Boscotrecase, il comune dichiara guerra alle blatte

blatteL’Amministrazione Carotenuto ha dichiarato guerra alle blatte. Proprio così. D’ora in avanti questi insetti dall’aspetto assai poco rassicurante, vettori di diverse patologie anche molto serie (una è il colera) dovranno fare i conti con la strategia messa in campo dall’assessore all’igiene urbana, Francesco Monteleone. Quest’ultimo, da buon poliziotto “prestato” alla politica, ha pensato bene di dividere il territorio comunale in aree in modo da abbracciare tutto il perimetro del paese, concentrando gli interventi lì dove è necessaria un’azione più incisiva. In Italia, si trovano soprattutto blatte appartenenti a tre delle suddette famiglie: “Blattellidae”, “Blattidae” e “Polyphagidae”. Le specie maggiormente diffuse sulla superficie del Belpaese, tuttavia, appartengono perlopiù alla famiglia delle “Blattidae” e sono la “Blatta orientalis”, che è lo scarafaggio comune, la “Blattella germanica”, meglio nota come “blatta grigia”; la “Periplaneta americana”, comunemente nota con il nome di “blatta rossa” (o “americana”) e la “Supella longipalpa”, conosciuta con il nome volgare di “blatta dei mobili” (o “scarafaggio dalla banda marrone”).

Due gli interventi programmati dall’esecutivo di Boscotrecase. Uno è in corso in queste ore, mentre inizia la distribuzione del nostro giornale. L’altro è stato previsto per il 10 agosto prossimo. Al termine di questo doppio blitz – al quale prenderà parte anche un operatore del Comune – la situazione dovrebbe tornare alla normalità, nel senso che la presenza delle blatte a ridosso dei tombini stradali dovrebbe essere pressoché azzerata del tutto. La “crociata”, ovviamente, è stata affidata ad una ditta specializzata in possesso di tutti i requisiti richiesti dalla legge. Le operazioni andranno avanti nel corso delle ore notturne. Tuttavia, al fine di evitare spiacevoli sorprese, bisogna evitare di stendere la biancheria all’esterno, mantenere chiuse porte e finestre, usare le cautele opportune e necessarie a tutela degli alimenti o sostanze che possono venire a contatto con le sostanze sparse. “I cittadini possono stare tranquilli – spiega l’assessore Monteleone, costantemente in contatto con il primo cittadino, Pietro Carotenuto – non c’è nessuna invasione, l’amministrazione si è mossa con anticipo per evitare che, con il caldo eccessivo di questi giorni, si potesse notare, a ridosso dei tombini, la presenza di blatte e altri scarafaggi. La situazione è sotto controllo e tale resterà fino alla fine”.

Add a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *