Boscotrecase, Mercatino dell’usato, salta l’affidamento

Si è conclusa con un nulla di fatto la gara per l’affidamento dell’area mercatale di via Nazionale per lo svolgimento del mercatino domenicale dell’usato. Entro il termine fissato delle ore 12 del 21 dicembre scorso è pervenuto un solo plico a cura di un’associazione di Scafati che, tuttavia, non ha superato il vaglio della documentazione richiesta.

La commissione di gara ha, infatti, rilevato la mancanza dell’atto costitutivo del sodalizio, quella dell’atto dal quale si evince il nome del legale rappresentante dell’ente e la omessa allegazione dell’elenco dei soci ammessi. Senza contare il fatto che l’offerta economica non era contenuta in busta chiusa come richiesto dall’avviso. Di qui la decisione negativa, non sussistendo i requisiti per l’affidamento. Per ora, dunque, il Comune di Boscotrecase non avrà il “suo” mercatino domenicale dell’usato, regolarmente autorizzato e gestito.

Al bando, in base ad una apposita delibera di giunta (la n° 121 del 6 dicembre scorso) avrebbero potuto partecipare gli enti non commerciali che hanno nei propri fini istituzionali l’organizzazione e gestione di mercati dell’usato. La durata dell’affidamento era stata determinata in tre anni, ma è stata anche  contemplata la facoltà del Comune di sospendere o cessare tale manifestazione in qualsiasi momento e su semplice disposizione (ad esempio nella eventualità in cui l’iniziativa non riscuota l’interesse della cittadinanza). L’aggiudicatario avrebbe dovuto corrispondere un canone mensile di almeno seicento euro.

La domanda doveva essere accompagnata, a pena esclusione, da: copia documento d’identità del legale rappresentante; copia statuto ed atto costitutivo; autocertificazione antimafia di tutti i componenti l’organo direttivo; elenco completo di tutti gli associati; busta contenente l’offerta economica;  attestazione di presa visione ed accettazione integrale della convenzione sempre reperibile sul sito web del Comune di Boscotrecase o presso l’ufficio del Capo Settore Affari Generali. Allo stesso modo, vale a dire a pena di esclusione, il soggetto interessato si sarebbe dovuto premurare di chiudere l’offerta in busta chiusa, all’interno della busta principale, sottoscritta dal legale Rappresentante e riportare la dicitura “Offerta per la procedura di affidamento del servizio di organizzazione e gestione del mercatino dell’usato”. Cosa che, come emerge, dal verbale di gara, non è, purtroppo, avvenuta, imponendo, di fatto, lo stop.

Add a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *