Boscotrecase, Via libera alle telecamere contro gli scempi ambientali

 telSessantacinquemila euro per l’installazione di telecamere ad alta definizione per contrastare il fenomeno degli sversamenti abusivi di rifiuti nel territorio comunale. L’amministrazione comunale di Boscotrecase ha partecipato, a suo tempo, a un bando della Città metropolitana di Napoli, ottenendo un importo di tutto rispetto, più che sufficiente ad assicurare il monitoraggio delle zone esposte maggiormente al rischio.

Si tratta, senza dubbio, di una buona notizia per quanti hanno a cuore le sorti del piccolo ma accogliente centro della fascia pedemontana del Vesuvio. Soddisfazione è stata espressa dal vicesindaco Francesco Monteleone, che è anche il titolare della delega all’ambiente ed all’igiene urbana: “teniamo molto a questo tema –taglia corto il giovane esponente politico – abbiamo investito molte energie per far sì che la popolazione acquisisca una maggiore sensibilità ambientale. Sul fronte del conferimento selvaggio dei rifiuti basta leggere le decine di verbali che la task force formata dai nostri agenti della polizia locale ha elevato a carico di cittadini che si sono resi responsabili di simili comportamenti”.

È evidente che con i fondi messi a disposizione dalla città metropolitana di Napoli sarà ancora più capillare l’attività di controllo del territorio. Si tratta, dunque, di un ulteriore passo in avanti nella direzione auspicata dal primo cittadino Pietro Carotenuto, fin dall’insediamento della nuova amministrazione. Certo le criticità non mancano e, sicuramente, non verranno meno nemmeno nei prossimi mesi. Ma con le telecamere i caschi bianchi della municipalità vesuviana, guidati dalla capitana Maria Clotilde Liotto, che ha sempre manifestato un particolare interesse verso i temi del rispetto dell’ambiente, potranno svolgere i servizi a loro affidati con maggiore efficacia.

Questo non significa, ovviamente, che il patto di collaborazione tra l’ente locale e le associazioni ed i movimenti che operano sul territorio si deve interrompere. La repressione deve camminare di pari passo con la formazione delle coscienze. Ben vengano, dunque, iniziative come il Presepe del Riciclo, curato con grande professionalità e passione dal Comitato cittadino di Boscotrecase o la Marcia per la salvaguardia del creato che, su iniziativa dell’Ordine Francescano Secolare di Boscotrecase, si svolge ogni anni la mattina del 4 ottobre, giorno della Festa di San Francesco d’Assisi.

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