Boscotrecase, vigili urbani a caccia di finti controllori di contatori

boscotrecase-vigili-autoÈ caccia a due presunti truffatori che si aggirerebbero per le strade di Boscotrecase e per il circondario alla ricerca di anziani soli da depredare. Gli agenti della polizia locale, coordinati dal capitano Francesco Di Palma, stanno conducendo ricerche serrate per cercare di indentificare gli individui che, con la scusa di un controllo di routine, hanno cercato di entrare all’interno dell’appartamento di un pensionato. L’anziano, però, non si è lasciato ingannare ed ha prontamente chiesto l’intervento dei vigili urbani di piazza Municipio, già impegnati nella complessa attività di monitoraggio delle persone che si trovano in isolamento domestico di natura fiduciaria.

Quando si sono resi conto che non sarebbero riusciti a mettere a segno il loro piano, gli sconosciuti, giunti a bordo di una utilitaria di un colore chiaro, si sono dati alla fuga, facendo perdere le loro tracce.

È stato proprio il comandante Di Palma, affiancato dal luogotenente Luigi Battaglia, ad effettuare i primi accertamenti. I caschi bianchi hanno iniziato a visionare anche i filmati delle telecamere dell’impianto di videosorveglianza di cui dispone la municipalità vesuviana, guidata dal giovane sindaco Pietro Carotenuto.

“Stiamo vivendo giorni estremamente difficili – spiega il capitano Di Palma – dal momento che, in aggiunta alle ordinarie incombenze amministrative e di polizia giudiziaria, dobbiamo anche gestire il servizio legato alla emergenza igienico – sanitario che si è venuta a creare per la diffusione del Covid-19. Ciò nonostante, cerchiamo di fare del nostro meglio, per venire incontro alle richieste ed alle aspettative della popolazione”.

Pur con un organico che si sta progressivamente riducendo per la famigerata “Quota 100” e per la improvvisa scomparsa di due figure di primo piano del comando, i marescialli Luigi Balzano e Giovanni Cirillo – i fischietti boscotrecasesi non si arrendono di fronte alle difficoltà. E confidano anche sulla collaborazione della società civile: “Invito i cittadini, in special modo, quelli più avanti negli anni che vivono da soli a non aprire la porta agli sconosciuti ed a contattare immediatamente le forze dell’ordine nel caso in cui sull’uscio di casa dovessero presentarsi sedicenti impiegati o addetti di società che chiedono di verificare impianti, contatori o altro. Il tutto avendo cura di evitare che i propri interlocutori possano guadagnare l’ingresso di casa”.

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