentemente, da sintomi quali rinite, congiuntivite o asma. Il contatto diviene quasi inevitabile, ma il nostro apparato respiratorio è diventato più sensibile sicuramente per una serie di concause, tra le quali un ruolo fondamentale potrebbe essere giocato dall’inquinamento atmosferico.
Si può, quindi, pensare di praticare le prove allergiche a bambini sempre più piccoli ma anche ad adulti ed anziani, tenendo sempre presente, però, che non tutti i sintomi che avvertiamo sono dovuti ad allergie. L’anamnesi e la gestione da parte di medici specialisti garantisce una visione a trecentosessanta gradi e la possibilità di diagnosticare anche altre patologie di cui ignoravamo di essere affetti.
Quindi se osservate un soggetto che continuamente si strofina la punta del naso con il palmo della mano, chiedetevi se non sia, ad esempio, allergico ai pollini. In ogni caso rivolgete ad un esperto.

*Medico specialista in pediatria
Esperto in allergologia

Sos ipertensione, parla l’esperto

di Luigi Izzo*

L’ipertensione arteriosa è, senza dubbio, una delle malattie più diffuse nei paesi industrializzati. Spesso i pazienti non manifestano alcuna sintomatologia. In qualche caso compaiono, invece, cefalea, vertigini, nausea, disturbi della vista, ronzii alle orecchie, difficoltà di concentrazione, palpitazioni.
La regola aurea è di rivolgersi al medico curante che valuterà la situazione con eventuali approfondimenti. La diagnosi può essere effettuata attraverso misurazioni periodiche della pressione arteriosa presso il medico curante, holter pressorio 24 h, monitoraggio domiciliare della pressione arteriosa (consigliato dagli esperti), esami di laboratorio (creatinina, potassio, esame delle urine), esame del fondo oculare, ecocolordoppler dei tronchi sovraaortici, ecocardiogramma, eco reni e surreni, più ecodoppler delle arterie renali. L’ipertensione arteriosa consiste, in pratica, in un innalzamento dei livelli di pressione arteriosa nel sangue. Si parla di ipertensione quando i valori della “sistolica” (massima) superano i 140 mmhg e la “diastolica” (minima) i 90 mmhg.
Conosciamo una “ipertensione essenziale” (detta anche primaria), più comune, le cui cause sono multifattoriali, cioè diversi fattori la cui azione combinata produce gli effetti ipertensivi ed una “secondaria”, causata, cioè, da specifiche anormalità d’organo o di sistemi del corpo.
Alcune situazioni possono far variare la pressione arteriosa. Ad esempio gli stati emotivi (ansia, paura, agitazione), l’avanzare dell’età (per riduzione della elasticità dei vasi), il fumo e l’alcool, l’abuso di sale, l’abuso di Fans (antiinfiammatori non steroidei) e, infine, una dieta ricca di grassi (specie quelli saturi, cioè i grassi animali). È bene prendere molto sul serio l’ipertensione, perché le conseguenze sono serie: danni oculari (retinopatia), renali (insufficienza renale cronica), cardiaci (aritmia, scompenso cardiaco, infarto del miocardio), cerebrali (ictus cerebrale) e disturbi sessuali, specie se si associa a fumo e diabete.

*Medico chirurgo
Specialista
in Medicina Interna

I “luoghi comuni” nell’alimentazione

casciellodi Elisabetta Casciello*

Quando si parla di alimentazione è facile imbattersi in luoghi comuni che possono indurci in scelte alimentari sbagliate. Ve ne propongo qualcuno. Inizio da un’espressione che mi capita molto spesso di sentire: “la pasta fa ingrassare”. All’interno di una dieta sana e bilanciata è, senza dubbio, un alimento da non eliminare. Facciamo, però, attenzione alle quantità e ai condimenti, prediligendo le verdure di stagione ai sughi elaborati. Continuando con i falsi miti sui carboidrati posso citarvi: “i cracker e i grissini sono più dietetici del pane”. Ricordiamo che si tratta di prodotti secchi e come tali, a parità di peso, contengono meno acqua e più calorie. Sono, inoltre, ricchi di grassi. Meglio un panino, magari integrale. Un’altra credenza popolare da sfatare riguarda lo zucchero di canna ritenuto meno calorico dello zucchero bianco. In realtà si tratta in entrambi i casi di saccarosio, la differenza riguarda solo il grado di raffinazione. Quante volte da bambini ci hanno costretto a mangiare gli spinaci come Braccio di Ferro? Ebbene contengono ferro ma non quanto si possa pensare (solo 2,9 mg su 100g di prodotto crudo). I legumi o la frutta a guscio ne contengono di più. Un alimento per anni ingiustamente demonizzato sono le uova. Ottima fonte proteica, vitamine, acidi grassi essenziali e poche calorie… non privatevene. L’importante è introdurle nella nostra dieta nelle giuste quantità.

*biologa nutrizionista

A Montoro (Avellino) convegno Coldiretti su  Mangiare sano, vivere a lungo

Si terrà domani a Montoro (Avellino) il convegno dal tema “Mangiare sano, vivere a lungo”, organizzato da Coldiretti Campania in occasione dell’assemblea regionale di Federpensionati. L’appuntamento è presso l’azienda GB Agricola a partire dalle 10.30. Oltre ai saluti del presidente di Coldiretti Avellino Francesco Acampora e del presidente di Federpensionati Campania Salvatore Molettieri, è previsto il saluto dell’onorevole Rosetta D’Amelio, presidente del Consiglio Regionale della Campania. Sul tema dell’alimentazione, degli stili di vita e degli effetti sul sistema sanitario, relazioneranno il professor Marcello Maggio, responsabile del progetto Italia Longeva “Sprint”, clinica geriatrica ospedaliera dell’Università di Parma, il direttore della U.O.C. “Igiene degli alimenti e della nutrizione” dell’Asl di Avellino Michelina Prudente, il presidente della Commissione regionale Sanità Raffaele Topo e il presidente nazionale di Federpensionati Coldiretti Giorgio Grenzi. Le conclusioni saranno affidate al vicepresidente nazionale di Coldiretti Gennarino Masiello. Modera l’incontro il giornalista Antonio Corbo. Un’alimentazione varia ed equilibrata – spiega Coldiretti – è alla base di una vita in salute. Un’alimentazione inadeguata, infatti, oltre a incidere sul benessere psico-fisico, rappresenta uno dei principali fattori di rischio per l’insorgenza di numerose malattie croniche, con conseguenti pesanti costi per le famiglie ed il sistema sanitario. Secondo l’Organizzazione mondiale della sanità, circa 1/3 delle malattie cardiovascolari potrebbero essere evitati grazie a una equilibrata e sana alimentazione, che trova nella dieta mediterranea la massima espressione.

Ecco dove trovare l’Azalea della Ricerca a Boscotrecase, Trecase e Boscoreale

azaleaDomani mattina le piazze di Boscotrecase, Trecase e Boscoreale si riempiranno di azalee per la Giornata di mobilitazione nazionale dell’Airc che, come di consueto, si tiene in occasione della Festa della mamma. Per contribuire alla iniziativa e sostenere la ricerca basta una donazione/contributo associativo di 15 euro. Ecco i posti in cui bisogna recarsi. A Trecase ci saranno i volontari guidati da Gisella Falanga (nella foto) in piazza San Gennaro. A Boscotrecase si può optare tra piazza Annunziatella e piazza Sant’Anna, cuore del paese e del quartiere Oratorio. A Boscoreale si possono acquistare le azalee della ricerca in piazza Pace.
gisella-falangaLa pianta, in più di trent’anni di storia, è diventata un prezioso alleato per la salute delle donne, consentendo di destinare risorse fondamentali per finanziare i migliori progetti di prevenzione, diagnosi e cura dei tumori femminili. Nel 2016, in Italia, oltre 65.000 donne sono state colpite da un tumore al seno o agli organi riproduttivi. Il cancro al seno è il più frequente, con circa 50.000 nuove diagnosi, ma è anche la patologia per la quale, negli ultimi due decenni, la ricerca ha ottenuto i migliori risultati portando la sopravvivenza a cinque anni dalla diagnosi dal 78 all’85,5 per cento. Un traguardo importante, ma ancora lontano dal 100%, soprattutto se si considera l’aumento dell’incidenza del tumore al seno nella fascia di età 30-40 anni: sono infatti circa 3.000 le giovani donne ogni anno sottoposte a protocolli di cura per questa malattia. I tumori ginecologici interessano, invece, più di 15.000 pazienti. Mentre per endometrio e cervice uterina la sopravvivenza a cinque anni ha registrato una crescita costante arrivando rispettivamente al 76% e al 68%, resta ancora molto da fare per combattere il tumore all’ovaio, su cui si stanno concentrando gli sforzi di molti ricercatori. Domani, insieme alle piantine di azalea, i volontari AIRC distribuiranno anche una speciale Guida con preziose informazioni in tema di cure: dagli elementi da valutare nella scelta delle strutture a cui affidarsi fino alla presentazione delle nuove “breast unit”, centri interdisciplinari di senologia che rappresentano una nuova opportunità di cura e assistenza per affrontare il tumore al seno con gruppi di specialisti dedicati.

 

 

Vaccini tra leggende metropolitane e realtà, i consigli della pediatra Tamburro (video)

di Angela Tamburro*

pediatra-angela-tamburroI vaccini, argomento di grande attualità, dividono l’opinione pubblica. Da un lato coloro che credono nella necessità della vaccinazione, dall’altro chi ne teme gli effetti collaterali e pensa che sia il caso di soprassedere. Da che parte sta la verità? Cerchiamo, attraverso questo spazio riservato all’informazione medico – scientifica, di fare un po’ di chiarezza.
Esistono vaccini per diverse patologie sia batteriche che virali, che vengono prodotti con tecnologie differenti, ma che hanno tutti la stessa finalità. Il vaccino rappresenta l’unico presidio in grado di prevenire alcune malattie che sono responsabili di morte (pensiamo, ad esempio, alla difterite) oppure di gravi menomazioni fisiche (come avviene in caso di poliomielite).
L’argomento è vasto e complesso al tempo stesso. Per questa ragione abbiamo deciso di programmare una serie di articoli che rispondano alle domande che più frequentemente si pongono i genitori.
Uno dei quesiti più gettonati è il seguente: è vero che i vaccini sono responsabili essi stessi delle malattie?
Ovviamente no, sarebbe un paradosso.
Il vaccino è costituito principalmente da una porzione dell’agente patogeno, differente per ogni tipo di vaccino, che, però, non è in grado di dar luogo alla malattia, bensì di stimolare il nostro sistema immunitario a produrre anticorpi.
Gli anticorpi rappresentano la nostra arma di difesa, che sarà già pronta quando la persona verrà in contatto con persone ammalate. Quando capiterà di essere vicini al patogeno il nostro organismo sarà pronto ad affrontarlo e a sconfiggerlo ancor prima che si moltiplichi nel nostro corpo.
Nel caso in cui non fossimo vaccinati, infatti, ci ammaleremmo quasi certamente. Sono rari i soggetti che riescono a resistere all’attacco delle malattie infettive, senza utilizzo dei vaccini.
I genitori, dunque, non dovrebbero solo limitarsi a chiedere se i vaccini hanno o meno effetti collaterali di una certa entità, ma prendere in considerazione anche un altro aspetto, ossia le conseguenze che si potrebbero verificare nella malaugurata ipotesi in cui i loro figli, privi di copertura, si ammalassero di poliomielite.
Purtroppo o meglio per fortuna, alcune malattie nel nostro Paese sono divenute molto rare e se ne è persa la memoria storica. Non si vedono più persone claudicanti per paralisi da poliomielite e questo fa ritenere che la malattia non esista più. Ma non è così!
Solo il vaiolo è stato eradicato, tutti gli altri patogeni continuano a circolare e possono essere responsabili sempre di nuovi casi.
Anche i flussi migratori, i viaggi frequenti effettuati per motivi di lavoro o di svago, contribuiscono a far riemergere malattie dimenticate, che in alcuni continenti sono molto diffuse. È necessario riflettere attentamente sulle decisioni che riguardano la salute dei nostri figli.
Nei prossimi numeri affronteremo insieme le diverse problematiche, per far luce su un argomento che ha bisogno sicuramente di essere approfondito.

*Medico specialista in pediatria
Esperto in allergologia

Ecco cosa fare per un corretto stile alimentare (video)

di Elisabetta Casciello*

cascielloSe anche voi non avete saputo resistere ai bagordi di Pasqua, vi sentite gonfi ed appesantiti ma avete tutti i seri propositi di perdere i chili di troppo, questo articolo fa proprio al caso vostro! A volte non è necessario adottare un rigoroso regime ipocalorico ma basta scegliere cibi ad alto potenziale drenante e disintossicante per ritrovare la linea senza troppe rinunce.  E allora no ai sensi di colpa, rimbocchiamoci le maniche e vediamo insieme le migliori strategie per depurare il nostro organismo.  Tra gli alimenti ad effetto disintossicante possiamo menzionare:

CARCIOFI contengono cinarina, un polifenolo derivato dall’acido caffeico, che agisce sulla bile favorendo la disintossicazione del fegato e la diuresi. Inoltre, con sole 47 kcal/100g sono perfetti da consumare crudi a fettine sottili per realizzare insalate gustose e leggere.

ASPARAGI apprezzati per le molteplici proprietà benefiche drenanti, disintossicanti, anticellulite, antiossidanti non possono di certo mancare nel nostro regime alimentare disintossicante. Ricchi di acqua ma poveri di sodio sono indicati nei casi di ipertensione e ritenzione idrica.

SONGINO una varietà di insalata ad azione rinfrescante e digestiva in quanto va a stimolare le attività di fegato, reni ed intestino aiutandoci ad eliminare le tossine.

FINOCCHIO noto per le sue proprietà depurative e digestive è anche in questo caso un valido alleato di fegato ed intestino.  Contiene solo 9 kcal/100g di prodotto ed è per questo un ottimo “spazza fame”. Può essere utilizzato sia crudo che cotto per la preparazione ad esempio di vellutate e tisane.

RUCOLA ortaggio dal sapore amaro e leggermente piccante, può vantare diverse proprietà: aiuta la digestione stimolando la produzione di succhi gastrici, è depurativa, svolge un’azione antibatterica per il contenuto di sulforafano e protegge la mucosa gastrica.

LIMONE un vero toccasana per la salute non solo per le proprietà disintossicanti ma anche per le proprietà riequilibranti dell’intestino. Ogni mattina è consigliabile bere un bicchiere di acqua tiepida e limone per stimolare la produzione di bile e succhi gastrici.

SEDANO eccellente diuretico ed alleato per la perdita di peso. Molto versatile in cucina può essere utilizzato per la preparazione di insalate, passati di verdure, zuppe, infusi e gustosissimi succhi se combinato con altri ingredienti. Un esempio? Succo di sedano, mela verde e carota. Un mix ideale, tra l’altro, per preparare la pelle all’esposizione del sole.

