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Calcio a 5, la vittoria in casa dell’Oplontina resta un tabù

oplontina-pareteF.C. OPLONTINA – FC PARETE  4 – 7

Oplontina: 19 Albergatore, 5 Ferrante, 4 D’Ammora, 9 Garello, 7 Salvatore, 18 Maione, 11 Brunelli, 8 Matrone, 91 Cirillo, 94 Izzo, 99 Palumbo, 22 Lauria, 24 Fabiano. All. Capasso

Parete: Costigliola, 28 Cucarano, 23 Barone, 20 Cecoro, 8 Palmieri, 11 Izzo, 88 Russo, 3 Maddalena, 9 Vigliotti, 26 Ferraro, 10 Paduano. All. Mangiacapra

Arb. Maffia di Agropoli – Barbato di Castallemmare di Stabia

Ammoniti: Costigliola (P), Inno (P), Paduano (P), Ferrante (O)

Marcatori:  Tripletta di Ferraro (P), Cecoro (P), Palmieri (P), Maddalena (P), Vigliotti (P); Doppietta di D’Ammora (O), Cirillo (O), Lauria (O)

L’Oplontina si sveglia troppo tardi e concede l’intera apposta in palio ad un Parete compatto ed ordinato. La vittoria in casa resta ancora un tabù. Merito degli avversari e del portiere Costigliola, autore di alcune parate decisive nei momenti topici del match. Dopo un inizio sprint arriva la doccia fredda del vantaggio ospite. Ferraro è bravo ad insaccare su una respinta corta di Fabiano. Capasso chiama il time out ed i suoi uomini, alla ripresa del gioco, colpiscono la traversa con D’Ammora. Pochi minuti dopo ecco il raddoppio ad opera di Maddalena. Nel secondo tempo la musica non cambia. Gli ospiti vanno a segno con Cecoro e Palmieri. Il parziale di 4 a 0 scuote gli oplontini che accorciano le distanze con D’Ammora. Per creare superiorità numerica Brunelli fa “portiere volante” ma arrivano altre due reti di marca ospite. D’Ammora, Cirillo e Lauria illudono i tifosi portando il risultato sul 4 – 6. Vigliotti chiude definitivamente la partita. La sconfitta, pur amara, non pregiudica il cammino dell’Oplontina. Tra le note positive  la prestazione positiva di D’Ammora che ha trascinato la squadra. Peccato per i gol subiti nel tentativo di recuperare la gara. Brillante ha seguito i compagni dalla tribuna. In settimana si conoscerà l’esito degli accertamenti diagnostici per stabilire quando avverrà il rientro del calcettista il cui apporto è fondamentale.

Celiachia e accoglienza, corso a Torre Annunziata

Un corso di formazione per l’alimentazione fuori casa a favore dei celiaci. Si svolgerà per la prima volta nell’area vesuviana, grazie alla fattiva collaborazione dell’Associazione AreV-Od – Rete Vesuviana di ospitalità diffusa, il corso denominato proprio “alimentazione fuori casa”, organizzato dall’Associazione Italiana Celiachia. L’evento formativo è indirizzato ai titolari e/o ai gestori di strutture extra-alberghiere della zona, vale a dire B&B, affittacamere, case e appartamenti per vacanze, locazioni turistiche, guest-house, ecc.
L’obiettivo è quello di fornire informazioni adeguate sulla celiachia e sulla intolleranza al glutine, in modo da offrire un servizio di ristorazione idoneo alle esigenze alimentari dei celiaci. Al termine del corso le strutture partecipanti potranno richiedere di accreditarsi come “Gluten Free”, beneficiando dell’inserimento in tutte le guide e le pubblicazioni, sia cartacee che online, dell’Associazione Italiana Celiachia con le intuibili ricadute dal punto di vista commerciale.
I dettagli saranno illustrati nel corso di una conferenza stampa in programma lunedì 20 novembre alle ore 11 presso il Ristorante “La Barchetta” (Via Guglielmo Marconi – Torre Annunziata). All’appuntamento con i giornalisti interverranno: Teresa D’Amato, presidente regionale dell’Associazione Italiana Celiachia. Vincenzo Ascione, sindaco di Torre Annunziata, Antonella Giglio, presidente del Distretto turistico “Atargatis”, Aldo Avvisati, presidente AreV-Od.

Trecase, il maresciallo Nunzio Barone nuovo assessore ai lavori pubblici

assessore-nunzio-baroneNunzio Barone, maresciallo dell’Esercito Italiano, coordinatore territoriale del Gruppo politico “De Luca presidente”, è il nuovo assessore ai lavori pubblici ed all’edilizia scolastica del comune di Trecase. Lo ha nominato con un proprio decreto il sindaco Raffaele De Luca, attribuendogli anche le “pesanti” deleghe. Succede all’architetto Pasquale Datura che si è dimesso nei giorni scorsi.

Barone, sposato e padre di un figlio, segue la politica da molti anni ed è al suo primo incarico come amministratore pubblico. La sua designazione è stata sostenuta dai componenti del Gruppo consiliare che fa capo al consigliere regionale Carmine De Pascale, ossia Alfonso Fortunato e Anna Fusco. “Sono orgoglioso di questa nomina – ha affermato – perché sono nato e cresciuto a Trecase”. “Ho accettato di scendere in campo in prima persona – ha proseguito il neo assessore – con l’appoggio del Gruppo De Luca Presidente, nel quadro di un progetto di rilancio della città e delle sue risorse che prescinde dagli schieramenti politici”. Quali saranno le priorità del maresciallo prestato alla politica? “La messa in sicurezza della scuola di via Vesuvio, il restyling di piazza San Gennaro e l’avvio di una serie di progetti e di iniziative volte a migliorare la vita dei trecasesi”.

Trecase, lo chef Gianfranco Iervolino  protagonista  di uno spettacolo di beneficenza

chef-iervolinoIl pizzaiolo pluridecorato Gianfranco Iervolino, volto noto in tv per la sua partecipazione a programmi di successo in onda sulle reti della Rai, sarà il protagonista assoluto di uno spettacolo di beneficenza che si terrà a Trecase, sua città di origine, domenica 19 novembre. L’appuntamento è alle 20 al Cinema Teatro Corelli di via Regina Margherita.

La manifestazione è inserita nel contest “Trecase solidale”, ideato dal Gruppo Sportivo Dilettantistico “Umberto Granato”, con il patrocinio del Comune e della Pro Loco Trecase. La kermesse è giunta alla sua seconda edizione. L’ingresso è gratuito. Il pubblico in sala sarà composto da persone che, nei giorni scorsi, hanno acquistato il tagliando di una lotteria al prezzo di cinque euro. I fondi raccolti saranno devoluti in beneficenza alle Mense dei poveri di Torre Annunziata e Leopardi, alla fondazione “Azione contro la fame Italia Onlus” e a “La Locanda di Emmaus” di Ercolano. Grazie al sostegno di imprese ed esercizi commerciali della zona (che hanno messo a disposizione prodotti e servizi) i primi dieci estratti avranno la possibilità di aggiudicarsi ricchi premi.

Il protagonista assoluto della serata sarà Gianfranco Iervolino che ha accettato l’invito di tornare nella città della sua infanzia per proporre il suo percorso artistico musicale incentrato sulla canzone classica napoletana dal ‘600 al ‘900. Con lui sul palco saliranno i Maestri Pasquale Panico (chitarra e mandolino) e Giovanni Volpe (percussioni e tammorra). A condurre lo show l’attrice Tonya Porzio, altra artista “Made in Trecase”.
Il Gruppo Sportivo Dilettantistico “Umberto Granato” (intitolato all’istruttore che, nel 1935, deviò il corso del Giro d’Italia per far sì che i ciclisti potesse sfilare per le strade di Boscotrecase, di cii Trecase era frazione) è un’organizzazione senza scopo di lucro che svolge una importante funzione sociale e, da decenni, è un punto di riferimento per giovani e anziani. Il sodalizio, presieduto da Giuseppe Solimeno, è promotore di importanti manifestazioni sportive, sociali e culturali.

Boscotrecase, il 39enne Antonio Esposito eletto segretario del Pd

antonio-esposito-pd-boscotrecaseAntonio Esposito, 39 anni, dipendente Eav (ex Circumvesuviana), rappresentante sindacale aziendale della Fit Cisl, è il nuovo segretario cittadino del Pd di Boscotrecase. Sposato con un’assistente sociale e padre di un bambino di tre anni, Esposito è stato eletto con una maggioranza bulgara: 65 voti su 82 votanti. Esposito è alla sua prima esperienza politica attiva, anche se si è sempre occupato di questioni pubbliche da militante. Originario di Boscoreale si è trasferito da cinque anni a Boscotrecase, dove vive insieme alla famiglie. Pur consapevole del momento di crisi che investe il partito, il neo segretario ha, comunque, annunciato che le sue priorità saranno i problemi sociali e la creazione di una dialettica costante con i cittadini. Auguri di buon lavoro!

Boscotrecase: ospedale ancora ridimensionato, insorge il sen. Langella

ospedale-1-600x280“Doveva essere un polo di eccellenza. Nel piano regionale ospedaliero, era stato concepito come un plesso di primo livello e invece, a distanza di oltre 10 anni dall’inaugurazione, l’ospedale di Boscotrecase (Na) rimane una grande incompiuta. Ad aggravare il quadro è giunta la notizia del probabile trasferimento del reparto di Cardiologia in quel di Castellammare di Stabia (Na). Spero si tratti di una voce infondata, ma se così non fosse ci troveremmo di fronte un’altra pesante tegola che va ad abbattersi sui destini di un nosocomio già pesantemente ridimensionato dopo la chiusura di Ostetricia e ginecologia, il trasferimento di Oculistica, l’Emodinamica che ancora attendere di entrare a regime ed i soliti, cronici problemi di sott’organico”. Così, in una nota, il senatore del gruppo ALA-SC (Alleanza LiberalPopolare Autonomie-Scelta Civica) Pietro Langella, vicepresidente della Commissione Bilancio. “Mi rifiuto – dice il parlamentare originario di Boscoreale – di accettare l’ulteriore smembramento di un ospedale, il Sant’Anna e Maria SS. della Neve, concepito per diventare il fiore all’occhiello della sanità vesuviana ed invece continuamente svilito a favore del polo sanitario stabiese”. Il tutto, aggiunge ancora Langella “nel colpevole silenzio di quanti, sul territorio – sindaci, consiglieri provinciali e regionali – pur dovrebbero battersi e intervenire per la salvaguardia di una struttura così importante, facendosi portavoce delle istante dei cittadini”. “Da senatore – rimarca Langella – non posso non rammaricarmi per i tanti miei solleciti caduti nel vuoto. Mi sembra di rivivere l’incubo del parco nazionale del Vesuvio laddove tutti i nostri appelli per la salvaguardia delle pinete poi distrutte dai roghi, sono puntualmente rimasti inascoltati”. “Vedermi continuamente sfilare davanti situazioni come questa, frutto di evidenti scelte di ‘malapolitica’, è a dir poco avvilente” conclude.

Subscatti, le bellezze degli abissi in mostra a Villa Bruno (San Giorgio)

sub-scatti-locandinaLe bellezze degli abissi raccontate attraverso gli scatti di un straordinaria mostra che per la prima volta fa tappa a San Giorgio a Cremano. “SUBscatti” è il titolo dell’esposizione che al Piano Nobile di Villa Bruno, a partire dall’11 novembre raccoglierà più di 50 fotografie subacquee, mostrando l’Incredibile e ancora inesplorato mondo sottomarino con la sua flora e la sua fauna. L’evento sarà inaugurato sabato 11 novembre, alle ore 18.00. SUBscatti nasce dall’unione di diverse realtà che operano per la tutela, la riscoperta e la valorizzazione dei beni culturali, naturali e sociali del territorio campano. All’idea dell’Associazione Fondalicampania hanno infatti aderito realtà sangiorgesi, quali il Baroque Park – Il parco a tema sulla civiltà del ‘700 napoletano che promuove le attività turistiche e culturali della città e del Vesuviano, le associazioni “La bottega delle parole”, “Cremano Giovani” e “Dritto al Cuore onlus”. La mostra  è più di un evento da osservare. Subscatti mira anche alla promozione e alla salvaguardia del territorio marino campano attraverso la sua conoscenza diretta. In programma vi sono anche laboratori didattici e creativi per bambini, famiglie e scuole, a cura del progetto “Baroque Park” che saranno svolti domenica 12 novembre, dalle ore 10.00 alle 13.30 .

All’inaugurazione sarà presente il sindaco di San Giorgio a Cremano, Giorgio Zinno e l’assessore alla Cultura Angela Viola, il presidente dell’Associazione Fondalicampania, Davide De Stefano, il presidente del Baroque Park, Gianvincenzo Nicodemo e gli artisti autori delle foto esposte,  Massimiliano De Martino, Francesco De Rosa, Paolo Fontanella, Salvatore Ianniello, Fabio Russo, Pasquale Vassallo, Guido Villani. Sarà possibile visitare la mostra tutti giorni ma solo fino al 15 novembre. Percorsi riservati anche alle scuole da Lunedì al mercoledì dalle ore 9.00 alle12.00.
“Subscatti è una mostra che riesce ad emozionare – spiega il sindaco Giorgio Zinno – e che va oltre l’esposizione di immagini che ritraggono i colori della fauna sottomarina, piuttosto rientra in un più ampio progetto culturale che ha come obiettivo la salvaguardia della risorsa mare. San Giorgio a Cremano è fucina di eventi culturali e di sensibilizzazione verso il rispetto della natura e dei nostri territori”  . “La nostra associazione, da anni impegnata per la salvaguardia del mare, con questo evento vuole parlare soprattutto a bambini e famiglie, stimolando curiosità e rispetto per l’ambiente,  aggiunge Davide De Stefano, presidente Fondalicampania. Siamo lieti di aver lavorato con una rete associativa molto partecipe a tutte le fasi organizzative e di aver ricevuto l’adesione di fotografi, biologi e creativi che hanno arricchito il programma di “Subscatti”. “L’evento che rappresenta uno dei più apprezzati per qualità e originalità in Campania rientra  nel programma del “Baroque Park” – conclude il presidente Nicodemo – per valorizzare e promuovere le nostre risorse.  Abbiamo pensato ai bambini come fonte di informazione affinchè siano loro a trasmettere alle proprie famiglie la necessità di tutelare il nostro territorio, anche quello marino.

Borsa del Placement, oltre ottocento incontri one to one tra università e aziende

borsadelplacement25“Oggi registriamo con soddisfazione il successo del modello che proponiamo. Dopo 11 anni la nostra attività continua a essere attuale perché c’è la necessità di un confronto diretto senza intermediazione”. E’ quanto ha dichiarato Tommaso Aiello, direttore generale di Fondazione Emblema nel corso della seconda giornata della “Borsa del Placement” che ha rilevato oltre ottocento appuntamenti tra università e aziende. “Domani 100 giovani, con altissimo profilo, selezionati incontreranno le 51 aziende presenti alla ‘Borsa’ che ne  valuteranno le competenze”. “Oggi è stato inaugurato il ‘Tour della Borsa della Ricerca’, in vista del Forum nazionale che si terrà a Fisciano il prossimo maggio. All’inizio l’iniziativa appariva poco più di una scommessa, quasi un azzardo – ha sottolineato Aiello – ma dopo l’esperienza acquisita è diventata una realtà consolidata ed un punto di riferimento del settore. Attualmente il Tour ha otto tappe ma stiamo valutando con alcuni atenei l’ampliamento a dieci appuntamenti in altrettante regioni italiane, in cui chi ha già partecipato al Forum racconterà qual è il ruolo della ‘Borsa’ e che indicazioni riesce a fornire”.

Frane sul Vesuvio, parla il sen. Langella: lo avevo previsto, servono misure urgenti

“Spiace doverlo ricordare, ma quanto da me paventato quasi due mesi fa, dopo i terribili incendi che hanno devastato le pinete del Vesuvio, non ha tardato a manifestarsi. Senza le barriere naturali rappresentate dagli alberi, le prime piogge hanno provocato diversi movimenti franosi trascinando a valle colate di fango annerite dalla cenere e da altri residui della combustione. Insomma, essere stati ‘profeti’ non è servito a nulla”. Così in una nota il senatore di ALA-SC (Alleanza LiberalPopolare Autonomie-Scelta Civica) Pietro Langella, vicepresidente della commissione Bilancio.  “In un’interrogazione rivolta al ministro dell’Ambiente – spiega il parlamentare originario di Boscoreale (Na) – ho chiesto, non più tardi di un anno fa, una maggiore attività di monitoraggio su tutte le zone cosiddette ‘a rischio’ del nostro amato vulcano invitando esplicitamente il Governo, a scendere in campo per favorire e supportare i compiti istituzionali di vigilanza che normalmente spettano all’ente parco. Perché questo non è stato fatto? E perché, a distanza di quasi tre mesi dai roghi assassini, poco o niente è stato realizzato per mettere in sicurezza il versante sud della montagna, quello più martoriato e flagellato dalla mano killer dei piromani?”. “Ho più volte invocato – rimarca ancora Langella – un sempre maggiore coinvolgimento di vigili del fuoco, carabinieri forestali, protezione civile e associazioni di volontariato nelle operazioni di controllo, a maggior ragione ora che si stanno verificando frane, allagamenti e smottamenti e ho ribadito, a più riprese, come sia assolutamente indispensabile l’installazione di apparati per la videosorveglianza nei boschi del Vesuvio”. “Constato, con amarezza, che non uno dei miei appelli è stato accolto. E che ora siamo qui a piangerci addosso per l’ennesima emergenza che, puntualmente, con una elementare opera di prevenzione, poteva essere evitata” conclude.

Calcio a 5, impresa dell’Oplontina in casa: fermato sul pareggio il Real Sangiuseppe

F.C. OPLONTINA – REAL SANGIUSEPPE 5 – 5

F.C. OPLONTINA: 1 Albergatore, 3 Ferrante, 4 D’Ammora, 6 Garello, 7 Di Somma, 10 Brillante, 11 Brunelli, 16 Cirillo, 18 Maione, 19 Palumbo, 20 Alaia, 21 Lauria, 24 Fabiano, 30 Sperandeo. All. Capasso

REAL SANGIUSEPPE: 24 Capiretti, 4 Carbone, 11 Ferraioli, 8Starace, 10 Suarato, 99 Altomare, 9 Borriello, 77 Campano, 18 Rosbino, 27 De Luca Carmine, 17 De Luca Rodolfo, Esposito. All. Florio

Arbitri: D’Angelo della sezione di Napoli e Colonnese della Sezione di Nola

Marcatori: Brillante (O), Brunelli (O), Brunelli (O), Suarato (SG), Suarato (SG), Cirillo (O), Brunelli (autorete), Campano (SG), Ferraioli (SG), Cirillo (O)

Ammoniti: Campano (SG), Cirillo (O), Brillante (O), Brunelli (O), Starace (SG), Suarato (SG)

L’Oplontina sfiora l’impresa con il Real Sangiuseppe al termine di una partita al cardiopalma. Il pareggio, per quanto giusto, lascia con l’ amaro in bocca i ragazzi di Mister Capasso che davanti alla capolista giocano la partita più bella del torneo per intensità, ritmo e sofferenza. Se dall’altra parte non ci fossero stati campioni del calibro di Suarato il risultato penderebbe dalla parte dei “diavoli rossi” del Vesuvio.

La sfida contro la capolista ha richiamato il pubblico delle grandi occasioni. In tanti hanno voluto assistere al Palazzetto dello sport di Boscoreale alla gara contro i primi della classe a punteggio pieno. E la scelta si è rivelata quanto mai azzeccata per le tantissime emozioni vissute in tutto l’arco del pomeriggio. Tra gli spettatori c’era anche l’ex allenatore della squadra di casa, Francesco Cesarano.

L’Oplontina ha preparato la gara con grande acume e fin dai primi minuti è riuscita ad imbrigliare gli avversari, imponendo il proprio gioco agli ospiti, apparsi, almeno all’inizio, contratti e nervosi.

È Brillante a rompere il ghiaccio con una delle sue sortite. L’uno a zero galvanizza l’Oplontina che raddoppia con Brunelli. Il capitano manda in visibilio il pubblico realizzando il 3 a 0. Il Real Sangiuseppe è, però, squadra esperta e piano piano aumenta la pressione, impegnando severamente Fabiano in diverse occasioni. Suarato prima su calcio di punizione e poi su azione illude riporta in corsa la capolista.

Qui vieni fuori tutta la rabbia agonistica dell’Oplontina che, su una ripartenza, segnare il 4 a 2 con Cirillo. Il giovane sta crescendo di partita in partita, ricambiando la fiducia del tecnico e dei compagni.

All’inizio della ripresa cambia il copione della gara. Questa volta, è il Sangiuseppe ad imporre il ritmo ed a trovare prima il gol del 3 a 4 (autorete di Brunelli) e poi quello del pareggio di Campano. L’incolpevole Fabiano viene battuto da Ferraioli che esulta convinto di aver chiuso il match.

Un errore grave, questo, pagato a caro prezzo. L’incontenibile Cirillo pareggia a due minuti dallo scadere. Al triplice fischio i tifosi di entrambe le squadre hanno applaudito i loro beniamini. Strette di mano e pacche sulle spalle hanno cancellato i momenti di nervosismo verificati nel corso della prima frazione di gioco.

Trecase, cimitero al buio per un guasto elettrico

La luce elettrica non è come quella eterna e, infatti, può spegnersi quando meno te lo aspetti, lasciando spazio alle tenebre.

Al cimitero di Trecase accade da qualche giorno, secondo la segnalazione postata su Facebook da un solerte cittadino.

A quanto nessuno si sarebbe ancora attivato per porvi rimedio. Data l’imminenza del Giorno della Commemorazione dei defunti (2 novembre) sarebbe il caso che il personale competente ponesse fine a questo spiacevole inconveniente.

Boscotrecase, cambia il volto della raccolta differenziata

Dal 13 novembre prossimo cambia il volto della raccolta differenziata a Boscotrecase. L’obiettivo è quello di produrre un aumento della media percentuale, dando una mano alle zone del paese in cui i cittadini sono più “pigri”. Il tutto attraverso le scuole, le parrocchie e le associazioni operanti sul territorio.
Per questo motivo il sindaco Pietro Carotenuto, in collaborazione con gli assessori Francesco Monteleone e Agnese Federico, ed in sinergia con la consigliera Lina Sorrentino, delegata ai rapporti con il Terzo Settore, ha lanciato una serie di gruppi di lavoro. Il primo si è riunito in mattinata nell’aula consiliare.
Si tratta, infatti, di avviare una grande campagna di sensibilizzazione che vedrà lavorare fianco a fianco vigili urbani, protezione civile e cittadini sensibili al tema del rispetto dell’ambiente.
Diverse le novità introdotte. Il secco residuale si raccoglierà solo il martedì. Il sabato ci sarà una raccolta dedicata per pannolini e pannoloni per le famiglie con bambini da 0 e 3 anni e per i disabili. Quasi tutti i giorni sarà raccolto un solo materiale. Solo il mercoledì gli operatori ecologici boscotrecasesi rimuoveranno due materiali, l’umido e il vetro.
I controlli degli agenti della polizia locale, coordinati dalla comandante Clotilde Liotto – saranno sempre più severi. “L’amministrazione – ha rivelato l’assessore Monteleone – ha previsto l’acquisto di telecamere per la salvaguardia dell’ambiente e del decoro urbano. Multe salate per chi sversa abusivamente o non rispetta il calendario del conferimento”.
Soddisfatto del lavoro svolto il primo cittadino: “Stiamo lavorando a questo progetto da un anno. Siamo sicuri che i nostri concittadini comprenderanno l’importanza di questo intervento e daranno il loro contributo per rendere Boscotrecase sempre più bella e pulita”.

Terzigno, sala consiliare gremita per lo spettacolo dedicato al grande Totò

totoSala consiliare del Comune di Terzigno gremita per assistere allo spettacolo che l’Associazione Teatrale “ I Giovani della Piazza” in collaborazione con l’Associazione “Urbe Vesuviana” ha dedicato a Totò.

Lo spettacolo è uscito fuori dai soliti schemi, dai canoni classici del teatro, ma ha fatto vivere allo spettatore questo meraviglioso viaggio del Principe De Curtis. Un viaggio fra letture, testi recitate e cantate e di filmati che hanno reso celebre il grande comico napoletano. Emozionante l’interpretazione di Rita Miranda nel testo di “Sarchiapone e Ludovino”che ha lasciato il pubblico a bocca aperta e gli applausi ricevuti ne erano la chiara dimostrazione di bravura.

Il presidente Nando Zanga entusiasta della serata ha dapprima ringraziato l’associazione Urbe Vesuviana per la collaborazione, ha in seguito ringraziato l’amministrazione comunale nelle figure del sindaco Francesco Ranieri, vero amante e cultore di Totò, e dell’assessore alla cultura Genny Falciano. Il sindaco Ranieri, visibilmente commosso, ha ringraziato l’associazione per quanto fa sul terreno, segno dell’amore profondo che si nutre verso Terzigno. L’assessore Falciano, da sempre vicina all’associazione, ha dichiarato “presentare Totò spaventa, ma l’avete fatto con una semplicità e professionalità, fuori dal normale”. Prossimi appuntamenti dell’associazione sono previsti nel mese di novembre con la presentazione di un libro e un evento dedicato alle donne per poi presentare in prossimità delle feste natalizie il loro ultimo lavoro teatrale.

Boscoreale: chiusura della scuola De Prisco, il vicesindaco fa chiarezza

Dal vicesindaco di Boscoreale riceviamo e volentieri pubblichiamo

costabileSulla polemica di questi ultimi giorni, susseguente alla chiusura del plesso scolastico Nicola De Prisco per sopraggiunte impreviste complicazioni di natura tecnica alla struttura, che qualcuno sta alimentando unicamente per una strumentalizzazione politica, va fatta chiarezza anche per sgombrare il campo da ogni dubbio, e per ricondurre il problema nell’alveo di una corretta informazione alla città.
È un comportamento da sciacalli e da irresponsabili infondere, come sta accadendo in queste ore, immotivata preoccupazione tra la popolazione senza dati sufficienti che possano motivarla.
Allo stato, come già spiegato con una nota ufficiale, il provvedimento si è reso indispensabile e indifferibile, a tutela dell’incolumità e sicurezza degli alunni e del personale scolastico, dopo che il dirigente del settore edilizia scolastica ha rappresentato che, a seguito di recenti eventi consistenti nella caduta d’intonaci in alcune aree della struttura scolastica, vanno fatte delle approfondite verifiche tecniche sull’intera struttura. L’ordinanza, quindi, è stato un atto dovuto, ma anche di grande responsabilità nei riguardi della comunità scolastica.
Ora, consapevolmente, tutti, dobbiamo attendere l’esito degli accertamenti tecnici, le cui procedure sono state già avviate, per poter fare ogni utile valutazione e avere piena contezza di quali interventi saranno necessari.
Il problema dell’edilizia scolastica è un tema antico e sempre più serio che interessa tutta Italia, tant’è che il Governo Renzi ha avuto la capacità di sollevarlo, investendo quasi quattro miliardi di euro. Somme comunque insufficienti per risolvere tutti i problemi esistenti.
L’amministrazione non è per niente disattenta, né lontana da questo tema. Riprova ne è che con deliberazione n.75 del 21.09.2017, la Giunta comunale, ancor prima che si verificasse il problema alla Nicola De Prisco, ha effettuato una variazione di bilancio finanziando per 86.647,06 euro la manutenzione straordinaria degli edifici scolastici. Se sarà necessario trovare altri fondi dal bilancio comunale per fronteggiare questa emergenza, non esiteremo a farlo.
È stucchevole anche la polemica sull’utilizzo del finanziamento per i lavori alla scuola Nicola De Prisco che a dicembre 2016 la Giunta ha stornato per integrare il finanziamento del Piano di Recupero Urbano di Villa Regina.
Si sta mettendo alla gogna quella Giunta senza però spiegare per quale motivo, all’epoca, si giunse all’adozione dell’atto.
In quel momento l’amministrazione doveva fare delle scelte per non perdere milioni di euro di finanziamento per riqualificare la vasta area del quartiere Gescal – Villa Regina che, non bisogna dimenticarlo, potrà diventare un volano di sviluppo economico e sociale del territorio, per i tesori che conserva (Villa rustica, Antiquarium ecc.). Intervento che, è bene rammentare, prevede anche la ristrutturazione della scuola Gescal.
Quelle risorse, quindi, furono utilizzate per integrare la parte economica di competenza dell’Ente, necessarie a far sbloccare il finanziamento complessivo. In quel momento, poi, non si era a conoscenza di nessuna problematica, come emersa nei giorni scorsi, presso la struttura di via Nicola De Prisco.
Questo, quindi, non è, né deve essere il momento delle polemiche, né terreno di scontro, anticipando i temi della campagna elettorale per le prossime amministrative. Questo, invece, deve essere il momento della responsabilità da parte di tutte le forze politiche, perché semmai vi sono inadempienze in termini di programmazione, nessuno ne è immune.
Ritengo, in termini operativi e di proposte concrete, che vada effettuata una capillare valutazione del rischio su tutti gli edifici pubblici, in modo da stabilire un programma di interventi mirati ed efficaci, definendo, in relazione alle criticità, le priorità e raccogliere le risorse disponibili.
Alla luce delle analisi lavorare per progetti esecutivi, abbandonando l’idea di accedere ad altri mutui per risolvere i problemi, ma ricercare finanziamenti pubblici che sono disponibili anche allo stato attuale con i fondi PON 2014-2020.
Mi batterò con tutte le forze per percorrere questa strada, che ritengo sia l’unica possa condurre, con una programmazione attenta e oculata, alla risoluzione di questi problemi che interessano tutti, proprio tutti!

Angelo Costabile – Vicesindaco

Calcio a 5, l’Oplontina ferma il Real Vitaliano in trasferta

real-vitalianoReal Vitaliano – FC Oplontina 5 – 5

Oplontina: 1 Albergatore, 3 Ferrante. 4 D’Ammora, 6 Garello, 7 Di Somma, 10 Brillante, 11 Brunelli, 14 Matrone, 16 Cirillo, 18 Izzo, 19 Palumbo, 20 Alaia, 21 Lauria, 24 Fabiano. All. Dario Capasso

Real Vitaliano Futsal: Giallo, 3 Amato, 6 Busino, 7 Fardello, 8 Politelli, 9 Veneruso, 11 Pipolo, 13 Stiano, 17 Ruoccolano, 21 Coppola, 24 Inaquinangelo. All. Falcone.

Marcatori: Brillante (O), Ruccolano (SV), Brunelli, Autogol Oplontina, Cirillo (2 gol), Veneruso (SV), Lauria (O), Pipolo (SV).

Ammoniti: Lauria (O), Fabiano (O), Stiano (SV). Espulso Matteo Viviano (Dg Oplontina)

L’Oplontina esce indenne dalla trasferta a San Vitaliano al termine di una gara molto combattuta. Il pareggio lontano dalle mura amiche e la tenuta psicologica della squadra segnano positivamente l’esordio sulla panchina di mister Dario Capasso. La supremazia territoriale del Real si è fatta sentire fin dai primi minuti di gioco, ma è l’Oplontina a passare in vantaggio con Brillante dopo una ripartenza originata da una bella parata di Fabiano, oggi migliore in campo. I padroni di casa agguantano subito il pareggio con Ruoccolano che approfitta di una leggerezza difensiva. I “diavoli rossi” subiscono la pressione, ma tengono testa agli avversari. Sugli sviluppi di un calcio di punizione, Brunelli raddoppia grazie ad uno schema provato in settimana. Il Real, implacabile, pesca il jolly grazie ad un’autorete su tiro del solito Ruoccolano. Il primo tempo si chiude sul 2 a 2.La ripresa inizia con un nuovo acuto dell’Oplontina con Cirillo. Anche in questo caso la gioia dura poco, perché Ruccolano realizza la sua doppietta personale. A stretto giro è Veneruso a far esultare il pubblico di casa. Il 4 a 4 lo realizza Lauria, lesto a mettere alle spalle dell’estremo difensore avversario. Le emozioni sono tutt’altro che esaurite. Pipolo illude il Real Vitaliano. Cirillo, autore di una prestazione super, riporta il risultato in parità. Finisce 5 a 5, tra gli applausi dei presenti. All’appello manca un calcio di rigore per l’Oplontina, non concesso dalla coppia arbitrale. Da segnalare l’azione personale di Brillante che ha portato al gol di Lauria. Il numero dieci vesuviano ha dribblato una serie di avversari come birilli.

