Boscotrecase, vertice segreto tra Comune e Eav per la caserma nell’ex stazione

circum-nuovaAcquista sempre maggiore consistenza l’idea di istituire una caserma dei carabinieri forestali a Boscotrecase nei locali della vecchia stazione della Circumvesuviana. Nei giorni scorsi il sindaco Pietro Carotenuto ha incontrato il presidente dell’Eav, Umberto De Gregorio, per affrontare la questione e studiare insieme i passi necessari da compiere per raggiungere questo importante traguardo. Il faccia a faccia, stando a quanto è trapelato in ambienti vicini al Palazzo di via Rio, si è rilevato estremamente cordiale e proficuo. A quanto pare, il massimo vertice della Circumvesuviana avrebbe espresso la piena disponibilità a collaborare per far sì che il piccolo comune vesuviano possa contare su un ulteriore presidio di legalità che andrebbe ad affiancare l’attività della stazione carabinieri di Trecase e quella del comando della polizia locale.

La struttura che dovrebbe ospitare i militari specializzati nell’azione di contrasto agli scempi ambientali è, infatti, di proprietà dell’azienda regionale, ma i locali sono stati affidati in gestione alla municipalità vesuviana che paga un canone mensile di poche centinaia di euro. Gli ambienti della vecchia biglietteria sono stati concessi dalla precedente amministrazione in comodato gratuito, alle associazioni “Libera contro le mafie” e “Legambiente”. Gli investigatori dal pollice verde dovrebbero, dunque, “accontentarsi” – si fa per dire –  del primo piano dello stabile di piazza Matteotti, quello che, negli anni che furono, veniva occupato dal capostazione e dalla sua famiglia.

Una sistemazione che non dispiacerebbe affatto alla Benemerita. Secondo le indiscrezioni raccolte da Metropolisil colonnello Antonio Lamberti, a capo del Coordinamento Territoriale Carabinieri per l’Ambiente del Parco Nazionale del Vesuvio, avrebbe effettuato, insieme ad un suo collega esperto in problemi di logistica, una verifica informale sul posto per valutare la sussistenza dei requisiti in modo da poter dare il via libera alla istituzione della nuova caserma.

La location, tuttavia, necessiterebbe di alcuni piccoli accorgimenti dal punto di vista della sicurezza. A tale riguardo il comune di Boscotrecase, per il tramite del sindaco Pietro Carotenuto e il presidente dell’Eav, avrebbero già raggiunto un accordo per elaborare, grazie alla sinergia tra i rispettivi uffici tecnici, una progettualità in grado di risolvere i problemi di sicurezza evidenziati dagli investigatori.

A questo punto la vecchia stazione della Circumvesuviana – teatro della tragica uccisione del bigliettaio Francesco Primato, assassinato per essersi opposto ad un maldestro tentativo di rapina – si appresta a diventare un “fortino” di legalità e tutela dell’ambiente.

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