 

*Biologa nutrizionista

Sorrentono, salute della mano: il 13 maggio consulti gratuiti in Ospedale

logoUna rinnovata apertura al territorio per il reparto di Ortopedia del Santa Maria della Misericordia a Sorrento, diretto dal Primario Massimo Morra. L’unità operativa aderisce alla Giornata nazionale per la salute della mano, offrendo a cittadini e residenti in Penisola consulti gratuiti. L’iniziativa, coordinata dalla Dottoressa Alessandra Soldati, si tiene il 13 maggio prossimo dalle 9 alle 13, presso la struttura sanitaria. Il team di medici dell’ambulatorio di ortopedia, nell’occasione, offre visite e consulti gratuiti per la chirurgia della mano a quanti ne faranno richiesta,  suggerendo, a seconda dei casi,  approfondimenti diagnostici, terapie fisiche e conservative, o indirizzando l’utente verso trattamenti chirurgici. “Abbiamo deciso, insieme con la dottoressa Soldati, di aderire a questa importante iniziativa, che si svolgerà per la prima volta all’ospedale di Sorrento – spiega Massimo Morra, primario del reparto di Ortopedia -.  Tutte le strutture universitarie ed ospedaliere coinvolte, da nord a sud del Paese, garantiranno visite gratuite, nella speranza di attirare l’attenzione di ognuno di noi verso l’organo di movimento più sofisticato del mondo vivente. L’attenzione verso la prevenzione, la diagnosi, e la cura delle nostre mani ci può permettere una vita migliore, mantenendo la nostra autonomia di cura della propria persona, di lavoro, di hobby, rompendo luoghi comuni purtroppo tanto diffusi su malformazioni, traumi, paralisi, lesioni, degenerazioni reumatiche, che trovano invece nella chirurgia e nella riabilitazione della mano una enorme possibilità di miglioramento della funzione e di riduzione dei disturbi e del dolore”. Per poter accedere al consulto è necessario prenotarsi ai seguenti numeri: 0815331113 o 0815331184. In questo modo, saranno organizzate le visite e si ridurranno i tempi d’attesa. L’iniziativa rientra in una crescita funzionale dell’unità operativa. Il reparto di ortopedia si occupa di Traumatologia, interventi di elezione di chirurgia protesica per anca, ginocchio e spalla e chirurgia della mano. Inoltre, è attivo l’ambulatorio di prevenzione osteoporosi. Da gennaio, poi, è in attuazione il protocollo nazionale che prevede di operare i pazienti con frattura di femore entro le 48 ore, con l’obiettivo di ridurre i tempi di degenza e migliorare il recupero. 

Ottaviano, Palazzo Mediceo si veste di rosa per la prevenzione del tumore al seno

Si chiama “Il castello si veste di rosa” l’iniziativa che si terrà il prossimo 19 aprile, a partire dalle 16, nei locali del Palazzo Mediceo di Ottaviano. Si tratta di una campagna di informazione itinerante, volta a sensibilizzare le giovani donne sull’importanza della prevenzione senologica. L’evento, che beneficia del patrocinio del Comune di Ottaviano, è organizzato dall’associazione  Underforty, il cui direttore scientifico è il dottor Massimiliano D’Aiuto, chirurgo oncologo e senologo dell’istituto nazionale tumori “Fondazione Pascale” di Napoli. L’obiettivo di Underforty è proprio quello di promuovere la prevenzione, la diagnosi e la cura del tumore al seno nelle giovani donne, nei confronti delle quali l’incidenza di questa patologia è aumentata. Oltre al dottor D’Aiuto, interverranno il sindaco di Ottaviano Luca Capasso, il direttore generale dell’Asl Napoli 3 Sud Antonietta Costantini, il consigliere regionale Alfonso Longobardi, la responsabile del progetto “In Vita” di Underforty Maria Conte e l’assessore alle politiche sociali del Comune di Ottaviano Salvatore Rianna. L’evento sarà moderato dalla referente di Underforty Maria Luisa Esposito

 

Napoli, al Cavalcanti evento di degustazione per i piccoli sangiorgesi

slideshow01Si è svolto oggi, presso l’istituto I.P.S.E.O.A. Cavalcanti di Napoli, l’evento di degustazione dedicato ai bambini nell’ambito del progetto, promosso dal Comune di San Giorgio a Cremano “Porte aperte ai bambini”. Gli chef e gli studenti dell’istituto hanno preparato e servito un menù ad hoc per i componenti del Consiglio dei Bambini di San Giorgio a Cremano che hanno poi valutato le pietanze con l’obiettivo di fornire ai ristoranti che aderiranno al progetto idee per un menù diverso dalle classiche ‘cotolette e patatine’ o pizza Margherita.
Ai bambini sono stati serviti piatti dai nomi riconoscibili e creativi come il Cestino di Cappuccetto Rosso, la Galassia del Piccolo Principe o la Passione di Remì.
Tutte le pietanze sono state pensate in base alle loro esigenze, i loro gusti ma anche rispettando le proprietà organolettiche degli ingredienti e le combinazioni alimentari.
Dopo il pranzo, servito anche questo secondo modalità familiari ai bambini, il Laboratorio Regionale della città dei bambini,  d’accordo con Rosaria Castaldo,  autrice della Carta dei Diritti alimentari dei bambini, esaminerà i giudizi per redigere un menù ideale da proporre alle attività di ristorazione che hanno aderito o vorranno aderire al progetto “Porte aperte ai bambini” ottenendo così il bollino di garanzia dal comune di San Giorgio a Cremano.
All’evento di oggi presente anche il sindaco Giorgio Zinno, Margherita Dini Ciacci, presidente Comitato regionale della Campania per l’Unicef, Gianfranco Nappi, responsabile dei Progetti Strategici di Città della Scienza.
“San Giorgio a Cremano lavora incessantemente per i bambini e con i bambini – spiega il sindaco Giorgio Zinno – ed è proprio per i bambini che abbiamo proposto ai nostri ristoranti di allargare l’offerta ed entrare in un circuito di eccellenza ristorativa  che darà anche un nuovo impulso   al tessuto commerciale della città. Quella di oggi è una tappa del percorso che continuiamo  a costruire grazie alla Città dei bambini e delle bambine, ai partner e ai professionisti che ci sostengono in questo progetto che guarda al futuro”.
“La città di San Giorgio a Cremano è ormai un modello per molte altri comuni italiani rispetto alle politiche a favore dei bambini – conclude Margherita Dini Ciacci, presidente Comitato Unicef Campania – e sono piacevolmente sorpresa che l’istituto Cavalcanti abbia raccolto l’invito a collaborare del sindaco Zinno e della Città dei Bambini. Solo così si porteranno avanti azioni concrete a favore dei più piccoli, Piccoli che rappresentano le generazioni presenti e future”.

Medici cattolici, ecco i campani eletti nell’associazione

cosma-e-damiano-a-monseliceL’endocrinologo e bioeticista salernitano Giuseppe Battimelli, 65 anni, medico di medicina generale a Cava de’ Tirreni, è stato rieletto nel consiglio nazionale dell’Associazione Medici Cattolici Italiani e confermato nel ruolo di vicepresidente nazionale per il Sud Italia, al termine del 26esimo congresso, svoltosi nei giorni scorsi ad Ascoli Piceno che ha visto la conferma del presidente uscente Filippo Maria Boscia.

Conferma anche per Giovanni Vuotto, 69 anni di Lioni, già primario del laboratorio analisi anmcidell’ospedale di Bisaccia (Av). Nell’assise entra per la prima volta il ginecologo napoletano Giuseppe Gallo, 67 anni, dirigente medico dell’ospedale San Gennaro di Napoli dal 1977 al 2012, attualmente segretario in carica della sezione cittadina dell’Associazione Medici Cattolici Italiani, nonché presidente del Consultorio familiare della diocesi di Acerra (Na).

Soddisfazione è stata espressa da Aldo Bova, presidente nazionale del Forum sociosanitario di ispirazione cristiana, già vicepresidente nazionale e presidente Napoli e Campania, che rivolge gli auguri di buon lavoro al neo-eletto. “Dobbiamo moltiplicare gli sforzi per promuovere costantemente la cultura del rispetto della vita, sin dal suo sorgere al suo termine naturale”.

Camilliani, concluso il Capitolo provinciale della provincia siculo-napoletana

 

foto capitolari“Sorretti quindi da una fiducia incrollabile nella Divina Provvidenza, ma anche da un impegno costante di tutti noi religiosi a vivere fedelmente la nostra consacrazione di servizio ai malati, siamo certi che Dio non ci abbandonerà e saremo in grado, anche se “minoranza”, di coltivare con frutto  la pianticella di Camillo che da più di quattro secoli continua a espandersi nel mondo, incarnando la tenerezza di Gesù verso quanti  soffrono”. È un brano del messaggio indirizzato “ai carissimi Religiosi della Provincia Siculo Napoletana, alle

Consacrate Camilliane con le quali collaboriamo, ai generosi Collaboratori Laici che prestano il loro prezioso servizio nelle nostre Opere Socio-Sanitarie, ai membri della Famiglia Camilliana Laica ed agli Amici tutti che a vario titolo vivono e incarnano il carisma Camilliano” dai partecipanti al Capitolo provinciale dei Religiosi Camilliani della provincia siculo-napoletana.

L’evento ha visto la partecipazione del superiore generale dell’Ordine padre Leocir Pessini. Ad aprire la sessione capitolare è stato monsignor Antonino Raspanti, vescovo della diocesi di Acireale.

I camilliani si sono radunati presso l’O.A.S.I. di Aci Sant’Antonio in Sicilia nei giorni 5-10 marzo per celebrare il XXIII Capitolo Provinciale, luogo storico del noviziato della nostra Provincia iniziato nel 1951.

Nel corso del Capitolo, oltre ad una disamina spirituale, i religiosi hanno affrontato, approfondito e discusso gli aspetti gestionali e finanziari delle nostre opere. Non mancano difficoltà, ma si guarda al futuro con speranza. Di qui il messaggio di speranza. I partecipanti hanno ringraziato il Padre Generale Leocir Pessini, che “con discrezione, amabilità e affettuosa collaborazione ha seguito tutte le fasi del Capitolo”.

 

San Sebastiano, mercoledì terminano le Giornate della prevenzione del benessere

 

topoParteciperà anche Raffaele Topo, presidente della Commissione permanente alla Sanità del Consiglio regionale, al terzo e ultimo appuntamento delle “Giornate della prevenzione del benessere”, organizzate dal Comune di San Sebastiano al Vesuvio. L’iniziativa, patrocinata da Parlamento europeo, Consiglio regionale della Campania e Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”, si svolgerà nell’aula consiliare del comune vesuviano mercoledì 15 mercoledì, a partire dalle 15,30. Gli argomenti del dibattito verteranno sugli aspetti diagnostici delle tiroidopatie.

In proposito, il Comune di San Sebastiano ha provveduto ad allestire alcuni ambulatori “volanti” nei quali successivamente saranno eseguite ecografie tiroidee gratuite per le quali sono già pervenute agli organizzatori una quarantina di prenotazioni.

L’evento si svolge nell’ambito del Piano nazionale della prevenzione e prevede sia la promozione della salute e della prevenzione delle malattie sia che ogni Regione predisponga un proprio piano operativo in merito. Dopo i saluti del sindaco di San Sebastiano, Salvatore Sannino, interverranno la dottoressa Fiammetta Cirillo, Clinica Ars Medica di Roma; la dottoressa Maria Grazia Esposito, Ospedale evangelico “Villa Betania”, Uoc Chirurgia generale; la dottoressa Teresa Esposito, Dipartimento di Medicina sperimentale, Servizio dietetica dell’Università della Campania “L. Vanvitelli. Due giornate sulle tiroidopatie saranno riproposte i prossimi 17 e 24 maggio, rispettivamente nella IX e X municipalità di Napoli.

Salerno, convegno all’Università sulla umanizzazione della medicina

medico“Umanizzazione della Medicina – Curare e prendersi cura” è il tema di un incontro in programma giovedì 16 marzo 2017 (ore 9) nell’Aula Magna del Campus Universitario di Baronissi. L’appuntamento è promosso dall’Associazione Medici Cattolici Italiani, in collaborazione con il Dipartimento di Medicina e Chirurgia dell’Università di Salerno e l’Ordine dei Medici e degli Odontoiatri della Provincia  di  Salerno. Dopo i saluti del Magnifico Rettore dell’Ateneo, Aurelio Tommasetti, introdurranno i lavori il Direttore del Dipartimento di Medicina, Chirurgia e Odontoiatria della Scuola Medica Salernitana, Mario Capunzo e Bruno Ravera, Past-President dell’Ordine dei Medici e degli Odontoiatri della Provincia di Salerno.

Seguiranno le relazioni di Filippo Maria Boscia, presidente nazionale dei medici cattolici (“La relazione di cura tra scienza e fede”); Francesco Paolo Adorno, docente di Filosofia morale e bioetica dell’Università di Salerno (“Concetto e funzione della cura”); padre Domenico Marafioti sj, preside della Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale (“Ritrovare l’uomo per costruire un mondo umano – La questione antropologica in medicina”). Concluderà Mario Capunzo, preside Dipartimento di Medicina e Chirurgia dell’Università di Salerno. Presenta e modera: Mario Ascolese, presidente Amci della Campania.

Durante la mattinata in programma interventi musicali a cura di Sofia Trapani (soprano), Pietro Sellitto (pianoforte) e Franco Ascolese (flauto traverso). “L’obiettivo dell’iniziativa è quello di affrontare il tema dell’umanizzazione della medicina approfondendo gli aspetti antropologico, filosofico, etico e didattico del “curare e prendersi cura”. Questo approccio multidisciplinare è diretta conseguenza della consapevolezza dell’importanza dell’argomento affrontato, estremamente ricco di sfaccettature che coinvolgono numerose figure professionali che devono necessariamente cooperare al fine di porre la persona – e non la malattia – al centro dell’attenzione della medicina”, si legge in una nota.

L’incontro si svolge con il patrocinio dell’Amci Nazionale, dell’Aou San Giovanni di Dio e Ruggi D’Aragona Salerno “La città di Ippocrate”, della Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale di Napoli, della Sifir, dell’Avo onlus e della Tin-sider. Ai professionisti che seguiranno la manifestazione sarà rilasciato un attestato di partecipazione.

 

In Campania cesarei in calo nelle primigravide

CONGRESSOLe ultime novità nel trattamento dell’endometriosi e del dolore pelvico cronico, del prolasso degli organi pelvici in oncologia ginecologica, dell’innovativa e promettente tecnica del linfonodo sentinella e le linee guida fondamentali nella nuova legge sulla responsabilità professionale sono i temi al centro del congresso regionale di Campania e Basilicata dell’Aogoi (Associazione ostetrici ginecologi ospedalieri italiani campani), svoltosi lo scorso fine settimana a Caserta, al quale hanno partecipato oltre 600 tra ostetrici professionisti ospedalieri, del territorio e liberi professionisti.

La tre-giorni ha portato alla ribalta nazionale le provate capacità dell’avanguardia ostetrico-ginecologica campana. “Un’importante novità nel campo delle patologie pelvi-perineali – ha spiegato il dott. Davide De Vita, presidente del congresso, segretario regionale campano Aogoi e responsabile centro dolore pelvico dell’Ospedale di Battipaglia – riguarda l’utilizzo della chirurgia laparoscopia del retro peritoneo nella pelvi che raggiunge tutti i plessi nervosi. La stessa tecnica inizia a essere applicata per far recuperare la deambulazione ai paraplegici, sia donne che uomini, attraverso l’applicazione dei neuromodulatori. Un gruppo di esperti internazionali tra cui il prof. Vito Chiantera, ginecologo napoletano dell’Università di Palermo, ha iniziato a lavorare sui nervi compromessi dei paraplegici. Per adesso, parliamo ancora di sperimentazione su alcuni casi”.