 

Calcio a 5, Mister Dario Capasso è il nuovo allenatore dell’Oplontina

mister-capassoDario Capasso è il nuovo allenatore dell’Oplontina. Succede a mister Francesco Cesarano che ha lasciato l’incarico per motivi personali. Una decisione arrivata come un fulmine a ciel sereno, dal momento che la società ha sempre accordato fiducia all’ex tecnico. Il nuovo coach, di cui è nota la lunga e importante carriera nel mondo del futsal, ha già diretto il primo allenamento al Palazzetto dello Sport di Boscoreale con la squadra al completo. Sabato pomeriggio i “diavoli rossi” del Vesuvio sono attesi in casa del Real San Vitaliano: sarà una gara difficile, contro un avversario di caratura. Mister Capasso, in ogni caso, ha tutti i numeri per poter inculcare nei suoi ragazzi la mentalità giusta.«Iniziamo un percorso che ci auguriamo possa portare a qualche buon successo – ha affermato in occasione della sua presentazione – siamo convinti di poter fare cose buone con il lavoro. Affronteremo le prossime gare con tanta umiltà, perché ci troveremo al cospetto di squadre molto forti. C’è bisogno di compattezza e spirito di sacrificio. Daremo il massimo». Il direttore generale Matteo Viviano, a nome della società, ha voluto esprimere il ringraziamento all’allenatore uscente («siamo grati a Mister Cesarano per la sua collaborazione e per quello che ha fatto finora») ed ha poi dedicato un pensiero al nuovo allenatore: «Mister Capasso è un professionista che sa il fatto suo; siamo sicuri che con lui possiamo arrivare lontano».

Trecase, Napodano sul caso “Piccoli amici”: dal Pd solo sterili strumentalizzazioni

napodano“Da quando ho avuto l’onore delle deleghe da parte del sindaco De Luca, ho iniziato un capillare lavoro sul nostro territorio”. Ne ha per tutti il consigliere comunale Salvatore Napodano, delegato al commercio e alle attività produttive. Il giovane esponente politico, tra i più stretti e fidati collaboratori del senatore Pietro Langella, leader del Movimento Popolare Campano, si è sentito chiamato in causa dopo la protesta del gestore del negozio “Piccoli amici” e la nota ufficiale del Partito Democratico.

La protesta del gestore del negozio “Piccoli Amici” è diventata un caso politico. Come mai?

Ho assistito con rammarico alle polemiche sterili che da ieri si susseguono sotto forma di post sui vari social e addirittura di note stampa di partiti. In qualità di consigliere comunale di maggioranza prima e di delegato alle attività produttive poi, mi corre l’obbligo fare alcune precisazioni.

Vale a dire?

Per quanto concerne la manifestazione “Una star a 4 zampe”, l’ottima collega Teresa Matrone ha chiesto un mio supporto all’organizzazione, che ho dato molto volentieri come ho sempre fatto, anche quando ero in minoranza, perché il compito di un amministratore non è quello di criticare soltanto, ma è quello di far si che tutto ciò che si fa per i cittadini possa riuscire nel migliore dei modi. È ovvio, siamo esseri umani e pertanto con la possibilità dell’errore, ma chi non fa non sbaglia e purtroppo a cavalcare l’onda di questa polemica sono proprio persone che hanno fatto del “non fare” loro modus vivendi, per non sbagliare. Parlo adesso in qualità di delegato alle attività produttive.

Prego…

Ieri durante la manifestazione cinofila così ben riuscita mi è stato riferito – mentre ero impegnato in villa comunale a montare stand e impianto audio, perché quando un amministratore può far risparmiare qualche soldino ai contribuenti, si scorcia le maniche e lavora in prima persona – di un manifesto listato a lutto dove si diceva “così muore il commercio di Trecase”.

Già chi sono o sarebbero i responsabili di tutto ciò?

Adesso vorrei da una persona di cultura come lei, un aiuto a capire chi sarebbe il “killer” del commercio che si nascondeva tra i partecipanti. Abbiamo coinvolto solo persone del posto, l’associazione cinofila ha sede in via Bosco del Monaco a Trecase, le pizzerie coinvolte sono di Trecase, il fioraio è di Trecase, solo lo sponsor per i gadget ai partecipanti non lo era perché azienda di fama nazionale. Ad un negozio esperto nella materia presente sul territorio è stata chiesta la partecipazione proprio attraverso l’associazione cinofila ma non so per quale motivo ha declinato l’invito. Nonostante ciò, è stato mio preciso volere (ovviamente concordato con la collega Matrone) che la manifestazione partisse dal lato di Trecase effettivamente un po’ più penalizzato rispetto al centro storico e che addirittura passasse per il negozio di animali in questione per dargli l’opportunità di farsi pubblicità pensando avesse almeno esposto un banchetto di prodotti. Pensi invece quando mi hanno detto del manifesto!

Lei, come consigliere delegato, di che cosa si occupa?

Da quando ho avuto l’onore delle deleghe da parte del sindaco De Luca, ho iniziato un capillare lavoro sul nostro territorio, abbiamo cominciato con il mercato e tra qualche giorno ne vedremo i frutti, adesso passeremo ai commercianti locali, con una discussione aperta su cosa potrebbe fare l’amministrazione per aiutarli in questo momento di crisi, ma anche questo risulta difficile perché non sono tutti raccolti sotto sigle di associazioni di categoria ma molti ragionano ancora con “ognuno per sé Dio per tutti”. Per quanto riguarda invece un partito locale che chiede al suo giornale cosa io stia facendo per Trecase, posso soltanto dire che in pochi mesi di insediamento ci stiamo dando molto da fare, non ricordo invero cosa abbiano fatto invece i loro rappresentanti in ben due anni e mezzo di amministrazione. Ma si sa… una nave se resta sempre ferma nel porto è al sicuro, ma non è certo per questo che è stata costruita, e se loro hanno scelto di ancorare le loro navi per non far danni, noi invece le nostre le facciamo navigare pur coscienti che qualche volta si possa rischiare di incrociare una tempesta.

Trecase, la protesta di Piccoli amici diventa un caso politico

paduanoDiventa un caso politico la protesta del gestore di “Piccoli Amici” nei confronti dell’amministrazione comunale. Sulla questione interviene anche il circolo locale del Pd che replica alla dichiarazione resa a Pagine Vesuviane dalla consigliera Teresa Matrone “Una montatura” o una civile protesta?” – si legge nella nota. Che continua: “Definire una montatura la civile protesta di un esercente commerciale a fronte del mancato coinvolgimento dello stesso in una manifestazione in cui aveva competenze specifiche è quantomeno paradossale oltre che offensivo. È compito di qualsiasi amministrazione comunale coinvolgere i commercianti e le attività produttive nell’organizzazione di eventi sul territorio. È sotto agli occhi di tutti, invece, lo stato di profonda crisi del commercio a Trecase, con esercizi che chiudono uno dopo l’altro con pesanti ricadute sull’intera economia del paese”.

Di qui la provocazione: “Cosa fa in proposito l’Amministrazione Comunale? Esiste un piano commerciale? E se esiste da quanto non viene rivisto? Temiamo ,invero, che non ci sia chi abbia la delega al commercio ed alle attività produttive! Di certo c’è abbondanza di deleghe ai frizzi e lazzi”.

Trecase, tutti in Villa comunale per Una star a quattro zampe

Per il secondo anno consecutivo l’Associazione Sportiva Dilettantistica “Mount Vesuvius Kennel Club” con il patrocinio del Comune di Trecase ha organizzato “Una star a quattro zampe”. L’iniziativa ha avuto inizio in località “Vallone” all’altezza della statua che celebra il prodigio compiuto dal patrono San Gennaro nel 1906, quando il vescovo martire fermò la lava prima che venisse invaso l’abitato.
Il corteo, scortato dai vigili urbani e dei componenti del Gruppo comunale di protezione civile, oltre che da un drappello di guardie giurate ittico – venatorie, ha attraversato via Regina Margherita e via Manzoni per poi riversarsi all’interno della Villa comunale.
Qui, all’interno degli spazi appositamente predisposti, sono state effettuate una esibizione di disco ed una di toelettatura, quindi si è svolta una lezione collettiva con prove gratuite di mobility.
È stata poi la volta dei volontari dell’associazione “La Voce del branco”. Gli istruttori presenti hanno effettuato una dimostrazione di controlli e di condotta sportiva ed una di obbedienza. Dopo la pausa pranzo angolo “problem solving” con prova per i cani, dimostrazione di agility e sfilata con tutti i campioni iscritti.
Grazie all’interessamento dell’amministrazione, in particolare del consigliere comunale Salvatore Napodano, è stata garantita la presenza di un medico veterinario dell’Asl per effettuare il servizio di istallazione del microchip. Tale operazione è gratuita. Nella seconda parte della giornata premiazioni e foto. Il coordinamento dell’intera giornata è stata affidato alla consigliere comunale Teresa Matrone.

