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Boscotrecase, libro e palla ovale fanno lo studente perfetto (grazie all’Amatori Rugby) – VIDEO

conferenza-di-presentazione-del-doposcuolaCi sono tanti modi per avvicinare i giovani allo sport. Quello scelto dall’Amatori Rugby di Torre del Greco, al quale è stata affidata la gestione del Centro Sportivo Polivalente di Boscotrecase, è, senza dubbio, tra i più originali. Trenta ragazzi dell’IC Prisco Boscotrecase 1, alunni sia dell’ex scuola elementare (oggi primaria) che dell’ex scuola media (secondaria di primo grado) , infatti, potranno beneficiare del servizio doposcuola a cura dei tesserati della società ammessi al Servizio Civile Nazionale e, nel contempo, avranno anche la possibilità di partecipare alle attività motorie. L’iniziativa è stata presentata nel corso di una conferenza stampa che si è svolta al Comune , alla quale hanno preso parte il presidente della società Pasquale De Dilectis, l’assessore alla pubblica istruzione, Marialuisa Russomanno ed il primo cittadino Pietro Carotenuto. Il doposcuola si svolgerà all’interno dell’impianto di via Rio. Sarà attivo di pomeriggio dalle 15,30 alle 17,30. Gli organizzatori hanno previsto di riservare due giorni agli studenti delle elementari e tre ai loro colleghi più grandi. “Chi lo vorrà – ha spiegato il presidente De Dilecits, parteciperà alle attività motorie sotto la supervisione dei preparatori atletici e degli educatori della società, tutti affiliati alla Federazione Italia Rugby”. I genitori possono stare tranquilli: l’allenamento si limiterà ad una preparazione di base, nel senso che sarà evitato ogni contatto scongiurare il rischio di infortuni. “Il nostro obiettivo principale – ha concluso il presidente – è quello di mettere a disposizione dei bambini le conoscenze dei nostri atleti nelle materie in cui hanno difficoltà di apprendimenti”. Non poteva mancare un ringraziamento alla dirigente scolastica, Carmela Sorrentino che ha accolto e favorito l’iniziativa in questione. Soddisfazione è stata espressa dall’assessore alla pubblica istruzione, Marialuisa Russomanno – che peraltro è un’apprezzata insegnante (“mi auguro che questa iniziativa possa crescere sempre di più e che tanti bambini si avvicinino a questo sport che favorisce i momenti di aggregazione e la cultura del rispetto delle regole e degli avversari) e dal sindaco Pietro Carotenuto: “Continua ed assume sempre una maggiore consistenza la nostra collaborazione con la società Amatori Rugby. Questo progetto, che coinvolge anche la scuola, è molto importante perché dà un supporto ai giovani del territorio, soprattutto a quelli che dopo l’orario scolastico hanno problemi. L’azione della società sportiva promotrice, che si interessa molto del nostro tessuto sociale, va senza dubbio valorizzata, perché sta ponendo le basi per uno sviluppo importante del nostro paese”.

Napoli, al Teatro Cilea di Napoli va in scena Desdemona

desdemonaNell’epoca in cui il femminicidio e la violenza domestica sono argomento di cronaca quotidiana in ogni latitudine del mondo, l’Otello di  Shakespeare si impone per la sua impressionante attualità e cruda verità.  I giorni 23 e 24 gennaio 2018 i riflettori si accenderanno sul palco del teatro Cilea di Napoli a partire dalle ore 20.30. Il drammaturgo/regista Franco Maione ha sentito l’esigenza di riproporre il tema shakespeariano dal punto di vista della sua meravigliosa, iconica protagonista, in una chiave più moderna. In “Desdemona – Il Musical” i cui testi sono  di Franco Maione e Paola De Santis, e le musiche del Maestro Gabriele Bertozzi,  la protagonista si fa portavoce della disperazione delle donne di fronte all’ignominioso atto perpetrato dalla notte dei tempi dall’uomo. Uomo che, diventa bruto e animale, preda di folli sentimenti, che vanno contro ogni regola umana e naturale. In quest’opera gli eventi luttuosi raffigurati, diventano essi stessi atto di denuncia contro la violenza gratuita, a favore del rispetto della vita, di cui la donna è portatrice, richiamo alla giustizia, alla prudenza, alla temperanza. Il Musical è andato in scena per la prima volta al Teatro “Masini” di Faenza (città in cui vive ed opera il suo autore/regista), in occasione della festa della donna, debuttando successivamente anche nei teatri comunali di Riolo e Castel Bolognese e riscuotendo ovunque uno straordinario successo. L’opera,  attraverso il suo canto,  si leva come disperato grido di denuncia di tutte le donne vittime di violenza e come monito, affinché l’intera società civile si assuma il compito e la responsabilità di porre fine a questo fenomeno, che sta assumendo le proporzioni e la gravità di un vero e proprio olocausto. Dalla novella del Giraldi Cinzio, dalla tragedia di Shakespeare, dal libretto di Arrigo Boito per l’Otello di Giuseppe Verdi, l’autore coglie e porta alla ribalta, tra danze, musiche e parole un unico messaggio da trasmettere alle generazioni future: mai più violenza.

Trecase, ovazione per gli Aedi del Borgo in concerto a Sant’Antonio

 

aediConcerto a Trecase con gli Aedi del Borgo La kermesse è stata patrocinata dall’Amministrazione Comunale e dalla Pro Loco. Un incontro nella gioia della musica e nella bellezza dell’arte.  Questa la nuova magnifica proposta della “Logos”, il sodalizio Culturale fiore all’occhiello della cittadina pedemontana vesuviana presso la Chiesa “Sant’Antonio di Padova”, affidata al giovanissimo parroco don Federico Battaglia. Salvatore Ortaglio, storico dell’arte, partendo da “Il riposo durante la fuga in Egitto”, tela cinquecentesca del Caravaggio, ha introdotto la serata coniugando arte, musica e mistero dell’incarnazione esponendo il significato dell’opera pittorica. Nel quadro, infatti, Maria, figlia del suo figlio, tiene stretto in grembo il Bambino Gesù, mentre Giuseppe, stupito e onorato, regge uno spartito che un angelo esegue al violino (strumento che Caravaggio dipinge scordato, simbolo della potenza della divinità), mirabile sintesi pittorica di intimità familiare, musica del cielo e partecipazione al Divino Natale. A seguire i relativi saluti del parroco don Federico Battaglia , del sindaco Raffaele de Luca e dello stesso presidente della Pro Loco Trecase, Luigi Trapani. In repertorio: Playng love; Va pensiero; Notte Santa, Quanno nascette ninno; Bianco Natale; Pastori; Jngle bells; Love theme; Munasterio ’e Santa Chiara; Voce ’e notte ’O sarracino;’A tazza ‘e cafè; Oilì oilà e Funiculì funiculà. Da evidenziare gli interventi dal baritono Massimo Rizzi che accompagnato dal maestro Sepe ha interpretato alcuni brani di opere liriche e che dire della suadente e affascinante interpretazione della giovanissima Angelarosa Bifulco (soprano) che ha meravigliato l’intero parterre che gremiva la chiesa. (Nino Vicidomini)