“Nel corso del meeting, è emerso il trend in diminuzione sui parti cesarei in Campania, reso possibile anche per effetto dei corsi periodici svolti sul territorio dall’Aogoi su simulazione in sala parto e sinergia con i neonatologi, che hanno portato ad aumentare la sicurezza di tutti i professionisti. La Regione, come già fatto per la frattura del femore, sta predisponendo un provvedimento che porterà la percentuale dei tagli cesarei nella media nazionale, grazie anche all’introduzione del parto in analgesia in tutti gli ospedali pubblici campani e ad una capillare azione osservazionale, analitica e formativa delle direzioni strategiche aziendali sui tagli cesarei evitabili nelle primigravide”, ha aggiunto il presidente De Vita, che ha sottolineato: “Nei primi due mesi del 2017 negli ospedali campani in cui è già partito questo progetto la percentuale del taglio cesareo nelle primigravide è diminuito del 10%, evidenziando un’inversione di tendenza significativa”.

Ospedale di Boscotrecase, i sindacati chiedono la testa del direttore sanitario

Vitiello Una lettera al direttore generale dell’Asl Na 3 Sud, Antonietta Costantini, da parte delle segreterie del Presidio Ospedaliero di Boscotrecase di Cisl Fp, Fp Cgil e UilFpl. Il motivo? La richiesta di defenestrazione del direttore sanitario, Nicola Vitiello (nel fermo immagine mentre viene intervistato da Luca Abete di Striscia la notizia) “per manifesta incapacità gestionale”.

“Nonostante le innumerevoli richieste da parte dell’alta dirigenza dell’Asl – di legge nella missiva – in un periodo in cui la carenza del personale è una cronica malattia degli ospedali, anche mal gestiti, il personale del comparto diversamente allocato continua a sottrarsi ai propri compiti istituzionali, sovraccaricando i colleghi che ormai, in particolar modo nei reparti dedicati all’urgenza, ma anche nei reparti di elezione, sono allo stremo con carichi di lavoro non più accettabili”. Il tutto – denunciano i sindacati – “con un assordante silenzio da parte della diorezione saniatria che non vede, o non vuole vedere, disattendendo così le chiare disposizioni della direzione generali, andando anche in ferire in un momento critico per il nostro Presidio, contravvenendo ad una sua stessa disposizione di blocco ferie”.

Di qui l’appello accorato delle organizzazioni sindacali che fanno proprio “il grido di dolore dei lavoratori e sono pronte ad intraprendere tutte le strade istituzionali per far sì che tale iniquità abbia fine”. Di qui la richiesta di nomina di un nuovo direttore sanitario, “come è stato fatto per l’area stabiese, per manifesta incapacità gestionale.”. Il documento è firmato dai vertici dei sindacati. Staremo a vedere…

Napoli, oggi la presentazione del Concorso “Zero Waste World Guinness Record Abbracciamo Vivara”

vivaraSi terrà oggi alle ore 11.30 presso l’Istituto d’istruzione Secondaria Superiore Francesco Saverio Nitti in via J. F. Kennedy 140-142 a Napoli la presentazione del concorso studentesco “Zero Waste World Guinness Record Abbracciamo Vivara”. Il progetto “Abbracciamo Vivara”, promosso dalla associazione nazionale di protezione dell’ambiente Movimento Eco Sportivo, prevede la realizzazione di un “abbraccio-record” in mare, coinvolgendo circa quattromila persone con l’ausilio di decine piccole barche senza motore, da realizzare tra l’Area marina protetta Regno di Nettuno e la Riserva Naturale Statale Isola di Vivara, sabato 9 settembre 2017, con l’obiettivo di sensibilizzare in particolare i giovani sulla necessità di una maggiore cultura di rispetto dell’ambiente e della natura.
Nell’ottica della strategia indicata dalla Zero Waste\Rifiuti Zero Italy, “Abbracciamo Vivara” sarà il primo Guinness che adotterà metodologie “Verso rifiuti Zero” suggerite dagli studenti delle classi delle scuole secondarie di primo e secondo grado delle regioni Lazio, Campania, Lombardia, Sicilia ed Abruzzo, attivate grazie alla partecipazione della Sportec, agenzia formativa riconosciuta dal Miur.
Per permettere la partecipazione delle scuole al concorso, l’organizzazione ha attivato nel portale ecosport.it, la community delle attività Solidali con la Terra, una apposita sezione “Abbracciamo Vivara”.
Alla conferenza stampa di presentazione del progetto parteciperanno:
Luisa Franzese, direttore generale Ufficio Scolastico Regionale per la Campania
Francesco Postiglione, olimpionico di nuoto e pallanuoto, pluricampione con il Circolo Posillipo, oggi telecronista della nazionale di pallanuoto e vice presidente della Federazione. Capitano di Fregata Francesco Perrotti, in rappresentanza dell’ammiraglio Arturo Faraone, commissario dell’Area marina protetta Regno di Nettuno, Bruno Molea, presidente nazionale Aics (Associazione italiana cultura e sport, Ente CONI), neo presidente dello CSIT, Organizzazione internazionale deputata alla promozione sportiva, Carlo Ferrari ideatore del progetto Zero Waste World Guinness Record “Abbracciamo Vivara” e autore del precedente Guinness il ponte tibetano più lungo del mondo Procida-Vivara – 2001, Giuseppe Ferrante, Presidente Movimento Eco Sportivo, Franco Matrone Zero Waste/Rifiuti Zero Italy
Roberto Gabriele, Presidente Vivara onlus amici delle piccole isole. Saranno anche presenti delegazioni di docenti e studenti.

Festa del vino di Boscoreale tra Vesuvio, agricoltura e archeologia

boscorealeVesuvio, agricoltura e archeologia: una visione di marketing territoriale, è questo il titolo del convegno che darà il via ufficialmente all’edizione 2016 della Festa del Vino, dei sapori e dei saperi vesuviani, in programma a Boscoreale, in provincia di Napoli, dal 28 al 30 ottobre 2016.

Il convegno, che si terrà alle ore 18.00 di venerdì 28 ottobre presso il Chiostro del Palazzo Comunale in piazza Pace, vuole rappresentare un momento di confronto, ma anche propositivo, rispetto ad una nuova strategia di promozione e valorizzazione del territorio del Parco Nazionale del Vesuvio.

L’analisi parte da alcuni elementi caratterizzanti della zona, in primis il Vesuvio, che nel 2015 ha fatto registrare oltre 650mila accessi al cratere, un dato incoraggiante e che fa ben sperare per il futuro.

La vocazione agricola dell’area dei comuni del Parco, che attraverso un processo di miglioramento qualitativo può rappresentare un fattore trainante sia in campo economico che turistico: basti pensare alla produzione vinicola, a quella legata al pomodorino del piennolo e dell’albicocca, veri prodotti tipici della zona del Vesuvio, senza dimenticare altre realtà produttive come ad esempio il pane di San Sebastiano al Vesuvio.

L’archeologia: è la testimonianza diretta della millenaria storia agricola della zona del Parco del Vesuvio, basti pensare alle centinaia di ville rustiche che in epoca romana facevano della zona alle falde del Monte uno dei terreni agricoli più produttivi per l’antica Roma, ed oggi richiamano annualmente milioni di visitatori, che la zona del vesuviano non riesce a tramutare in turisti.

La necessità di fare rete: tre elementi caratterizzanti e portanti del territorio che devono essere inquadrati in una strategia unica. Prioritaria è la necessità di fare sistema sfruttando al meglio le moderne tecnologie, ma allo stesso tempo avviare un costante dialogo con Scuole ed Università.