Trecase, “Piccoli Amici” contro l’amministrazione: commercianti abbandonati

piccoli-amici«L’amministrazione comunale sta uccidendo il commercio». Questa l’accusa che Salvatore Izzo del negozio di articoli per animali “Piccoli amici” ha lanciato all’indirizzo dell’esecutivo guidato dal sindaco Raffaele De Luca. Per protestare contro lo stato di abbandono del settore l’esercente ha affisso un manifesto funebre alla saracinesca. Una iniziativa senza dubbio originale che, non a caso, è stata posta in essere in concomitanza con il corteo della manifestazione cinofila promossa dall’ente locale in collaborazione con un’associazione sportiva dilettantistica della zona. Izzo ha lamentato di non essere stato per nulla coinvolto dagli organizzatori e ciò, a suo dire, proprio per il disinteresse nei confronto dei commercianti della zona.

La replica del Palazzo non si è fatta attendere. «Le cose non stanno come dice – ha affermato la consigliere comunale Teresa Matrone che ha curato i dettagli dell’evento, potendo contare sulla collaborazione anche del consigliere comunale Salvatore Napodano – l’ho contattato proprio io. È tutta una montatura».

 

Coppa Campania Volley, l’Acquatec VOV vince e convince

Davanti ad buon numero di spettatori, vogliosi di assistere e incitare le beniamine di casa nel primo vero impegno ufficiale della stagione, l’Acquatec VOV vince contro l’ASD Volleyball Stabia nel primo match di Coppa Campania.
Tre set a uno il punteggio finale (25-14, 25-11, 23-25, 25-16) per capitan Fabiana Esposito e compagne, che si aggiudicano abbastanza agevolmente i primi due set, per poi subire la reazione di orgoglio delle esperte stabiesi nel terzo parziale. Lo staff tecnico richiama subito a raccolta le atlete per ritrovare la giusta concentrazione, che non tarda ad arrivare e che permette di chiudere l’incontro nel quarto set regalando 3 punti che potranno essere decisivi nella corsa al raggiungimento della seconda fase di Coppa Campania; nel finale l’intera squadra ha ringraziato per il sostegno il pubblico presente. Lo staff tecnico seppur soddisfatto della prestazione e che ha fatto ruotare diversi effettivi della rosa a disposizione (compreso le giovanissime di casa), inizierà sin dalla ripresa degli allenamenti di domani a lavorare duramente per crescere e migliorare ulteriormente, aspetto fondamentale da qui a poco.
Prossimo appuntamento Mercoledì prossimo a Sant’Agata dei Due Golfi, match spartiacque verso la seconda fase di coppa.

Boscotrecase, diploma d’onore al neo Cavaliere Maurizio Matrone

maurizioIl professionista, responsabile del Patronato Enas (Ente Nazionale Assistenza Sociale) del Brasile, è stato appena insignito della croce di Cavaliere dell’Ordine al Merito di Savoia direttamente da Sua Altezza Reale il Principe Vittorio Emanuele, Duca di Savoia, Gran Maestro dell’Ordine, in occasione del Capitolo che si è svolto in Svizzera dei giorni scorsi. L’Ordine al merito di Savoia, istituito nel 1988, si rifà all’Ordine della Corona d’Italia. Visibilmente emozionato l’avvocato italo – brasiliano, accompagnato dalla consorte signora Patricia e dai genitori, ha ringraziato il Delegato dell’Ordine di Savoia in Brasile, Mario maurizio-2Antonio Turnaturi e ai presenti ha assicurato che continuerà ad impegnarsi nel campo della solidarietà e della beneficenza. In precedenza il sindaco Carotenuto, chiamato a recitare insieme ai cittadini la speciale preghiera di affidamento di Boscotrecase al Poverello di Assisi, aveva tenuto una breve prolusione sul significato del bene comune: “La figura di San Francesco, così amato nonostante siano trascorsi più di otto secoli dalla morte, e le tante iniziative promosse dai francescani di Boscotrecase ci spingono a proseguire sulla strada dell’impegno per il bene comune, mettendo da parte le polemiche sterili, i personalismi e gli interessi di parte. Il politico, l’amministratore della cosa pubblica, non può non essere vicino alla gente, ascoltarne i problemi, farsi voce di chi non ne ha; in una parola deve essere al servizio della collettività con preparazione, onestà, pazienza e forza d’animo. Da questo luogo, costruito pietra su pietra dai nostri antenati, rinnovo il mio impegno e quello dell’amministrazione e chiedo l’intercessione di San Francesco d’Assisi per tutti noi, per le nostre famiglie e per Boscotrecase”.

(foto di Gaetano De Chiara, per gentile concessione dell’Ufficio stampa)

Boscoreale, al via la prima edizione della Mostra Cunicola Vesuviana

donatoA Boscoreale in via Spinelli l’Associazione Sportiva Dilettantistica “Torretta”, presieduta dal dinamico Donato Paduano, organizza la prima edizione della Mostra Cunicola Vesuviana.

L’appuntamento è per il 7 e l’8 ottobre. Si tratta – si legge in una nota – della prima mostra interregionale del Registro Anagrafico Nazionale Anci. L’iniziativa gode del patrocinio dell’Associazione Coniglicoltori Italiani e dell’Associazione Regionale Allevatori Campani e registra la presenza dell’Associazione Campania Avicoltori. Paduano è sceso in campo con tutti i propri collaboratori per far sì che il prossimo week-end siano in tanti a partecipare alla manifestazione, non soltanto gli appassionati del genere.

La struttura che ospiterà la kermesse è molta ampia (circa 6000 mq) ed ha un grande parcheggio custodito. Sono, inoltre, previsti uno spazio attrezzato per bambini, attività didattiche, competizioni e premiazioni.

 

Boscotrecase, al via domani la II Marcia per la Salvaguardia del Creato

Si svolgerà domani 4 ottobre a Boscotrecase (Napoli) la II edizione della Marcia per la salvaguardia del creato, promossa dall’Ordine Francescano Secolare in collaborazione con l’Istituto Comprensivo “Prisco” e con il patrocinio del Comune. L’appuntamento è dalle 9,30 nel piazzale antistante la scuola di via Annunziatella. Una delegazione dell’istituto, guidata dalla dirigente scolastica Carmela Sorrentino, dal sindaco Pietro Carotenuto e dall’assessore alla cultura Marialuisa Russomanno, raggiungerà la Chiesa di Sa Francesco in Piazza Sant’Anna con striscioni e cartelloni ispirati dall’Enciclica “Laudato si’ sulla cura della casa comune” di Papa Francesco. Il corteo sarà “scortato” dagli agenti della polizia municipale e dagli operatori della protezione civile di Boscotrecase e Trecase.

All’interno dell’edificio di culto si terrà un momento di riflessione sulle tematiche ambientali, animato dal parroco, don Rosario Petrullo, dal giornalista Carmine Alboretti, procuratore dell’Ordine Francescano di Boscotrecase, e dagli esponenti delle istituzioni presenti. Gli studenti intervenuti leggeranno gli elaborati curati in vista dell’evento culturale sotto l’attenta guida del corpo docente. L’incontro si concluderà con la consegna alla preside Carmela Sorrentino di una scultura realizzata dall’artista Salvatore Langella con materiale di riciclo raffigurante in maniera simbolica la pineta del Vesuvio bruciata durante la terribile stagione degli incendi.

“La collaborazione con l’istituto comprensivo e con l’amministrazione comunale – si legge in una nota della congregazione religiosa – è per noi motivo di grande soddisfazione, in quanto ci permette di diffondere il messaggio di salvaguardia del creato ai cittadini del futuro”. “Sostengo con piacere l’iniziativa – afferma il sindaco Pietro Carotenuto – in quanto i francescani del nostro paese si sono sempre distinti per il loro impegno nella promozione di una cultura di pace e di solidarietà, contribuendo ad elevare il dibattito pubblico sul tema del bene comune”.

