Boscotrecase, presto il via libera al nuovo regolamento della mensa

È iniziata davanti alla Prima commissione consiliare la discussione per l’approvazione del Nuovo Regolamento della Mensa scolastica. Si tratta di un tema che sta molto a cuore agli attuali amministratori del comune di Boscotrecase che con il mondo della scuola dimostra di avere un impegno particolare. Da questo punto di vista maggioranza e opposizione (“l’un contro l’altro armati” per usare una espressione di manzoniana memoria) si trovano dalla stessa parte della barricata, nel senso che hanno dimostrato grande attenzione nel passare in rassegna le varie problematiche, consapevoli dell’interesse che le loro decisioni suscitano nelle famiglie del piccolo ma accogliente comune vesuviano che ha dato i natali al cardinale filosofo, Giuseppe Ermenegildo Prisco.

Tra le novità in programma ci sarà l’istituzione di una Commissione Mensa, nominata con decreto del sindaco, con poteri di verifica e ispettivi sui soggetti ai quali sarà assegnato il servizio. Nella mattinata di ieri il presidente dell’organismo, Luigi Servillo, stimato penalista, ha aperto formalmente i lavori, dando atto del lavoro di approfondimento che è stato svolto in senso alla Terza Commissione. Secondo la prassi ci vorranno alcune settimane prima che i componenti dell’assise (di cui fanno parte anche le consigliere Daria Cirillo, Elvira Vitelli per la minoranza e Lina Sorrentino per la coalizione che sostiene l’esecutivo) votino il documento che, alla fine, come per tutti i regolamenti dovrà essere discusso ed approvato in consiglio comunale con la possibilità di essere ulteriormente emendato e, perché no, migliorato. “Siamo alle prime battute – afferma il presidente – impiegheremo il tempo che abbiamo a disposizione per valutare tutti i dettagli. Del resto siamo chiamati a valutare un servizio estremamente importante che riguarda i più giovani cittadini del nostro comune”.“Qui – gli fa eco il consigliere Antonio Pollioso – non si tratta soltanto di stabilire che cosa i nostri bambini devono magiare, ma di stabilire una strategia di medio lungo periodo in campo alimentare”. “L’alimentazione – continua il consigliere tra i più stretti collaboratori del sindaco Pietro Carotenuto, anche alla luce della luna militanza nel mondo dell’associazionismo cattolico – è questione della massima importanza per le sue ripercussioni sulla condizione psicofisico e sulla crescita dei bambini del nostro paese”.

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