Boscotrecase, cinque volontari del servizio civile a disposizione della Pro Loco

È iniziato ufficialmente oggi, alla presenza del sindaco Pietro Carotenuto e del presidente della Pro Loco di Boscotrecase, Antonio Giordano, il servizio civile finalizzato alla promozione turistica della fascia pedemontana del Vesuvio. Cinque i volontari di ambo i sessi reclutati dopo una rigida selezione.  Si tratta di Italo Buono, Luana Carotenuto, Anna Cioffi, Carlo Giordano e Anna Lettieri. I relativi  Bandi 2017 del Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale, delle Regioni e Province autonome per la selezione di 47.529 volontari da impiegare in progetti di Servizio civile nazionale in Italia e all’estero sono stati pubblicati nei mesi scorsi. La normativa prevede che si possa presentare una sola domanda di partecipazione per un unico progetto di Servizio Civile Nazionale. Per l’Unione Nazionale delle Pro Loco Italiane erano disponibili 1546 posti su oltre 1000 sedi di servizio civile. I cinque fortunati boscotrecasesi, adesso, dovranno mettere a disposizione i proprio talenti per la promozione delle eccellenze del territorio. La responsabile per la Pro Loco del servizio è la professoressa Laura Inserviente. (foto di Vincenzo Marasco, per gentile concessione).

Portici, grande successo per il Musical “Sali fin dove c’è vita”

musicalÈ andato nuovamente in scena al Cineteatro Roma il Musical “Sali fin dove c’è vita” promosso dalla Stradafacendo Events. Il pubblico ha accolto con gioia l’opportunità di rivivere ancora una volta la magia di una messinscena così imponente dal vivo. Tanti applausi per la produzione teatrale che ha incrociato storie e ritmi di vita in una Napoli Capitale dell’accoglienza dove un ragazzo napoletano ed una ragazza siriana si incontrano e si innamorano. In collaborazione con l’associazione Nutriafrica gli artisti guidati da Rino Cirillo sostengono il progetto del ricercatore Vincenzo Armini per la produzione in Uganda di alimenti speciali per i bambini africani. Un fine nobile un successo di pubblico e un messaggio di inclusione sociale. “Sali fin dove c’è vita” è un progetto che parte da molto  lontano dall’incontro con Sal da Vinci che si è fatto padrino dei talenti della Stradafacendo concedendo le sue canzoni e spendendosi più volte in varie interviste a favore di questi piccoli grandi artisti. Un progetto che si fonda su un gruppo di talenti canori dalle basi molto solide. Al presidente Rino Cirillo il merito di aver selezionato un cast così ben strutturato, grazie alla sua lunga esperienza  nel settore di organizzazione eventi culturali e canori. E poi il sodalizio con Luca Pinto attore sceneggiatore e regista che opera da 20 anni nel teatro e con questo spettacolo ha dimostrato di padroneggiare brillantemente il settore Musical. Egli ha appunto curato la sceneggiatura, un copione originale che mescola prosa e poesia ridando nuova vita alle canzoni di Sal e scritto un’ulteriore canzone inedita che si può ascoltare all’interno dello spettacolo, che sembra un vestito cucito ad arte addosso ai piccoli grandi interpreti. “C’è da augurarsi – si legge in una nota – che i ragazzi della stradafacendo events continuino a fare da apripista alle altre compagnie del settore, ad essere un faro che mostra una via possibile anche al giorno d’oggi, fatta di passione, sacrificio, sudore, sconfitte e vittorie, fatta di vita reale, quella dietro le telecamere e non edulcorata dagli effetti speciali della tv”.

Boscotrecase in lutto per la scomparsa della signorina Carlotta Cirillo


santanna-boscotrecaseLa comunità ecclesiale di Boscotrecase è in lutto per la scomparsa della signorina Carlotta Cirillo. Una presenza sempre discreta e sorridente, nonostante i tanti problemi che aveva dovuto affrontare in vita. Una donna con una personalità forte, generosa ed altruista, tutta protesa all’assistenza del fratello Michele. Sarta provetta, istruttrice di tante giovani del territorio, la signorina Carlotta è stata una assidua frequentatrice della Parrocchia Sant’Anna e della Chiesa di San Francesco d’Assisi. Mai uno scatto d’ira o una parola fuori posto. Era una persona perbene nel senso più alto e nobile della parola. Pagine Vesuviane si unisce alle preghiere di quanti l’hanno conosciuta e stimata per la sua bontà d’animo. I funerali saranno celebrati domani alle 11 dal parroco don Rosario Petrillo.

Napoli, i vincenziani offrono il Pranzo dell’Epifania a poveri ed emarginati

pranzo-solidarietaSi conoscono uno per uno, si chiamano per nome. Cento amici che si ritrovano insieme il giorno dell’Epifania. I volontari della Società di San Vincenzo De Paoli, la comunità della parrocchia di San Vincenzo di Sant’Antimo, e le persone in difficoltà che abitano in strada. L’appuntamento è per la mattina del 6 gennaio 2018.  I senza tetto e tutte le persone in difficoltà che gravitano attorno alla Stazione di Napoli Centrale saranno invitati. Un bus li condurrà a Sant’Antimo, vicino a Napoli, dove sorge il Centro Ozanam, opera speciale della Società di San Vincenzo De Paoli diretta dal Presidente nazionale, Antonio Gianfico, che opera assieme a tanti amici santantimesi e delle Conferenze della città di Napoli. Tra loro ci sono moltissimi giovani, come Monica Galdo, membro dello staff nazionale e della Giunta Esecutiva. E’ davvero armoniosa la sinergia tra la Società di San Vincenzo De Paoli e la realtà della Parrocchia. Alle 11.30ci sarà la Santa Messa, celebrata dal parroco don Gianluca Lentini, fermo sostenitore della famiglia Vincenziana, assiduo e carismatico volontario. E per le ore 13.00 verrà servito il pranzo. Trovarsi insieme a tavola e scambiare un sorriso, condividere un racconto davanti ad un buon piatto. Un menù con antipasti, primi, secondi e dolci. Potrebbe sembrare una cosa normale, ma non è detto che sia così. Sì, perché anche se non li vediamo, o non sempre li vogliamo vedere, tra le nostre strade e nelle nostre città ci sono persone senza fissa dimora, famiglie in difficoltà, giovani senza lavoro, anziani che vivono al di sotto della soglia di povertà… per alcuni di loro non sempre è facile riuscire a permettersi un pasto regolare. La persona in difficoltà che si rivolge alla Società di San Vincenzo De Paoli sa di non essere un “numero” o un nome su una pratica appoggiata dall’altra parte del tavolo. Sa di non essere una “seccatura” che un volontario frettoloso sbrigherà con aria di sufficienza in pochi minuti. No! Nulla di tutto questo. Per il vincenziano il bisognoso è un amico, un fratello da andare a trovare a casa. Una persona con cui condividere le preoccupazioni e, come in questo caso, anche le gioie.