Al convegno prenderanno parte la professoressa Rita Iervolino, preside dell’I.S. Cesaro – Vesevus; il dottor Ciro Giordano, Presidente del Consorzio Tutela Vini del Vesuvio; il professor Francesco Colace, del Dipartimento di Ingegneria dell’Università degli Studi di Salerno; l’avvocato Filippo Diasco, Direttore Generale politiche agricole, alimentari e forestali della Regione Campania; il dottor Agostino Casillo, presidente dell’Ente Parco Nazionale del Vesuvio.

Previsti anche gli interventi di saluti da parte del dottor Antonio Di Somma, presidente dell’associazione culturale “Il Nuovo Vesuvio” organizzatori della manifestazione; e il dottor Giuseppe Balzano, sindaco di Boscoreale. Modererà il convegno il giornalista Gennaro Carotenuto. Al termine del convegno si potrà visitare la mostra con i dipinti realizzati nel corso dell’Estemporanea di Pittura tenutasi domenica 23 ottobre 2016.

Presentato il film “Made in China Napoletano” con Schettino e D’Aquino

schettinodi Nino Vicidomini

Alla presenza di un folto pubblico di giornalisti, negli ampi saloni dell’incantevole “Castello Doria” di Angri,  è stato presentato il film “Made in China Napoletano”  diretto e interpretato dal cabarettista Simone Schettino che vede nel cast: Tosca D’Aquino, Elisabetta Gregoraci, Maurizio Mattioli, Angelo Di Gennaro, Benedetto Casillo, Yoon C.Joyce, Rosaria D’Urso, Fabio Gravina e Tommaso Bianco.

Al tavolo principale l’ex “fondamentalista napoletano”, Tosca D’Aquino, Fabio Gravina, una buona parte del cast, il produttore esecutivo Salvatore Scarico,  il sindaco di Angri e qualche rappresentante dell’amministrazione comunale. Le riprese, iniziate in questo inizio di ottobre, dureranno quattro settimane e coinvolgeranno, oltre ad Angri, alcuni paesi  limitrofi quali Corbara, Scafati, Castellammare di Stabia e Torre Annunziata.  La produzione è affidata alla Golden Production srl, mentre il produttore esecutivo è Salvatore Scarico di Easy Cinema.

Festa grande a Trecase per il ventennale dell’agenzia “Silvamala Viaggi”

agenziaEbbene sì… era il 14 ottobre 1996 quando l’Agenzia di Viaggi  trecasese iniziò a mettere in valigia i sogni dei suoi clienti, allorquando i suoi giovani soci iniziarono a condividere le loro esperienze di viaggio, le competenze lavorative e la passione per la geografia, vent’anni fa. Oggi la sua continua attenzione alle esigenze dei viaggiatori e la professionalità riconosciuta al suo titolare, il dinamico Renato Scognamiglio coadiuvato dalle sue valide collaboratrici Tina e Nunzia  l’hanno fatta diventare un punto di riferimento sul territorio.  E proprio in questo mese di ottobre la “Silvamala Viaggi” ha compiuto e festeggiato i suoi vent’anni di proficua attività. Una settimana piena di emozioni –  ci diceva il promoter Renato Scognamiglio –   per un anniversario importante, un primo traguardo vissuto tutto d’un fiato  che abbiamo condiviso con tanti amici presenti alla nostra festa, ma un  doveroso grazie va comunque a tutti i nostri clienti che continuano a stimolarci  a  mettere in valigia i loro sogni. Augurissimi  per i vent’anni trascorsi e brindiamo ai prossimi  già iniziati.

(a cura di Nino Vicidomini)

Trecase, Cirillo candidato alla Città Metropolitana con De Magistris

CIRILLO“Cari colleghi amministratori, sono Vincenzo Cirillo, il presidente del consiglio comunale di Trecase…”. inizia così la lettera aperta che il presidente del Consiglio comunale di Trecase, Vincenzo Cirillo, ormai accorsato operatore del mondo della moda e del fashion, ha inviato ai suoi colleghi politici di Napoli e provincia per la sua candidatura alla Città Metropolitana di Napoli nelle file del partito di Lugi De Magistris. “Il motivo che mi vede in questa competizione elettorale impegnato in prima linea – spiega – è semplicemente una voglia di riscatto,  riscatto non personale ma territoriale”. “E quando parlo di territorio – sottolinea l’ex assessore – intendo tutta la provincia di Napoli. Noi viviamo in un territorio che in tanti ci invidiano, un territorio che ha bellezze paesaggistiche di grande rilievo uniche nel loro genere e penso a tutte le aree protette  e a tutte le riserve naturali tra cui il Parco nazionale del Vesuvio un patrimonio che l’incuria pian piano ci sta portando via!”.

Cirillo, che a dispetto dell’età, vanta una lunga permanenza nell’agone politico, ricorda che “il Parco nazionale del Vesuvio quando è stato istituito era percepito dalla stragrande maggioranza delle persone come un evento nefasto! Nulla di così sbagliato, il Parco nazionale del Vesuvio avrebbe davvero potuto rappresentare un momento di crescita dei nostri territori avrebbe potuto rappresentare nuove opportunità di lavoro. Se solo pensiamo ai flussi turistici che ogni giorno raggiungono i nostri territori per visitare il cratere del Vesuvio E se poi aggiungiamo l’agricoltura, un altro importantissimo volano di sviluppo, e parlo di tante opportunità dall’agricoltura biologica alla produzione vitivinicola, penso al turismo enogastronomico penso alla green economy e alle tante opportunità di finanziamenti in questi settori da parte della comunità europea”.

L’idea di Cirillo è quella di “creare una fitta rete di strade che colleghino questi punti nevralgici ai nostri territori la libertà di ogni individuo a raggiungere in tempi brevi questi posti! Le strade sarebbero importanti anche ai fini del piano di evacuazione . E proprio parlando di evacuazione mi collego alla sismicità dei nostri territori, E quindi alla necessità di avere scuole nuove, strutture antisismiche al passo con le ultime tecniche per far si che non possa mai accadere ciò che sempre più spesso in Italia in determinati luoghi ad alta sismicità accade”.

“Inoltre – chiosa – vorrei che per le sue competenze la provincia aiutasse i proprietari di tutti quei fondi abbandonati e i tanti giovani senza lavoro ad avere opportunità nel settore agricolo! E penso alle coltivazioni ed agli allevamenti biologici all’opportunità che tanti giovani potrebbero avere di impiantare nei nostri territori imprese agricole imprese turistiche di natura ricettiva, fattorie didattiche, luoghi in cui tutto avviene in maniera naturale rispettando l’ambiente utilizzando le forme di energia naturali il vento il sole attraverso l’utilizzo di impianti per la produzione di energia solare o di energia eolica!”. Poiché la città metropolitana prevalentemente pianifica e si occupa di viabilità di trasporti di ambiente e di edifici scolastici, il politico trecasese assume l’impegno a far sì che “in ognuno dei nostri comuni possa nascere un istituto di istruzione secondaria che prepari i giovani alle professioni turistiche agricole e ambientali”. Riuscirà a sedere sulla poltrona della città metropolitana? Lo decideranno i consiglieri di Napoli e provincia.

Yogurt: occhio alla scelta

Casciellodi Guglielmo Casciello*

Da molti anni considerato un alimento salutare e leggero, fedele alleato di chi ha intenzione di perdere peso o di mantenere la propria linea, ma siamo sicuri che sia sempre vero?

Lo yogurt è il prodotto cremoso ed acidulo ottenuto mediante fermentazione del latte. La legge italiana prevede che possa essere fregiato della denominazione commerciale di yogurt soltanto il latte di vacca fermentato con Lactobacillus bulgaricus e Streptococcus thermophilus e che tali microrganismi restino vivi e vitali (in grado di metabolizzare e moltiplicarsi) fino al momento del consumo. Oggi questo prodotto è proposto con innumerevoli varianti, puro, con frutta, intero, a ridotto contenuto di grassi, arricchito con probiotici (microrganismi vivi e vitali, in grado di raggiungere l’intestino ed esercitare un’azione benefica sulla microflora intestinale) e prebiotici (sostanze organiche non digeribili, substrato ideale per la crescita dei probiotici), al fine di incontrare i gusti di una clientela sempre più ampia. Tuttavia, per rendere più gradevole il gusto dello yogurt, in molti casi a questo alimento viene aggiunto zucchero (nelle sue diverse forme), talvolta in quantità che nessun consumatore si aspetterebbe. Il problema è che lo yogurt sempre più spesso viene pubblicizzato come una sorta di dessert, al quale si associa un gusto universalmente gradevole e, purtroppo, per ottenere questo risultato, lo zucchero contenuto in un vasetto da 125g può arrivare anche a superare i 17g.

Corre l’obbligo di ricordare che l’Organizzazione mondiale della Sanità raccomanda una assunzione giornaliera di zuccheri inferiore al 10% rispetto alle calorie totali.

Oltre allo zucchero in molti yogurt è inoltre possibile trovare altre sostanze da guardare con un certo sospetto quali: additivi (ad esempio E 440, E 412, E 1422), coloranti (ad esempio E 120), aromi, altri tipi di edulcoranti.

Risulta evidente come la scelta al banco frigo del supermercato sia più complessa del previsto e, come dovrebbe essere fatto per ogni alimento confezionato, ancora una volta la raccomandazione è quella di leggere con attenzione l’etichetta alimentare e valutare se il prodotto che si sta acquistando faccia realmente al caso nostro.

 

 *Dottore in Scienze e tecnologie alimentari e Scienza degli alimenti e nutrizione

Trecase, lunedì la Vesuvio Oplonti Volley riapre i battenti nella palestra della D’Angiò

volleyDa Lunedì 12 settembre la pallavolo tornerà ad essere protagonista dei pomeriggio dei ragazzi di Trecase e di tutto il comprensorio che amano questo sport così bello ed entusiasmante. Alle ore 17, infatti, nella palestra della Scuola D’Angiò in via Cattaneo la Vesuvio Oplonti Volley riapre i battenti con numerose novità. Il tutto grazie alla disponibilità della dirigente scolastica Agata Esposito.

La storia ed il blasone della società sono garanzia di divertimento, qualità e professionalità. I giovani atleti saranno seguiti da uno staff tecnico all’altezza della situazione, pronto a far divertire tutti ed a far emergere i talenti, nel rispetto delle regole di lealtà che devono regnare in ogni disciplina sportiva.

Sono in programma Corsi per bambini dai 3 ai 5 anni, Minivolley fino ai 10 anni con  vari tornei e concentramenti continui, Under 12-13, Under 14, Under 16, Under 18. Senza dimenticare le giocatrici ed i giocatori impegnati nel difficile e impegnativo torneo di Serie C femminile e Serie C maschile.

Trecase si prepara a festeggiare il patrono San Gennaro

san gennaroTutto pronto al Santuario-Parrocchia “Santa Maria delle Grazie e San Gennaro” in Trecase per le celebrazioni in onore di San Gennaro predisposti da don Aniello Gargiulo, Rettore del Santuario, per i festeggiamenti del Patrono che si tengono dal 10 al 19 settembre 2016. Quest’anno, la Comunità parrocchiale e la cittadinanza tutta di Trecase vivono momenti intensi di preghiera nella solennità dell’esaltazione della Santa Croce a due anno dall’elevazione della chiesa a “Santuario” diocesano di San Gennaro ed è, possibile, con decreto di Papa Leone XIII, nell’anno Giubilare della Misericordia, lucrare l’indulgenza plenaria.

Nutrito è il calendario delle celebrazioni liturgiche che don Aniello Gargiulo, coadiuvato dalla Comunità parrocchiale, ha promosso per questo evento. Mercoledì 14 settembre alle ore 19:00, don Pasquale Incoronato, parroco S.M. del Pilar – Ercolano, presiede la Celebrazione Eucaristica. Giovedì 15 settembre ore 19:00 la Celebrazione Eucaristica è presieduta dal rettore del Santuario don Aniello Gargiulo. Ore 21:00 Preghiera Comunitaria. Il Santuario resterà aperto tutta la notte per l’adorazione Eucaristica. Venerdì 16 settembre, ore 7:00 Celebrazione delle Lodi e Benedizione Eucaristica; ore 19:00 Celebrazione Eucaristica presieduta da don Antonio Ascione, docente della Facoltà Teologica di Napoli. Sabato 17 settembre, ore 19:00 Celebrazione Eucaristica presieduta da don Salvatore Accardo, parroco Preziosissimo Sangue – Torre del Greco. Domenica 18 settembre, ore 8:00 la SS. Messa è presieduta dal rettore del Santuario don Aniello Gargiulo; alle ore 11:00 la Celebrazione Eucaristica è presieduta da don Roberto Granatino, vicario parrocchia S.M. La Bruna – Torre del Greco; alle ore 17:30 Celebrazione Eucaristica con le Comunità parrocchiali di Trecase, a seguire processione con la statua del Santo Patrono per le vie della Città. Lunedì 19 settembre – Solennità di San Gennaro, Patrono di Trecase. Orario delle Sante Messe: ore 7:00 presiede don Aniello Gargiulo; ore 8:30 presiede don Ciro Esposito, parroco di S. Teresa – Torre Annunziata; ore 10:00 presiede don Pietro Amoroso, novello parroco dell’Addolorata in Boscotrecase; ore 11:30 presiede il Parroco don Angelo Annunziata, cappellano Ospedale “A. Maresca” e Ricovero della Provvidenza – Torre del Greco; ore 19:00 presiede don Enzo Marzocchi, decano zonale della Sanità – Napoli.

Per i festeggiamenti esterni, il Comitato Festa Patronale del Santuario, in comunione con don Aniello Gargiulo, con il supporto dell’Amministrazione comunale e la collaborazione delle Forze dell’Ordine, della Protezione Civile e delle Associazioni, ha organizzato numerose iniziative per l’evento atteso non solo dai fedeli di Trecase ma dagli abitanti dell’intero comprensorio vesuviano. In particolare, tra le manifestazioni promosse il Comitato dei festeggiamenti ha prediletto la promozione del territorio e la valorizzazione dei prodotti tipici, in particolare il vino autoctono; infatti, per tutto il periodo dei festeggiamenti saranno esposti nei gazebi e nei portoni i prodotti tipici del territorio. Sabato 10 settembre alle ore 20:00 nei locali dell’oratorio in Via Regina Margherita n. 66 si tiene il IX Torneo di Burraco “Don Giuseppe Tortora”.  Mercoledì 14  alle ore 20:00 apertura della XXI Sagra del Vino e del Tortano; alle ore 21:00 in Piazza San Gennaro si tiene lo spettacolo di musica innovativa con Gennaro Venditto e il suo Gruppo. A seguire “Incendio del campanile del Santuario”. Giovedì 15 ore 20:00 (località Vallone) serata canora con la partecipazione del cantante Enrico Parisi e a seguire  Marianna Mercurio da Scugnizzi in concerto. Venerdì 16 ore 21:00 in Piazza San Gennaro spettacolo con Paolo Caiazzo da Made in Sud. Sabato 17, ore 16:00 pedalata ciclistica a cura del “G.S. Granato”; ore 17:00 (località Vallone) Palo della cuccagna; ore 21:00 spettacolo musicale JAZZ: Antonio Onorato con postazioni lungo il corso principale. Domenica 18 ore 10:00 raduno di auto d’epoca sul prolungamento di Via Vesuvio e sfilata delle auto per le strade cittadine; ore 21:00 serata canora TALENTI NASCOSTI a cura di Ignazio Panariello e il gruppo musicale “Immagine” ospite della serata Anastasia Pacilio, finalista a Castrocaro 2016. Lunedì 19 ore 17:30 sfilata per il corso della “Fanfara del 10° Reggimento Carabinieri Campania”. Nel corso della manifestazione, accompagnati dalla Fanfara dei Carabinieri, sarà presentato il nuovo Inno a San Gennaro del M° Giuseppe Balzano e cantato dalla corale “Santa Maria di Lauro” di Meta di Sorrento con la partecipazione dell’attrice Lidia Ferrara; ore 23:00 chiusura della festa con spettacolo di fuochi pirotecnici in Via Panoramica.

(Francesco Manca)

 

 

Boscotrecase, inchiesta “fannulloni”: scagionati altri due dipendenti del Comune

comune da lontanoLa vicenda dei presunti “fannulloni” al comune di Boscotrecase si arricchisce di un nuovo capitolo.

Nei giorni scorsi hanno ottenuto la completa revoca delle misure di sospensione dal servizio emesse nei loro confronti il maresciallo dei vigili urbani Girolamo Calvanese e il custode e manutentore dell’area mercatale di via Nazionale, Gennaro Bifulco. Secondo il magistrato alla loro condotta non è ascrivibile alcuna responsabilità. Di qui la decisione di rivedere la loro posizione e di riscrivere una parte della ricostruzione dei fatti all’origine della inchiesta.

La notizia è stata comunicata dalle forze dell’ordine al sindaco di Boscotrecase, Pietro Carotenuto: “Ribadiamo la totale fiducia nei confronti della magistratura – ha detto – e l’auspicio che le persone coinvolte nel caso abbiano la possibilità di dimostrare la loro estraneità ai fatti, fermo restando il principio della presunzione di innocenza che è uno dei capisaldi del nostro stato di diritto”.

Il caso ha avuto un’ampia risonanza sui mass media nazionali. Molto superiore, secondo alcuni, alle singole condotte che hanno originato l’attenzione delle forze dell’ordine nei confronti dell’operato di una parte dei dipendenti del comune di Boscotrecase.

 

Gli scout di Trecase al Roverway in terra di Francia

scout di Trecasedi Anna Cioffi

Parte della compagnia Kantankie del gruppo scout Cngei – sezione Trecase ha preso parte al Roverway. Si tratta di un campo internazionale di Scout con cadenza quadriennale che riguarda, in particolare, Branca Rover e Scolte (dai 16 ai 21 anni). Quest’anno si è tenuto dal 3 al 14 agosto in Francia nel campo-base posto a Jambville – Ile de France  e ha fatto registrare la partecipazione di 5000 scout, di cui 600 del contingente della Federazione Italiana dello Scoutismo (Agesci e Cngei).

Da Trecase sono partiti Claudio Ammirati, Davide Brancaccio, Filippo Cioffi, Fabio Genovese, Federico Izzo, Miriam Piccolo, Salvatore Samuele Sirletti, Alessandro Venturino, Giorgia Vitiello. Al motto di “Alzatevi ed andate a cambiare il mondo”, in un clima di fratellanza e di condivisione, “sur la route” o “ on the road ” o “sulla strada” si sono affrontati i temi, della costruzione insieme con alla base la bellezza delle diversità e il principio dall’unità, della cittadinanza europea.

“Il Roverway mi ha insegnato che si può essere cittadini  del mondo con divertimento – spiega il caposcout della Compagnia Kantankie, Salvatore Samuele Sirletti – si possono conoscere, sperimentare e fare tue le culture più lontane dalla tua con il gioco e con la semplicità, capendo l’importanza a di essere un cittadino del mondo anche nelle cose più semplici. Conoscere e condividere culture diverse significa allargare i propri orizzonti e migliorare il modo, proprio perché lo si più fare solo se si è uniti sotto lo stesso pensiero e punto di vista, anche se con modus operandi e lingue diverse”. E aggiunge: “Baden Powell affermò che lo scautismo è volto a lasciare il mondo un po’ meglio di come l’hai trovato ed eventi del genere ti fanno rendere conto che puoi farlo, che basta poco e non si ha nemmeno bisogno delle parole, ma basta uno sguardo per intendersi… proprio perché se si ha o stesso cuore, la stessa lingua non serve per comunicare.”

 

Boscotrecase, la Parrocchia Sant’Anna diventerà chiesa giubilare il 25 e il 26 luglio

conferenza stampaIn via del tutto eccezionale e straordinaria il 25 e il 26 luglio prossimi, in occasione della Festa di Sant’Anna, la Chiesa a lei dedicata che sorge a Boscotrecase, nel cuore del quartiere “Oratorio”, offrirà ai fedeli la possibilità di lucrare le indulgenze previste dal Giubileo straordinario della Misericordia, indetto da Papa Francesco.

Lo ha annunciato il parroco don Rosario Petrullo, rendendo note le disposizioni appositamente emanate dal cardinale Crescenzio Sepe, arcivescovo metropolita di Napoli. I fedeli, dunque, sono invitati a prendere parte alle varie celebrazioni. Ma per ottenere l’indulgenza sono necessarie tre condizioni: Secondo la Costituzione apostolica Indulgentiarum doctrina, per ottenere l’indulgenza plenaria è necessario adempiere tre condizioni: il sacramento della Riconciliazione (ossia la confessione), la partecipazione alla Santa Messa, la preghiera secondo le intenzioni del Papa e, infine, un’opera di misericordia (corporale o spirituale).

“Per la nostra comunità ecclesiale – ha affermato il giovane sacerdote nel faccia al faccia con i giornalisti, al quale hanno preso parte anche i consiglieri comunali Antonio Pollioso (delegato del sindaco ai grandi eventi), Lina Sorrentina (delegata ai rapporti con le associazioni) e Daria Cirillo, esponente della opposizione – si tratta di una occasione irripetibile”. A presiedere i momenti liturgici solenni sono stati chiamati il vescovo ausiliare di Napoli, monsignor Lucio Lemma, e l’arcivescovo emerito di Campobasso, monsignor Armando Dini.

Per i devoti una ulteriore opportunità di riconciliazione spirituale sarà offerta dal Perdono di Assisi che sarà celebrato nella Chiesa di San Francesco d’Assisi, sede dell’Ordine Francescano Secolare di Boscotrecase il  2 agosto prossimo. La Chiesetta di via Carlo Alberto, costruita dai boscotrecase all’indomani della eruzione del Vesuvio del 1906, ospiterà una mostra fotografica sulla iconografia di Sant’Anna nel corso dei secoli a cura di Flavio De Vivo e Dario Buono.

La conferenza stampa è servita anche per illustrare alcuni momenti della Festa, in particolare l’omaggio floreale alla Santa da parte del neo sindaco Pietro Carotenuto e per annunciare la costituzione di un Comitato per le celebrazioni del 350 anniversario della erezione della Parrocchia Sant’Anna nel 2019. Dell’organismo saranno chiamati a far parte personalità del mondo della cultura designate dal Comune e dalla Parrocchia.

Boscotrecase, domani conferenza stampa nella Chiesa di Sant’Anna

parrocchiaDomani mattina alle ore 11 nei locali della Chiesa di Sant’Anna a Boscotrecase il parroco don Rosario Petrullo terrà una conferenza stampa per presentare alcuni aspetti della festa patronale e per fare un importante annuncio in vista di una prossima ricorrenza storica.

Al faccia a faccia con i giornalisti del territorio prenderà parte anche il consigliere comunale Antonio Pollioso, delegato del sindaco Pietro Carotenuto ai grandi eventi.