Boscotrecase, grande successo per la Festa dei fiori per la tutela del creato

boscotrecaseSi è svolta questa mattina a Boscotrecase, su iniziativa di Eco Children e del Comitato Cittadino, anche in collaborazione con l’Oratorio della SS. Addolorata (“Torretta”), la “Festa dei fiori per la tutela del creato”. L’iniziativa, che ha registrato una straordinaria partecipazione, ha preso il via intorno alle 10 e si è conclusa alle 13 con piena soddisfazione di tutti i presenti. Gli animatori hanno intrattenuto i bambini con delle vere e proprie lezioni di giardinaggio, culminate nelle operazioni di piantumazione di alcune piantine nelle aiuole della piazza antistante la vecchia stazione. Il momento sicuramente più coinvolgente è stato il Laboratorio di riciclo che ha consentito ai bambini, sotto la supervisione delle animatrici e dei rispettivi genitori, di dare vita a capolavori artistici riciclando materiali di uso comune. Per l’ennesima volta, grazie all’impegno dei componenti del Comitato Civico (che ha chiesto e ottenuto dal Comune la cura delle aree verdi di piazza Matteotti da circa un anno) e delle altre organizzazioni in campo, la piccola ma accogliente cittadina che ha dato i natali al cardinale filosofo Giuseppe Prisco ha ospitato un evento dalla grande valenza educativa. Bene ha fatto l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Pietro Carotenuto a concedere il patrocinio. Se nei decenni passati le agenzie educative avessero investito nella formazione di una sensibilità ambientale degna di questo nome forse lo scempio avvenuto a luglio dell’anno scorso sul Vesuvio non ci sarebbe stato. Ad ogni modo non è difficile prevedere che, tra una decina d’anni, i bambini che hanno preso parte all’evento con passione ed entusiasmo saranno in prima linea a difendere il nostro territorio.  Del resto Papa Francesco ha chiaramente spiegato nella Enciclica Laudato si’ sulla cura della casa comune, pietra miliare della Dottrina Sociale della Chiesa 2.0, che chi non si preoccupa dell’ambiente che lo circonda, difficilmente mostra interesse per le vicende dei propri simili. Al contrario chi è sensibile al grido di allarme che proviene dalla Natura, a maggior ragione si sentirà coinvolto, umanamente ed emotivamente, nell’aiutare il prossimo che soffre. Questa mattina è stata posizionata l’ennesima tessera di un mosaico che lentamente la società civile e la classe dirigente tutta stanno cercando di costruire e dal quale dipende l’alba (speriamo gloriosa) di un avvenire di prosperità e benessere sociale per Boscotrecase ed i suoi abitanti. Chi vivrà, vedrà… (lo foto è di Elia Sorrentino, per gentile concessione)

 

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