 

Napoli, al Teatro Augusteo Lello Arena protagonista di “Parenti Serpenti”

Al Teatro Augusteo di Napoli, da venerdì 12 fino a domenica 21 gennaio, Lello Arena sarà in scena con lo spettacolo “Parenti Serpenti”. Lello Arena, diretto da Luciano Melchionna, è il protagonista della divertente e amara commedia di Carmine Amoroso, resa celebre dal film di Mario Monicelli. Un Natale a casa dei genitori anziani, che aspettano tutto l’anno quel momento per rivedere i figli cresciuti, andati a lavorare in altre città. Uno sbarco di figli e parenti affettuosi e premurosi che si riuniscono, ancora una volta, per cercare di spurgare le nevrosi e le stanche dinamiche di coppia di cui sono ormai intrisi. E se quest’anno gli amati genitori volessero cambiare le cose e chiedere qualcosa ai loro figli? Se volessero finalmente essere ‘accuditi’, chi si farà carico della loro richiesta? Luciano Melchionna, il creatore di Dignità Autonome di Prostituzione, costruisce uno spaccato di vita familiare assolutamente attuale, in un crescendo di situazioni esilaranti e spietate in cui tutti noi possiamo riconoscerci. (foto di Luigi Maffettone, per gentile concessione dell’Ufficio stampa del Teatro Augusteo)

Boscotrecase, il “miracolo” del presepe vivente interparrocchiale

locandinaSi prospetta una Epifania straordinaria per i fedeli boscotrecasesi. Per la prima volta, infatti, le parrocchie dei tre quartieri del paese (Sant’Anna, – “Oratorio” “Annunziatella” e “Torretta”) hanno organizzato un unico Presepe vivente. Quello che potrebbe sembrare un evento ordinario equivale, con le debite proporzioni, alla caduta del muro immaginario che ha diviso i rioni fino ad ora. Ci sono voluti decenni e nuove generazioni di sacerdoti, purtroppo non autoctoni (i preti boscotrecasesi si stanno facendo onore nella vicina Torre Annunziata e nel Lazio) per arrivare a questo traguardo storico. L’appuntamento è per domani e dopodomani in piazza Matteotti (l’ex stazione della Circumvesuviana). Il comitato civico ha messo a disposizione la struttura per la capanna. Saranno coinvolti i bambini del catechismo, i quali daranno vita ad un coro e tutti gli operatori pastorali. Bene ha fatto il sindaco Pietro Carotenuto a concedere il patrocinio. I cittadini hanno dimostrato di essere abbastanza maturi per superare gli steccati del passato. Il presepe vivente è l’occasione giusta per iniziare un nuovo cammino di inclusione. Domani e dopodomani si comincia alle 18. Ci sarà anche possibilità di degustare i manicaretti preparati dalle mamme delle parrocchie. Un’occasione in più per visitare il presepe della ritrovata unità e sognare il ritorno di Boscotrecase ai fasti di un tempo. Il paese che ha dato i Natali al Cardinale Prisco lo merita…

Trecase, ecco il programma trimestrale dell’Associazione Culturale Logos

logosL’ Associazione Culturale Logos ha predisposto il programma le attività per il primo trimestre 2018. Ne abbiamo parlato con la presidente, Lina Lupoli.

Presidente quale sarà il tema di questo periodo?

“La parola” e il valore che essa ha acquisito e definito dall’inizio della storia dell’uomo fino ai nostri giorni. È stato studiato un percorso conoscitivo che include le varie funzioni assunte dalla parola in rapporto ai tempi della storia dell’uomo e alla loro evoluzione, sottolineandone l’utilità, la bellezza, la preziosità.

Che cosa ci dobbiamo aspettare?

Si parlerà di autori antichi e moderni, che hanno fatto della parola strumento di comunicazione individuale e corale. Si parlerà della parola raccontata, pensata, comunicata, scritta, oggi, in un’epoca di necessità e metodologie globali. Si parlerà della parola raccontata da artisti straordinari che, attraverso immagini e colori, ci fanno sentire pensieri e sentimenti sussurrati all’anima attraverso la bellezza. Si parlerà della Parola che in sé ha racchiuso il mistero del cuore dell’uomo e del suo eterno ed irrinunciabile bisogno di rapportarsi ad una realtà trascendente.

A quali interlocutori vi siete rivolti?

Ci saranno relatori esperti e mirati che cureranno i vari momenti del programma. Saranno proiettati tre film che andranno ad arricchire, attraverso il linguaggio cinematografico, la tematica scelta. Il programma sarà inoltre caratterizzato da una visita alle Catacombe di San Gennaro e da uno straordinario incontro sulla “Resurrezione di Cristo, letta e raccontata dalle donne che ne furono testimoni”. È importante sottolineare che questo programma, come tutte le attività della Logos, è stato pensato con spirito di servizio territoriale e non solo trecasese. La nostre attività sono aperte a tutti. Ci auguriamo, pertanto, che molti amici vorranno condividere e arricchire il nostro impegno.

GENNAIO

“LA BELLEZZA DELLA PAROLA”

12 GENNAIO, VENERDI ORE 18.00        Sala Biblioteca

Film: “Nativity”,(USA 2006), di C. Hardwicke con K. Castle e O. Isaac. Alla proiezione seguirà breve dibattito.

19 GENNAIO, venerdi ORE 18.00          Sala Biblioteca

“La bellezza della parola: la poesia”. Breve excursus sulla poesia dai Greci ai nostri giorni. A cura delle prof.sse Lina Lupoli e Speranza Ambrosio.

 

26 GENNAIO, VENERDI ORE 18.00        Sala Biblioteca

Tavola rotonda su brani lirici a libera scelta. Modera la prof.ssa Lina Lupoli.

FEBBRAIO

“L’ARTE DELLA PAROLA

2 FEBBRAIO, VENERDI, ORE 18.00               Sala Biblioteca

 Film: “Ciò che le nuvole non dicono” (ITA 2016) di M. Recalchi con L. Cassol e L. Mason. Alla proiezione seguirà breve dibattito.

9 FEBBRAIO, Venerdì, ORE 18.00          Sala Biblioteca

Conferenza dal titolo: “La lingua comunicata”. A cura della dott.ssa Claudia Perillo.

17 FEBBRAIO, SABATO, ORE 18.00         Sala Biblioteca

Conferenza dal titolo: “La lingua teorica e la lingua parlata” a cura della dott.ssa Angela Maione.

24 FEBBRAIO, sabato, ORE 8.00            

Visita guidata alle Catacombe di San Gennaro a Napoli.

 

MARZO

“LA PAROLA”

3 MARZO, SABATO, ORE 18.00              Cineforum: “I Cento chiodi” (ITA 2007) di E. Olmi con R. Degan . Alla proiezione seguirà breve dibattito.

7 MARZO, MERCOLEDì, ORE 19.30         Sala Biblioteca

Conferenza: “Il Cantico dei Cantici”. A cura di Fra Edoardo Scognamiglio, teologo e filosofo.

17 MARZO, SABATO, ORE 18.00           Sala Biblioteca

Conferenza storico artistica dal titolo:” La Parola per immagini”. A cura del dott. Salvatore Ortaglio, storico dell’arte.

24 MARZO, SABATO, ORE 20.00   

Serata conviviale

27 MARZO, MARTEDì, ORE 18.00              Passio Christi: “Le donne della Resurrezione”. A cura di Don Antonio Ascione, docente di filosofia, e del dott. Salvatore Ortaglio, storico dell’arte.

Coppa Italia, l’Oplontina batte il San Vitaliano e vola in semifinale

La lotteria dei rigori premia l’Oplontina che si conferma la squadra più ostica della serie C1, avendo fermato le prime tre della classifica. Una prestazione straordinaria quella dei ragazzi di Mister Capasso, affiancato in panchina dal dg Matteo Viviano e dall’allenatore della Juniores, Salvatore Monaco. Primo tempo equilibrato. Dopo una iniziale fase di studio la gara si è ravvivata. Il San Vitaliano ha colpito due pali subendo le ripartenze di Brunelli e compagni. D’Ammora, tra i migliori in campo, ha pescato il jolly all’8’. La reazione del San Vitaliano è stata rabbiosa fino al pareggio di Lucarelli smarcato da Esposito. Dopo il gol, Brillante e Cirillo hanno sfiorato per due volte la rete del sorpasso. Nella ripresa gli uomini di Orange sono passati in vantaggio grazie ad un gran tiro di Pipolo su angolo battuto da Ruoccolano. Il pareggio definitivo è merito di Ferrante bravo a realizzare il calcio di rigore concesso per fallo su Brunelli. Lo stesso Ferrante, poco prima del triplice fischio, è stato costretto a lasciare il campo per un infortunio, sostituito da D’Avalos. Come da regolamento, essendo terminata la gara in parità, sono stati calciati tre tiri di rigore. L’Oplontina si è affidata al giovanissimo Albergatore. La scelta di sostituire Fabiano si è rivelata vincente. Il numero 19 ha ipnotizzato Busino. Ranieri, Pipolo e Brunelli sono andati a segno, mentre Esposito ha colpito la traversa per la gioia dei supporter vesuviani.

Napoli, De Notaris torna al Nuovo Teatro Sancarluccio con “Nguè venire al mondo”

marcomarioL’autore, attore e regista Marco Mario De Notaris torna al Nuovo Teatro Sancarluccio con il suo “Nguè venire al mondo” (Petraio Produzioni), uno stand up comedy dal punto di vista di un neonato che deve affrontare le difficoltà della vita. In scena dal 2 al 7 gennaio, alle ore 21. La domenica alle 18. «Uno stand up comedy dal punto di vista di un neonato. L’incomunicabilità drammatica che sperimentiamo venendo al mondo non è che l’inizio di una serie di difficoltà a dire e a dirsi cosa si prova. Forse nessuno ci capisce, e lo sforzo di comprensione che ognuno di noi cerca di fare nei confronti del prossimo non è che il riflesso della propria esperienza. Comprendere è difficile, ma è l’unico atto realmente d’amore che possiamo compiere verso il prossimo. Sullo sfondo, ovviamente, la morte. Ci aspetta. E aleggia su ogni nato, anche se questo ci addolora». (Marco Mario De Notaris). In Nguè si affronta dunque la nascita, dal neonato al genitore. Stati d’animo contrastanti, risate e un po’ di commozione accompagneranno lo spettatore nel racconto del mistero della vita, condito dalla paura della morte. Nel corso dello spettacolo saranno inoltre prese in causa poesie di Neruda, Peter Handke, Montale e versi di Lucrezio, per una serata intima, lontana dal caos. Marco De Notaris è un attore, regista e sceneggiatore. Nel 1999 si è diplomato al Centro sperimentale di cinematografia. Lavora per il cinema, il teatro e la televisione, in ruoli comici e drammatici, sia della tradizione napoletana che della prosa classica e delle sperimentazioni teatrali. Tra gli ultimi progetti teatrali ricordiamo “Millesimi”, spettacolo da lui scritto e interpretato, “Arancia Meccanica” di Gabriele Russo, con Luciano Melchionna ha lavorato in “Dignità autonome di prostituzione”, “Parenti serpenti” e “Ricorda con rabbia”. Per il cinema, lo abbiamo visto negli ultimi anni in “Song’e Napule” e “Ammore e malavita” dei Manetti Bros, “Indivisibili” di Edoardo De Angelis (2016) ed è tra le voci del film di animazione “Gatta Cenerentola” di Alessandro Rak, Ivan Cappiello, Marino Guarnieri, Dario Sansone.

 

 

Trecase, al Teatro Corelli “Le Voci del Vesuvio”

teatro1Cresce l’attesa per lo spettacolo  “Le voci del Vesuvio”, organizzato dal Centro Sociale “Vesuvio” di Trecase con sede presso l’Oratorio “Monsignor Giuseppe Tortora”. L’evento, in programma sabato 13 gennaio a partire dalle ore 20 presso il Cinema Teatro “Corelli”, è patrocinato da Comune di Trecase e dalla Città Metropolitana di Napoli. Alla kermesse prenderanno parte Nicola Arnese, Mario Esposito, Bruno Balzano, Sofia Carotenuto, Restina Pirone, Massimo Finaldi, Mariella Leone, Carla Borriello, Patrizia Lipartiti, Adelina Salvatore, Raffaele Cirillo e Rachele Di Simone. È prevista la partecipazione di esponenti del mondo dello spettacolo e della cultura. Il tutto sotto lo sguardo attendo del direttore artistico, nonché accompagnatore al pianoforte Lilla Borriello. Si tratta dell’ennesimo spettacolo promosso dal Centro sociale “Vesuvio”, guidato dalla presidente Maria Vitiello, con l’intento di coinvolgere gli anziani del paese in un percorso di rilancio e valorizzazione dei talenti artistici e delle tradizioni del passata. L’appuntamento, per tutti gli appassionati della buona musica, è presso il teatro di via Regina Margherita.

Terzigno, il calendario dei migranti finanzierà la Mensa dei poveri di Torre Annunziata

migrannuary-2018Un calendario per fissare in dodici scatti la vita quotidiana dei richiedenti asilo alle falde del Vesuvio. L’idea è venuta agli ospiti del Centro di Accoglienza Straordinaria “Villa Angela” di Terzigno (Napoli) che hanno dato vita al “Migrannuary 2018”. Il ricavato dell’iniziativa, per decisione degli stessi protagonisti delle foto, sarà interamente devoluto alla Mensa dei poveri della Parrocchia della SS. Immacolata di Torre Annunziata, gestita da don Pasquale Paduano. Un’idea senza dubbio originale che si prefigge, da un lato, di dimostrare con i fatti l’apporto dei migranti alla vita delle comunità di Terzigno e Trecase (non a caso sono ritratti i momenti in cui i ragazzi aiutano i vigili del fuoco e la protezione civile a spegnere gli incendi sul Vesuvio oppure concorrono, da semplici volontari, a ripulire strade e aree pubbliche) e, dall’altro, vuole essere un gesto di solidarietà concreta a favore di tanti italiani che, a causa delle crisi economica, sono costretti a ricorrere ad iniziative come quelle del dinamico sacerdote oplontino che offre un pasto caldo a centinaia di persone. “Siamo orgogliosi di questo progetto – afferma il direttore della struttura, Massimo Esposito – questa è la riprova che quando l’integrazione e l’inclusione non restano espressioni vuote ma assumono forma e sostanza, attraverso il lavoro quotidiano svolto dai nostri operatori, mediatori e consulenti, si possono raggiungere risultati davvero notevoli”. Da oggi in occasione di tutti gli eventi e delle  manifestazioni in cui si esibiranno i “Migrangels”, ossia la band italo – africana nata dal connubio tra il professore Paolo Scognamiglio, docente di italiano per stranieri, e dall’eclettico don Federico Battaglia, delegato sul territorio della Caritas diocesana e parroco di Sant’Antonio a Trecase, sarà distribuito gratuitamente il calendario. Le offerte raccolte contribuiranno a sfamare i poveri, di qualsiasi etnia e religione, che bussano alla parrocchia della SS. Immacolata a Torre Annunziata. Il “Migrannuary 2018” dedica anche uno spazio alla corretta informazione sul tema dei flussi migratori. In una delle pagine, infatti, sono trascritti i principi ispiratori della cd. “Carta di Roma”, vale a dire del Protocollo deontologico approvato dal Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti e dalla Federazione Nazionale della Stampa Italiana, condividendo le preoccupazioni dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati circa l’informazione concernente richiedenti asilo, rifugiati, vittime della tratta e migranti. Il calendario è stato presentato in occasione del brindisi di fine anno al quale hanno preso parte numerose personalità del mondo delle istituzioni e della società civile che si occupano dei flussi migratori e del percorso di accoglienza e integrazione.

Napoli, oggi pranzo per i poveri in Cattedrale con il cardinale Sepe

2Il Cardinale Sepe e la Chiesa di Napoli nello spirito dell’opera di misericordia “Accogliere i pellegrini” aprono le porte della Cattedrale a 600 fratelli e sorelle soli, poveri e senza dimora, ai quali si uniscono ormai anche nuclei familiari senza reddito. L’appuntamento è oggi alle 12.30. Il pranzo sarà servito agli ospiti dal Cardinale unitamente a Sacerdoti, Suore, Seminaristi Anche quest’anno sulla  tavola vari tipi di pizza e panuozzo, nonché latticini e altro ancora.  Tutto viene preparato all’istante. Sul sagrato del Duomo, infatti, ci saranno forni e le attrezzature occorrenti alla preparazione di gustosissime pietanze, offerte dal Cav. Vincenzo Staiano di Gragnano/Lettere, titolare della Pizzeria/Ristorante Zì Aniello, noto ormai come il “Piazzaiolo del Papa”, perché in nome di Papa Francesco ha preparato e distribuito migliaia di pizze in piazza San Pietro e nei Comuni terremotati del Centro Italia, mentre, nei giorni scorsi, ha offerto allo stesso Papa Francesco una grande pizza  per il suo compleanno. Il pranzo verrà allietato da artisti con la esecuzione di canzoni classiche napoletane. Al termine, il Cardinale Sepe consegnerà un dono a tutti gli ospiti.

Torre Annunziata, il Liceo Artistico al Maschio Angioino

liceoDall’8 al 17 Dicembre si è svolta a Napoli la I edizione di “Campania Experience: Emozioni di altri mondi”. Ben 45 aziende della gastronomia e dell’artigianato si sono proposte e  raccontate tra piazza Municipio e il Maschio Angioino, nel cuore della città per far conoscere e valorizzare la loro esperienzialità legata alle antiche produzioni e all’artigianato di eccellenza della Campania nonché per celebrare taluni casi di micro-sistemi di sviluppo locale. Molteplici le iniziative culturali proposte. Dai laboratori artigianali (di ceramica, bonsai, cesti e cordami, cammei…); a quelli gastronomici (miele, antichi grani, leguminose dimenticate come il maracuoccio, cipolla di Vatolla, mele del Cilento, pomodorino di Rofrano, salumi, formaggi caprini, carciofo bianco di Pertosa, elicicoltura, caffè, cioccolata…); ai convegni su sviluppo e turismo, tradizione e innovazione, affrontando temi quali l’escursionismo naturalistico, la flora costiera, il cavallo di Persano, le eccellenze borboniche, il gusto della cooperazione. Tra i tanti partecipanti alla kermesse patrocinato da vari Assessorati del Comune di Napoli, in particolare quello alle attività produttive di Enrico Panini, anche il Liceo “Giorgio de Chirico” di Torre Annunziata, che ha anche curato la grafica del materiale promozionale.  In uno spazio espositivo proprio, oltre ai tradizionali prodotti realizzati nei differenti indirizzi (oggetti di design, modellistica, foto e materiale audiovisivo, elaborati plastico-pittorici…), il Liceo ha presentato anche una singolare “Fuga in Egitto” in polistirolo, con moto e side-car e, nella giornata di domenica, la performance “Poesia precaria”, ripresa anche dal TG3, che ha destato divertito interesse. “Vero succo distillato di poesia precaria scritta e imbottigliata dai poeti analfabeti Felicio Izzo e Crescenzio D’Ambrosio”. Così recita l’etichetta, in edizione limitata,  numerata e firmata dagli autori, da apporre sulla bottiglia destinata ad accogliere i versi creati, a conclusione del processo di precarizzazione. Sempre del Liceo le due composizioni liriche ad accogliere all’ingresso i visitatori e a celebrare ed illustrare lo spirito della manifestazione che, visto il notevole riscontro di pubblico – nonostante l’inclemenza del tempo – verrà di certo replicata negli anni a venire.

Identità Meridionale, Alviti portavoce nazionale

alvitiL’emergente movimento politico Identità Meridionale che ha ufficializzato l’incarico di responsabile nazionale alla comunicazione e portavoce ufficiale il sindacalista Giuseppe Alviti che in passato molto recente ha ricoperto lo stesso incarico presso il Movimento Sociale. Il Presidente nazionale Antonio Parente si dice entusiasta delle adesioni sino ad ora ricevute e preannuncia attraverso il leader alla comunicazione le prossime iniziative tra cui spicca quella del 16 Gennaio 2018 a partire dalle ore 10 nei pressi dell’ Ospedale Loreto mare a tutela non solo degli ammalati ma dei medici, infermieri e operatori del noto nosocomio che spesse,troppe volte vengono additati come esempio della malasanità a Napoli.

Al Comitato civico di Boscotrecase la palma del migliore presepe del riciclo

presepe-comitatoUn presepe a grandezza naturale prodotto con materiale di scarto riciclato e trasformato in opera d’arte. Bisogna dare atto al Comitato Cittadino di Boscotrecase di aver intrapreso con serietà un cammino di impegno politico e sociale che è destinato a lasciare una traccia nella storia recente di Boscotrecase. Capanna e figure della natività collocate a piazza Matteotti quest’anno sono state rielaborate in modo così accurato tale da rasentare la perfezione artistica. Resteranno esposte fino al 10 gennaio nel piazzale della ex circumvesuviana. Le mamme e i papa del Comitato Cittadino hanno dovuto faticare non poco per mettere in sesto ancora una volta il Presepe del Riciclo tra gli impegni familiari e il freddo e l’acqua che ha accompagnato la messa in opera, circondata purtroppo dall’indifferenza generale dei compaesani che ha contribuito a mettere in dubbio la prosecuzione l’anno prossimo.

L’impegno del riciclo ha un grande valore nell’ambito dell’economia circolare che rende gli scarti dei materiali post consumo non un rifiuto ma una risorsa. Quando poi questi contribuiscono a produrre delle vere opere artistiche il valore raddoppia. Ed è questa la filosofia del Comitato Cittadino da otto anni impegnato a tradurre l’idea che #rifiutizero può realizzarsi se i comportamenti di tutti si adeguano al riutilizzo, alla riduzione degli sprechi e agli acquisti consapevoli. E non è un caso il loro impegno a sostenere la campagna per una Raccolta Differenziata di qualità partendo dalle scuole e finendo ai quartieri di Boscotrecase. Un grande esempio di educazione civile e di cittadinanza attiva.

La speranza è che, nel corso del 2018, nascano nuovi Comitati civici negli altri quartiere del paese per dimostrare concretamente che la voglia di riscatto parte dal basso.

Boscoreale: nasce il Movimento dei boschesi emigranti, La Femina candidato sindaco

piazza-pacePer le prossime elezioni comunali  di Boscoreale sta nascendo una nuova realtà politica creata soprattutto dai cittadini boschesi che sono residenti o all’ estero o soprattutto in altre regioni d’Italia per la  maggiore Nord .  Il movimento in primis è nato con un gruppo creato su facebook che chiedeva ai cittadini Boschesi emigranti di farsi vivi  e dire dove vivevano poi successivamente è nata l’idea di creare una lista civica  formata appunto dai tanti boschesi che per una ragione o l’ altra stanno vivendo lontani dalla loro terra natia e soprattutto vogliono dimostrare che anche se lontani possono  dare  prova che la motivazione per essere attivi nella politica locale può arrivare anche da lontano  per poter trasferire le tante esperienze apprese su terre straniere .  C’ è chi scrive dal Regno Unito  , chi dagli Stati Uniti  ,chi ha raggiunto i parenti emigrati in Germania già  negli anni 60 per ricongiungersi e trovare lavoro , chi come molti sono nel Nord Italia ma ognuno dimostra e cerca di dare consigli utili per un paese come Boscoreale che merita migliori prospettive vista la posizione strategica alle falde del Vesuvio , al capoluogo Napoli e ai tanti siti turistici confinanti . Il Coordinatore del movimento attualmente è il Prof. Adriano La Femina residente in Provincia Autonoma di Bolzano dove da circa 4 anni insegna geografia negli istituti superiori e ci comunica che oltre e ai tanti boschesi emigranti  , ci sono anche molti cittadini residenti a Boscoreale che hanno aderito al progetto . Per il momento il gruppo sta cercando di capire se conviene coalizzarsi o scegliere di andare da soli con La Femina Candidato  come primo cittadino .

Boscotrecase, nella chiesa di Sant’Anna il “Concerto del Ringraziamento”

santanna-boscotrecaseFine anno all’insegna del pentagramma sotto le navate della chiesa parrocchiale di Sant’Anna, a Boscotrecase. L’appuntamento è per venerdì 29 dicembre, a partire dalle ore 19,30, con il “Concerto del Ringraziamento”, un’occasione di “incontro con la musica con la quale si vive una serata nello spirito dell’amicizia” spiega il direttore artistico della kermesse, Antonio Tommaso Cirillo, volto noto in tutto il comprensorio e non solo per la sua intesa attività artistico – letteraria, per la lunga carriera da docente di Lettere e storia e per la sua appartenenza all’Ordine Francescano Secolare di Boscotrecase, fondato, nel 1883, da monsignor Giuseppe Izzo. La serata evento, organizzata con la collaborazione dell’associazione musicale “Symphonia Mundi” di Bacoli e di don Rosario Petrullo, parroco di Sant’Anna, vedrà protagonisti il quartetto d’archi della Filarmonica “Khmelnytsky” accompagnata, per l’occasione, dal clarinetto del maestro Giuseppe Carannante e dalla voce del soprano Gabrielle Mouhlen. A dir poco ricco il programma del concerto (autogestito) che prevede musiche di Mozart, Carannante, Giordani, Gluck, Caldara, Pergolesi e Bellini. “La musica è l’arte che ci rivela noi stessi e ci propone agli altri nella nostra autentica natura” sottolinea ancora il direttore artistico Cirillo. Un motivo in più per non mancare.

Trecase, tanti applausi per il Coro “Canti e Incanti” dell’Ic D’Angiò (Video)

concerto-di-natale-a-trecaseUn lungo, caloroso e meritatissimo applauso del pubblico ha concluso il concerto di Natale del Coro “Canti e Incanti” dell’Ic D’Angiò – via Vesuvio di Trecase nel suggestivo scenario del Santuario Santa Maria delle Grazie e San Gennaro. In prima fila il padrone di casa, don Aniello Gargiulo, il sindaco Raffaele De Luca con la first lady al seguito, l’assessore ai lavori pubblici Nunzio Barone ed altre personalità del mondo della società civile e dell’associazionismo. Il coro, fortemente voluto dalla dirigente Agata Esposito e diretto dalla professoressa Antonella Barone, è formato da bambini della scuola dell’infanzia, primaria, secondaria e da alcuni genitori appassionati di canto. Una performance molto attesa che ha ampiamente soddisfatto i palati musicali più raffinati. I ragazzi hanno dato ampia dimostrazione delle loro doti artistiche. A presentare l’esibizione è stata la professoressa Annamaria Brancaccio. Antonio Barone, ex alunno della D’Angiò, al sax e il professore Giuseppe Tarantino all’oboe hanno accompagnato alcuni brani tra cui l’“Alleluia” e “C’era una volta di West”. La giovanissima Alessia Colucci è stata protagonista di un momento emozionantissimo dedicato a tutte le mamme presenti in chiesa. Insomma la musica e il cuore dei ragazzi hanno conquistato il pubblico trecasese. Un plauso alle docenti coinvolte ed alle famiglie che supportano i loro figli consentendogli di prendere parte ad un cammino formativo che sta lasciando il segno.

 

Boscotrecase, celebrato il Giubileo sacerdotale di don Salvatore Save

don-salvatore-saveÈ stato celebrato questa mattina, con una Messa solenne a Napoli, il Giubileo sacerdotale di don Salvatore Save. Il presbitero boscotrecasese, infatti, fu ordinato a Tivoli il 23 dicembre 1967 dal Vescovo monsignor Roberto Ronca, già Delegato Pontificio di Pompei, nonché Ispettore Capo dei Cappellani delle Carceri Italiane, incarico conferitogli da San Giovanni XXIII e che mantenne fino al 31 marzo 1976. Nel corso del suo ministero don Salvatore ha ricoperto numerosi ed importanti incarichi, tra i quali quello di Cappellano in una nota struttura ospedaliera pediatrica e di parroco anche nel paese d’origine. Molti lo ricordano anche durante il suo servizio presso la Parrocchia Sant’Anna di Boscotrecase: puntuale, preciso, premuroso ed attento. Cresciuto in una famiglia modesta ma dalle profonde radici cristiane – il papà, Francesco,è stato uno stimato artigiano, e la mamma, Teresa, una donna di casa, sempre pronta a soddisfare i bisogni della famiglia – don Salvatore, prima di entrare in Seminario aveva intrapreso studi tecnici. Una passione, questa, coltivata anche dopo aver indossato l’abito talare. Per l’occasione i fratelli e le sorelle, che vivono anche in altre regioni d’Italia, lo hanno raggiunto presso la struttura che attualmente lo ospita. A don Salvatore gli auguri di Pagine Vesuviane e di tutti i fedeli di Boscotrecase.

