Boscotrecase, arresto dopo inseguimento in pieno centro

 

ccAttimi di paura ieri a Boscotrecase per l’arresto di un pericoloso ricercato sul quale pendeva un residuo di pena di circa sette anni. Per sottrarsi alla cattura da parte dei carabinieri della caserma di Trecase, impegnati in un normale servizio di perlustrazione della zona, il giovane si è dato alla fuga a bordo di una utilitaria, imboccando la centralissima via Mazzini controsenso. È stata necessaria tutta la lucidità ed il sangue freddo dei militari della caserma di via Vesuvio per impedire che l’inseguimento si trasformasse in tragedia. L’appuntato Vincenzo Arduino ed il suo collega Francesco De Simone si sono guardati bene dal mettere a repentaglio la incolumità delle persone che si trovavano in quel momento per strada. Ciò nonostante, con quella tenacia che è tipica di porta il berretto con la granata in fiamme, non hanno mai mollato la presa.

Il fuggitivo, ad un certo punto, ha perso il controllo dei veicolo ed ha tentato di dileguarsi a piedi. Ne è nata una colluttazione violentissima, nel corso della quale i valorosi militari, pur doloranti per i colpi ricevuti, sono riusciti ad avere la meglio, facendo scattare le manette ai polsi dell’uomo.

Una scena degna di un fiction tv che poteva avere anche un epilogo amaro, nel senso che, in attesa dei rinforzi, i due tutori dell’ordine hanno dovuto tenere alla larga curiosi e eventuali fiancheggiatori. Il tutto senza mai fare ricorso delle armi, ma con quella capacità di persuasione che il personale della Benemerita riesce ad esprimere nelle situazioni più difficili. Quando le volanti hanno portato via il fermato a sirene spiegate per procedere agli adempimenti di rito prima della traduzione in carcere i due autori dell’arresto si sono recati al pronto soccorso dell’Ospedale Sant’Anna e Madonna della Neve di Boscotrecase per ricevere le cure del caso. Ne avranno per una decina di giorni, salvo complicazioni.  Una convalescenza che sarà, in qualche modo, meno dolorosa, grazie alla riconoscenza dei tanti cittadini perbene che hanno assistito alla scena

 

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