Boscotrecase, il sindaco sogna la caserma dei carabinieri forestali nell’ex stazione

carabinieri-forestaliUna caserma dei carabinieri forestali nei locali dell’ex stazione della Circumvesuviana. Per il momento si tratta di un’aspettativa; un sogno che, se dovesse davvero concretizzarsi, cancellerebbe l’onta della perdita del presidio della Benemerita a vantaggio della vicina Trecase. A questo progetto sta lavorando, in gran segreto, il sindaco Pietro Carotenuto. Il giovane ma esperto esponente politico avrebbe già avviato alcuni contatti informali per sondare la disponibilità dell’Arma ad utilizzare la struttura ormai sgombra di persone e cose, pronta, dunque, per essere resa operativa nel giro di poche settimane. L’indiscrezione circola da qualche tempo nei corridoi del Palazzo di via Rio. L’idea non è esente da suggestioni. Grazie all’iperattivismo in campo ambientale del Comitato civico e di altre associazioni del territorio piazza Giacomo Matteotti è ormai il luogo simbolo della promozione della cultura della legalità e dell’ambiente. Nelle scorse settimane l’agorà ha ospitato la “Festa dei fiori per la tutela del creato” (iniziativa nata nel solco della Enciclica “Laudato si’ sulla cura della casa comune” di Papa Francesco) nel corso della quale gli animatori hanno intrattenuto i bambini con delle vere e proprie lezioni di giardinaggio, allestendo, anche un Laboratorio di riciclo per solleticare la creatività dei più piccoli attraverso l’utilizzo di materiali di uso comune “salvati” dalla pattumiera.La presenza di una caserma dei carabinieri forestali a Boscotrecase concorrerebbe sicuramente ad aumentare la percezione di sicurezza dei cittadini, oltre a costituire un valido deterrente nei confronti degli autori dei reati ambientali commessi sia all’interno dell’area che ricade nel Parco del Vesuvio che all’esterno.Oggi il comune che ha dato i natali all’abate Giuseppe Prisco, elevato al rango di cardinale da Papa Leone XIII per i suoi alti meriti in campo filosofico, è privo di un presidio costante del territorio in materia ambientale. Gli agenti della polizia locale, ben coordinati dalla comandante Maria Tilde Liotto, che peraltro è una ambientalista convinta, fanno quello che possono. Lo stesso dicasi per i carabinieri di stanza nell’ex frazione di Trecase affidati al maresciallo capo Antonino Tiano, che certamente sono chiamati ad un compito non facile, quale è quello di contrastare le consorterie criminali della zona e, dunque, hanno poco tempo da dedicare all’azione a tutela del patrimonio ambientale vesuviano.

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