 

A Pompei il presepe degli alunni dell’Ic “Matteo Della Corte”

La grande tradizione culturale napoletana è, da tempo, al centro del percorso presepe-vivente-pompeiformativo degli alunni dell’Istituto Comprensivo “Matteo Della Corte” di Pompei. Il tutto grazie alla sensibilità del corpo docente e della dirigente scolastica Marianeve Tarantino che, attraverso la sua guida, sta lavorando molto sul tema della identità e del legame con il territorio. Dopo lo spettacolo – tributo a Totò al Teatro San Francesco di Scafati (con interpretazioni di poesie, brani musicali e scene più significative tratte dai film del principe della risata, ndr), i ragazzi sono torna i per le vie della città di Pompei con la seconda edizione del “Presepe vivente”. E’ stato realizzato, infatti, uno spaccato del presepe napoletano nella piazzetta commerciale di via Astolelle, antistante l’Istituto Comprensivo Matteo Della Corte. Gli alunni sono stati interpreti di vari quadri scenici, botteghe ed antichi mestieri, dal contadino alle lanaiole, ai pescatori, alle massaie, con il contributo degli stessi commercianti della zona e delle associazioni del territorio (Scout). Il progetto “Presepe vivente” nasce dal desiderio di vivere momenti di festa nella suggestiva tradizione natalizia, condividendone la preparazione e la realizzazione con tutta la comunità, per testimoniare ancora una volta che la scuola non è solo il luogo in cui la conoscenza si crea, si realizza e si evolve, ma diventa anche custode privilegiata di antiche tradizioni e assolve ad uno dei suoi compiti primari: raccogliere e tramandare i segni di infinite generazioni. Non dimentichiamo infine il desiderio che è alla base del progetto quello di scoprire il significato religioso della festa del Natale, anche in condivisione con altri credi e con le realtà territoriali. D’altra parte la conoscenza e la tutela del territorio sono sempre state care all’Istituto Comprensivo Matteo Della Corte che da più di vent’anni porta avanti il Progetto “Adozione Scavi”.

Trecase, tutto pronto per il Concerto di Natale del Coro “Canti e Incanti”

chiesaTutto pronto per il Concerto di Natale del Coro “Canti e Incanti” dell’Ic D’Angiò – via Vesuvio di Trecase. L’appuntamento è domani alle 19.30 presso il Santuario Santa Maria delle Grazie e San Gennaro di cui è parroco e rettore don Aniello Gargiulo. Il coro, fortemente voluto dalla dirigente Agata Esposito e diretto dalla professoressa Antonella Barone, è formato da bambini della scuola dell’infanzia, primaria, secondaria e da alcuni genitori appassionati di canto. Si tratta di una performance molto attesa. I ragazzi hanno dato ampia dimostrazione delle loro doti artistiche. A presentare l’esibizione sarà la professoressa Annamaria Brancaccio. Antonio Barone, ex alunno della D’Angiò, al sax e il professore Giuseppe Tarantino all’oboe accompagneranno alcuni brani tra cui l’“Alleluia” e “C’era una volta di West”. La giovanissima Alessia Colucci sarà protagonista di un momento emozionantissimo dedicato a tutte le mamme presenti in chiesa. Ma su questo non vi possiamo dire altro, per ovvie ragioni…

 

 

Trecase, nella scuola elementare “Il Villaggio di Babbo Natale”

camera-dalettoProssima alla chiusura per i lavori di consolidamento (decisi dall’amministrazione comunale) la scuola elementare di via Vesuvio ha assunto le sembianze di un vero e proprio “Villaggio di Babbo Natale”. Ad allestirlo, con grande impegno, i bambini della scuola primaria. Un lavoro che è andato avanti per settimane e che, regaliin questi giorni che precedono il Natale, si è, finalmente, palesato alla collettività. Si resta davvero senza parole di fronte alla creatività dei bambini che hanno dato vita alla camera da letto di Babbo Natale, alla cucina, all’Ufficio postale per smistare le letterine dei più piccoli in attesa dei regali. Un plauso meritatissimo alle maestre, ai collaboratori scolastici ed a tante mamme e papà di buona volontà che si sono rimboccati le maniche ed hanno consentito ai figli di vivere una esperienza davvero straordinaria. La magia del Natale ha contagiato tutti. E così gli alunni della IA hanno impersonato gli elfi, quelli di 1B e C i folletti. Nella II A è stata allestita la camera di Babbo Natale, nella IV l’Ufficio postale che non ha nulla da inviare a quello cittadino. In V A è stata collocata la fabbrica dei giocattoli. E poi, al secondo piano del plesso di via Vesuvio, la II B e C hanno ospitato il Laboratorio Creativo e Musicale, la IIIA e B il Laboratorio degli Elfi. In III C dominano gli odori della Cucina Natalina. Il ristorante di Babbo Natale è stato allestito in IV B e C, mentre i manufatti di Babbo Natale hanno trovato collocazione nelle aule della V B e della V C. Non poteva mancare una finalità sociale, scelta, non a caso, per far vivere ai bambini il vero spirito del Natale. Il ricavato dei manufatti venduti in questa occasione sarà interamente devoluto ai senza tetto.

Trecase, il presepe napoletano del ‘700 “interpretato” dagli studenti dell’Ic “D’Angiò” (video)

presepe-a-trecaseIl caratteristico presepe napoletano del Settecento “interpretato” dagli studenti dell’Ic “D’Angiò” di Trecase. Nel centro storico della cittadina alle falde del Vesuvio è andata in scena la rappresentazione della Natività. Centocinquanta figuranti hanno dato vita ai personaggi che, secondo la tradizione, hanno fatto da corollario alla nascita del Redentore.
Ci sono volute diverse settimane di lavoro per ricostruire i vari ambienti e le botteghe artigiane. Nonostante il freddo pungente i ragazzi hanno indossato i costumi senza battere ciglio. Il tutto sotto lo sguardo entusiasta della dirigente scolastica Agata Esposito, della professoressa Rosamaria Maiorino Balducci che ha coordinato l’allestimento e delle famiglie. Presenti anche il sindaco Raffaele De Luca ed il parroco del Santuario di San Gennaro e Santa Maria delle Grazie, don Aniello Gargiulo.