Trecase, due volontari di protezione civile “potatori” nella Villa comunale

volontariIl volontariato, si sa, è una risorsa. Specie nei piccoli comuni che, più di altri, subiscono gli effetti deleteri dei tagli dei conferimento dello Stato agli enti territoriali. A Trecase due volontari della protezione civile, Alfonso Zeccato e Gennaro Setaro, hanno pensato bene di realizzare piccoli lavori di manutenzione all’interno della Villa Comunale di via Monsignor Tortora. Un piccolo gesto che, però, ha un grande valore in quanto si tratta di attività prestata in maniera del tutto gratuita e disinteressata.

Tutto è nato nel corso del servizio di monitoraggio che, su disposizione del sindaco Raffaele De Luca, i volontari espletano in corrispondenza dell’orario di chiusura della struttura. Zeccato e Setaro, entrambi operai specializzati, durante l’attività “istituzionale”, hanno notato che alcune panchine sono state danneggiate dai soliti ignoti, unitamente allo scivolo ivi esistente. Senza dimenticare i rami sporgenti degli alberi che si trovano all’interno della Villa. Lavori, questi, che sarebbero di competenza dell’ente locale. Ma l’amministrazione, pur con tutta la buona volontà, non riesce a far fronte alla situazione.

Ed è proprio qui che scatta l’idea: rimettere a posto l’arresto con soluzioni “artigianali”. Di buon mattino i due giovani hanno iniziato il lavoro, affrontando anche delle piccole spese per le quali non chiederanno alcun rimborso all’ente locale. “La Villa – spiegano i diretti interessati – è di tutti, è un peccato che si trovi in questo stato a causa dell’assenza di senso civico. Ci siamo chiesti che cosa avremmo potuto fare per rendere la struttura fruibile e sicura per i bambini e abbiamo agito di consuegenza”. Il volontariato di protezione civile rappresenta, senza dubbio, una risorsa per il piccolo paese e per i suoi abitanti. E questi due giovani, al pari dei loro colleghi con i quali sono stati impegnati nel corso della fase più critica dell’emergenza incendi e, di recente, in occasione della Festa patronale di San Gennaro e del raduno degli zampongnari nell’ex capoluogo di Boscotrecase (in tandem con i colleghi del posto), hanno dimostrato di meritare i complimenti che, a suo tempo, il primo cittadino ha rivolto a tutta l’organizzazione durante uno degli ultimi consigli comunali.

Calcio a 5: l’Oplontina torna a vincere, 7 a 1 al Sorrento 1945

fc-oplontinaSORRENTO 1945 – F.C. OPLONTINA 1 – 7

Oplontina: 1 Albergatore, 3 Ferrante, 4 D’Ammora, 6 Garello, 7 Matrone, 18 Maione, 10 Brillante, 16 Cirillo, 11 Brunelli, 20 Alaia, 21 Lauria, 24 Fabiano. All. Cesarano. Sorrento 1945: 1 Gargiulo, 3 Perici, 4 Esposito, 5 De Vivo, 6 Schisano, 7 Izzo, 8 Cuccaro, 10 Maresca, 11 Romano, 12 Vinaccia, 13 Gargiulo M., 22 Cacace. All. Astarita. Arbitri: Santarpia di Castellammare di Stabia e Amitrano di Torre Annunziata. Gol: Garello (3) (O), Brillante (O), Brunelli (O), D’Ammora (O), Fabiano(O), Gargiulo (S). Ammoniti: Esposito (S); De Vivo (S), Schisano (S).

L’Oplontina ha imparato la lezione. E questa volta, anziché subirla – la rimonta – l’ha cercata e trovata con una prestazione straordinaria al cui cospetto il Sorrento 1945 nulla ha potuto. Il giovane Garello è salito in cattedra con una tripletta, capitan Brunelli ha segnato un altro gol strepitoso dei suoi, Brillante si è riscattato dall’errore dal dischetto di sabato scorso, mettendo a segno il gol del sorpasso. In rete anche D’Ammora ed il portiere Fabiano dalla propria porta. Insomma un successo che scaccia via i cattivi pensieri e riporta il sereno. Eppure la gara aveva preso una brutta piega con il vantaggio dei padroni di casa (si fa per dire, visto che la partita è stata disputata al Palazzetto dello Sport di San Sebastiano al Vesuvio!) ad opera di Gargiulo su una ripartenza. In questo caso i diavoli rossi del Vesuvio si sono fatti trovare impreparati su una ripartenza da calcio d’angolo. A otto secondi dalla fine, però, Garello acciuffava il pari. Nell’intervallo l’incontro cambia volto. L’Oplontina scende in campo con una grinta senza eguali. E realizza gol a raffica. Prima Brillante su calcio di rigore. Poi tutti gli altri marcatori fino all’estremo difensore Fabiano al suo primo gol in carriera. Al termine dalla gara strette di mano tra gli atleti ed i dirigenti delle due compagini all’insegna del fair play. Convincente la direzione di gara.

Il Cinema trova casa a Napoli a Palazzo Cavalcanti

palazzo-cavalcanti-facciataSettecento metri quadri a Napoli in cui ospitare registi, sceneggiatori e maestranze, un luogo di incontro e di confronto tra coloro che vogliono girare film, documentari, cortometraggi o serie televisive: da oggi è la realtà prefigurata dall’ufficio stampa del Comune di Napoli.

La ‘Casa del Cinema’ di Napoli a Palazzo Cavalcanti in Via Toledo è di prossima istituzione. Un lungo percorso di tre anni giunge così a conclusione grazie agli sforzi profusi dalla ‘Bronx Film”, dal Sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, da Maurizio Gemma, direttore della Film Commission Regione Campania e dall’Ufficio Cinema del Comune di Napoli.

“Sono orgoglioso del lavoro svolto quotidianamente a Palazzo Cavalcanti assieme a tutti i miei collaboratori della “Bronx Film” che per oltre trenta mesi hanno lavorato e profuso il massimo impegno per accogliere, a titolo gratuito, affiancando l’Amministrazione Comunale, tutte le produzioni che hanno realizzato i loro film, le loro serie TV a Napoli e in Campania” afferma Gaetano Di Vaio, produttore cinematografico.

“Siamo fiduciosi che questo sia solo il primo passo di un progetto molto più ampio” conclude Di Vaio “che possa veder coinvolti la Regione Campania e il Comune di Napoli per la realizzazione di un cineporto capace di soddisfare le esigenze del comparto cineaudiovisivo campano”.

Napoli, il Parco Sommerso di Gaiola è l’Area Marina Protetta più amata d’Italia

gaiola-area-marina-protettaSi terrà il 4 ottobre la conferenza stampa di premiazione dell’Area Marina Protetta Parco Sommerso di Gaiola quale “Area Marina Protetta più amata d’Italia”, nell’ambito del concorso indetto da Asdomar e SEAC SUB. Sarà estremamente suggestiva la cerimonia che prevede la consegna subacquea del premio nei meravigliosi fondali del parco archeologico sommerso. Il 4 ottobre sarà infatti utilizzata in anteprima per il pubblico la nuova tecnologia sperimentale Live 3D,  sviluppata da Centro studi Interdisciplinari Gaiola nell’ambito del Progetto Sommergiamoci, che consente di “immergersi all’asciutto” sui fondali del Parco in collegamento diretto audio/video 3D wireless con il SUB ( http://www.sommergiamoci.it).

L’appuntamento è dalle 10.00 alle 11.00 con la conferenza stampa alla presenza di Luciano Garella, Soprintendente della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio del Comune di Napoli,  Gaetano Daniele, Assessore alla Cultura e Turismo del Comune di Napoli, Maria Carmela Giarratano, Direttore Generale Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Maurizio Simeone Presidente del Centro Studi Interdisciplinari Gaiola onlus, e Giovanni Battista Valsecchi, Direttore Generale di Generale Conserve. A seguire, dopo un coffee break, l’attesa cerimonia di consegna del premio in visione LIVE 3D.  Per chi avrà piacere di trascorre una giornata all’insegna della natura, dalle 15.00 è prevista l’escursione al Parco Archeologico-Ambientale del Pausilypon, raggiungibile a piedi dal CeRD.

San Giorgio a Cremano, prende il via la XVII edizione del Premio Massimo Troisi

Prende il via la XVII edizione del Premio Massimo Troisi – Osservatorio sulla  comicità, la cui Direzione Artistica è stata affidata a Paolo Caiazzo, attore comico nativo di San Giorgio a Cremano. Un’edizione che si svilupperà da ottobre a dicembre 2017 e che torna alle origini con l’evidente obiettivo di ricercare nuovi talenti comici. Un ritorno alle origini testimoniato anche dal fatto che tutte le iniziative si svolgeranno a San Giorgio a Cremano, città natale di Massimo Troisi.

La rassegna prevede anche la partecipazione di numerosi comici già affermati, protagonisti di spettacoli ed eventi che si terranno nei primi 15 giorni di ottobre. Si parte Domenica 1 Ottobre con i “Ditelo Voi” al parco Iacp di San Giorgio a Cremano con ingresso gratuito; Lunedì 2 Ottobre musica e cabaret con un concerto della band Lazzari Felici dedicato al rapporto di Massimo Troisi con Pino Daniele e con la partecipazione dei comici Gaetano De Martino e Gianni Marino. Martedì 3 Ottobre, poi, avverrà l’inaugurazione dei murales, nella stazione della Circumvesuviana di San Giorgio a Cremano, che ritraggono Massimo Troisi e Alighiero Noschese.

A partire da Venerdì 6 Ottobre, a Villa Vannucchi, Eduardo Tartaglia (cui è stato anche affidata la direzione del laboratorio teatrale ad indirizzo comico cui parteciperanno giovani del territorio) presenta il debutto nazionale del suo spettacolo teatrale. Sabato 7 Ottobre è la volta di Federico Salvatore che presenta lo spettacolo “Napocalisse”. Domenica 8 Ottobre, invece, Ciro Ceruti presenta la Cab-Commedia “I Nuovi Poveri”. Da Venerdì 13 Ottobre via alla competizione: si terrà in quella data la prima semifinale che vedrà la partecipazione di sei attori comici. Durante la serata si esibiranno anche artisti già affermati quali Peppe Iodice, Marco Cristi, Enzo Fischetti e Sex & Sud, vincitrici dell’ultima edizione del Premio Troisi. Sabato 14 Ottobre seconda semifinale con la partecipazione di altri sei comici: durante la serata previsti gli interventi di Paolo Caiazzo, Nando Timoteo, Peppe Laurato, Rosaria Miele, Mino Abbacuccio. Le due serate saranno condotte da Francesco Mastandrea e Mariasilvia Malvone. Domenica 15 Ottobre finalissima per individuare il vincitore del Premio Troisi tra i sei finalisti scelti dalla giuria: a condurre la serata Gianni Simioli (anche curatore della sezione Canzone Comica), con la partecipazione di Maria Bolignano, Ciro Giustiniani, Enzo & Sal e con gli interventi musicali di Andrea Sannino e Claudia Paganelli. Sul palco vi sarà anche l’intervento di un ospite nazionale: Angelo Pintus. La giuria, che individuerà il miglior attore comico, sarà presieduta da Enzo De Caro (storico componente de La Smorfia) affiancato da Anna Pavignano, scrittrice e coautrice di Massimo Troisi. La giuria si completa con Gianni Parisi, Peppe Borrelli e Niko Mucci. Durante la serata finale gli artisti Ficarra e Picone ritireranno il Premio Massimo Troisi per il miglior film. Tre le categorie che saranno premiate: Premio miglior attore comico, Premio migliore scrittura comica e il Premio Cortometraggio al miglior “WebFilm”. Di quest’ultima categoria, i presidenti di giuria saranno i The Jackal.

Il bando del concorso per la Migliore Scrittura Comica presenta una sostanziale e importante novità rispetto al passato: l’inserimento di una sezione dedicata alle Opere Edite. È questa un’importante apertura del nostro Premio verso il mondo editoriale italiano, in particolare verso le case editrici che valorizzano la letteratura comica e umoristica, che nel nostro Paese ha una grande tradizione. L’altra sezione del concorso, riservata ai Racconti Inediti, si pone l’obiettivo di  individuare nuovi talenti nell’ambito della scrittura comica nazionale. Come responsabile della sezione Migliore Scrittura Comica è stato individuato lo scrittore campano Pino Imperatore, il cui ultimo romanzo “Allah, san Gennaro e i tre kamikaze” è stato pubblicato da Mondadori. Imperatore, che nel passato ha vinto il “Troisi” e per anni ha gestito proprio le attività legate alla Scrittura Comica del Premio, è una delle figure di spicco della narrativa comica e umoristica nazionale.

Nel rispetto di quanto previsto dal bando, è stato deciso di non comunicare i nomi dei componenti della giuria del concorso per la Migliore Scrittura Comica, che saranno resi noti a conclusione delle attività di valutazione dei volumi e dei testi concorrenti, onde scongiurare qualsiasi forma di condizionamento o pressione.«Cinque anni senza il Premio Troisi sono tanti – spiega Paolo Caiazzo – e come direttore artistico sento una grande responsabilità nei confronti di questa città. I leit motiv che animano questo premio sono ‘sobrietà e semplicità’ caratteristiche divenute poi i tratti peculiari del grande Massimo. Tanti artisti e suoi amici verranno qui per rendergli omaggio insieme a tutti noi ma gli eventi saranno innanzitutto una vetrina per i giovani talenti che hanno sogni e passione e che trovano nel Premio Troisi la possibilità i farsi conoscere ed apprezzare». «Il Premio Troisi è più di un contenitore di eventi – commenta il sindaco Giorgio Zinno – È l’omaggio che la sua città natale vuole fare al grande Massimo, ma è anche il simbolo dell’attaccamento ad un territorio che per sua vocazione produce arte e bellezza. Da qui infatti, da dove è partito l’indimenticabile Troisi, ricominciamo a valorizzare giovani talenti. A loro diamo l’opportunità di presentarsi al grande pubblico perché, la storia insegna che molti artisti di fama nazionale sono partiti proprio da San Giorgio a Cremano e dal Premio Troisi, realizzando il proprio sogno e facendolo diventare una professione».

Bando di crowdfunding per riqualificare immobili con scopi sociali, culturali e di tutela ambientale

 

È online il nuovo bando per progetti di crowdfunding che potranno usufruire del contributo del Gruppo Banca Etica. C’è tempo fino al 22 ottobre per inviare progetti di riqualificazione di beni immobili con scopi sociali, culturali e di tutela ambientale. Possono partecipare: organizzazioni del Terzo Settore, imprese femminili e imprese giovanili. Le organizzazioni aggiudicatarie devono essere già costituite al momento del bando e devono essere socie e clienti di Banca Etica o impegnarsi a diventarlo.

Gli interventi riguarderanno in via preferenziale, ma non esclusiva, immobili in cui sia già in corso un progetto di riqualificazione a fini sociali attraverso evidenza pubblica (es. beni confiscati alla mafia e assegnati, case cantoniere dell’Anas) o bandi locali e privati (es. progetti di riqualificazione delle Ferrovie, assegnazioni da parte di enti ecclesiastici o istituzioni e amministrazioni locali). La disponibilità dell’immobile (in comodato gratuito, da concessioni pluriennali gratuite o di valorizzazione, altre modalità di assegnazione a termine) dovrà essere già effettiva al momento della candidatura, come documentato dalla proprietà o autocertificato dal proponente.

Saranno privilegiate le iniziative che interessano beni già fruibili dal pubblico o che integrino servizi già operanti. Per tutte le candidature è richiesto che il budget stimato (complessivo dei costi di campagna e di tutti gli oneri connessi) garantisca la piena operatività attesa e la sua sostenibilità nel tempo. I progetti da ammettere saranno selezionati da una commissione interna di Banca Etica in base all’innovatività dell’idea, all’impatto sociale atteso, alla sua sostenibilità economica e alla capacità di attivare reti per il crowdfunding. I progetti selezionati avranno diritto a una presenza esclusiva sul Network Banca Etica in Produzioni dal Basso per tutta la durata della raccolta ( 6 novembre/ 22 dicembre 2017) e a un momento di formazione a distanza per affinare le proprie strategie per il crowdfunding. I progetti che raggiungeranno almeno il 75% del budget riceveranno un contributo da parte del Fondo per il Crowdfunding di Etica Sgr per il restante 25%, fino a un massimo di 7.500 euro. Tale donazione è resa possibile grazie alla scelta volontaria dei clienti di Etica SGR di devolvere lo 0,1% del capitale sottoscritto per il sostegno di progetti di innovazione sociale.