Boscotrecase, piccoli presepisti crescono nella Parrocchia dell’Addolorata

 Un corso per formare aspiranti presepisti. L’iniziativa è stata promossa nella Parrocchia SS. Addolorata di Boscotrecase ed ha riscosso un successo superiore alle più ottimistiche previsioni della vigilia. Del resto il presepe è entrato da secoli nell’immaginario collettivo con grande forza ed impeto. Immortalato con maestria da Eduardo De Filippo in “Natale in casa Cupiello”, ha origini antichissime e ben radicate nel costume sociale. Per mantenere viva questa importante tradizione è nato nella parrocchia SS Addolorata (la “Torretta”) da diversi anni, sulle ceneri di una associazione presepistica, un gruppo di amanti ed appassionati del presepe denominato “Te’  piac’ o’ presepe”. Proprio sull’onda della celebre battuta pronunciata da Luca Cupiello all’indirizzo del figlio scansafatiche. Quest’anno oltre al presepe circolare costruito nella chiesa, gli esperti hanno voluto iniziare un corso con lo scopo di tramandare ai più piccoli l’arte di costruire un presepe. Durante l’oratorio domenicale e per 4 domeniche il gruppo ha portato avanti un progetto con i ragazzi dai 9 ai 12 anni che prevedeva la costruzione di un mini presepio, che gli stessi hanno completato e portato a casa domenica scorsa dopo la  benedizione da parte del parroco. Il parroco e tutta la comunità di fedeli del quartiere si è complimentata con questo gruppo di boscotrecasesi che, anziché spostarsi in altri comuni del circondario, per fare apprezzare la loro arte, si sforzano invece di tramandarla e farla conoscere nel proprio paese alle nuove generazioni. L’auspicio è che il prossimo anno si possa ripetere la stessa iniziativa rivolta ad un gruppo più folto di ragazzi e, perché no, anche di adulti. Con il presepe tutti tornano un po’ bambini. L’innocenza e la purezza d’animo sono virtù di cui avremmo molto bisogno, soprattutto nei tempi cupi che stiamo vivendo.

Add a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *