Boscotrecase, multe ai cittadini che abbandonano rifiuti fuori orario

Oltre €1000 di multa sono state elevate nei confronti di diversi cittadini sorpresi a disfarsi di rifiuti al di fuori degli orari previsti per il conferimento. Un blitz in piena regola quello scattato ad opera degli agenti della polizia locale del Comune di Boscotrecase, coordinati sul campo dal sindaco Pietro Carotenuto e dal titolare della delega alla igiene urbana Francesco Monteleone. I due esponenti politici, attesa la gravità del fenomeno, hanno infatti deciso di partecipare in prima persona ai controlli del  territorio effettuati dai fischietti di Boscotrecase.
Una scelta coraggiosa quella del titolare della fascia tricolore e del suo più stretto collaboratore quanto i vertici dell’amministrazione dimostra abbiano a cuore il problema del conferimento selvaggio dei rifiuti.
Un fenomeno gravissimo, nei confronti del quale è stata istituita una task force una tasca Force che fa capo alla comandante Maria Clotilde Liotto. Sono, inoltre, in corso gli adempimenti per la nomina degli ispettori ambientali volontari, i quali hanno il compito di sensibilizzare i cittadini sul tema della raccolta differenziata ma possono anche sanzionare coloro che saranno sorpresi in fallo. “Abbiamo deciso  di partecipare di persona ai controlli – affermano all’unisono Carotenuto e Monteleone – per svolgere sia un’azione di repressione che una campagna di sensibilizzazione dei nostri concittadini, è evidente che dal nostro incessante impegno dipende il successo della raccolta differenziata di rifiuti sul territorio. Da questo punto di vista possiamo fin d’ora confermare che i controlli proseguiranno anche nelle prossime settimane”. E ancora: “Non possiamo, infatti, tollerare che vi siano persone che si sottraggono volontariamente alle norme fissate dal regolamento. bisogna far capire in maniera chiara che chi si libera dei propri rifiuti al di fuori degli orari commette un illecito e danneggia gli altri cittadini che vogliono un paese pulito e ordinato”. L’amministrazione conferma la linea dura: “Non faremo passi indietro ed anzi ci riserviamo  di denunciare alla autorità giudiziaria tutte quelle persine cge si renderanno responsabili di comportamenti gravi che vanno ad integrare vere e proprie fattispecie di reato”.

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