Boscotrecase, denuncia e gogna mediatica per chi sversa rifiuti fuori orario

Gogna mediatica sulla pagina Facebook del Comune per chi sversa i rifiuti fuori orario. Ancora una volta, grazie all’impianto di videosorveglianza installato nei pressi dell’isola ecologica di via Nazionale, è stato possibile identificare l’automobilista che si è reso responsabile di tale comportamento illecito. Le immagini della videocamere sono state passate al setaccio dagli agenti della polizia locale, coordinati dalla comandante Maria Clotilde Liotto, che sono riusciti, attraverso il collegamento telematico con il Pubblico Registro Automobilistico, a dare un nome ed un volto allo “sporcaccione” di turno. Nei confronti dell’automobilista è scattata una multa salata e, trattandosi di rifiuti speciali non pericoloso, abbandonati ai margini della careggiata, è scattata anche la segnalazione alla Procura della Repubblica di Torre Annunziata. È una vera e propria crociata, quella che, da un po’ di tempo a questa parte, hanno dichiarato il sindaco Pietro Carotenuto e l’assessore all’igiene urbana, Francesco Monteleone. Una battaglia impari, perché i mezzi e le strutture sono poche  a fronte di un territorio molto vasto.

Non a caso le aree periferiche sono quelle maggiormente interessate dal fenomeno del conferimento selvaggio dei rifiuti. Via Mortaio, via Calabrese, via Ciaramelle e via Giordano: queste le arterie che destano maggiore preoccupazione negli addetti ai lavori. In alcuni casi la task force istituita dall’amministrazione ha a che fare con un duplice problema: da un lato si tratta di costringere i residenti più riottosi a rispettare le regole della raccolta differenziata, e dunque a conferire il tipo di rifiuto nelle fasce orarie indicate dal volantino a suo tempo diffuso in tutti in paese; dall’altro occorre, invece, predisporre un servizio di appostamento in abiti civili per cogliere sul fatto gli automobilisti dediti al cosiddetto “lancio del sacchetto”.

Si tratta, in questo caso, di persone in transito, non necessariamente della zona, che approfittano dell’assenza di controlli nei momenti della settimana in cui è più difficile organizzare un blitz (ad esempio perché il comando della polizia locale è chiuso, come avviene nella giornata di domenica) per liberarsi dei loro rifiuti in maniera indiscriminata. Anche in questo caso tale malcostume sarà debellato con il ricorso agli occhi elettronici. Occorrerà, dunque, aspettare che sia completato l’iter amministrativo per l’acquisto delle telecamere in base al progetto esecutivo che la giunta guidata da Pietro Carotenuto ha, a suo tempo, approvato.

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