Boscotrecase, gli alunni della paritaria “Il Sole” in visita al presepe francescano (video)

Gli alunni della scuola paritaria bilingue “Il Sole” di Boscotrecase hanno fatto visita al Presepe allestito all’interno della Chiesa di San Francesco d’Assisi di Boscotrecase. I ragazzini, accompagnati dalla direttrice e da diverse insegnanti, sono stati accolti dagli autori dell’opera Flavio De Vivo e Felice Cirillo. Con il loro sguardo attento ed entusiasta i piccoli hanno sondato ogni angolo della installazione, realizzata sull’altare maggiore, utilizzando, come di consueto, materiale di riciclo. “È per noi – ha spiego Felice Cirillo – una scelta obbligata, in quanto abbiamo l’esigenza di proteggere la Natura e ridurre al minimo la produzione di rifiuti”. “Abbiamo impiegato circa un mese per la progettazione e l’allestimento – ha aggiunto Flavio De Vivo – l’anno prossimo occuperemo una superficie ancora superiore”. I ragazzini, attraverso le docenti, hanno posto una serie di quesiti: a cominciare dall’anno di costruzione dell’edificio sacro, passando per il significato del saluto tipico francescano “Pace e bene”. Curiosità, queste, che sono state puntualmente soddisfatte. Ognuno dei presenti ha ricevuto in omaggio una copia de “Il presepe di Greccio”, saggio scritto dal nostro direttore che svela i retroscena del primo Presente “vivente” della Storia. Lunedì 25 dicembre, Natale del Signore, come di consueto, al termine della Messa per i ragazzi il parroco don Rosario Petrullo porterà in processione il Bambinello fino all’interno della Chiesa di San Francesco con il corteo di bambini e autorità.

 

Boscotrecase, al sindaco Carotenuto la prima carta d’identità elettronica

carta-di-identitaIeri è stata rilasciata la prima Carta di Identità Elettronica dal comune di Boscotrecase. Il primo a riceverla è stato il sindaco Pietro Carotenuto. Presso l’ufficio anagrafe della città Vesuviana infatti è possibile il rilascio della CIE. Il nuovo documento che sostituisce quello cartaceo, è stato introdotto dal D.L.78/2015 recante “Disposizioni urgenti in materia di enti territoriali”, convertito in L. 125/2015.  La nuova Carta di identità elettronica è il documento personale che attesta l’identità del cittadino, realizzata in materiale plastico, dalle dimensioni di una carta di credito e dotata di sofisticati elementi di sicurezza e di un microchip a radiofrequenza (RF) che memorizza i dati del titolare. La foto in bianco e nero è stampata al laser, per garantire un’ elevata resistenza alla contraffazione. Sul retro della Carta il Codice Fiscale è riportato anche come codice a barre. Oltre all’impiego ai fini dell’identificazione, la nuova Carta può essere utilizzata per richiedere una identità digitale sul sistema SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale). Tale identità, utilizzata assieme alla CIE, garantisce l’accesso ai servizi erogati dalle Pubbliche Amministrazioni. La nuova Carta si può richiedere alla scadenza della propria Carta d’identità (o in seguito a smarrimento, furto o deterioramento) presso il Comune di residenza o di dimora.
La Carta è spedita al cittadino entro 6 giorni dalla richiesta, o presso il Comune o presso un indirizzo da lui indicato. La validità della Carta di identità varia a seconda all’età del titolare ed è di: 3 anni per i minori di età inferiore a 3 anni; 5 anni per i minori di età compresa tra i 3 e i 18 anni; 10 anni per i maggiorenni. “Come annunciato già da tempo sul sito istituzionale e sui manifesti affissi in paese – si legge in una nota –  il Comune rilascerà la nuova CIE, abbandonando la modalità di emissione in formato cartaceo, salvo i casi di reale e documentata urgenza segnalati dal richiedente per motivi di salute, viaggio, consultazione elettorale e partecipazione a concorsi o gare pubbliche, oltre ai casi in cui il cittadino sia iscritto nell’Anagrafe degli italiani Residenti all’Estero (AIRE); per il rilascio di nuova carta d’identità elettronica il costo è di € 22.00; per il rilascio di nuova CIE in caso di smarrimento, furto e deterioramento il costo è di € 27.00 (€22.00+€5.00); per il rilascio, residuale, della carta d’identità cartacea, il costo è di € 5.20; per il rilascio di duplicato carta d’identità cartacea in caso di smarrimento, furto e deterioramento infine il costo è di € 10.15”.

San Giorgio a Cremano, i bambini dell’Ic De Filippo dalla parte dell’Unicef

presideLe classi tutte della scuola dell’infanzia, della scuola primaria e delle scuola secondaria 1° dell’Istituto Comprensivo ”Eduardo De Filippo” di San Giorgio a Cremano, domani e dopodomani in orario pomeridiano accolgono i rispettivi genitori nelle proprie aule per gli “Auguri di Natale” pro U.N.I.C.E.f.,con la partecipazione del Presidente del Comitato Campano Margherita Dini Ciacci. L’iniziativa nasce da una solida e continua collaborazione che l’Istituto “De Filippo” di San Giorgio a Cremano, guidato dalla Dirigente Prof.ssa Chiara Priore, quale Scuola Ambasciatrice UNCEF ha con l’organizzazione internazionale non governativa e non lucrativa di utilità sociale che tanto si impegna per innalzare la qualità della vita di ogni essere umano che abita il pianeta terra. Il progetto quest’anno ha visto il coinvolgimento di tutti gli alunni dell’Istituto nella preparazione attività che includono lo spirito di solidarietà raccogliendo in ogni aula fondi che saranno devoluti all’U.N.I.C.E.f. Campania con questo slogan: La solidarietà è la nostra rivoluzione ….sostieni l’UNICEF! L’obiettivo principale è quello di sensibilizzare gli allievi alla solidarietà perché aiutare gli altri ci rende persone più ricche e coscienti. Il promuovere iniziative di beneficenza a tutela i diritti di bambine, bambini e adolescenti di tutto il mondo, contribuisce al miglioramento delle loro condizioni di vita e concorre alla costruzione di un mondo a misura di bambini e adolescenti.

 

Trecase, il coro della scuola dell’infanzia accende il Natale della solidarietà (video)

villa-angelaIl Natale, si sa, è la Festa per eccellenza dei bambini. Sono stati proprio i più piccoli i protagonisti dell’evento “Tutti insieme è…più bello”. Una iniziativa promossa dalla Scuola dell’infanzia dell’Istituto comprensivo “D’Angiò – Via Vesuvio”, alla quale hanno partecipato i bambini di cinque anni delle sezioni “Coccinelle”, “Delfini”, “Gattini” e “Pulcini” con le rispettive insegnanti. Il tutto sotto lo sguardo dei genitori e della dirigente scolastica Agata Esposito, apparsa visibilmente emozionata.
L’happening, coordinato dalla insegnante di religione Rosaria Confuorto, ha registrato il coinvolgimento dei “Migrangels”, la band italo – migrante nata da un’intuizione del professore di lettere Paolo Scognamiglio e dell’eclettico don Federico Battaglia. Nella formazione musicale, infatti, cantano e suonano senza alcuna difficoltà ragazzi di Trecase e giovani africani giunti in Italia in cerca di un avvenire migliore.
Il connubio tra i canti natalizi eseguiti dai piccoli cantori del plesso scolastico e i brani, ad alto tasso adrenalinico, della band aveva come obiettivo quello di porre al centro dell’attenzione in questi giorni speciali la solidarietà e l’accoglienza, attraverso il linguaggio universale della musica. Che abbatte tutte le differenze e rende tutti liberi ed uguali. I bambini, al termine della loro esibizione, hanno offerto un piccolo dono ai migranti della band.
Alla manifestazione hanno assistito anche i vertici di “Villa Angela / Il Rosone”, Massimo e Loredana Esposito, ed i loro più stretti collaboratori che da tempo portano avanti con successo un percorso di integrazione tra i rifugiati e le comunità della fascia pedemontana del Vesuvio.